4×03 – FOR THE FIRST TIME

Se vi siete persi gli episodi della prima,seconda e/o terza stagione, cliccate qui: 

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Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog siete davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!

casa liz

LIZ sea4 2

Liz si trascina stancamente lungo le scale, gli occhi gonfi. Non ha dormito molto stanotte, le parole di Hank continuavano a girarle in testa. Ha pensato di bussare in camera di Ethan, ma la luce era già spenta. Non sa cosa sta succedendo, e la cosa la preoccupa. Quando arriva in cucina, trova tutti seduti a fare colazione, Paul e Sarah compresi.

mamma liz

SARAH: Buongiorno tesoro!

LIZ: Buongiorno…

Paul si volta verso di lei, affabile.

padre ethan

PAUL: Caffè?

Liz annuisce, poi cerca lo sguardo di Ethan. Lo trova, il ragazzo le sorride. Sembra tutto come sempre e Liz si ritrova a pensare che forse si fa troppe paranoie.

ethan sorride T

SARAH: Ora che ci siete tutti..

LIZ: Ah, stavate aspettando me?

PETER: Già. C’è l’ennesima notiziona della settimana, pare.

peter3

Peter le fa l’occhiolino, e in quel momento Liz capisce. Lo sanno tutti.

SARAH: Io e Paul pensavamo di…

PAUL: Di lasciarvi soli per il weekend.

Peter fa un sorriso storto.

PETER: Lasciare soli chi, esattamente?

Ethan gli tira un calcio, non visto, sotto il tavolo.

PETER: Ahi!

Sarah li guarda, senza capire.

SARAH: Voi, ragazzi. Noi andiamo..

LUCY: A fare una fuga romantica lontano dai rompicoglioni dei vostri figli. Ho indovinato?

lucy 4sea

Paul scuote la testa, sorridendo.

PAUL: Tesoro, non la metterei proprio giù in questi termini…

LUCAS: In soldoni però è questo, giusto?

lucas 4sea3

Sarah guarda un attimo suo figlio, poi sorride timidamente.

SARAH: Pensavamo di prenderci un po’ di tempo per noi..

Lucas le sorride, annuendo.

LUCAS: Beh, direi che ve lo siete meritato.

Anche gli altri figli sorridono.

PETER: Ma certo, fate bene. Vorrà dire che sarò io il genitore di casa!

LUCY: Ma tu stasera non dovevi andare a quel convegno dove sono ammessi solo i giornalisti all’avanguardia?

PETER: Rimarrò comunque il più grande, quando tornerò a casa stanotte.

Lucy alza gli occhi al cielo, poi guarda Paul e Sarah.

LUCY: Per me ovviamente non ci sono problemi, sarò in casa a ripetere la tesi finché avrò fiato.

LUCAS: Non essere troppo negativa. Io sto preparando analisi.

Lucy lo guarda, poi scoppia a ridere, mentre Sarah guarda la figlia.

SARAH: E tu Elizabeth? Pensi di metterti a scrivere qualcosa?

Liz si stringe nelle spalle, finge sicurezza.

LIZ: Si, sono già a buon punto con un’idea…

Sarah le sorride, mentre Ethan la scruta alzando un sopracciglio.



cinema joy

nick 4sea

Nick entra di corsa al Jolly, è come al solito in ritardo. Josie alza di colpo la testa, salvo tranquillizzarsi alla vista dell’amico.

josie 4sea2

JOSIE: Ah, sei tu. Pensavo fosse il capo.

Nick la guarda, senza capire, poi Josie alza il tomo di Procedura Penale.

NICK: Ah… Esame in arrivo.

Josie si limita ad annuire, mentre Nick appoggia la tracolla nella stanza attigua. Quando torna, la scruta un attimo prima di farle la domanda che ha in testa da tutta la mattina.

NICK: Pensavo di vederti, ieri. Come mai non sei venuta?

Josie lo guarda un attimo spiazzata, poi indica con poca convinzione il libro di fronte a lei.

JOSIE: Te l’ho detto, ho un esame…

NICK: La verità.

Josie lo guarda un attimo, poi svicola lo sguardo.

JOSIE: Ho bisogno di allontanarmi…

NICK: Da me o da Hank?

E Josie per un istante vorrebbe mentire, trovare una scusa, ma poi si chiede se Nick potrebbe mai crederci, lui che la conosce così bene. E allora tace, e Nick capisce, dà voce lui ai pensieri della ragazza, con un sorriso mesto.

NICK: Certo. Da Entrambi.




 

 

Lucas segue la sorella nell’ingresso, mentre in cucina continua la colazione di tutta la famiglia.

LUCAS: Se vuoi confessarmi che non hai nessuna grandiosa idea per un romanzo, stai tranquilla, lo avevo intuito…

Liz abbozza un sorriso tirato.

LIZ: Che simpatico.

LUCAS: Però è vero.

Liz scaccia quel pensiero lontano.

LIZ: Si, ma non siamo qui per parlare del mio discutibile talento..

LUCAS: E per cosa?

LIZ: Stasera, tu e Lucy.. Potreste uscire.

Lucas sgrana gli occhi.

LUCAS: Stai cercando di farmi accoppiare con.. La nostra sorella acquisita?

Liz lo guarda, scuote la testa.

LIZ: No, cosa stai dicendo! Sono io che..

Lucas la guarda, capendo improvvisamente.

LUCAS: Ok, ok. Non voglio sentire altro. Già mi è bastato il vostro teatrino di ieri.

LIZ: Potevate dirlo, che lo avevate capito…

LUCAS: Vedervi credere di avere il segreto sotto controllo era più divertente.

Liz sbuffa, poi lo guarda.

LIZ: Quindi?

LUCAS: Io e Lucy possiamo trincerarci in camera mia. E’ tutto quello che posso prometterti. Devo studiare, Liz.

LIZ: Esiste la biblioteca.

Lucas la guarda, poi fa un sorriso ironico.

LUCAS: Sai cosa facciamo? Porta stasera quattro cartelle scritte di cose che abbiano un senso, e io e Lucy siamo fuori da qui.

Liz stringe gli occhi, lo guarda irritata.

LIZ: Mi stai ricattando?

LUCAS: Oramai, le provo tutte.

Ethan si affaccia in quel momento dalla cucina.

ETHAN: Tutto bene?

LIZ: Si, come no.

Infastidita, prende le scale, mentre Ethan la guarda senza capire, prima di andarle dietro.

LUCAS: Il mio è uno scambio equo!


camera liz

 

ETHAN: Ehi, che succede?

Ethan entra poco dopo in camera di Liz, la vede intenta ad infilare il portatile nella custodia a tracolla.

LIZ: Succede che vado in biblioteca. A scrivere.

Ethan la guarda, sorridendo.

ETHAN: Allora non era una scusa. Hai davvero un’idea…

LIZ: No, ma me la farà venire.

Ethan le si avvicina, le prende le braccia, interrompendo la sua inconcludente attività di aprire e chiudere la borsa.

ETHAN: E perché lo dici con questo tono?

Liz lo guarda, si rilassa mentre vede gli occhi del ragazzo sorriderle.

LIZ: Niente è che… Lucas è un idiota.

Ethan le cinge i fianchi con le braccia.

ETHAN: E perché?

LIZ: Perché è un fratello minore, che domande.

ETHAN: Farò finta di non aver sentito.

Liz gli appoggia una mano sul petto, poi lo guarda.

LIZ: Senti.. Che impegni hai per stasera?

Ethan la guarda, dubbioso.

ETHAN: A parte il mio rilassante manuale?

LIZ: Potremmo fare che.. Io fino a stasera sto in biblioteca, tu studi, e poi…

Ethan la guarda, resta in attesa.

LIZ: Stasera abbiamo casa per noi.

Ethan si irrigidisce visibilmente, Liz tende a specificare.

LIZ: Possiamo cenare insieme, insomma, se non sappiamo nemmeno cucinare dopo i mesi da Rose..

Ethan si sforza di fare un sorriso, mentre scioglie l’abbraccio.

LIZ: Se ti va, ovviamente.

ETHAN: Certo, perché no.

Liz rimane a guardarlo, mentre i dubbi della sera precedente tornano prepotenti. Dopo poco afferra la tracolla, lo guarda un attimo.

LIZ: Allora io.. Vado.

ETHAN: Ok, a dopo.

Lui non prova nemmeno a baciarla.



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beth (2)

Beth sta suonando una canzone per bambini con la chitarra, in mezzo al prato della House of Smile. E’ una bella giornata e i ragazzi hanno sempre bisogno di un po’ di sole. David si siede vicino a lei, non visto.

DAVID: Non sapevo sapessi suonare.

david

BETH: Infatti non so farlo.

DAVID: A me non sembra.

Beth gli sorride brevemente, poi torna a guardare le corde.

BETH: Se frequentassi le mie compagnie, capiresti di cosa sto parlando.

David sorride, poi torna a parlare.

DAVID: Anche il tuo ragazzo fa il musicista?

Beth si blocca di colpo, confusa.

BETH: Il mio ragazzo?

DAVID: Si, quello che è venuto l’altro giorno..

BETH: Ah, Nick. Non è il mio ragazzo, ma si, fa il musicista.

David si limita ad annuire. Poi non resiste, torna a schiarirsi la voce.

DAVID: Non sapevo conoscessi Ethan Brown.

BETH: Michelle sì, però.

DAVID: In ogni caso… Hai tenuto testa alla Charity. Penso che sia la prima volta in assoluto che vedo qualcuno risponderle.

Beth lo guarda, resta in attesa di un giudizio. Che non tarda ad arrivare, accompagnato da un grosso sorriso.

DAVID: Mi sei piaciuta.

david to beth

Beth sorride, evitando di pensare a quello che Michelle le ha detto ieri, nel suo ufficio.

BETH: A lei un po’ meno, credo.



 

Liz entra nella biblioteca guardandosi intorno, spaesata. Dopo poco individua una figura che conosce bene, il posto accanto vuoto.

LIZ: Disturbo?

JESSY (6)

Jessy si volta di soprassalto, mentre vede l’amica appoggiare la tracolla nel posto libero accanto a lei. Lascia la presa sul mouse.

JESSY: No, figurati, mi stavo prendendo una pausa…

Liz annuisce, vede Jessy chiudere velocemente la pagina di un sito di affitti a New Orleans. Liz corruga le sopracciglia, ma non chiede niente. E Jessy non le dà il tempo per farlo.

JESSY: Come mai qui?

Liz indica il computer appena acceso.

LIZ: Dovrei provare a scrivere…

JESSY: Grande! E’ tornata la voglia?

LIZ: Quella sì. Solo che manca tutto il resto.

Jessy la vede strana, si limita ad annuire.

JESSY: Allora torniamo a lavoro!

Liz le sorride, riconoscente per quella spinta di energia.



 

Nick raccoglie le sue cose, dopo una mattinata passata a ignorare sistematicamente Josie.

NICK: Io allora vado..

JOSIE: Si, appena arriva Hank vado anche io.

Nick la guarda perplesso.

NICK: Mi sembrava di aver letto che stasera faceste doppio turno..

JOSIE: Ho chiesto di farlo domani sera.

NICK: Ma domani sera noi suoniamo..

Josie si stringe nelle spalle, torna a concentrarsi sui conti da fare per il cinema.

NICK: Che strategia è questa, Josie?

Josie lo guarda, dura.

JOSIE: Nessuna strategia, Nick. Te l’ho detto, ho bisogno di staccare.

josie sguardo

NICK: E perché?

JOSIE: Perché io non sono in grado di gestire un sentimento non corrisposto.

Nick la guarda, fa un sorriso amaro.

NICK: Già. Mica come me, giusto?

Josie lo guarda, scuote la testa, sincera.

JOSIE: No intendevo…

NICK: Hai fatto intendere benissimo, tranquilla.

Nick non aspetta una risposta dalla ragazza, si avvia fuori proprio nel momento in cui Hank entra, ricevendo solo un saluto veloce dall’amico. Rimane interdetto, fissa la ragazza senza capire.

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HANK: Che succede..?

Josie afferra il libro sprofondato sotto le fatture, si dirige nello sgabuzzino.

JOSIE: Non chiederlo a me. E’ il tuo amico che si è svegliato con il piede sbagliato…

Hank la guarda perplesso, la vede uscire poco dopo, il cappotto già indosso.

HANK: E dove stai andando…

JOSIE: Mi sono fatta spostare il turno. Devo studiare.

HANK: Josie….

Josie lo ignora, fa per superarlo ma Hank è più veloce, le afferra un braccio, costringendola a guardarlo in faccia.

HANK: Josie!

JOSIE: Cosa?

HANK: Tutto bene?

Josie si sforza di annuire.

JOSIE: Certo.

HANK: Puoi parlare con me.

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Josie fa un sorriso strano, che Hank non riesce a decifrare.

JOSIE: No, non posso proprio.

HANK: Cosa vuol dire?

JOSIE: Che ho… Bisogno di stare un po’ per i fatti miei. Scusa.

Poi si divincola dalla presa, e Hank la guarda uscire dal cinema e perdersi tra la folla di New Orleans, senza riuscire a scrollarsi di dosso la sensazione che lei lo stia evitando.



università

Jessy e Liz escono dalla caffetteria vicino all’Università, entrambe con un caffè lungo in un bicchiere di carta.

JESSY: Hai scritto qualcosa, alla fine…

LIZ: Tutta da buttare.

JESSY: E’ più o meno come ho iniziato io a scrivere la tesi.

Liz sorride, poi la guarda interessata.

LIZ: E a che punto sei?

JESSY: Sto rileggendo i capitoli, controllando i refusi e tutto il resto… Poi mi mancano le conclusioni. Ma in settimana dovrei consegnarla.

LIZ: Grandioso!

Liz sorseggia il suo caffè, e per un attimo entrambe rimangono in silenzio. Poi Liz si decide a chiederglielo.

LIZ: Ho visto che guardavi degli affitti, prima..

Jessy annuisce subitamente, leccando via un baffo di caffè dal labbro.

JESSY: Si, per Justin.

LIZ: Pensate di andare a vivere insieme?

Jessy sgrana gli occhi.

JESSY: Oddio, no. Cioè.. Non ci abbiamo ancora pensato. Voglio dire, non siamo ancora riusciti a stare un pò da soli..

LIZ: Non ne parliamo.

Jessy nota il tono improvvisamente diverso dell’amica.

JESSY: Che succede?

Liz si stringe nelle spalle.

LIZ: Non lo so. Ethan è strano.

JESSY: Hai provato a parlargli?

LIZ: Lui dice che va tutto bene. Ma io… Sento che non è così, non so come spiegartelo…

JESSY: Prova a spiegarlo a lui. Le tue sensazioni e i tuoi dubbi. Insomma, stare insieme vuol dire anche questo, no?

Liz la guarda un attimo, poi sorride divertita.

LIZ: Come sei diventata saggia. Merito di Justin?

JESSY: E della quasi laurea.

Jessy si interrompe, prende il cellulare che vibra nella tasca.

JESSY: E’ Ellie. Pronto?

ELLIE: Pronto, WhiteSnow! Sei in biblioteca?

JESSY: Si.

ELLIE: E sei con Liz?

JESSY: E come lo sai?

ELLIE: Ah, quando smetterete entrambe di citare poeti famosi su Facebook con il localizzatore acceso, potrete sindacare sulla vostra privacy! Comunque è perfetto, rimanete lì, non vi muovete, non spostatevi di un millimetro…

Jessy sospira.

JESSY: Vieni al sodo.

ELLIE: Pranziamo insieme? Vi devo dire una cosa importantissimissima!

Jessy guarda interrogativa Liz, che è riuscita a seguire la conversazione avvicinando l’orecchio al telefono.

LIZ: Mi aveva convinta al “pranziamo”.




 

Colonna Sonora – For The First Time (3 scene)

casa mackenzie

justin 4sea2

Justin guarda Mackenzie da sopra la tazza con i cereali, la bocca sporca di cibo.

JUSTIN: Quindi l’hai baciata?

MACKENZIE (7)

Mackenzie alza un sopracciglio, senza nascondere la soddisfazione.

MACKENZIE: E’ quello che ho detto.

JUSTIN: Ma è fanfaffico!

MACKENZIE: Ne riparliamo quando avrai finito di svuotarmi la dispensa.

Justin si pulisce con il tovagliolo, mentre Mackenzie guarda dubbiosa l’orologio.

MACKENZIE: Poi io non lo so, fare colazione a mezzogiorno..

JUSTIN: Sono un compositore. Ero impegnato.

MACKENZIE: Vuoi veramente dirmi che stanotte hai suonato? Con Jessy mezza ubriaca?

JUSTIN: Si, non solo te lo dico ma è perfino la verità.

MACKENZIE: Problemi lì sotto?

Justin la guarda con sufficienza.

JUSTIN: Io non ho mai problemi lì sotto. Ma ho problemi di abitazione, questo dovresti saperlo.

justin faccia

MACKENZIE: Ahia… E come pensi di fare? Aspettare di vincere alla lotteria?

JUSTIN: Una cosa per volta. Parliamo di te, prima.



Liz rimane con il panino a mezz’aria, mentre Jessy non riesce ad evitare uno strillo entusiasta.

JESSY: Ma è fantastico, Ellie!

LIZ: Ma.. Com’è stato?

ellie sorriso

ELLIE: Fammi pensare.. Umido.

JESSY: Come smontare ogni inizio di conversazione romantica.

ELLIE: E bello.

LIZ: Salvata in corner!

Jessy ride, e in quell’attimo si rende conto di averle entrambe lì, una accanto che le sta raccontando del suo bacio e un’altra di fronte, con cui sta ridendo, e capisce che ha tutto quello che voleva. E rimane per un attimo a sorridere, finché Ellie non le sventola una mano davanti alla faccia.

ELLIE: Pronto? Pianeta Terra chiama Jessy…

JESSY: Si, ci sono.

ELLIE: Basta pensare al tuo epico bacio con Justin, o alla ancora più epica ma non ancora definitiva lotta greco-romana…

LIZ: Ti prego, non rovinare tutto. Come ti senti?

Ellie la guarda, per un attimo diventa seria.

ELLIE: Mi sento … Leggera. E al contempo…. Sicura. Non so spiegarti, ma è come se sapessi che con Mackenzie non può essere una cosa passeggera. Non ci siamo ancora sentite oggi, eppure io so che lo faremo. So che c’è, ed è strano provarlo dopo un solo bacio ma….

LIZ: Ma è naturale. Mackenzie ti ha dimostrato che ci teneva, ha lottato anche quando l’avevi allontanata…

ELLIE Già…

LIZ: Ha sbagliato approccio una volta, ma poi si è fatta perdonare. Merita una seconda opportunità, e sono contenta che tu gliela abbia concessa. Ad entrambe, in verità.

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ELLIE: E tu invece?

Liz la guarda senza capire, mentre Ellie alza un sopracciglio, solleva il panino nella carta.

ELLIE: La descrizione che hai fatto di me e Mack.. Qualcun altro ti è stato accanto quando avevi allontanato tutti.

Jessy sobbalza, ha paura a parlare di quel periodo.

LIZ: Io… Io ho già abbastanza casini con Ethan.

ELLIE: Ah. Ethan.

LIZ: Non fingerai di approvare, mi pare di capire.

ELLIE: Come potrei, considerato che presenti questo inizio di relazione nel migliore dei modi?

Liz, suo malgrado sorride.

LIZ: E’ strano….

ELLIE: Lo è sempre stato.

JESSY: Ma ha sempre avuto una spiegazione alle sue idiozie.

LIZ: Si, dopo molteplici tentativi. Vorrei solo qualcuno che mi aiutasse a capire come interpretarlo…

Ellie alza le spalle, pratica.

ELLIE: Solo un uomo può aiutarti a capire un altro uomo.

LIZ: Già, ma Lucas non ne vuole sapere nulla…

ELLIE: Come biasimarlo, è un mezzo incesto, e noi non siamo in Game of Thrones.

LIZ: Veramente io e Ethan non siamo..

ELLIE:… E poi servirebbe qualcuno estraneo ai fatti. Uno che non sia influenzato da un qualche rapporto con Ethan.

LIZ: Un mio amico, in pratica.

Ellie sorride, enigmatica.

ellie smile

ELLIE: Si, non badiamo a queste definizioni.

LIZ: Potrei chiedere solo a…

Liz si blocca di colpo.

LIZ: L’unica persona con cui potrei parlare di questa cosa è Hank.

Ellie finge sorpresa.

ELLIE: E questo ci riporta al discorso di prima.

LIZ: Tu lo pensavi fin dall’inizio, vero?

ELLIE: Cosa, che Hank oggi abbia il turno lungo al cinema? Si, direi che lo penso. E tu che pensi, invece?



 

 

JUSTIN: Io penso che te lo meriti, Mack.

Mackenzie sobbalza, sorpresa dalle parole dell’amico.

MACKENZIE: Me lo merito?

JUSTIN: Si. Di essere felice. Mi sei stata vicino così tanto, e ho visto quanto tieni ad Ellie… Penso che questa cosa funzionerà. Deve funzionare, perché tu te o meriti, e se lo merita anche Ellie. La conosco da una vita e penso sia giunto il momento che anche lei si goda la sua relazione, invece di dover sempre fare da supporto agli altri. E una relazione con te…. Direi che è lei che ha vinto alla lotteria!

Mackenzie lo guarda, pensa stia scherzando, poi lo scopre serio. Arrossisce, imbarazzata.

MACKENZIE: Io… Grazie Just.

mackenzie sorriso2

JUSTIN: E poi potremo fare delle uscite a quattro! E non solo uscite, magari…

MACKENZIE: Lo sapevo. Lo sapevo!

E gli tira addosso il rotolo dei tovaglioli.



cinema joy

Hank non alza nemmeno la testa quando sente la porta del cinema aprirsi e poi richiudersi.

HANK: Buonasera, biglietti per quale spettacolo?

LIZ: Comprerei quelli per il primo concerto dei Carpe Diem, ma non so se sarei la benvenuta.

Hank alza di colpo la testa, incontra lo sguardo di Liz. Non dice niente, è esausto, non ne può più di tutta quella situazione.

HANK: Liz.

LIZ: Si, sono proprio io.

Hank non prova nemmeno a sorridere, Liz capisce che non è l’approccio giusto. Si porta una ciocca di capelli dietro l’orecchio, a disagio.

LIZ: Senti io… Ho pensato a quello che hai detto ieri.

HANK: E…?

LIZ: E… Non penso che il problema siamo noi due. E questo perché…. Perché non è cambiato, il mio desiderio di voler condividere le cose con te.

HANK: Però di Ethan…

LIZ: Era una situazione complicata. E’ una situazione complicata, in realtà.

HANK: E perché?

Liz fa un sospiro, poi sorride.

LIZ: Ma parlarne con della nicotina in circolo, no?

HANK: Sto lavorando.

LIZ: Si, ho notato. Fitto così.

Hank sorride, suo malgrado.

HANK: E va bene.



 

Beth saluta David, poi fa per prendere il cappotto, vicino all’ufficio di Michelle. Rimane in silenzio, la porta chiusa, la luce che trapela dallo spiraglio inferiore della porta. Ripensa alla discussione del giorno precedente, a quello che le ha detto Michelle.


 

michelle seria

MICHELLE: Sarò chiara, signorina Hudston.

Beth si era limitata a fissarla, in attesa.

MICHELLE: Considerate le sue amicizie…

BETH: Si riferisce ad Elizabeth Marshall?

Michelle aveva fatto una smorfia strana.

MICHELLE: A differenza di quello che crede la sua amica, lei e la sua famiglia non sono esattamente al centro de miei pensieri.

BETH: Eppure sembrava il contrario.

Michelle aveva stretto gli occhi, fatto un sorriso tirato.

MICHELLE: Non so cosa le abbiano raccontato, e nemmeno mi interessa. Avevo le mie motivazioni, e non devo certo renderne conto a lei.

Beth aveva fatto per alzarsi, pratica.

BETH: Allora la mia presenza qui è superflua, posso anche andarmene…

MICHELLE: Non ha proprio bisogno di questo lavoro, a quanto pare.

Beth era rimasta pietrificata, le braccia rigide lungo il corpo.

BETH: Cosa vuol dire?

MICHELLE: Vuol dire che voglio semplicemente parlare con mio figlio. E che ho pensato che potrebbe convincerlo lei, visto che non risponde alle mie telefonate. Penso che sia anche nel suo interesse, cosa ne dice?


 

Beth ricorda di essere rimasta in silenzio, mentre Michelle la congedava. E ora si trova di fronte al suo ufficio, la proprietaria sicuramente all’interno. Fa un profondo respiro, poi si decide a bussare alla porta.



 

cinema joy

Colonna Sonora – Without You  (due scene)

Hank fa un lungo tiro dalla sigaretta, guarda Liz di sbieco, sulla sua sinistra.

HANK: Quindi… Dicevi?

Liz si gira verso di lui, mentre il ragazzo finge distacco. In realtà ha voglia di raccontarle di Josie, ma non vuole sentirsi sempre in posizione di svantaggio rispetto a lei.

LIZ: Dicevo che… Dai, lo sai, Hank.

HANK: Ti sembrerà assurdo, ma ultimamente mi sto chiedendo cosa so davvero e cosa credo solo di sapere.

Liz lo guarda, seria.

LIZ: Sai che…. Che tu sei tu. Lo sei, lo sei sempre stato e lo sarai. Ho…. Aspettato a dirti di Ethan perché tra noi le cose erano…. Complicate.

HANK: Lo sono sempre state. Quindi cosa pensi di fare? Di escludermi dalla tua vita finché non sapremo definirci in maniera inequivocabile? Potrebbe non accadere mai….

Liz scuote la testa, sicura.

LIZ: No io… Non volevo rendere le cose ancora più confuse. Tutto qui.

HANK: E invece dirmi che stai con Ethan mi avrebbe aiutato a fare chiarezza almeno in questa situazione.

Liz rimane per un attimo in silenzio, si chiede a quale altra situazione Hank si riferisca, poi lascia perdere, si decide a dire quello che pensa davvero.

LIZ: Però ti avrei perso. E questo non posso permettermelo Hank, non posso proprio.

liz parla seria2

Hank la guarda un attimo, la freddezza di pochi minuti prima dissolta.

HANK: Liz questo…. Questo “è impossibile”, ricordi? Tu non mi perderai mai.

LIZ: Nemmeno se sto con un altro?

Hank sente un magone in gola, lo stesso che sente lei.

HANK: Nemmeno. Tanto lo sanno tutti che sono insostituibile, no?

Si sforza di sorridere, come Liz, che sa che quella non è una battuta, ma la verità.

LIZ: Giusto.

Rimangono per un attimo a guardarsi, poi Liz trattiene il respiro.

LIZ: Quindi.. Noi non siamo un “problema”, vero?

Hank fa un piccolo sorriso.

HANK: Direi di no. O perlomeno non il più grande.

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Liz sorride a sua volta, mentre Hank la guarda curioso.

HANK: Allora… Cosa sta succedendo?

LIZ: E a te?

HANK: Facciamo una sera a testa, va là. Ethan ha bisogno di essere menato?

Liz scoppia a ridere, scuote la testa.

LIZ: Diciamo che è un po’ la Taylor della situazione… Non credo che sappia cosa voglia.

HANK: Hai controllato che non vada a letto con il batterista?

LIZ: Sono quasi sicura che non sia questo il problema.

Hank si fa serio.

HANK: E allora secondo te qual è? Hai provato a chiederglielo?

LIZ: Io non so se sono in grado di spiegarmi…

HANK: Lo hai appena fatto.

Liz sorride mestamente.

LIZ: Si ma… L’ho fatto con te. Lui è…. Diverso.

HANK: Però puoi provarci, no?

Liz rimane un attimo a soppesare quella proposta, poi annuisce.

LIZ: Sì, posso provarci.



michelle

 

MICHELLE: Avanti.

Beth entra poco dopo l’ordine, Michelle la guarda dalla sua scrivania, si sfila velocemente gli occhiali.

MICHELLE: Ah, signorina Hudston. Mi dica.

BETH: Io… Sono venuta a dare le mie dimissioni.

Michelle la guarda, alza un sopracciglio.

MICHELLE: Addirittura. Pur di non farmi parlare con mio figlio, è disposta a perdere il lavoro.

BETH: Pur di non cedere a dei ricatti, sono disposta a perdere il lavoro.

MICHELLE: Non sa nemmeno il motivo…

BETH: No infatti, non lo so. E se lei non ha intenzione di spiegarmelo, signorina Charity, non vedo come potrei aiutarla. Non voglio essere una pedina nelle mani di qualcuno.

Michelle la guarda, si accomoda meglio sullo schienale della poltrona. La guarda per un attimo, Beth si sente analizzata da quegli occhi.  Poi Michelle emette un breve sospiro.

MICHELLE: Chiuda la porta, signorina Hudston, e si sieda.



casa liz

 

Liz entra in casa, accosta piano la porta. Sente Ethan in cucina, si avvicina non vista.

ETHAN: Sono io. Non capisco tutta questa improvvisa fretta, se pensi di poter recuperare le cose….

Liz rimane in silenzio, guarda le spalle del ragazzo, appoggiato al ripiano della cucina, la tavola apparecchiata per due.

ETHAN: … Pensi male. Ma va bene, se ci tieni vedrò di liberarmi in settimana. Ma… Smettila di chiamarmi, mamma. Mi faccio sentire io. Non importa tu risponda al messaggio.

Ethan attacca, e quando si gira trova la sua ragazza che lo guarda dubbiosa.

ETHAN: Ehi… Ciao.

LIZ: “Smettila di chiamarmi”?

ETHAN: Si io… Ho lasciato un messaggio a mia madre.

LIZ: Questo lo avevo capito. Ma non sapevo che stesse continuando a chiamarti.

ETHAN: Si, scusami… Non pensavo fosse importante.

LIZ: Lascialo scegliere a me cosa è importante e cosa no, Ethan.

Liz cerca di essere calma, eppure una nota di irritazione trapela dalla sua voce. Si chiede quando Ethan deciderà di confidarsi con lei.

ETHAN: Si beh… Hai ragione. Allora, cosa cuciniamo? Lucy e Lucas hanno già cenato, sono in camera…

Liz si sforza di annuire, poi si avvicina al piano cottura.



camera lucas

Lucy si ferma di colpo, smette di camminare avanti e indietro e ripetere a mezza voce. Lucas alza la testa, accorgendosi dell’improvviso silenzio.

LUCAS: Che c’è?

LUCY: Credo che Liz sia tornata.

LUCAS: Ah, bene.

Il ragazzo torna con gli occhi sul libro.

LUCY: Sei preoccupato per lei.

LUCAS: Mmm… No. Non più del solito.

LUCY: Per la scrittura o… Per Ethan?

Lucas si trova obbligato ad alzare la testa. Guarda Lucy, poi si stringe nelle spalle.

LUCAS: Sarei troppo stronzo se ti dicessi “entrambi”?

LUCY: Perché stronzo?

LUCAS: E’ tuo fratello.

LUCY: E tu quello di Liz. E’ normale che tu sia preoccupato. Solo che non ce n’è motivo.

LUCAS: Ah no?

LUCY: Ad Ethan Liz piace veramente. Probabilmente non si nemmeno  ancora accorto fino in fondo,di  quanto le piace.

LUCAS: Liz non si trova nel periodo migliore per essere presa di nuovo per il culo…

LUCY: E non succederà. Almeno, non per colpa di Ethan.

Lucas corruga le sopracciglia.

LUCAS: Cosa vorresti dire?

LUCY: Che non è lui il “cattivo ragazzo” nella vita di tua sorella.

LUCAS: Phil se n’è andato.

LUCY: E io non parlavo di lui.

lucy look



casa liz2

ETHAN: Dove sei stata oggi?

Liz taglia un pezzo di filetto, aspetta un attimo prima di parlare. Quando lo fa, si accorge di essere stata aggressiva.

LIZ: Ero da Hank.

ETHAN: Ah.

Vede Ethan sobbalzare, rimane in silenzio.

ETHAN: Pensavo fossi in biblioteca…

LIZ: Si infatti. Poi sono andata da lui, era al lavoro.

ETHAN: Non me lo avevi detto.

LIZ: Non pensavo fosse importante.

Ethan cerca di ignorare la provocazione.

ETHAN: E… Sei riuscita a scrivere?

LIZ: Niente di decente.

ETHAN: Beh, l’importante è avere l’idea..

LIZ: Ma non ho nemmeno quella.

ETHAN: Ma avevi detto…

LIZ: So cosa ho detto.

Ethan appoggia le posate nel piatto, la guarda, di fronte a lui, le candele accese e la penombra che avrebbero dovuto dare una parvenza di romanticismo, distrutte dall’atteggiamento della ragazza.

ETHAN: Qual è il problema, Liz?

LIZ: E’ una domanda che dovresti rivolgere a te stesso.

ETHAN: Mi sono scusato per mia madre….

Liz alza la testa di scatto, arrabbiata.

LIZ: Non è questo il punto, Ethan! Non mi interessa che tu ti scusi o meno…

ETHAN: E allora cosa?

LIZ: Mi interessa che tu mi parli!

ETHAN: Ci sto provando, ok? Non sono come te magari, non butto fuori subito tutto quello che penso, ma ci sto provando!

LIZ: Ah si? Ci stai provando?

ETHAN: Si, Liz!

LIZ: E allora rispondimi: qual è il problema?

ETHAN: Cosa? Io non ho problemi.

Liz si alza di scatto dal tavolo.

LIZ: Ah no? E allora sarà stata una mia impressione, sarà una pazza vaneggiatrice, ma mi era parso di percepire una certa reticenza a rimanere da solo con me, stasera.

liz angry

Ethan cerca di mostrarsi tranquillo, mentre le mani iniziano a sudargli.

ETHAN: Sei fuori strada…

LIZ: Allora sono matta io? Andava tutto bene stamattina? E ieri sera?

Ethan la guarda, la vede in piedi, vicino al tavolo, la voce tremante e lo sguardo acceso. Abbassa gli occhi.

ETHAN: No hai… Hai ragione. Non andava tutto bene.

LIZ: E allora qual è il problema, Ethan? Perché preferisci farmi sentire pazza piuttosto che dirmi cosa c’è che non va?

ETHAN: Non è così semplice.

LIZ: Cosa c’è, preferisci non rimanere da solo con me?

Ethan sente la voce tremargli, mentre le risponde.

ETHAN: Si ma… Non è per quello che credi.



ellie vestito

Ellie sente il telefono vibrare, si allontana velocemente dal computer, poi sorride leggendo il nome di Mackenzie.

ELLIE: Aspettavo questa telefonata.

Mackenzie ride brevemente.

MACKENZIE: Puoi anche chiamarmi tu… O abbiamo firmato un patto in cui ho l’obbligo delle telefonate serali?

ELLIE: Suona quasi come una clausola di prigionia. Comunque io… Non volevo disturbarti.

MACKENZIE: Non disturbi mai.

Ellie rimane in silenzio, arrossisce leggermente.

MACKENZIE: Mi chiedevo… Che fai stasera? Mio padre non c’è, e casa mia è pronta ad una lezione di serie TV.

Ellie sorride, si alza dalla sedia.

ELLIE: Considerami già lì. Dammi solo il tempo di togliermi le ciabatte a forma di rana.

Mackenzie sorride, poi il suo tono si fa morbido.

MACKENZIE: Allora… A tra poco.

ELLIE: A tra poco.

Ellie si dirige velocemente verso l’armadio, estrae un jeans e un maglioncino panna. Mentre si chiude la patta dei pantaloni, la madre bussa alla porta, poi entra.

mamma ellie

ANNE: Tesoro ti disturbo…

La madre rimane un attimo spiazzata, mentre vede Ellie vestirsi.

ANNE: Stai uscendo?

ELLIE: Si, mamy, scusa il poco preavviso ma..

ANNE: E dove vai?

Ellie pensa velocemente, si stampa sulla faccia un sorriso convincente.

ELLIE: Vado da Liz, è da sola a casa e così ho pensato di andarle a fare compagnia, mangio da lei.

ANNE: Ah.

Ellie guarda un’ultima volta la madre, poi si infila il maglione.

ANNE: Io però ho già preparato la cena.

ELLIE: Ah… Vabbeh, quello che resta lo scaldo domani, non buttarlo….

Eppure Anne rimane sulla porta, interdetta.

ANNE: Penso che dovresti rimanere a mangiare qui.

Ellie la guarda, senza capire.

ELLIE: Per cena?

ANNE: Si, e poi tuo padre è a casa, non ceniamo insieme da un po’. Da Liz potrai andare domani.

Ellie fa per ribattere, ma la madre ha già lasciato la stanza. Dopo poco prende il cellulare, lo infila in tasca e scende al piano inferiore.

Sul divano del soggiorno trova suo padre.

padre Ellie
George

GEORGE: Oh, che piacere vederla signorina!

ELLIE: Non sono io che faccio gli straordinari all’Università, papy.

Si sporge per baciare il padre, che si alza in piedi, ridendo.

GEORGE: No, è vero, ma in compenso fai un sacco di vita sociale. Stai uscendo?

Ellie fa per rispondere, ma la madre si affaccia dalla cucina.

ANNE: No, stasera Ellie rimane a cena con noi.

Il padre le sorride, poi le cinge le spalle con un braccio.

GEORGE: Allora… La mamma mi ha detto che esci con un ragazzo.

Anne, non vista, sobbalza.

GEORGE: Quando ce lo presenti?

Ellie si sforza di sorridere.

ELLIE: Presto.



 

Liz sgrana gli occhi, la assale un’improvvisa voglia di piangere.

LIZ: Non è come credo?  Mi stai dicendo che non vuoi rimanere da solo con me… Cosa dovrei credere, Ethan?

ETHAN: Non la cosa sbagliata, che è esattamente quello che stai facendo!

LIZ: Scusami, ma non è la cosa migliore da dire… Sei tu che mi hai baciato, Ethan, e se ora non sei più sicuro mi dispiace, ma sei ancora in tempo per dirmelo, senza farmi fare la figura dell’idiota!

Liz si volta di scatto, Ethan la ferma per un braccio.

ETHAN: Puoi aspettare?

LIZ: Cosa dovrei aspettare?

ETHAN: Tu fai sempre così, non mi dai mai il tempo di spiegare! Smettila di essere così aggressiva!

LIZ: Scusami se provo a difendermi dalle tue umiliazioni!

Ethan le lascia il braccio, perde la pazienza.

ETHAN: Le TUE umiliazioni, Liz? Nemmeno sai di cosa stiamo parlando!

LIZ: Già, non lo so, perché tu non mi dici mai un cazzo! E allora posso solo dedurre le cose, ed è proprio quello che sto facendo! E sentirmi dire che non vuoi stare con me mi umilia…

ETHAN: NON VOGLIO RIMANERE DA SOLO CON TE PERCHE’ NON SO COME COMPORTARMI!

LIZ: E PERCHE’ NON DOVRESTI SAPERLO?

ETHAN: PERCHE’ SONO VERGINE, LIZ!



 

Colonna Sonora -Ever After (fino alla fine)

Lucy e Lucas si interrompono, sentono gli urli dal piano inferiore.

LUCAS: Stanno urlando? Strano. Di solito sono sempre così calmi e controllati…

Lucy fa per rispondere, poi sente l’ultima frase gridata dal fratello. La sente anche Lucas. Rimangono entrambi in silenzio, a fissarsi.

LUCAS: Oh.

LUCY: Mi chiedevo quando Ethan glielo avrebbe detto. Magari questo non era il modo migliore, però.

LUCAS: Beh è… Strano.

Lucy lo guarda, sulla difensiva.

LUCY: Cosa?

LUCAS: Che lui sia… Che lui non sia mai stato a letto con nessuna, ecco. Pensavo che con Mary…

LUCY: Siamo una famiglia particolare, non so che dirti. Non andiamo a letto con le prime persone che incontriamo.

LUCAS: Non stavo dicendo… Nemmeno io lo faccio.

LUCY: Ti fa onore.

Lucas la guarda, sente la tensione di prima svanire dalle parole della ragazza. Poi collega quanto appena sentito.

LUCAS: Aspetta… “Non andiamo”? Quindi anche tu…

Lucy lo guarda, poi sorride, sicura.

LUCY: Si. Sono vergine anche io.

LUCAS: Ah… Beh, per me non è un problema, anzi..

Lucy lo guarda, alza un sopracciglio, divertita.

LUCY: Per te?

LUCAS: No, non intendevo dire…

Si sforza di trovare le parole, mentre Lucy scoppia a ridere, notando il suo imbarazzo.

LUCY: Tranquillo, Lucas. Ma grazie per avermelo fatto sapere.

Poi torna a camminare per la camera, mentre Lucas la guarda sorridendo suo malgrado.

lucas smile2



 

Ethan si gira di scatto, allontanandosi da lei, mentre Liz sente i nervi distendersi.

LIZ: Io non… Non lo sapevo.

Ethan rimane girato, Liz vede la schiena del ragazzo tremare impercettibilmente. Si avvicina piano.

LIZ: Io… Ethan, mi dispiace.

ETHAN: Come vedi non sei tu a doverti sentire umiliata.

Liz gli si para di fronte, mentre il ragazzo continua a guardare in terra.

LIZ: Tu non… Non devi sentirti umiliato.

ETHAN: Ah no?

Alza la testa, la guarda, gli occhi lucidi di rabbia.

ETHAN: Come pensi che possa sentirmi io, Liz? Tu non devi competere con nessuno, mentre io? Hank, Phil… Manca qualcuno?

ethan arrabbiato

Liz scuote la testa, ma Ethan torna a distogliere lo sguardo.

LIZ: Ethan, cosa dici…

Gli prende il viso tra le mani, lo costringe a guardarla.

LIZ: Tu non devi competere con nessuno, ok? Tu sei… Un’altra cosa.

ETHAN: E cosa sono, Liz?

Si guardano un attimo, occhi negli occhi.

LIZ: Tu sei… Sei Ethan. Sei il ragazzo che mi ha soffiato il posto di lavoro ma si è inventato una scusa per farci assumere entrambi. Sei quello che mi ha accompagnato a New York e mi ha fatto sentire subito a casa.

ETHAN: E cosa posso, rispetto ad Hank? Sono anche senza esperienza relazionale e sessuale…

LIZ: Ma io sto con te, ora.

Ethan la guarda, sembra scoprirlo per la prima volta.

ETHAN: E quindi?

LIZ: E quindi… Le cose verranno da sole, con calma. “Senza correre”, avevamo detto, giusto?

liz parla3

Ethan la guarda, poi annuisce.

ETHAN: Si.

Liz si apre in un sorriso.

LIZ: Bene.

Si avvicina al ragazzo, lo bacia.

LIZ: E ora andiamo a mangiare quel filetto, prima che si raffreddi.

Ethan la guarda, poi le si riavvicina, sorridendo.

ETHAN: Ormai… Minuto più, minuto meno…

ethan smile

Poi la spinge sul divano, baciandola.



 

Jessy esce alla biblioteca, ormai è sera. Lo vede lì, ad aspettarla appoggiato alla ringhiera.

JESSY: Ehi…

JUSTIN: Ehi.

Si lascia baciare, poi lo guarda sorpresa.

JESSY: Non mi aspettavo fossi qui…

JUSTIN: Incredibile ma vero, avevo lezione anche io!

Jessy ride, mentre entrambi si avviano verso l’uscita dell’università.

JESSY: Fino a quest’ora?

JUSTIN: E poi ti ho aspettato. Devo dirti una cosa….

JESSY: Ah -ah! Se vuoi dirmi di Mack e Ellie, anche io ho i miei informatori!

Justin la guarda, sorpreso.

JUSTIN: Mack e Ellie? Cosa?

Jessy si porta una mano davanti alla bocca.

JESSY: Ah, Mackenzie non te l’ha…

JUSTIN: Eh no, adesso mi sente!

Fa per prendere il cellulare, mentre Jessy gli si pone davanti, agitata.

JESSY: Ma avrà avuto le sue buon ragioni, vedrai che te lo voleva raccontare a voce, dai Just lascia perdere, non facciamo casini per niente…

Justin la guarda serio ancora un attimo, prima di scoppiare a ridere.

JESSY: Cosa..?

JUSTIN: Sto scherzando, Jess.

JESSY: Ah si? Peccato che io non stia ridendo!

Lo guarda, offesa, poi si allontana a passo svelto.

JUSTIN: Jessy! Dai, stavo scherzando…

JESSY: E allora scherza da solo!

E continua a camminare impettita, mentre Justin la insegue, gli si para davanti, tenta di baciarla, ma Jessy si divincola, finchè Justin non la solleva e, caricandosela in spalle, la porta verso casa.

justin smile3

JESSY: Mettimi giù! Justin Evans, ti ordino di mettermi giù!

Justin la ignora, continua a ridere.

JUSTIN: Ma stai mangiando, vero? Sei più leggera del mio basso…Ora ti porto in un posticino… Fanno delle patatine fritte buonissime…



casa liz

Ethan scende in cucina, il mattino dopo. Trova Peter, Lucy e Liz.

ETHAN: Buongiorno…

PETER: Sono molto deluso.

Ethan lo guarda, confuso.

ETHAN: E perché?

PETER: Pensavo di trovare un festino, droga, alcol, al mio ritorno… E invece dormivate già tutti.

LUCY: Beh, il casino c’è stato prima.

Liz la guarda, arrossendo.

LIZ: Mi dispiace….

LUCY: Almeno avete risolto?

Liz annuisce, mentre Peter sospira.

PETER: Sanno già che noi sappiamo?

Lucy ride, mentre Ethan si siede accanto a Liz.

ETHAN: Si, e grazie per questo teatrino.

PETER: Avete iniziato voi.

LIZ: E… Per voi è ok?

Lucy guarda la ragazza, le sorride.

LUCY: Si. Ovviamente se non fai soffrire mio fratello.

PETER: E viceversa. Io sono.. Imparziale.

Liz sorride, mentre Ethan scuote la testa, ma in realtà sono entrambi grati ai ragazzi. Poi il campanello interrompe la conversazione.

PETER: Sono tornati prima?

LIZ: Scopriamolo!

Liz si avvicina alla porta, scalza. Quando la apre, si trova davanti Beth.

LIZ: Ehi! Non pensavo oggi fossi a casa…

Beth tronca ogni convenevole.

BETH: Ethan è in casa?

Liz annuisce, confusa.

LIZ: Si ma… Perché?

BETH: Devo parlargli. Anzi, devo parlare ad entrambi.

Ethan si affaccia in quel momento dalla cucina.

ETHAN: Ehi, Beth!

LIZ: Di cosa?

Beth guarda l’amica, seria come non è mai stata.

BETH: Di Michelle.

beth parla seria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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7 thoughts on “4×03 – FOR THE FIRST TIME

  1. ahahaha ma come Beth ti ha inquietatoooo???? ahahah effettivamente è stato un finale ad effetto, devo riconoscerlo :p
    Liz e Ethan raccolgono sempre più consensi vedo… sono contenta! 🙂 Sinceramente penso che anche i Liank più accaniti dovrebbero dare una possibilità a questa coppia, anche perchè come hai notato giustamente tu, anche Hank ora è interessato ad un’altra persona… E Liz e Hank sono (lo sono?) in grado di avere un rapporto di amicizia, anche se magari non Amicizia con la A maiuscola (come Mack e Justin, ad esempio), però di consigliarsi e sostenersi, alla fine nella prima serie Hank aveva un intrallazzo con Taylor e Liz aveva conosciuto Ethan…
    Jessy e Justin sono pissi, e Justin vabbeh, è Justin 😉 <3
    Ellie avrà moooolto da chiarire, sia con la sua famiglia che con Mack... Vedremo nelle prossime puntate 😉
    Si, Josie e Nick sono esattamente le due reazioni di chi prova un amore non corrisposto: forse Josie incarna la reazione più "sana", o almeno ci prova. Cerca di evitare Hank perchè dopo il bacio, datogli a seguito delle parole che lui avea pronunciato per UN'ALTRA, pensa che sia tempo perso. Nick invece ha quella reazione più "malata", alla "non mi arrenderò mai", sposa un pò il detto "chi la dura la vince", ma chi sa se poi gli faccia così bene....
    Ti aspetto tra due settimaneeee 🙂 :*

  2. Madonna…Beth! Parto dalla fine perché sono rimasta con gli occhi sbarrati! cosa le avrà detto Michelle? ormai non so più cosa pensare… comunque, torniamo indietro, commentiamo con ordine! 😀
    Liz e Ethan…mamma mia…che carini! è dolcissimo Ethan, mi ha fatto una tenerezza incredibile quando ha dovuto confessare a Liz quella che lui avverte come una debolezza. Però, è bello che possano scoprirsi insieme, fare le cose con calma…Liz mi ha fatto ricordare un discorso che feci anch’io tantissimo tempo fa. Avverto la dolcezza nelle sue parole, la comprensione. Mi piacciono molto assieme, solo che con Beth in arrivo in quel modo, non prevedo cose buone xD
    oddio Mackenzie e Ellie!!!! ahhh stupendeeee, infatti, mi è venuto un nervoso quando la mamma di Ellie l’ha tenuta bloccata a cena, porca vacca! anche lì ci sarà da discutere un bel po’… 🙁
    Mi ha reso troppo contenta il pranzo di Liz, Ellie e Jessy! mi ha ricordato i vecchi tempi, la solita spontaneità, le battute e le risate… sono sicura che quell’atmosfera mancasse moltissimo a tutte e tre 🙂
    Jessy e Justin sono adorabili!! Justin poi mi fa troppo ridere, ahah, è troppo scemo!
    Hank…cavoli…mi fa piacere che Liz sia andata a confidarsi con lui, anche se capisco bene la sensazione del magone in gola, non è facile essere amici, ma loro sono sicura che siano in grado di riuscirci, poi, per il momento, entrambi sono interessati a qualcun altro, e no, come si è visto non è affatto un interesse passeggero…
    In questa puntata mi è piaciuta moltissimo anche Josie, mi ha fatto riflettere quando ha detto che non è in grado di gestire un sentimento non corrisposto, che ha bisogno di staccare… Mi chiedo cosa farà Hank, se desidera davvero stare con Josie. Non è facile, lo ammetto, però anche lui si è accorto di provare qualcosa in più, quindi, in una direzione o nell’altra dovrà agire.
    Ho visto che Nick ci è rimasto male per le parole di Josie, però, forse è davvero il caso che ci sia un distacco fra loro due, anche se Nick, a differenza di Josie, un sentimento non corrisposto è in grado di gestirlo benissimo…
    mmm vedremo…
    non vedo l’ora di leggere la prossima puntata!!! Beth mi ha inquietato troppo!! xD

  3. Tu vuoi sapere troppe cose disperatamente, keep calm!!! che ora ci sono due settimane di attesa!
    Sempre bello leggere i vari insulti ai tuoi personaggi più amati :p
    Nick è sempre forever alone, povero pissi, ma io credo in lui! Ethan per quanto sconcertante era un pò intuibile, visto che non aveva mai avuto una relazione e non sembrava molto un tipo “alla Justin” 😉

  4. Eh no! MA CHE CUCCIOLINO ETHAN VERGINE!!!NOOOOOOO NON CI CREDOOO!!!rivelazione inaspettata del secolo, colpone di scena!! Bello!
    COSA HA DETTO MICHELLE A BETH?!?QUESTO PENSIERO MI STA TORMENTANDO! Diccello!! :'(
    Devo ammettere che, malgrado il mio poco romanticismo, il trio delle amichette felici, mi piace!
    Mac è super carina, jessy, invece, sempre super noiosa insieme a Justin!
    HANK BUU..ipocrita e bugiardo!quando finira di rovinarle sempre tutto ad un certo punto della storia, la lascerà in pace 5 minuti e poi tornerà alla carica, come sempre!Soprattutto ora che Josie lo scaga e sicuramente non sa rimanere da solo. Super buu. Anche se, in realtà, il forever alone è sempre Nick, adesso più che mai, per colpa sua per giunta, visto che non vede la figagghine di Beth. Peggio per lui!
    Bella puntata con colpone di scena, voglio sapere disperatametne cosa dice Beth ai ragazzi!!!!

  5. Ah…ok attenderò in estenuante attesa 🙂 Mi ero scordato la citazione di The O.C. fatta da Liz!!! Spero di averci preso, altrimenti era un altro viaggio mentale 😛

  6. Sapevo che avresti apprezzato i Lethan! E sì, avevo intuito che avessi capito il motivo per cui Ethan era così reticente.
    Mmmm Aria? Non so che cosa tu stia pensando, ma non è prevista in nessun segreto nell’immediato futuro 🙂
    Ormai i giochi sono fatti.. Si devono solo sbrogliare i fili! Vedrai nella prossima 🙂

  7. Sarà la febbre che mi ha bruciato anche gli ultimi neuroni sani rimasti…ma che belli Liz e Ethan, nonostante le varie incomprensioni, che se entrambi parlassero di più tra di loro, forse risolverebbero prima, ma poi non sarebbe Crossroads, cribbio!
    Il premio più alto va a Sarah e Paul che lasciano casa libera!
    Josie questa puntata è stata particolarmente stronzetta o è una mia opinione?
    Jessi tocca punti massimi di saggezza, come fa notare Liz e Mac con “problemi li sotto?” mi ha cappottato dalle risate.
    Complimenti alla bella figura che fa Lucas con Lucy sul finire, a lui il principe azzurro gli fa un baffo!A volte penso che sia in-recuperabile e che l’abbiano adottato XD
    Tornando alla mia coppia preferita(lo ammetto, almeno fino a che qualcosa non la fa esplodere in mille pezzi)sono perfetti manca solo il ciobar! I lethan, io credo che il segreto di Ethan l’avevo capito da quando stavano a New York! Rivendico questo primato!
    Premettendo che non so fan di Glee so a malapena cosa sia e quando passava su Fox cambiavo a velocità della luce, devo ammettere che “Without you” è un bel pezzo per questa puntata.
    Ora c’è un altro segreto che mi gira in testa dalla settimana scorsa, ed invito tutti quelli che non vogliono rischiare SPOILER a SMETTERE DI LEGGERE QUESTO COMMENTO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….Comunque non dirò molto…solo che credo di aver capito chi sia Aria!

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