4×05 – I LIVED

Se vi siete persi gli episodi della prima,seconda e/o terza stagione, cliccate qui: 

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Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog siete davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!


NEW ORLEANS, 1988


Michelle

Michelle si riveste velocemente, sorridendo ad un giovane Jhonatan, ancora steso in terra, sopra un lenzuolo, a pancia in giù.

MICHELLE: Dobbiamo smetterla di incontrarci così.

Scherza lei, e lui ride brevemente. Lei si allaccia velocemente il reggiseno, poi porge al ragazzo i pantaloni.

MICHELLE: Quanto ti fermi questa volta?

Jhonatan alza le spalle mentre si infila nei jeans.

JHONATAN: Non lo so, Mischa…

MICHELLE: Fammelo sapere. Aspetto un piccione viaggiatore. Magari riusciamo a ritagliarci più di venti minuti in un camerino…

Jhonatan la guarda, accenna un sorriso, poi si mette seduto, attacca a parlare in maniera poco convincente.

JHONATAN: Misha io… C’è qualcosa che devo dirti.

Michelle lo guarda, alza un sopracciglio, ignara.

MICHELLE: Avanti, allora.

JHONATAN: Io… Mi vedo con una persona.

Michelle abbandona anche quel briciolo di attenzione prestata, si infila la maglia nera con il brand dei Birdman, il gruppo di Jhonatan.

MICHELLE: E quindi? Noi non abbiamo l’esclusiva, non vedo come possa riguardarmi.

Finge che non gli importi, sa che non può fare altrimenti, è l’unico modo per non rimanere ferita. E invece Jhonatan ci riesce lo stesso.

JHONATAN: Solo che lei la vuole, l’esclusiva. E forse… Forse anche io.

Michelle lo guarda, finge sarcasmo.

MICHELLE: Tu? Non avevi detto che un musicista non può avere legami fissi?

JHONATAN: Forse mi sono sbagliato.

E Michelle capisce che non era lui ad essersi sbagliato, ma lei.


NEW ORLEANS, DUE MESI DOPO


Michelle entra nel camerino, vede Jhonatan parlare con Andy, il braccio attorno ad una donna mai vista prima. Capisce subito che è lei, quella che gliel’ha  strappato via.

Lui la guarda, quasi perplesso, mentre Andy si gira verso di lei, sorridendo.

ANDY: Ehi, Misha!

MICHELLE: Gran bel concerto stasera. Complimenti all’acuto, Jhon.

Jhonatan la guarda, tenta di sorridere anche se con gli occhi la interroga. Sarah guarda il suo ragazzo, gli rifila un buffetto nelle costole.

SARAH: Ti aspetto fuori.

Sarah

JHONATAN: Si, smontiamo qui e arrivo..

ANDY: Vieni, ti accompagno…

Rimangono soli, a guardarsi.

JHONATAN: Non pensavo di trovarti qui..

MICHELLE: Ho pensato di farti una sorpresa. E’ lei, quella giusta?

Jhonatan tenta di nasconderlo, ma Michelle lo vede, che è immensamente felice.

JHONATAN: Si, si chiama Sarah, è molto…

MICHELLE: Sono incinta.

Jhonatan la guarda, quasi come se non avesse sentito. Poi tenta di salvarsi, nel modo peggiore.

JHONATAN: E sei sicura che..

MICHELLE: Sì. E’ tuo. Se vuoi, possiamo fare un test di paternità una volta nato. Non ho problemi.

Jhonatan si accascia d’improvviso sulla sedia, il volto tra le mani, mentre lei pensa a Paul, quel ragazzo gentile che ha conosciuto e che frequenta da un po’, anche se non gli interessa come l’uomo che ha di fronte. Chi potrebbe mai eguagliarlo?

JHONATAN: Noi… Stiamo cominciando a farci notare sul serio, e Sarah…

Michelle ascolta, indifferente. Poi lui alza lo sguardo, ed è quasi una richiesta di aiuto.

JHONATAN: Cosa vuoi che faccia?

E Michelle sa cosa deve fare lei. Cosa deve fargli credere che farà.

 


NEW ORLEANS, OGGI


casa liz

ETHAN

Ethan ripensa al racconto della madre, a come poco dopo la rottura tra lei e Jhonatan avesse scoperto di essere incinta, di come gli avesse mentito riguardo l’interruzione di gravidanza per poi portarla avanti di nascosto, prima che Jhonatan lo scoprisse, quando oramai era sposato con Sarah, quando ormai c’era Liz. Rimane interdetto, le frittelle nella padella, ripensa alla spiegazione sul denaro “c’erano delle ristrutturazioni da fare, degli stipendi arretrati, i soldi non sono infiniti”, si chiede ancora una volta se crederci.

LIZ: Hai bruciato le frittelle.

 

Ethan sobbalza, mentre Liz arriva in cucina, arriccia il naso per la puzza di bruciato.

ETHAN: Scusa, io…

LIZ: Stavi pensando a quello che ci ha raccontato ieri tua madre?

Ethan annuisce, poi si volta verso Liz, con addosso dei pantaloncini.

PETER: Ti ho visto! Giù quello sguardo assatanato da mia sorella.

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Liz si volta di scatto, guardando Peter e poi Ethan senza capire, mentre quest’ultimo avvampa.

PETER: Oh, smettiamola con questo virginio candore, spero per te che tu abbia rimediato…

Ethan gli lancia la prima cosa che trova, una presina da forno, mentre Peter la scansa ridendo.

LIZ: Ma poco fa non difendevi il mio onore di sorellastra?

PETER: Sono in un evidente conflitto di interessi. Preservare mia sorella, o vedere mio fratello diventare un uomo?

ETHAN:Ti ho detto di..

LUCY: Cosa avete bruciato?

Lucy
Lucy

Tutti si girano a guardarla, la ragazza ha chiaramente dormito poco.

PETER: Oh-oh. Sindrome pre-laurea in avvicinamento.

LUCY: Non riesco a ripetere con questa puzza!

Lucy torna in camera, agitata, mentre gli altri la guardano interdetti.

PETER: Ethan, dobbiamo fare qualcosa. Lucy non arriverà a domani, in queste condizioni.

ETHAN: E invece farebbe meglio ad arrivarci, considerato che domani si laurea.

PETER: Già. Allora, strategia d’azione?

ETHAN: Oggi c’è la giornata di beneficenza.

Peter fa una faccia strana, ma non dice niente. Ethan prova ad ignorarlo, Liz invece lo guarda.

LIZ: Tu non approvi.

PETER: Non ho quello che si definisce “un  naturale attaccamento materno”.

ETHAN: Nemmeno io. Non lo faccio per questo.

Peter alza le mani, in segno di resa.

PETER: Infatti mi ritiro e vado a salvare nostra sorella… Non oso immaginare come sarà dopo la laurea, quando dovrà cercare lavoro! Buona fortuna per domani!

Liz ringrazia Peter, mentre Ethan torna per associazioni di idee al discorso del preside Nicholls. Sa che New York potrebbe essere un ottimo e probabile posto di lavoro.

LIZ: Ehi. Ci stai ripensando?

Ethan si riscuote, poi la guarda.

ETHAN: No ma… Puoi cercare di coprirti di più, quando ci sono anche gli altri in giro?

Liz lo guarda, poi sorride divertita.

LIZ: Oh-oh, hai paura che qualcuno scopra il tuo lato lussurioso, Ethan Brown?

Gli si avvicina, facendolo appoggiare al bancone della cucina, poi lo bacia, mentre Ethan ripensa alle notti trascorse con lei, a come una cosa che sulla carta gli appariva così intima e quindi difficile per lui con Liz si sia mostrata una cosa così naturale. Sa che questo vuol dire solo una cosa, deve solo trovare il coraggio di dirgliela.

LIZ: Comunque non mi hai risposto.

ETHAN: Ma no, certo che no. Come hai detto tu. È qualcosa che va al di là di mia madre.

LIZ: E allora cosa c’è?

ETHAN: Sono solo un po’ pensieroso.

LIZ: Ethan.

Ethan la guarda, si chiede se proporle di tornare a New York sia la soluzione migliore per Liz, che sembra essersi ripresa solo ora da quanto successo. Fa per parlare, poi il cellulare della ragazza, appoggiato al tavolo della cucina, squilla.

LIZ: Aspetta un attimo… Pronto?

ELLIE: DOVE SEI?

Liz allontana il cellulare dall’orecchio, assordata.

LIZ: Sono a casa, dove vuoi che sia..

ELLIE: Beh, Pocahontas, sarà il caso che tu ti muova, perché noi e il generale Jhon Smith, alias Beth, stiamo per arrivare nella terra della selvaggia Michelle…

LIZ: Ti stai facendo prendere la mano, con questo rewatch della Disney. Mi vesto e arrivo.

Liz chiude la chiamata, poi guarda Ethan, dispiaciuta.

LIZ: Devo andare… Mi raggiungi dopo?

ETHAN: Si, devo sbrigare delle cose e arrivo..

Liz gli sorride, poi corre velocemente in camera, mentre Ethan si passa una mano tra i capelli, pensieroso.




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Beth si avvicina a David, indaffarato ad un tavolo appena trasportato all’esterno.

BETH: Distribuiti i volantini! Mi hanno fatto anche i complimenti per la grafica, quindi direi che devo riproporli a te.

David la guarda, le fa un sorriso veloce, poi lascia perdere le carte che stava guardando, si volta verso di lei.

DAVID: Credi che verrà gente?

david

BETH: Credo di sì. La House of Smile…. E’ abbastanza conosciuta nell’ambiente musicale. Abbiamo avuto tre giorni di tempo per preparare tutto, ma i ragazzi ci hanno fatto pubblicità nel locale in cui suonano, Michelle e Megan hanno fatto diverse chiamate… E poi insomma, è per una buona causa, c’è il rinfresco gratuito ed è una bella giornata!

David sorride, scuotendo la testa.

DAVID: Dammi un po’ di questa positività.

BETH: E’ comprensibile, non hai ancora sentito i gruppi.

DAVID: C’è anche quel ragazzo? Quello che è venuto a prenderti?

Beth annuisce, non riesce a nascondere l’entusiasmo.

BETH: Sì, lui è il cantante di un gruppo, i Carpe Diem.

Proprio in quel momento Aria, accanto a loro, fa un urlo trattenuto. Beth si gira verso di lei, preoccupata.

BETH: Che succede Aria?

Aria

ARIA: Ci sono tre bei ragazzi al cancello. E quello biondo sembra un attore.

Beth si gira, vede Hank, Nick, Justin, Jessy, Ellie e Mackenzie. Poi vede arrivare di corsa Liz, sorride.

BETH: Il più è arrivato.

Nick e gli altri vedono la ragazza avvicinarsi.

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NICK: Pronti al lavoro?

MACKENZIE: Io direi di sì… Ma quello chi è?

MACKENZIE (5)

JESSY: Beh, mica male.

JESSY (8)

JUSTIN: Come scusa?

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Jessy sorride, poi abbraccia il ragazzo.

JESSY: Ho ancora il dono della vista.

JUSTIN: Se ti strappo via gli occhi non più.

ELLIE: Mamma mia, mi sembra di essere in una puntata di American Horror Story.

ELLIE (3)

Mackenzie si gira, la guarda perplessa.

MACKENZIE: American che?

ELLIE: Una cosa per volta.

MACKENZIE: Comunque Jessy ha ragione, non è male. Anche se io ho altri gusti… Ma Beth no, che io sappia.

Nick si gira verso la chitarrista, divertito.

NICK: Beth? Con quello?

MACKENZIE: Cosa ci sarebbe di male?

NICK: No è che… Non ce la vedo, Beth…

MACKENZIE: A stare con qualcuno? E perché?

Nick si stringe nelle spalle.

NICK: Non mi sembra che abbia interessi amorosi, al momento. Almeno, con me non ne ha mai parlato.

Hank e Liz si guardano, poi alzano entrambi gli occhi al cielo, chiedendosi come faccia Nick a non capire. Il ragazzo si guarda intorno, sentendosi a disagio.

NICK: Cosa?

BETH: Ehi! Eccovi!

Beth li fa entrare nel cancello, lo richiude, si trova il gruppo “allargato” davanti.

BETH: Siete arrivati giusto in tempo!

Nick si indica il bicipite, con fare ironico.

NICK: Dicci quello che dobbiamo fare…

BETH: Ok, allora…

Beth si guarda intorno, perfettamente padrona della situazione. Nick rimane a guardarla, per la prima volta si accorge di quanto sia bella. Quando la ragazza lo torna a guardare, si sente avvampare, e si dà dello stupido.

BETH: Tu e Justin potete andare con David a sistemare i tavoli…

MACKENZIE: Ah, si chiama David?

Beth annuisce, senza capire, mentre Justin scuote la testa divertito.

JUSTIN: Ok.

BETH: Hank e Mackenzie possono iniziare a sistemare gli strumenti, delle Prettiest sapete qualcosa?

Mackenzie si stringe nelle spalle, infastidita.

MACKENZIE: Parla con lui. Io non fraternizzo con il nemico.

HANK: Arriveranno tra poco. Ho detto a Taylor..

LIZ: Ha “detto a Taylor”.

Hank si gira, nonostante tutto è divertito dal fastidio della ragazza.

HANK: Qual è il tuo problema?

LIZ: E’ una bella domanda, tu te la sei posta?

BETH: Ellie, Jessy e Liz, potete venire ad aiutarmi. Accogliere gli ospiti, fare compagnia ai ragazzi…

JESSY: Perfetto. Adoro i bambini.

Mackenzie guarda Justin, ironica.

MACKENZIE: Uomo avvisato…

Beth sorride ai ragazzi, che fanno per dividersi, quando un dubbio l’assale.

BETH: Aspettate ma voi… Avete qualcosa da mettervi, vero?

Nick si indica, giubbotto di pelle e maglietta con un teschio sanguinante.

NICK: Così non va bene?

JESSY: Effettivamente… Ci sono dei bambini e voi state facendo beneficenza.

NICK: Le The Prettiest lo sapranno?

MACKENZIE: Considerata l’intelligenza media..

JUSTIN: Ritira gli artigli, Mack. Hank, scrivi a Taylor. Se sono ancora in casa, fanno in tempo a cambiarsi.

ELLIE: Perfetto, ma… Voi?

LIZ: Conosco un paio di negozi aperti la domenica. Posso andare a vedere…

BETH: Grande!

ELLIE: E fai tu da indossatrice? Effettivamente hai le stesse spalle di questi tre uomini aitanti…

Nick la guarda, poi annuisce brevemente.

NICK: Vengo io a farti da modello.

JUSTIN: Ehi, ehi, qui di modello ce n’è uno solo.

Tutti si girano verso il ragazzo, dubbiosi.

JUSTIN: Parlavo di Hank.

Hank sorride, compiaciuto.

HANK: Vabbeh, ma cosa vuol dire…

JUSTIN: Vuol dire che Mack è in grado di sistemare gli strumenti, e che tu puoi dare una mano facendo quello che sai fare meglio. Specchiarti.

HANK: Spiritoso..

BETH: Ok, allora è deciso! Hank, Liz, fate in fretta!

Mackenzie guarda Liz, le fa l’occhiolino.

MACKENZIE: Prendimi la prima cosa che trovi, ok? Ma niente rosa!

I due rimangono interdetti, mentre gli altri cominciano a rispettare i loro compiti. Dopo poco, si guardano.

LIZ: Mi sa che dobbiamo andare.

HANK: Mi sa anche a me.




 

 

Colonna Sonora- Place For Us   (3 scene)

MACKENZIE: La tua mossa era ridicola.

Justin guarda l’amica, fingendo indifferenza, mentre l’aiuta a sistemare gli strumenti.

JUSTIN: Quale mossa?

MACKENZIE: Hank e Liz non devono stare per forza assieme.

JUSTIN: Perfetto, e allora che lo chiariscano. Li conosco da un bel po’ di tempo, e non hanno mai saputo definire cosa fossero..

justin alza le spalle

MACKENZIE: Magari non si può. Hai mai pensato che ci sono persone che fanno parte di noi, qualunque cosa accada?

JUSTIN: E tu ti sei mai chiesta come potrebbe prenderla Ethan, o qualsiasi futura ragazza di Hank, sapendo che c’è qualcuno che secondo i fatti è importante almeno quanto loro?

Mackenzie alza le spalle, mentre accorda la chitarra.

MACKENZIE: Ci sono persone in grado di comprendere che questo non toglie niente alla relazione…

JUSTIN: Come tu fai con Terry?

MACKENZIE: Oh, andiamo… Stai veramente paragonando il rapporto decennale di Hank e Liz con quello di Ellie e Terry?

JUSTIN: Io non.. Non penso che sia questione di tempo, non solo almeno. Quello che fa la differenza è cosa hai sentito tu. L’importanza che tu hai dato ad una persona, non quella che lei ha avuto oggettivamente nella tua vita.

Mackenzie rimane un attimo in silenzio, poi dal cancello vede Taylor e le altre affacciarsi.

MACKENZIE: Stai dicendo che dovrei preoccuparmi?

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Jessy aiuta Aria e altri bambini a costruire una torre del castello di sabbia, poi vede Ellie accanto a lei cambiare faccia.

JESSY: Ehi… Che succede?

Ellie si limita ad indicare con un gesto del mento Terry, appena entrata alla House of Smile.

JESSY: Oh… Ti fa ancora male, vederla?

ELLIE: Sembrerei troppo stupida a dirti di sì?

JESSY: Perché dovresti sembrarlo?

ELLIE: Noi, insomma.. Siamo state insieme tre mesi.

JESSY: E quindi? Avevi investito molto in quella relazione, me lo ricordo…

Ellie annuisce brevemente, poi guarda l’amica.

ELLIE: Quello che mi ha detto l’altro giorno, a lavoro..

JESSY: Che ti aspetterà?

ELLIE: Si. Mi ha… Mi ha fatto piacere. Anche se ora sto provando ad avere una relazione con Mackenzie, io… Avevo bisogno di sentirmelo dire.

JESSY: Vuoi tornare con lei?

ELLIE: No. Non credo, è qualcosa legato al fatto che… Avevo bisogno di sapere che anche per lei quello compiuto è stato uno sbaglio. Che si è accorta di aver rovinato qualcosa di bello.

JESSY: Non c’è niente di male in questo, Ellie.

Poi Jessy viene distratta da Aria, ed Ellie si trova ad incrociare lo sguardo di Terry.

terry look

ellie sospiro

E per un attimo non è più sicura che non ci sia niente di male.




Nick e David portano dall’interno della struttura l’ultimo tavolo, mentre Beth li ringrazia, accanto a lei Megan che l’aiuta a sistemare il rinfresco.

NICK: Quindi abbiamo.. Finito?

DAVID: Si, direi di sì…

Nick sorride al ragazzo, poi fa per andare da Justin e Mackenzie.

DAVID: Ehm, Nick?

NICK: Dimmi.

DAVID: Tu… Conosci bene Beth, vero?

Nick sorride, annuendo vistosamente.

NICK: Si, direi di sì. Perché?

David ci mette un attimo a trovare le parole, imbarazzato.

DAVID: Che tu sappia… E’ fidanzata?

david parla

 

Colonna Sonora- Marvin Gaye  (2 scene)

LIZ: Ce la facciamo entro domani?

Liz scuote la testa, pensando che Hank è senza speranze, mentre aspetta seduta davanti ad un camerino.

LIZ: Hank, non mi costringere a venire lì…

HANK: Non c’è niente che tu non abbia già visto, giuro!

Liz rimane senza parole.

LIZ: Questa veramente…

Fa per alzarsi, ma Hank esce dal camerino. Ha un paio di pantaloni hawaiani con tanto di cappello di paglia e collana di fiori al collo. Liz si risiede, le mani sulla pancia, comincia a ridere.

LIZ: Oddio…

liz sorride cn mano davanti alla bocca

HANK: Non trovi che sia un look al contempo serio e cool..

LIZ: Hank, ti prego….

HANK: E poi gli anfibi gli regalano quel tocco di aggressività che la moda dell’anno richiede….

LIZ: HANK!

HANK: Abbinato a degli occhiali a specchio..

Liz, con le lacrime agli occhi, gli tira un cuscino della poltrona su cui è seduta.

LIZ: Smettila idiota, dobbiamo muoverci!

Hank incrocia le braccia al petto, divertito.

HANK: Come se li avessi scelti io, vero?

Liz alza le mani, confessando.

LIZ: Ok, li ho scelti io, ma ti ho portato una marea di cose più idonee,  era per scherzare e non pensavo sinceramente le avresti indossato..

HANK: E invece ti ho stupito. Noto che ti sei divertita.

LIZ: Beh, devi ammettere che .. Oddio dovresti vederti…

Hank aspetta che la ragazza smetta di ridere.

LIZ: Beh, puoi anche cambiarti..

HANK: Certo!

Liz gli sorride, ma il ragazzo rimane fermo, di fronte a lei.

LIZ: E ora cosa c’è?

HANK: Beh, e a Mackenzie chi ci pensa?

LIZ: Cosa vuol dire?

HANK: Abbiamo appurato che questo look non dona alla parte maschile dei Carpe Diem. Ma alle donne? Sono proprio curioso..

Liz lo guarda sedersi su un bracciolo della poltrona.

LIZ: Non fai sul serio.

HANK: Oh si, non ci muoviamo da qui finchè non hai provato i miei stessi vestiti.

Liz alza un sopracciglio, divertita.

LIZ: Seriamente?

Hank si limita ad alzare le spalle, rimanendo seduto finché Liz non si alza.

LIZ: Ok! Guerra sia!

liz dress




Jessy saluta l’ultimo ospite, poi si sente abbracciare da dietro.

JUSTIN: Ehi.

JESSY: Ah, sei tu! Pensavo fossi…

JUSTIN: Chi?

JESSY: Boh, ci sono diversi bei tipi…

Justin la guarda, fingendo divertimento.

JUSTIN: Ma che simpatica… Ad esempio?

JESSY: Tipo quell’uomo laggiù, che ha appena salutato la madre di Ethan.

Senza saperlo, ha appena indicato Andy, il chitarrista dei Birdman.

JUSTIN: Ha la faccia conosciuta… L’ho giù visto in TV.

JESSY: Ah però, un buon partito! Aspetta un attimo..

Fa per allontanarsi, ma Justin è più veloce, la prende per un braccio.

JUSTIN: Guarda che con l’età anche gli uomini subiscono un calo delle prestazioni…Sei abituata troppo bene..

Jessy scuote la testa, poi lo bacia.

JESSY: Tutto pronto?

JUSTIN: Si, stiamo aspettando solo Hank…

Jessy annuisce, mentre Justin si fa serio.

JUSTIN: Jessy, io.. Mi chiedevo..

JESSY: Cosa?

JUSTIN: Se tu… Se tu volessi avere dei contatti con Lucas, io… Lo accetterei.

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JESSY: E’ una proposta per obbligarmi ad accettare poi un eventuale riavvicinamento con Clara?

JUSTIN: No, io… E’ per dirti che mi fido.

JESSY: Di me?

JUSTIN: Di quello che abbiamo.

Jessy gli sorride.

JESSY: Anche io mi fido.

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JUSTIN: Come no.

JESSY: Chi parlava di te?

I due ridono, poi si baciano.




 

Beth ruota  su sé stessa, controlla che tutto sia perfetto. Poi si avvicina a Mackenzie e Nick, vicino agli strumenti.

BETH: E’ tutto pronto?

NICK: Si, direi di sì. Manca Hank.

TAYLOR: Scusate se disturbo…

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Gli altri si girano, la salutano, sforzando di mostrarsi educati.

TAYLOR: Volevo sapere se per il pezzo era tutto confermato.

NICK: Si, certo. L’ultima prova era stata forte.

Taylor gli sorride, poi alza le spalle.

TAYLOR: Allora direi che siamo pronti.

Nick annuisce, poi vede raggiungerli Josie.

JOSIE: Ciao a tutti.

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NICK: Ehi, non pensavo passassi..

JOSIE: Beh, ho pensato che era una bella iniziativa, mi sarebbe dispiaciuto mancare…

Poi si guarda intorno, alla ricerca di Hank. Senza trovarlo.

JOSIE: Ma… Hank?

NICK: Lui… Sta arrivando.

Si accorge che alla ragazza non basta, come risposta.

NICK: E’ con Liz.

TAYLOR: Già, lui è sempre con Liz.

Josie la guarda, percepisce antipatia a pelle, confermatagli dalla frase della ragazza.

TAYLOR: Vedi di abituartici.

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Poi si allontana per raggiungere il suo gruppo. Josie rimane a guardare il terreno, mentre Nick si chiede cosa poter dire per farla stare meglio.




michelle

Michelle si avvicina a Beth, che sta provando a chiamare Liz senza ottenere risposta.

MICHELLE: Signorina Hudston, devo farle i miei complimenti.

Beth annuisce, le fa piacere ma non vuole darle nemmeno la più piccola soddisfazione, dopo i ricatti ricevuti da quella donna.

BETH: Deve ringraziare non solo me, ma tutti quelli che hanno contribuito.

Michelle le sorride affabile.

MICHELLE: Certamente. Ma tutto questo sarebbe stato complicato, senza lei e le sue conoscenze. Inutile dirle che il suo posto di lavoro è salvo.

BETH: Non l’ho fatto per il posto di lavoro.

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Per la prima volta Beth vede Michelle aprirsi in un vero sorriso.

MICHELLE: Lo so.

ETHAN: Scusate…

Michelle si gira di colpo, Beth vede l’espressione sorpresa e felice della donna nel vedere il figlio.

ETHAN: Complimenti all’organizzazione.

Michelle annuisce, concorde.

MICHELLE: Stavo appunto complimentandomi con la tua amica…

Ethan alza un sopracciglio, dubbioso.

ETHAN: Tu che ti complimenti?

Michelle lo guarda, la sua freddezza vacilla.

MICHELLE: Sei stato troppo a lungo con tuo fratello, credo.

ETHAN: Il mio fratellastro, a livello di DNA.

Michelle rimane in silenzio, ferita da quelle parole, mentre Ethan si rivolge a Beth.

ETHAN: Ma.. Liz? L’ho cercata in giro, ma non la trovo…

BETH: Ecco, lei è con… Hank.

Ethan rimane un attimo perplesso, senza capire.

BETH: I ragazzi erano vestiti, sai… Non nel modo migliore.

ETHAN: Ho provato a chiamarla ma non mi risponde…

Beth si affretta ad indicare il telefono, risoluta.

BETH: Oh, a me ha appena risposto, mi ha detto che stanno arrivando.

Ethan annuisce, in parte rincuorato.

ETHAN: Ok. Vado a vedere se dietro c’è bisogno di una mano…

Beth annuisce, poi lo guarda allontanarsi, mentre Michelle la guarda in una maniera diversa, un sorriso divertito.

BETH: Cosa c’è?

MICHELLE: Niente, mi stupivo solo di quanto fosse facile giudicare, per poi commettere gli stessi errori di chi si giudica.

BETH: Cosa vuol dire?

MICHELLE: Lei ha appena detto una bugia, signorina Hudston, e lo sappiamo entrambe.

BETH: Si, beh, le mie motivazioni sono un po’ diverse dalle sue. Sono a fin di bene.

MICHELLE: E’ quello che si ripetono sempre tutti.

Beth rimane interdetta, senza sapere cosa rispondere, mentre Michelle dopo l’ennesimo breve sorriso, la supera avvicinandosi ad alcuni invitati.




 

Hank scoppia a ridere, mentre Liz esce dal camerino con una tuta militare.

LIZ: Non sei spiritoso.

HANK: Signori e signore, Lara Croft!

Liz incrocia le braccia sul petto, ironica.

LIZ: Aspetta a vedere cosa sceglierò io…

Hank sorride, accettando la sfida.

HANK: Fai pure. Prima ho intravisto un simpatico completo da fata Turchina che sono sicuro ti starà a pennello…

Liz stringe gli occhi.

LIZ: Non provarci.

Hank alza le spalle, pratico.

HANK: Hai iniziato tu.

LIZ: Si, ma non pensavo di dar vita ad una sfida di un’ora e passa…

Si blocca di colpo, mentre metabolizza quello che ha appena detto.

LIZ: Hank.

HANK: Cosa?

LIZ: Che ore sono?

Hank si fa serio, mentre pensa mentalmente a quanto tempo hanno trascorso in quel negozio. Poi estrae il telefono, trova le chiamate di Justin, di Nick, guarda l’ora.

HANK: E’ tardi.

LIZ: CHE ORE SONO?

HANK: Il concerto inizia tra quindici minuti.

LIZ: Cazzo!

La ragazza comincia a guardarsi intorno, senza sapere cosa fare.

LIZ: Allora, prendiamo… Tre completi da uomo, e quel vestito nero elegante per Mackenzie, quello che ho provato prima.

Hank ascolta, registra ogni parola della ragazza.

HANK: Ok.

LIZ: Io mi vado a cambiare, tu avvisa che stiamo arrivando.

Liz si richiude nel camerino, mentre Hank porta i vestiti scelti alla cassa e poi esce per chiamare Justin.

Liz si avvicina poco dopo alla cassa, agitata.

LIZ: Scusate il caos…

La ragazza, allegra, scuote la testa.

CASSIERA: Tranquilla, di domenica il negozio è vuoto quindi mi sarei annoiata… E invece mi sono divertita a guardarvi!

Liz abbozza un sorriso, mentre Hank si gira a guardarla, ancora con il telefono vicino all’orecchio, e le fa un segno del pollice alzato.

CASSIERA: Da quanto tempo state assieme?

Liz la guarda, strabuzza gli occhi.

LIZ: Chi? Io e Hank?

CASSIERA: Si, tu e quel ragazzo, voi… Non state assieme?

LIZ: No.

CASSIERA: Ah, mi sembrava… Si vede che siete molto amici!

Liz si volta un attimo verso il ragazzo, che sta camminando avanti e indietro sul marciapiede, mentre parla con Justin. Prende la busta che la ragazza le porge, sorride.

LIZ: Si, siamo molto amici.




BETH: Eccovi!

La ragazza va incontro ad Hank e Liz, entrambi paonazzi per la corsa. Liz porge ad Hank la busta con i vestiti.

LIZ: Andate a cambiarvi…

HANK: Quanto tempo abbiamo?

BETH: Minuti. Muovetevi!

Hank corre dietro le quinte, Ethan lo vede sfrecciare davanti a lui, poi guarda Liz, da lontano, che parla con Beth.

BETH: Dove eravate finiti?

LIZ: Al negozio…

BETH: Ma ci avete messo un’eternità!

LIZ: Si, beh, abbiamo fatto con comodo…

BETH: Ethan mi ha chiesto di te.

Liz si fa seria.

LIZ: Dov’è?

Beth glielo indica, e la ragazza vede che il ragazzo era intento a fissarla. Alza un braccio in segno di saluto, poi gli va incontro.

LIZ: Ehi.

ETHAN: Ehi. Dov’eri?

LIZ: A scegliere i vestiti per i Carpe Diem.

Ethan si lascia baciare, poi la guarda perplesso.

ETHAN: Questo lo so, ma come mai non rispondevi al telefono?

LIZ: Non lo sentivo, era nella borsa…

Ethan rimane in silenzio, poco convinto.

LIZ: Ehi. Non è successo niente.

Ethan si scuote, si sforza di sorridere.

ETHAN: Certo, lo so.

NICK: Buonasera a tutti, e buonasera alla House of Smile!

Tutti gli ospiti si fanno silenziosi, mentre alcune luci illuminano il palco, e Liz vede Beth, Ellie e Jessy precipitarsi in prima fila.

NICK: Volevamo ringraziare innanzitutto tutti coloro che sono venuti a questo evento. Questa raccolta fondi è per una causa molto importante, per permettere alla House of Smile di continuare ad esistere e continuare a fare tanto, come ha in tutti questi dimostrato. Ringraziamo la direttrice Michelle Charity per aver permesso questa serata, e la signorina Elizabeth Hudston per averla organizzata e per averci contattato!

Nick guarda Beth dal palco, le fa un occhiolino, mentre la ragazza arrossisce visibilmente.

NICK: Direi che ho già parlato troppo, ora lasciamo spazio alla musica… Noi siamo i Carpe Diem, a breve raggiungeranno il palco anche le The Prettiest… Speriamo che possiate divertirvi!

Colonna Sonora – I Lived  (due scene)

Liz vede i Carpe Diem suonare Save You, poi lasciare il posto al gruppo di Taylor. Infine, vede Hank, Mackenzie, Nick e Justin risalire sul palco, raggiungere Taylor rimasta lì ad attenderli.

TAYLOR: Per concludere la serata, volevamo suonare un pezzo che a nostro parere racconta molto di quello che le associazioni come queste fanno ogni giorno, e della filosofia che sposano e che tutti noi dovremmo tenere a mente.

Beth guarda la ragazza, ammirata.

BETH: L’avevo sottovalutata.

Ellie, accanto a lei, alza le spalle.

ELLIE: Succede spesso.

NICK: Quindi abbiamo pensato ad un duetto inedito… Speriamo vi piaccia!

Liz sorride, poi involontariamente va verso le sue amiche, prendendo la mano di Ethan, che però fa resistenza.

LIZ: Dai, andiamo sotto il palco!

ETHAN: Vai pure io… Resto qui. Vedo se qualcuno ha bisogno..

Liz annuisce, senza pensarci troppo raggiunge le sue amiche.

ELLIE: Oh, pensavamo ti fossi persa!

LIZ: E invece eccomi qui!

Jessy le sorride, poi tutte e quattro rimangono in silenzio, mentre le parole di I Lived pronunciate dalle voci di Nick e Taylor si fanno strada in tutta la House of Smile.

ELLIE: Hope that you spend your days/And they all add up/And when that sun goes down/Hope you raise your cup …

Liz si gira verso l’amica, che le ha stretto la mano mentre canta insieme a Nick e Taylor. Ed è un attimo, Liz afferra quella di Beth, Ellie stringe quella di Jessy e tutte e quattro si trovano a cantare, a ridere, e a saltare sotto la musica dei Carpe Diem.




MICHELLE: Sai cosa dicono alcune teorie psicologiche?

Ethan sobbalza, sente la voce della madre dietro di sé e si costringe a togliere gli occhi da Liz.

ETHAN: Cosa?

MICHELLE: Come sai ho dato qualche esame di psicologia..

ETHAN: Si, prima che il tuo “dovere” di madre rovinasse tutto, giusto?

Michelle ignora la frecciata, continua a parlare.

MICHELLE: Rimasi affascinata da una teoria della psicologia dello sviluppo, che affermava che in alcune donne, così come in alcuni uomini, nella ricerca del partner si fa strada la volontà di ricalcare la figura genitoriale del sesso opposto, quindi o padre o madre, soprattutto se molto amato.

Ethan inarca le sopracciglia, senza capire.

ETHAN: E quindi?

MICHELLE: Io penso che… Elizabeth Marshall sia come me. Ha amato un solo uomo, nel nostro caso lo stesso.

Ethan rimane in silenzio, in attesa.

MICHELLE: E che Jhonatan sia sparito dalla sua vita troppo presto. Sono solo teorie, ma se anche lei dovesse decidere di ricercare il padre nella persona che avrà accanto… Indovina chi, tra te e il batterista dei Carpe Diem, sarebbe il favorito?

Ethan si volta di colpo, la mascella contratta.

ETHAN: E perché me lo stai dicendo, mamma?

Michelle guarda il figlio, sinceramente preoccupata.

MICHELLE: Perché non voglio che tu soffra, Ethan. Non anche tu per un Marshall.

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Ethan rimane per un attimo in silenzio, mentre intuisce dalle parole della madre il grande dolore che deve aver provato, senza avergli mai rivelato niente. Michelle scuote la testa, scaccia quel momento di malinconia.

MICHELLE: Stai attento, tesoro. Non farti relegare a seconda scelta.

Il concerto finisce, e Michelle si interrompe per battere le mani. Ethan la imita, nonostante il volto gli si sia adombrato.




 

Jessy va incontro a Justin, che sta ricevendo i complimenti da alcuni ospiti.

JESSY: Bravissimo!

Lo bacia con irruenza, davanti a tutti, facendolo imbarazzare, coda rara per lui.

jestin kiss3

JUSTIN: Devo suonare più spesso, se ti fa questo effetto.

JESSY: La canzone è stata meravigliosa. Voi siete stati meravigliosi.

Jessy si volta verso i due uomini con cui Justin stava parlando.

JESSY: Non so se siete produttori musicali o meno ma… Sono meravigliosi!

Andy, uno dei due uomini, sorride alla ragazza.

Andy
Andy

ANDY: Non sono un produttore ma sono un musicista. Sono il chitarrista dei Birdman… Il gruppo di Jhonatan Marshall.

Justin si batte una mano sulla fronte.

JUSTIN: Mi sembrava una faccia conosciuta!

Andy sorride lievemente.

JESSY: Ah, Liz non me lo aveva detto…

ANDY: Non penso che mi abbia ancora visto. Andrò a salutarla dopo. Ancora complimenti, ragazzi. Teniamoci in contatto.

Andy si allontana, mentre Jessy si gira verso il ragazzo, entusiasta.

JESSY: “ Teniamoci in contatto”? Cosa vuol dire teniamoci in contatto?

Justin la guarda un attimo, poi fa un grande sorriso.

JUSTIN: Vuol dire che ha chiesto il mio numero!

Jessy non trattiene un urlo di gioia, poi abbraccia il ragazzo.




 

Hank mette i piatti dentro l’apposito trasporto, poi sente un applauso dietro le sue spalle.

JOSIE: Complimenti.

Si gira di colpo, trovandosi davanti la ragazza.

HANK: Ehi! Non… Non ti avevo vista…

JOSIE: Già, quando sono arrivata non c’eri.

HANK: Beh io.. Dovevo trovare dei vestiti idonei.

Hank indica la giacca che ha indosso, mentre Josie annuisce, poco convinta.

JOSIE: Comunque bravi, davvero. Anche Taylor, l’avevo sottovalutata.

HANK: Direi che sta mantenendo fede alle sue parole.

JOSIE: E’ già qualcosa.

josie elegante

Nick appare dietro di loro, facendoli sobbalzare, seguito dal resto della band e Jessy.

NICK: Sapete cos’altro è “qualcosa”? Che due persone ci hanno chiesto un contatto!

Hank guarda il suo gruppo, sbalordito.

HANK: Seriamente?

JUSTIN: Seriamente!

JESSY: Dobbiamo festeggiare!

Hank sorride, entusiasta, poi si guarda intorno.

HANK: Liz?

JESSY: L’avviso io.

Hank guarda la ragazza, su di giri.

HANK: Vieni con noi?

Josie si affretta a scuotere la testa.

JOSIE: No io…. Vado a casa. Domani mi devo svegliare presto e…

NICK: Dai, resta.

JOSIE: No, seriamente. Magari… Festeggiamo un’altra volta, noi tre. Ok?

Hank annuisce, rincuorato da quella proposta.

HANK: Ok.




 

 

LIZ: Allora, ti è piaciuto il concerto?

Ethan annuisce, mentre aiuta David a portare dentro dei tavoli.

ETHAN: Si, direi che è stato utile. Mia madre mi hanno detto che hanno raccolto diversi soldi…

Liz sorride, entusiasta.

LIZ: E’ stato perfetto allora! Abbiamo raggiunto il nostro scopo, e i Carpe Diem hanno avuto diversi contatti… Direi che dobbiamo festeggiare!

Ethan si ferma, mentre David gli batte una mano sulla spalla, ringraziandolo per l’aiuto.

ETHAN: “Dobbiamo”?

LIZ: Si, andiamo tutti a bere qualcosa! Non ti va?

Ethan ripensa alle parole di sua madre, abbozza un sorriso.

ETHAN: Io… Vorrei parlare con mia madre, e poi c’è Lucy, sarà agitatissima per domani… Io e Peter volevamo starle un po’ vicino…

LIZ: Giusto! Ti aspetto a casa allora, così vi aiuto..

ETHAN: No, serimente, vai.

Liz rimane per un attimo perplessa, poi scuote la testa, decisa.

LIZ: Ma Lucy..

ETHAN: Lucy è mia sorella, e loro sono i tuoi amici. Vorranno festeggiare questo traguardo con te, e Beth… Merita di essere festeggiata.

Liz sente nelle parole di Ethan una qualche forma di freddezza, ma viene distratta da Aria, che le si avvicina complice.

ARIA: Liz.

LIZ: Ehi tesoro, dimmi.

ARIA:  Ti devo chiedere un favore.

LIZ: Tutto quello che vuoi.

ARIA: Me lo fai conoscere il modello che suona la batteria?




 

Beth si stira, dopo aver sistemato tutte le cose nel container dietro la House of Smile. David, accanto a lei, fa un sospiro di stanchezza, mentre entrambi tornano verso il giardino.

DAVID: Domani ci divertiremo a sistemare tutto…

BETH: Si, ma ne è valsa la pena! E’ andata alla grande, alla fine.

DAVID: Con la tua organizzazione, non avevo dubbi.

Beth fa un leggero sorriso, poi vede gli altri aspettarla vicino al cancello.

DAVID: Senti, Beth…

BETH: Sì?

DAVID: Mi chiedevo se… Ti andasse di bere qualcosa.

BETH: Oh, si, ci stiamo andando proprio ora. Vuoi unirti a noi?

David fa un leggero sorriso.

DAVID:  Beh, questa sera passo, ma io intendevo… Io e te.

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Beth lo guarda un attimo, prima di capire l’invito.

BETH: Ah… Oh…

DAVID: Non so come interpretare la tua risposta.

Beth fa un leggero sorriso, in evidente imbarazzo.

BETH: Magari la prossima volta, ok? Ora come ti ho detto, sono impegnata..

David annuisce, comprensivo.

DAVID: Certo. Buona serata!

Beth gli sorride, poi raggiunge gli altri. Nick, che ha visto la scena, le si avvicina.

NICK: Cosa voleva?

BETH: Oh, niente…Andiamo?

ELLIE: Stiamo aspettando Liz.

Colonna Sonora – We Are Here

Liz appare in quel momento, con Aria al seguito, fa cenno ad Hank di avvicinarsi.

HANK: Scusate, le mie fans mi chiamano!

Quando arriva dalle due, Liz sorride in direzione del ragazzo.

LIZ: Allora, a me le presentazioni: Aria – Hank, Hank- Aria.

HANK: Molto piacere, Aria.

ARIA: Eh, mi sa che il piacere è il mio.

Liz scoppia a ridere, mentre Hank le fa l’occhiolino.

HANK: Buongustaia la ragazza…

LIZ: Aria, devi sapere che Hank è molto modesto.

ANDY: Liz.

andy 4x6

Liz si gira di colpo, vede il chitarrista di suo padre visibilmente commosso avvicinarsi a lei e non può far meno di sentire gli occhi lucidi.

LIZ: Andy! Come.. Come stai? Cosa ci fai..?

ANDY: Beh, tuo padre ci parlava spesso della House of Smile… Ho pensato fosse giusto fare un po’ di beneficenza… Come stai tu, piuttosto?

Liz scuote la testa, cerca di scacciare via le lacrime, mentre Hank, riconoscendo l’uomo, si allontana con Aria.

LIZ: Io provo a…. A…

Andy annuisce, capendo.

ANDY: Si fa quello che si può. Ho saputo del tuo libro…

LIZ: Già, l’unico. Poi il talento è sparito.

ANDY: Il talento non sparisce mai. L’ispirazione, forse. Ma quella torna.

LIZ: E come?

ANDY: A volte sono le persone, a volte sono i posti. Non mollare, Liz. Jhon… Non avrebbe voluto questo. Credeva molto in te.

Liz annuisce, il magone in gola.

LIZ: Lo so.

ANDY: E anche io. Spero di rivederti a New York, quella casa… E’ troppo vuota, ora.

LIZ: Se tornerò a New York sarai il primo a saperlo.

Andy sorride, poi l’abbraccia.

ANDY: Sono contento di averti rivisto, Liz.

LIZ: Anche io, Andy.




 

Quando torna verso il gruppo, tutti le chiedono con gli occhi se va tutto bene. L’unico che dà voce a quella preoccupazione è Hank.

HANK: Tutto bene?

LIZ: Si.

Cominciano a camminare verso il centro della città.

HANK: Sai io l’ho… Riconosciuto.

LIZ: Si, è il chitarrista di mio padre.

HANK: Come mai era qui?

LIZ: Conosce Michelle e sa che mio padre teneva a questa struttura…

Hank annuisce, serio.

HANK: Sembra ti voglia molto bene.

LIZ: Si, me ne vuole.

HANK: Liz, io non ti voglio forzare, ma se hai bisogno…

LIZ: Lo so.

Hank la guarda ancora un attimo, poi le cinge le spalle con un braccio.

HANK:  Vuoi andare a casa o…

Liz scuote la testa, risoluta.

LIZ: Assolutamente, dobbiamo festeggiare.

E i due si sorridono.




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JESSY: Questo pub è…

ELLIE: Il peggiore di Caracas. Ora che abbiamo fatto le presentazioni, il primo giro lo pago io! Cosa volete?

BETH: Io prendo quello che prende Nick!

Nick la guarda sorridendo, seduti vicini attorno al tavolo.

NICK: Ah si? Perfetto allora! Due tequile!

Beth lo guarda scioccata.

BETH: Domani devo lavorare!

NICK: Hai voluto fare la dura…

La ragazza scuote la testa, mentre Nick si fa serio.

NICK: Comunque secondo me gli piaci.

BETH: A chi?

NICK: Al tuo collega… David.

Beth cerca di negare, ma sente le sue guance arrossarsi.

BETH: Ma no, cosa dici…

NICK: E lui ti piace?

BETH: Perché me lo chiedi?

Nick si stringe nelle spalle, pratico.

NICK: Così, curiosità. Non mi hai mai parlato di ragazzi o robe del genere…

Beth annuisce, mentre le due tequile arrivano di fronte a loro.

BETH: Si, è un bel ragazzo. Ma per ora nella mia vita c’è solo l’alcol.

Poi tocca il bicchiere con quello del ragazzo, mentre Nick si sforza di sorridere ignorando il fastidio causatogli da quell’apprezzamento.




Liz vuota il terzo bicchierino della serata, poi si alza.

LIZ: Grazie della compagnia, ragazzi, ma io vado….

BETH: Di già?

Liz li guarda, annuisce brevemente.

LIZ: Sì io.. Devo tornare da Ethan. Domani Lucy si laurea e io….

JESSY: Dovresti essere a casa. Certo, tranquilla. Ci vediamo domani!

Liz guarda l’amica, riconoscente, poi si gira verso Hank, che le fa l’occhiolino, sorridendole. Lascia il bar con un inusuale senso di tranquillità, poi chiama Ethan, che non le risponde. Sbuffa, poi fa il numero di Peter:

LIZ: Pete, dove siete? Ok, vi raggiungo.




Colonna Sonora- Holland Road (fino alla fine)

Ellie va fuori, si appoggia al muro e rimane con la sigaretta spenta in mano, prima che Mackenzie la raggiunga.

MACKENZIE: Ehi, tutto bene?

Ellie sobbalza impercettibilmente, poi le sorride.

ELLIE: Si, stavo solo…. Cercando un accendino.

Mackenzie le sorride, poi le porge il suo zippo.

ELLIE: Siete stati bravi, oggi. Certo, lo sapete già….

MACKENZIE: Ma fa piacere sentirselo dire.

Mackenzie fa un leggero sorriso, poi torna seria.

MACKENZIE: Ellie, se tu volessi parlare con Terry….

Ellie sobbalza sentendo quel nome, si fa cauta.

ELLIE: Perché dovrei?

Mackenzie si stringe nelle spalle, dubbiosa.

MACKENZIE: Io… Non lo so. Ma se tu ritieni che lei meriti di rimanere nella tua vita… Io non so se riuscirò ad accettarlo, ma posso provarci.

ELLIE: Perché?

MACKENZIE: Perché se è importante per te, vuol dire che devo fare un tentativo.

Poi le si avvicina, la bacia delicatamente sulla guancia.

MACKENZIE: Ti aspetto dentro.

Ellie rimane un attimo in silenzio, chiedendosi cosa quel discorso voglia dire, chiedendosi cosa dovrebbe fare, cosa è giusto che dica. Poi si gira di colpo.

ELLIE: Mackenzie!

La ragazza si gira, ormai un piede nel locale.

MACKENZIE: Sì?

ELLIE: Io… Non ho bisogno di Terry nella mia vita. Ho… Ho tutto quello che mi serve. Ma grazie per avermelo chiesto.

La vede sorridere, e sa che ha fatto la scelta giusta.

mackenzie sorriso 2



famous door bar

Liz arriva nel locale indicatogli da Peter, fa per entrare, poi li vede lì, tutti e quattro, Peter, Lucas, Lucy e lui. La sua famiglia. Rimane per un attimo fuori dal pub, i vetri che riflettono i ragazzi intenti a scherzare, vede che Peter sta probabilmente prendendo in giro Ethan, che ha uno sguardo strano, e rimane a guardarlo.  Lo vede tentare di difendersi dal fratello maggiore, e le viene da sorridere, nonostante lui sia stato distante per tutto il giorno, nonostante prima non le abbia risposto al telefono. Perché mentre lo vede lì, ed entrando sente che parla a voce troppo alta con i fratelli, ha la certezza che in ogni caso, a prescindere da ogni incomprensione o litigio, ora Ethan è suo. Suo come non lo è mai stato di nessun’altra.

LUCY: Ehi, Liz!

La ragazza si gira, la saluta, mentre Liz si avvicina al bancone.

LIZ: Ehi…

Guarda Ethan, gli sorride.

LIZ: Ho provato a chiamarti.

Ethan la guarda, sinceramente stupito.

ETHAN: Ah scusami, non ho sentito il telefono…

LUCAS: Non dovevi festeggiare con Hank e gli altri?

Liz guarda il fratello, poi scuote la testa, risoluta.

LIZ: Sì, sono stata un po’ con loro, ma poi… Ho pensato che fosse giusto venire qui.

liz look hank

Pronuncia le ultime parole guardando Ethan, e basta quello sguardo per sopire, almeno momentaneamente, le parole di Michelle nella testa di Ethan, che le sorride a sua volta.

ethan sguardo dolce

PETER: Bene, allora festeggiamo noi!

LUCY: Io domani mi laureo!

Peter alza le spalle, risoluto.

PETER: Quattro sambuche e un bicchiere d’acqua. Mischiato con gli altri, in modo che non si riconosca.  A chi toccherà rimanere sobrio?

Lucy urla qualcosa a suo fratello, ma Liz non la sente. Guarda Ethan, che le mima con le labbra “tutto bene?”. Annuisce di rimando, e sa di essere assolutamente sincera.




 

Michelle ricontrolla l’ammontare della serata di beneficenza, nel suo ufficio, prima che due tocchi leggeri alla porta la facciano sobbalzare. Sull’uscio, Andy.

ANDY: Volevo salutarti, ho l’aereo tra poco..

Michelle annuisce brevemente.

MICHELLE: Grazie per essere venuto. E’ stato importante per me.

Andy sorride, poi incrocia le braccia.

ANDY: E così Liz sta con tuo figlio…

Michelle annuisce, prima di comprendere la preoccupazione di Andy.

MICHELLE: Tranquillo, non è suo fratello. Ethan è il minore.

ANDY: Io… Non capisco ancora come Jhon abbia potuto non dirmi niente…

Michelle si stringe nelle spalle.

MICHELLE: Io… Gliel’ho detto solo anni dopo. In realtà, lo scoprì per caso, quando mi incontrò a New Orleans. Lui aveva già Liz, e provò come poté a stare accanto a Peter….

ANDY: Il fondo a nome di Peter, vero. A lui lo hai detto?

Michelle scuote la testa e Andy fa un sorriso triste.

ANDY: Sei brava a mantenere i segreti, Misha. Cosa hai detto riguardo tutti quei soldi che Jhon ti ha dato? Come hai spiegato la loro scomparsa?

MICHELLE: Non c’era molto da spiegare. Ai miei figli non interessa più quello che faccio…

Andy le si avvicina, protettivo.

ANDY: E non pensi che cambierebbe qualcosa, se gli dicessi che hai aperto tre fondi a loro nome? O che i restanti soldi ti sono serviti per pagarti le cure…

Michelle fa un gesto con la mano, interrompe il discorso del chitarrista.

MICHELLE: Io… Non voglio la loro pietà, Andy. Non sono stata una buona madre, ma se devono perdonarmi non voglio che lo facciano perché si sentono in dovere.

ANDY: Ma dovrebbero sapere che potrebbe essere la loro ultima possibilità.

Michelle guarda un attimo l’uomo, poi fa un sorriso mesto.

MICHELLE: Va bene così, davvero. Io… Ti ringrazio per essere venuto.

Andy capisce che è inutile insistere, annuisce.

ANDY: Ciao, Misha.

L’abbraccia velocemente, poi fa per uscire dallo studio. Alla fine ci ripensa, torna indietro.

ANDY: La prossima volta che vieni a New York magari avvisami.

andy smile liz

Michelle lo guarda, finge confusione.

MICHELLE: A New York? Ti sbagli, io…

Andy le fa un sorriso storto.

ANDY: Andiamo, Misha. I fiori sulla tomba di Jhon. Anemoni viola, freschi, ogni due settimane.

E basta questo, Michelle sa che non può fingere. L’unica cosa in cui non è mai stata brava a mentire è l’amore provato per Jhonatan Marshall.

MICHELLE: Ok, io.. Ti chiamerò.

Andy fa un sorriso leggero, prima di lasciare l’ufficio. E Michelle. Istintivamente apre il primo cassetto della scrivania, dove una foto di lei e Jhonatan di quasi vent’anni fa la guarda.  E si ritrova, silenziosa, a piangere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 thoughts on “4×05 – I LIVED

  1. Povera Michelle, sarà che ho sempre compassione per quei personaggi fintamente cattivi, oppure che hanno una buona ragione per esserlo (almeno secondo le mie inlogiche logiche! ) Andy è sempre the best! Comunque Liz e Hank stanno sempre bene insieme anche quando fanno shopping. Passo al prossimo episodio…

  2. Sono contenta che ci sia stato questo cambio di impressione su Michelle, era esattamente quello che speravo mentre costruivo il suo personaggio. Alla fine tutti noi abbiamo motivazioni per fare quello che facciamo, questo non vuol dire che siamo giustificati, ma aiuta a capire il perchè, e una volta capito il personaggio appare più umano… Che è anche il mtivo per cui lei dice quelle cose ad Ethan, per sicera preoccupazione! Non pensache Ethan, riflessivo com’è, penserà parecchio a quelle parole..
    Taylor ha anche lei diverse sfumature, e come vi ho promesso l’analizzerò a tempo debito 😉
    Liz e Ellie vivono una situazione che, per alcuni versi,è la medesima, ma per altri per niente!Hank condivid con Liz un’amicizia, mentre Ellie e Terry hanno un rapporto molto più “romantico”.. ma sì, per ora sembrano risolute!
    Le prossime puntate saranno le migliori 😉

  3. è stato difficile mantenere le lacrime venendo a conoscenza della storia di Michelle. E pensare che era uno di quei personaggi difficilmente apprezzabili, considerando tutto quello che aveva combinato…eppure…
    Una puntata che fa riflettere parecchio!! anche sui singoli personaggi. Taylor mi è piaciuta moltissimo, in questo schieramento onesto a favore della beneficenza, si sta mantenendo coerente con quello che aveva deciso, meno male xD Finalmente si è mosso qualcosa anche in Nick nei confronti di Beth! Forse, David non avrà una strada così spianata, dai dai Nick! che non puoi lasciarti scappare Beth!
    La puntata ha smosso qualcosa anche in Liz quando si è trovata nel negozio assieme a Hank, e non solo, ma anche ad Ellie sono affiorati diversi dubbi quando è arrivata Terry, fortunatamente mi sembra che entrambe abbiano deciso di non indagare ulteriormente le vie alternative xD mi è piaciuta moltissimo la scena dove Liz osserva dal vetro Ethan e i fratelli, non solo si capisce il profondo legame che c’è fra loro, ma finalmente anche Liz riesce a percepire un’atmosfera serena e tranquilla, solo che quello che ha detto Michelle a Ethan potrebbe essere vero…cioè, non che la storia debba ripetersi per forza, però…non so…un po’ di angoscia verrebbe anche a me xD
    Attendo la prossima puntata con un bel po’ di ansia, la conversazione fra Michelle e Andy non passa di certo inosservata 🙁

  4. Ahahaha grazieeeeeee !! sono felice che ti sia piaciuta, rileggendola veniva da piangere anche a me (ma vabbeh, io non faccio testo ahaha)
    1) Il flashback era inevitabile, era il momento che si capisse qualcosa d più di Michelle e Jonhatan, e delle ragioni di quest’ultima… e sì, è ammalata, ma capirete tutto meglio nelle prossime puntate 😉
    2) Liz Hank e Ethan… Beh, teoricamente i tringoli fatti bene devono portarti a non sapere bene (o almeno, con certezza assoluta) chi shippare. giusto? 🙂
    3) Anche io sono proprio contenta di scrivere delle scene Jestin tranquille… c’è chi si è lamentato del fatto che fossero troppo tranquilli, ma alla fine sono solo 5 puntare di serenità… Non dureanno molto muahahaha (cosa rido, poi )
    4) Beth è innamorata di Nick, David non cambierà mai questa cosa. E’ anche vero che è un amore non corrisposto che sta diventando pesante da sostenere, e David è interessato a Beth e sa cosa vuole. Un pò come Lucas quando Justin faceva il pazzo 😉
    5) Ellie in realtà è in un momento della sua vita molto confuso, ma sa che Mackenzie ci tiene a lei,e per lei è importante averla vicino. Anche se il discorso con Terry non è ancora chiuso…
    6) Sììì anche se è una cover, e preferisco l’originale, sono contenta mi sia piaciuta 🙂
    Ti aspetto alla prossimaaa che sarà altrettanto intensa!!! <3

  5. tu non sai… non sai la fatica che sto facendo per commentare questa puntata.
    credo sia una delle più belle che hai scritto fino ad ora, non solo a livello di scene ma anche di frasi. quelle di andy poi son le più toccanti.

    faccio fatica a commentare ti dirò… è stato tutto dolorosamente perfetto, mi mancan le parole quasi… non me l’aspettavo.
    vado per ordine, vediamo che salta fuori…

    1) Già la puntata che parte col flashback è un colpo basso 😛 come ti ho detto mi piacerebbe un secondo spin off in cui viene raccontata la storia di Jonh e Michelle!
    2) liz hank e ethan mi distruggono ogni volta! salto da una ship all’altra senza ritegno! faccio il tifo per una o l’altra coppia a seconda della scena che leggo… non ne uscirò mai. forse aveva ragione kathrine quando diceva “it’s okay to love them both”. ora la capisco!
    3) Jessy e Justin voglio che convoglino a nozze a breve!!! sono adorabili! e li preferisco di gran lunga adesso che stanno assieme piuttosto che prima con tutti i loro tira e molla ed esaurimenti vari!
    4) Beth e David per me sono un grande no! attendo che nick la smetta di fare il dawson di turno e si svegli una volta per tutte! ah e vorrei anche una rissa tra lui e david! 😛
    5) Ellie e mackenzie…beh…sono ellie e mackenzie…anche se l’incontro con terry ha messo a dura prova la mia debole resistenza allo shippamento compulsivo, mi son piaciute le parole finali di Ellie…mi sembra che sia sicura di quello che vuole! (poi ovviamente questo è crossroads quindi è sempre meglio stare attenti a quello che si dice :P)
    6) la canzone che cantano Nick e Taylor… <3 da sola vale la puntata

    ma…c'è un ma… la cosa che non ti aspetti, quella che mi fa dire "andava tutto bene fino all'ultima riga", ti centra come un meteorite. Michelle…quella michelle alla quale ho augurato la morte per le parole che ha detto a ethan sul stare lontano dai Marshall, ecco… indovina un po'? cotto e mangiato: michelle è malata… e io mi sento in colpa, e vado a vedere video di gattini per riprendermi…

    bellissima puntata eli…bella davvero

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