4×10 – GOOD TO BE ALIVE

Se vi siete persi gli episodi della prima,seconda e/o terza stagione, cliccate qui: 

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

Forse non ci crederete (io, di sicuro, faccio fatica), ma siamo arrivati al CINQUANTESIMO EPISODIO DI CROSSROADS! Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito in questa avventura! Come saprete CrossRoads avrà un’ultima stagione, la quinta, poi ci saluterà, quindi… E’ un onore e un privilegio essere arrivata fino al cinquantesimo episodio! Vi ringrazio ancora tutti, e spero che questo episodio vi piaccia 😀

 

 


NEW YORK, OGGI


Colonna Sonora- Good To Be Alive (3 scene)

new york

liz nuiova

 “Care Ellie, Jessy e Beth

Mando un’email collettiva perché, come avrete immaginato, il tempo stringe e la Dubay chiama. Come vi avevo detto al telefono, in soli tre giorni io e Ethan abbiamo trovato un appartamento poco distante da casa di papà. Per ora non me la sento ancora di abitarci, non so perché ma… L’altro giorno sono entrata in casa, e mi sembrava ancora troppo piena di lui. Andarci a vivere mi sembra quasi uno sfratto, forse per me è ancora troppo presto.

Ethan ha iniziato il tirocinio, sta andando tutto bene e il dottor Norton è molto contento di lui: torna a casa con diecimila nozioni nuove al giorno, non l’ho mai visto così entusiasta. Io, per contro, sto provando a scrivere, ma tutto quello che riesco a produrre, per ora, sono lunghe email destinate a voi. Però sono fiduciosa!

Spero che voi stiate tutti bene. Aggiornatemi sulle novità di New Orleans, e dite a tutti che li saluto, e che mi mancano.”

Liz rimane un attimo con le dita a mezz’aria, chiedendosi se è il caso di specificare che vuole notizie di Hank, poi capisce che non ce n’è bisogno. Le sue amiche gliele daranno comunque. Spera che i suoi saluti gli arrivino, perché per ora è tutto quello che può fare. Ha provato a mandargli un messaggio, ma non ha mai risposto. Forse deve solo abituarsi alla sua assenza.

Chiude di scatto il computer, poi afferra la borsa appoggiata sulla sedia. Oggi ha il primo appuntamento con Lena Dubay.


NEW ORLEANS


casa ellie

3B ELLIE

Ellie si alza dal letto, assonnata. Gli ultimi giorni in casa sono andati via via migliorando, ma con sua madre le cose sono ancora in rodaggio. Quando arriva in cucina e la  vede intenta a preparare la colazione, accenna un sorriso.

ELLIE: Buongiorno…

mamma ellie

ANNE: Buongiorno, tesoro. Dormito bene?

Ellie annuisce, ironica.

ELLIE: Ora che sono disoccupata ho un sacco di tempo libero..

Anne le porge il piatto con la colazione, le rivolge un sorriso incoraggiante.

ANNE: Vedrai che troverai qualcos’altro.

Ellie annuisce, poco convinta. Comincia a spostare il cibo nel piatto, mentre la madre fa per avviarsi in soggiorno.

ANNE: Ah, dimenticavo… E’ arrivata una lettera per te.

Ellie si gira di colpo, ma la madre è già sparita nell’altra camera.

ELLIE: Una lettera per me?

ANNE: Sì, all’ingresso!

Ellie si alza di scatto, corre nel soggiorno, dove sul mobile d’ingresso l’aspetta una busta gialla. Provenienza, Los Angeles.

 




the spotted cat

Dereck
Derek

I Carpe Diem guardano Derek senza capire, tutti riuniti nel suo ufficio.

DEREK: Come vi avevo detto, avevo bisogno di parlarvi.

Mackenzie lancia un’occhiata obliqua a Justin, ricordandogli quello che aveva ipotizzato solo due giorni prima; nell’ultima serata hanno suonato malissimo, e la ragazza ha paura che li sostituiscano.

DEREK: Saprete sicuramente che tra pochi giorni ci sarò il Vodoo Experience..

Nick annuisce, entusiasta.

3 NICK

NICK: E chi vuole perderselo!

Mackenzie lo guarda, severa, mentre Derek sorride.

DEREK: Mi sa che quest’anno ti toccherà, Nick.

Nick lo guarda, confuso.

DEREK: Almeno, come spettatore.

Justin sgrana gli occhi, mentre Hank formula la domanda che tutti si stanno ponendo.

HANK: Dovremmo suonare al Vodoo Experience?

hank 4sea2

DEREK: Dovrete aprire il Vodoo Experience.

MACKENZIE: Cosa? E perché?

3B MACKENZIE4

Derek alza le spalle, sorridendo.

DEREK: Non dovere chiederlo a me.

JUSTIN: E a chi?

justin8

ROY MURPLE: Forse, a me.

I quattro si girano di colpo, mentre un uomo brizzolato li guarda, appoggiato allo stipite della porta.

roy manager
Roy Murple

JUSTIN: Mio Dio.

Nick si gira verso di lui, confuso.

JUSTIN: Roy Murple! Il manager dei Black Falls, dei Meeting e…

ROY MURPLE: Degli Yunger. Il gruppo che suonerà al Vodoo Experience, dopo di voi.

Nick rimane a bocca aperta, mentre Mackenzie guarda l’uomo, dubbiosa.

MACKENZIE: Perché noi?

ROY: Secondo lei perché? Perché siete bravi. O almeno, mi sembrava fino a due sere fa.

Mackenzie chiude gli occhi, mentre Nick si affretta a spiegare.

NICK: Eravamo fuori forma…

ROY: Certo, a dei principianti può capitare.

Hank stringe la mascella, gli torna alla mente il messaggio di Liz, cordiale, come se tra loro non fosse successo niente, come se lei non l’avesse improvvisamente abbandonato. E’ colpa sua anche della loro orrenda performance.

HANK: Non capiterà più.

ROY: Lo dicono tutti…

HANK: Glielo dimostreremo al Vodoo Experience. Se la proposta è ancora valida.

I tre lo guardano, sorpresi dalla sua audacia.

ROY: Sì, lo è.

Hank si abbandona ad un leggero sorriso, mentre Roy torna a guardare Derek.

ROY: Ovviamente, signor Sigmund… Lo dica anche alle The Prettiest.




NEW YORK - SEPTEMBER 15: Actress Taylor Momsen attends the G Star Spring 2010 fashion show at Hammerstein Ballroom on September 15, 2009 in New York, New York. (Photo by Jason Kempin/Getty Images|)

Taylor rimane in silenzio, poi ringrazia. Appena mette giù, scaraventa il telefono dall’altra parte della stanza e inizia ad urlare, euforica. Terry, sentito il rumore, si affaccia nella camera.

TERRY: Ehi, tutto bene?

3B TERRY

Taylor la guarda, raggiante come non è mai stata.

TAYLOR: Benissimo! Abbiamo un ingaggio…

Rachel si affaccia a sua volta, annoiata.

Rachel
Rachel

RACHEL: Sai che novità.

TAYLOR: Al Vodoo Experience.

Terry comincia ad urlare, mentre Rachel guarda la cantante, suo malgrado impressionata.

RACHEL: Suoneremo al Vodoo?

TAYLOR: Così pare.

La ragazza torna a recuperare il cellulare, le due la vedono comporre velocemente un numero.

TERRY: Vuoi rifartela con i Carpe Diem?

Taylor scuote la testa.

TAYLOR: Ho smesso con le vendette. Sto chiamando mio fratello.


NEW YORK


casa editrice

editor

Liz si siede davanti a Lena Dubay, che la guarda con un sopracciglio alzato, sul volto nemmeno l’ombra di un sorriso.

DUBAY: Mi chiedevo quando si sarebbe degnata di rispondere, signorina Marshall.

Liz la guarda, a disagio.

LIZ: Io… Mi dispiace. Non è stato un grande periodo e…

DUBAY: Ne sono consapevole, e le rinnovo le mie condoglianze. Detto questo, un conto è attraversare un brutto momento e un conto è sparire.

Liz abbassa lo sguardo, senza sapere cosa dire.

DUBAY: E sa qual è la differenza fondamentale tra i due atteggiamenti? La maturità, signorina Marshall. E forse a lei manca. Ma se le manca, mi duole dirle che non diventerà mai una scrittrice. Mai.

Liz alza la testa di scatto, sicuramente non si immaginava che il tema dell’incontro fossero le sue possibilità.

LIZ: il libro che ho scritto..

DUBAY: Il libro che ha scritto più di un anno fa, vorrà dire. In un anno, lei non ha scritto nemmeno una riga. E’ corretto?

Suo malgrado, Liz si ritrova ad annuire.

DUBAY: E allora mi dica, come fa un suo unico lavoro a renderla una scrittrice? Nel campo dell’editoria  si chiama semplicemente colpo di fortuna. Aver scritto, per puro caso, quello che la gente in quel momento voleva leggere.

LIZ: Non mi pareva la pensasse così, un anno fa..

DUBAY: Le persone si ricredono.

LIZ: Mi sta dicendo che il mio contratto è annullato? Mi ha fatto venire qui per umiliarmi?

Lena Dubay sbatte le mani sul tavolo, Liz sobbalza nel vedere la donna, solitamente imperturbabile, perdere la pazienza.

editor seria

DUBAY: Lei è qui perché avrebbe dovuto adempiere a dei doveri che non ha rispettato, signorina Marshall. Lei è qui perché il minimo che deve sopportare è sentirsi dire che si è dimostrata poco professionale e infantile. E il minimo che può fare è rimboccarsi le maniche e convincermi a darle una seconda possibilità, invece di portarla in tribunale e farmi restituire gli acconti da contratto.

Liz rimane in silenzio, conscia di essere nel torto. Quando parla, la sua voce è flebile.

LIZ: Cosa… Cosa devo fare?

Lena Dubay si appoggia allo schienale della poltrona girevole, sardonica.

DUBAY: Voglio dieci cartelle di un nuovo romanzo. E le voglio per lunedì.

LIZ: Tra cinque giorni?

DUBAY: Non dovrebbe essere un problema. Almeno, per gli scrittori non lo è.


NEW ORLEANS


cinema joy

Nick arriva trafelato al cinema, Josie lo vede dalle vetrate, lo saluta con un evidenziatore in mano.

JOSIE: Ehi!

josie

Nick le va incontro, raggiante, l’abbraccia canticchiando.

JOSIE: Beth ti fa bene, è?

Nick sorride, arrossisce leggermente.

NICK: Sì, diciamo che oggi non è solo lei il motivo di tutta questa contentezza..

Josie lo guarda, curiosa.

JOSIE: Che succede?

NICK: Suoniamo al Vodoo Experience!

Josie sgrana gli occhi, poi scuote la testa.

NICK: Non sai cos’è?

Josie finge confusione, poi scoppia a ridere.

josie ride2

JOSIE: No, ok, so cos’è, è un evento famosissimo, ma non ci sono mai andata, se escludi quella volta che mi hai trascinato a sentire i Chemical e qualcosa… Sarà l’anno buono.

Nick sorride, poi sente il cellulare vibrare nella tasta.

NICK: Oh, devo rispondere. E’ Beth.

Josie annuisce, lo guarda uscire, poi torna a fissare il libro, senza leggerlo davvero. Lancia un’occhiata al cellulare, sperando di trovare una chiamata da Hank, vedere che il ragazzo l’ha ricontattata. Invece, niente.




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3B BETH6

Beth sente Nick urlare al telefono, in un attimo di pausa alla House of Smile.

BETH: Cosa succede?

NICK: SUONIAMO AL VODOO EXPERIENCE!

Beth guarda il vuoto, allibita.

BETH: COSA? MA è FANTASTICO, SONO FELICISSIMA PER VOI! Ci saranno anche gli Younger, ho sentito..

NICK: E’ il loro manager che ci ha proposto l’apertura!

BETH: Ahhhh!!!

Beth si mette a gridare e saltellare nel giardino della residenza. David, sentendo le urla, si affaccia alla porta, ma la ragazza non lo vede, è girata di spalle.

NICK: Dobbiamo festeggiare.

BETH: Certo! Quando?

NICK: Che ne so… Stasera?

BETH: Ok, ho scaricato una nuova serie…

Beth sente Nick ridere brevemente, poi interromperla.

NICK: No io pensavo… Ad un’uscita.

BETH: Un’uscita? Dove?

NICK: Non lo so, ci devo pensare. Insomma.. Un appuntamento.

Beth rimane un attimo in silenzio, senza parole.

BETH: Oh.

NICK: Non ne abbiamo mai avuto uno e..

BETH: Già.

NICK: Sarebbe ora.

BETH: Già.

NICK: I tuoi “già” non mi aiutano.

BETH: No io… Va bene.

NICK: Ok, allora… Ti vengo a prendere alle otto.

BETH: Ok.

La ragazza attacca la chiamata, ancora scossa dalla proposta. David si schiarisce la gola, la fa girare di scatto.

DAVID:  Hai vinto alla lotteria?

david

Beth lo guarda, si sente improvvisamente in difetto nei confronti del ragazzo.

BETH: No io… Mi ha chiamato Nick, sai, mi ha dato una bella notizia…

DAVID: Tu invece non hai richiamato me.

BETH: Hai.. Hai ragione. Ma vedi…

DAVID: Non devi giustificarti.

BETH: E’ vero, ma voglio farlo. Perché.. Tu sei davvero un bravo ragazzo, David. Ma io… Io aspettavo questo momento da così tanto tempo, che avevo perfino dimenticato il modo in cui lo avevo immaginato. Tu sei… Stato impeccabile, ma io penso di essere stata fregata da Nick fin dal primo momento che l’ho visto.

beth sorriso storto

David la guarda, poi fa un breve sorriso.

DAVID: Wow. Spero che capiti anche a me, prima o poi.

Beth gli sorride, sincera.

BETH: Spero di sì. Te lo meriti.

David la guarda, un po’ a disagio nonostante tutto.

DAVID: Penso che… Dovremo tornare dentro.

BETH: Certo, andiamo.




casa mackenzie

MACKENZIE (5)

Mackenzie sente il campanello suonare, è di corsa, sta preparando la custodia della chitarra per catapultarsi alle prove con i Carpe Diem.

MACKENZIE: Papà! Apri!

Mackenzie aspetta un attimo, ma il padre non accenna a scendere. Sbuffando, si dirige in cucina. Quando apre la porta, si trova davanti Ellie, pallida.

MACKENZIE: Ehi.. Che succede?

Ellie scuote la testa ripetutamente, prima di entrare in casa. Mackenzie chiude la porta, confusa.

MACKENZIE: Ho provato a chiamarti, devo darti una bella notizia…

ELLIE: Anche io devo dartene una. Ma non so se è bella, e non so se ne sarai felice.

Mackenzie stringe lo sguardo.

MACKENZIE: Cosa vuoi dire?

Per tutta risposta, Ellie alza una busta gialla.

ELLIE: Cinque mesi fa, ho… Fatto richiesta per seguire le lezioni all’Accademia del Cinema a Los Angeles. Non te l’ho detto perché… In realtà non l’ho detto a nessuno, ho pensato che come me molti altri ci avrebbero provato, e alla fine che esperienza ho?

ellie parla2

Mackenzie la guarda, poi fa la sua domanda molto lentamente.

MACKENZIE: Ti hanno presa?

Ellie scuote la testa, stringendosi nelle spalle.

ELLIE: Io.. Non lo so.

Mackenzie annuisce, poi scosta la sedia, la invita a sedersi con un cenno della mano.

MACKENZIE: E allora scopriamolo.

 


NEW YORK


liz punkettona

Liz si infila nel primo caffè che incontra sulla strada, abbattuta. Non sa cosa fare, le parole di Lena Dubay ancora ben impresse nella mente. Sa che l’editor ha ragione, ha sbagliato su tutta la linea, dimostrando quanto ancora sia infantile. Si vergogna, perché in una cosa che ha sempre detto di tenere più del resto si è comportata nella maniera più stupida possibile.

Si passa una mano nei capelli, mentre il cameriere le chiede cosa voglia ordinare.

LIZ: Un caffè lungo, grazie.

Il cameriere le porge uno scontrino, per andare a ritirare il caffè una volta pronto, e le chiede il nome. Liz glielo dà svogliatamente, torna a pensare a come farà. Prova l’impulso di chiamare Ethan, poi si blocca. Lui sarà sicuramente in ospedale, e poi lo sa, che Ethan la potrà capire solo fino ad un certo punto. Conosce abbastanza il ragazzo da sapere che crede nella determinazione e nella costanza per ottenere le cose, nella vita, e lei non ha dimostrato di avere nessuna delle due. Pensa ad Hank, al fatto che lui la capirebbe, perché a suo tempo ha fatto la medesima cosa, ma sa che non le risponderebbe, e che lei deve imparare a cavarsela senza di lui. La cassa fa il suo nome, e Liz si alza dalla seduta. Prende il caffè, paga, fa per tornare al suo tavolino di quell’affollato caffè. Poi sente una voce chiamarla, si gira in direzione del suo nome. Lo vede, rimangono per un attimo a guardarsi, lei si ritrova senza sapere cosa dire.

LIZ: Phil?

phil serio sguardo




ospedale ny

dottor norton

Il Dottor Norton precede Ethan lungo il corridoio ospedaliero, prima di arrivare davanti ad una porta chiusa. Ethan guarda il dottore, curioso.

3B ETHAN3

DOTTOR NORTON: Oggi voglio farti conoscere una persona.

Ethan annuisce, poi Norton apre la porta. Dentro, una bambina di all’incirca otto anni si gira verso di loro, e quando vede il dottore si apre in un sorriso.

KELLY: Dottor Norton!

Kelly

Mentre il dottore si avvicina al letto per farsi abbracciare, Ethan nota vicino alla scapola una cicatrice, ancora rossa.


NEW ORLEANS


Colonna Sonora- Back For Good  (2 scene)

casa mackenzie

Mackenzie guarda Ellie aprire la busta, con le mani tremanti portarsi il foglio davanti al viso, privandola così della visuale della sua espressione. Si sforza di aspettare, le sembra di aver atteso un’eternità quando finalmente si decide a parlare.

MACKENZIE: Allora?

Ellie abbassa lentamente il foglio, prima di rimanere, impassibile, a guardare la sua ragazza.

MACKENZIE: Quindi?

Ellie la guarda, poi finalmente sorride, quasi spaventata.

ELLIE: Mi hanno preso.

Mackenzie rimane un attimo spiazzata, prima di alzarsi di colpo, sorridendo.

MACKENZIE: Ma è fantastico!

mackenzie smile

L’abbraccia, ed Ellie risponde all’abbraccio, ancora scossa. Mackenzie si scosta, la guarda in faccia, preoccupata.

MACKENZIE: Ellie… Che cosa c’è?

Ellie la guarda.

ELLIE: Io… Vado a Los Angeles.

Mackenzie annuisce, sorridente.

MACKENZIE: Esatto! Dovresti essere contenta…

ELLIE: Dovrei?

Mackenzie si allontana da lei, la guarda senza capire.

MACKENZIE: Certo che dovresti! Non capisco…

ELLIE: Non lo so, ho pensato che… Stiamo parlando di Los Angeles.

MACKENZIE: E quindi?

ELLIE: E quindi… Io Los Angeles, tu New Orleans… Per ora.

Mackenzie la guarda, capendo improvvisamente.

MACKENZIE: Ah, è vero.. Io non ci avevo pensato…

ELLIE: Ma ora lo stai facendo.

Mackenzie alza le spalle, sorridendo.

MACKENZIE: Non ci avevo pensato perché lo avevo messo in conto, Ellie. Prima o poi… Insomma, speriamo di riuscire a combinare qualcosa con i Carpe Diem e… Nel mio futuro non c’è sicuramente una dimora fissa. Non ho mai preteso che mi seguissi ovunque, e ora hai la possibilità di realizzare il tuo sogno… Perché non dovrei essere felice per te?

Ellie scuote la testa, commossa.

ELLIE: Non lo so… Forse perché non sei pronta ad una relazione a distanza?

ellie look

Mackenzie ci pensa un attimo, poi sorride.

MACKENZIE: Lo sono, se parliamo di una relazione con te. E tu?

Ellie la guarda, sorridendo.

ELLIE: Non ti prometto niente, sia chiaro…

Mackenzie scuote la testa ridendo, poi le si avvicina.

MACKENZIE: Possiamo festeggiare decentemente, ora?

Ellie apre le braccia, ironica.

ELLIE: Non aspettavo altro!

Mackenzie si avvicina, ridendo la bacia. Dopo poco Ellie si scosta, la guarda sorridendo.

ELLIE: Oddio! Mi hanno preso!

MACKENZIE: Sì! Ti hanno preso! E noi apriamo il Vodoo Experience!

Ellie sgrana gli occhi, euforica.

ELLIE: Ok, dobbiamo festeggiare bene allora…

E prendendola per mano le fa strada nella sua camera.


 NEW YORK


ospedale ny

Ethan esce dalla camera, gli occhi lucidi, dietro di lui il Dottor Norton.

DOTTOR NORTON: Allora, cosa ne pensi di Kelly? E’ una ragazzina molto simpatica..

ETHAN: Leucemia?

Il dottor Norton si limita ad annuire, mentre Ethan chiude gli occhi, scosso.

DOTTOR NORTON: E’ in remissione. La sta sconfiggendo.

Ethan annuisce, ancora gli occhi chiusi, provato.

DOTTOR NORTON: Vuoi… Prenderti la giornata libera?

ETHAN: No io… Ho solo bisogno di un minuto.

Il dottor Norton annuisce, poi gli appoggia una mano sulla spalla.

DOTTOR NORTON: Capisco la tua reazione, ma…

ETHAN: ma devo abituarmi, lo so.

Il dottor Norton scuote la testa, sorridendo.

DOTTOR NORTON: A questo non ci si abitua mai, Ethan. Quello che volevo dirti è.. Che ti ho portato qui perché immagino che questi giorni siano stati duri per te. L’oncologia pediatrica non è una passeggiata, ma… Volevo ricordarti perché lo facciamo. Sai, svegliarci tutti i giorni, metterci il camice e venire a lavorare.

ETHAN: Per salvare delle vite.

DOTTOR NORTON: Per vederli sorridere. Come ha sorriso Kelly prima, quando siamo entrati.

Ethan guarda il dottore, annuisce, un magone in gola.

ethan sguardo serio

DOTTOR NORTON: Se questa sarà la tua strada… Voglio che ricordi questo momento, ogni giorno. Non devi dimenticare mai perché hai iniziato, se vuoi continuare. Mai.

Ethan annuisce, poi si volta verso la camera, dove dalle tapparelle si intravede Kelly che ride con la mamma. Asciugandosi una lacrima, annuisce in direzione del dottor Norton.

DOTTOR NORTON: Vieni, prendiamoci un caffè.


NEW ORLEANS


saletta prove

*EXCLUSIVE* Newlyweds Stephen Amell and Cassandra Jean head to New York [NO Canada]

Hank esce dalla saletta dove i Carpe Diem hanno appena provato, ancora tutti emozionati per l’ingaggio dei giorni a venire.

MACKENZIE: Fra soli tre giorni apriremo il Vodoo Experience. Due giorni!

Justin sorride, anche se in cuor suo è preoccupato. Nick lo prende per le spalle, esaltato.

NICK: E poi sarà tutta in discesa! Andremo in giro per il mondo, alloggeremo nei migliori alberghi….

MACKENZIE: Eccolo, è partito.

Hank sorride, poi guarda il gruppo.

HANK: Beh, cosa facciamo? Spotted?

MACKENZIE: Anche se suonano le The Prettiest… Perché no. Avviso Ellie.

JUSTIN: Io passo… Anche perché non sono diventato amico di Taylor come Hank.

Mackenzie si gira di colpo vero il batterista, interessata.

MACKENZIE: Infatti… Che è successo l’altra sera?

Hank fa un breve sospiro, poi scuote la testa.

HANK: Niente di importante a livello sentimentale.

JUSTIN: Il che mi porta a chiedere quale livello sia interessato.

Hank fa un breve sorriso, poi Nick interrompe la conversazione.

NICK: Io passo per lo Spotted, anzi, se non vi dispiace comincio ad andare a casa…

Gli altri annuiscono, mentre Mackenzie sorride.

MACKENZIE: Che impegni hai stasera?

Il ragazzo si gira sorridendo, già pochi metri avanti a loro.

NICK: Un appuntamento!

Hank sorride, poi estrae il cellulare. Nick gli ha fatto ricordare che non ha richiamato Josie. Non vuole parlare con la ragazza, sa che non approverà il suo comportamento degli ultimi giorni. Però non resiste, le manda un messaggio, l’avvisa che sarà allo Spotted.




Colonna Sonora- Time Of Our Life (2 scene)

nuova casa justin

Justin entra in casa, trova Jessy intenta a scorrere annunci sul computer. Fa per correrle incontro, poi si blocca.  Lei si gira, quando lo vede gli sorride.

JESSY: Ehi!

jessy mora3

JUSTIN: Ehi…. Ciao.

Jessy lo guarda, dubbiosa.

JESSY: Tutto bene?

Justin annuisce, mentre Jessy lo segue con lo sguardo, andare verso i fornelli, cercare il caffè.

JESSY: Sicuro?

Justin si gira, la trova a pochi metri da lui, che lo guarda stranita.

JUSTIN: Perché non dovrebbe?

JESSY: Perché siete stati presi per aprire il Vodoo Experience, e tu non mi dici niente.

Justin la guarda, sbalordito.

JUSTIN: Come…

JESSY: Mi ha appena scritto Ellie.

Justin annuisce, dissimula l’entusiasmo.

JUSTIN: Ah, sì. Ma niente di che.

JESSY: Niente di che? Roy Murple è l’agente del tuo gruppo preferito!

JUSTIN: Ma Ellie che problema ha?

JESSY: Sta con Mackenzie. E sai, loro parlano. Forse il problema ce l’hai tu.

Justin scuote la testa, si appoggia al bancone della cucina.

JESSY: Just, cos’hai? Dovresti essere contento e invece..

jessy seria2

JUSTIN: Io sono contento! Molto!

JESSY: Non si direbbe.

JUSTIN: Tu lo sei?

Jessy rimane in silenzio, senza capire.

JESSY: Cosa intendi?

JUSTIN: Non lo so, Liz è appena andata via e noi apriremo il Vodoo Experience…

justin serio parla

JESSY: E come potrebbero essere collegate le due cose?

Justin guarda la ragazza, poi alza le spalle, mentre Jessy assume un’espressione consapevole.

JESSY: Just….

Si avvicina al ragazzo, lo guarda dolcemente.

JESSY: Sarò sempre felice dei tuoi successi, ok? Non pensare nemmeno per un attimo che non sia così.

Justin la guarda, poi annuisce, e i due si abbracciano, anche se nessuno dei due crede veramente alla frase pronunciata da Jessy.

 


NEW YORK


phil promo

PHIL: E quindi alla fine ci ritroviamo qui, Marshall.

Liz lo guarda, senza sapere cosa dire, alla fine si limita ad annuire, ancora sorpresa di aver trovato lì il ragazzo, soprattutto considerando il modo in cui si sono lasciati.

PHIL: Non mi sembra tu te la stia passando alla grande.

Liz torna alla realtà, scuote la testa.

LIZ: No, io… Diciamo che ho fatto un casino. Ho paura di avere sprecato un’opportunità, con un mio stupido comportamento.

Phil fa un sorriso storto, la guarda comprensivo.

PHIL: Conosco la sensazione.

Liz lo guarda ancora una volta, si chiede come sia possibile sentirsi capita da una persona che ha trattato nel modo in cui ha trattato, da una persona che si è comportata come si è comportato Phil. Per la seconda volta in quella giornata, si accorge di essersi comportata male.

LIZ: E a te come vanno le cose? So che i concerti con i Set It Off sono andati bene…

Phil la guarda, ironico.

PHIL: Non mi dirai che ti sei tenuta aggiornata sulle mie novità, Marshall.

Liz arrossisce, a disagio.

LIZ: No, a New Orleans però si parlava spesso di voi in radio e…

Phil annuisce, le fa un sorriso tranquillo.

PHIL: Tranquilla, stavo scherzando. Anche perché immagino l’eventuale reazione del tuo bel batterista…

Liz si irrigidisce.

LIZ: Io non…. Non sto con Hank.

Phil corruga le sopracciglia, sorpreso, ma non dice altro.

LIZ: Sono qui .. Con Ethan. Il ragazzo che…

PHIL: Che viveva con te, certo.

Liz rimane perplessa, chiedendosi come mai il ragazzo si ricordi di Ethan, mentre Phil sorride stupefatto.

PHIL: C’è poco da dire, Marshall. Tu sai sempre come stupirmi.

phil parla ironico

Liz lo guarda, senza capire.

LIZ: Cosa vuoi dire?

Phil scuote la testa, ancora allibito.

PHIL: Che… Ho sempre pensato che sarebbe stato Hank. Sai, quello giusto per te. Invece a quanto pare hai preferito eliminare tutti i musicisti dalla tua vita.

Liz percepisce in quelle parole un dispiacere, anche se non riesce a individuarne l’origine. Lo guarda, seria.

LIZ: A proposito di questo… Io volevo scusarmi con te. Il modo in cui ci siamo … Lasciati…

liz esausta

Phil la interrompe con un gesto della mano, sbrigativo.

PHIL: Non devi scusarti, io non sono per te. Questo penso di averlo capito. Ho troppi casini e tu… Meriti qualcuno in grado di starti vicino alla tua pari, non qualcuno a cui sistemare la vita.

Liz lo guarda in silenzio, stupita dalla durezza nelle parole del ragazzo.

LIZ: Io… Spero che tu sia riuscito a sistemare i tuoi… Problemi.

Phil la guarda, finalmente si apre in uno di quei sorrisi storti che riservava a Liz.

PHIL: Diciamo che ci sto provando. Io spero che tu riesca a risolvere i tuoi.

Liz annuisce, sorride a sua volta.

LIZ: Ci proverò.

PHIL: Non ho dubbi che ci riuscirai.

Liz lo vede alzarsi, avvicinarsi a lei, ancora seduta.

PHIL: Sei in gamba, Marshall. Mi dispiace non averti dimostrato che é questo che ho sempre pensato di te. Ma sono certo… Che tu sia circondata di persone che sanno molto bene quanto vali. Quindi…. Non mollare. Le seconde occasioni sono difficili da ricevere. Ne so qualcosa.

phil sguardo

Liz si alza a sua volta, non capisce se la frase sia riferita a lei o a qualcosa altro, ancora una volta si stupisce di come abbia sentito una connessione con Phil, trovando in lui qualcuno che può capirla. Phil sorride un’ultima volta nella sua direzione, poi si allontana.

liz sguardo serio2

PHIL: Salutami Ethan.

Liz fa per rispondere, ma il ragazzo ha già superato la soglia del locale.

 


NEW ORLEANS


 casa beth

nick 4sea

Nick sente la porta di Beth aprirsi, quando entra la ragazza non c’è.

NICK: Beth?

BETH: Arrivo subito!

Nick annuisce, da solo, comincia a camminare avanti e indietro in cucina, aggiustandosi la giacca elegante che ha messo per l’occasione. Sente i passi della ragazza, quando si gira la bocca gli si secca improvvisamente. Beth gli sorride, in un vestito elegante che la fa apparire agli occhi di Nick ancora più bella.

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BETH: Ho… Esagerato?

Nick scuote la testa immediatamente, prova a formulare una frase di senso compiuto.

NICK: No anzi.. Vai benissimo, nel senso.. Stai molto bene.

Beth sorride, leggermente imbarazzata.

BETH: Ok, allora… Andiamo.

Nick annuisce nuovamente, poi la precede per aprirle la porta. Beth lo guarda sorpresa.

BETH: Hai letto un libro di buone maniere?

Nick finalmente sorride, sentendo l’ansia allentargli la gola.

NICK: Sono pieno di sorprese.

Beth sorride, vorrebbe ironizzare, ma non lo fa. Aspetta che Nick richiuda la porta, poi insieme si incamminano verso la strada.




the spotted cat

Mackenzie, Ellie e Hank vedono le The Prettiest finire la serata, ringraziare il pubblico. Mackenzie alza un sopracciglio, scettica, poi vede Justin e Jessy entrare nel locale.

MACKENZIE: Ah, alla fine sono tornati.

ELLIE: Si chiama pressing psicologico.

Mackenzie scuote la testa, poi sorride in direzione del bassista.

MACKENZIE: Vado a chiamarli…

ELLIE: Già che ci sei, prendi una birra.

Mackenzie la guarda, poi sorride.

MACKENZIE: Facciamo due. Dobbiamo festeggiare.

Le fa l’occhiolino, poi si allontana. Ellie si gira verso Hank, preoccupata.

ELLIE: Allora…

HANK: Non ne voglio parlare.

Ellie rimane in silenzio, annuisce solo con la testa.

ELLIE: Ooook.

Hank la guarda un attimo, serio, fa un breve sospiro.

HANK: Sta bene?

ELLIE: Per ora sembra di sì. Perché non la chiami?

HANK: Io? Direi che è stata abbastanza chiara…

TAYLOR: Qualcuno è venuto a vederci, pare.

taylor smile (2)

Taylor guarda Hank e Ellie, quest’ultima le rivolge un’occhiata glaciale, poi gira lo sguardo, vede poco più in là Terry, che parla con Rachel. La ragazza si gira, la guarda dubbiosa, Ellie si decide a salutarla con un cenno della mano.

TAYLOR: Sigaretta?

Hank annuisce, si avviano fuori. Quando Ellie si gira, è rimasta da sola.

TERRY: Se ne sono andati tutti, vedo.

Ellie sobbalza, trova la ragazza lì, a poche decine di metri. Si guarda subito intorno, alla ricerca di Mackenzie.

TERRY: Tranquilla. Devo solo prendere da bere per me e Rachel.

Per confermarlo, chiama la cameriera. Ellie rimane un attimo a guardarla, quando Terry si gira la scopre a fissarla. Ellie abbassa lo sguardo, a disagio.

ELLIE: Ho… Saputo che aprirete il Vodoo. Sono… Contenta per voi.

Terry la guarda un attimo, sorpresa, poi annuisce sorridendo.

TERRY: Già, pare che la competizione con i Carpe Diem non sia ancora finita.

ELLIE: Potrebbero notarvi entrambi.

TERRY: Sì, lo spero. Non che sia così importante.

Ellie corruga le sopracciglia, confusa.

ELLIE: In che senso?

TERRY: Io sto.. Perdendo un po’ di entusiasmo. Rachel sicuramente non considera la musica in cima alle sue priorità e… Diciamo che questo non mi aiuta a dare il massimo.

ELLIE: Perché non cambiate bassista, allora?

Terry prende le birre, non risponde.

TERRY: Sto pensando di andare via, in verità. Cambiare aria non può che farmi bene.

ELLIE: Io vado a Los Angeles.

Lo dice così, non sa nemmeno lei il motivo, ma sentiva di volerglielo dire. Terry la guarda, non nasconde il dispiacere.

TERRY: Ah…. All’UCLA?

Ellie la guarda sorpresa, annuisce.

ELLIE: Come lo sai?

TERRY: Era la cosa più giusta da fare, con la tua passione.

Ellie rimane un attimo interdetta, mentre Terry le fa un sorriso gentile.

TERRY: Allora… Buona fortuna, Ellie. Metticela tutta. Spero di rincontrarti prima della partenza di una delle due.

Terry si allontana, e improvvisamente Ellie sente il bisogno di trattenerla.

ELLIE: Buona fortuna anche a te. Mettetecela tutta, al Vodoo.

Terry si gira, sorride.

terry little smile2

TERRY: Se so che sarai tra il pubblico, mi impegnerò più del solito.

Poi si fa largo tra la folla, lasciando Ellie sola, raggiunta poco dopo da Jessy, Justin e Mackenzie.

MACKENZIE: Che voleva?

Ellie si volta verso la ragazza, poi scuote la testa.

ELLIE: Solo ordinare per lei e Rachel.

I quattro vedono entrare Josie, spaesata.

JUSTIN: Le dico che siamo qui…

ELLIE: Che si arrangi.

Justin alza un sopracciglio.

JUSTIN: Ancora? Liz è andata via con Ethan e tu ci speri ancora?

Ellie lo guarda, sprezzante.

ELLIE: Non sei tu che scegli le ship, ma loro che scelgono te.

Il ragazzo la guarda senza capire, mentre Mackenzie ride, scuotendo la testa.

MACKENZIE: Vai a chiamarla.




Taylor si accende la sigaretta, mentre Hank aspetta che la ragazza gli porga l’accendino.

HANK: Dai, non siete male.

Taylor gli restituisce l’accendino, lo guarda con un sorriso storto.

HANK: Certo, come batterista sono senza dubbio meglio io.. E se permetti, non solo come batterista, credo.

TAYLOR: Fosse Terry il problema.

Hank la guarda, confuso.

TAYLOR: Rachel non si sta più impegnando come prima.

HANK: Vi hanno comunque chiesto di aprire il Vodoo.

TAYLOR: Sì ma… Se dovessi avere un colpo di fortuna, ho bisogno di gente che si impegni seriamente.

HANK: Fai delle audizioni allora…

Taylor annuisce.

TAYLOR: Sì, sto pensando a qualcosa del genere. Comunque…

Si gira verso il ragazzo, gli sorride.

TAYLOR: Grazie. Per il consiglio, intendo.

HANK: E basta?

hank sorrisetto

Taylor alza gli occhi al cielo, mentre Hank fa una breve risata.

HANK: Comunque, a proposito di quello…

Taylor lo guarda.

TAYLOR: Dimmi.




JUSTIN: Ehi! Josie!

Josie si volta in direzione del ragazzo, gli sorride riconoscendolo.

josie smile

JOSIE: Ciao Justin! Cercavo Hank, mi ha scritto che sarebbe stato qui…

Justin annuisce.

JUSTIN: Sì, dovrebbe tornare a momenti, è andato a fumare… Vieni con noi!

Josie ringrazia il ragazzo ma scuote la testa, risoluta. Non è venuta lì per festeggiare o per stare con Hank, ma per chiarire la loro situazione una volta per tutte. Non ne può più dei loro continui riavvicinamenti e poi allontanamenti, di non sapere cosa può chiedere, quanto in là può spingersi. Sa che per il ragazzo è presto, che la partenza di Liz lo ha nuovamente destabilizzato, ma lei non ha fretta, sa che Hank non è pronto ad avere un altro rapporto. Però vuole che le cose che provano siano chiare ad entrambi.

JOSIE: No io.. Lo raggiungo fuori. Grazie lo stesso!

Justin prova a trattenerla, ma Josie sguscia via prima che lui possa dire qualcos’altro.




HANK: Ecco…

Hank si prende il tempo per organizzare un discorso, sfugge allo sguardo di Taylor.

HANK: Quello che è successo l’altra sera…

TAYLOR: E ieri sera.

HANK: E ieri sera… Non  significa che… Ecco io non sono pronto. E come dici tu… I musicisti non sono in grado di avere una relazione. Tanto più che… In questo momento, ho la testa impegnata.

Taylor annuisce, tranquilla.

TAYLOR: Non mi aspettavo un ritorno di fiamma, se è questo che ti preoccupa, Hank. Siamo solo… Due persone sole, che in questo momento particolare della loro vita non vogliono esserlo.

Hank annuisce, anche se è poco convinto.

TAYLOR: Puoi divertirti ogni tanto, senza che per forza alla base ci sia un grande amore. Andare a letto con qualcuno che ti piace solo per il gusto di andarci. Non hai ucciso nessuno.

tylor parla

HANK: Diciamo che non so come potrebbero prendere il mio comportamento alcune persone a cui tengo.

TAYLOR: Allora non dirglielo.

Hank sorride, scuote la testa.

HANK: Non funziona così…

TAYLOR: Non funziona nemmeno come credi tu, però. Essere qualcos’altro da quello che sei per andare bene a qualcuno che dice di tenere a te. A chi tiene, allora? A un’immagine che ha creato da sé?

HANK: Alla mia versione migliore.

TAYLOR: Non puoi essere sempre la versione migliore di te stesso, non ti pare?

Hank la guarda, poi butta in terra la sigaretta, colpito.

hank 2x09 giusto

HANK: Da quando sei diventata così saggia?

Taylor alza le spalle, sorridendo maliziosa.

TAYLOR: Sai, l’appagamento sessuale aiuta a rilassare la mente.

Hank la guarda, ridendo a sua volta.

HANK: Hai detto appagamento?

TAYLOR: Non lo ripeterò un’altra volta, Hank.

HANK: La parola o il fatto in sé?

Taylor ora ride, scuotendo la testa.

TAYLOR: La parola. Il fatto in sé anche dopo…

Poi si allontana, rientrando nel locale, Varcando la porta, urta Josie,ci mette un attimo a riconoscerla, poi le lancia un sorriso ironico. La ragazza rimane ancora un attimo inerme, cercando di metabolizzare quanto sentito.


NEW YORK


ospedale ny

michelle

Michelle guarda il medico entrare nella sua stanza, guardarla serio.

Dottor Chease

DOTTOR CHEASE: Allora, signora Charity, le analisi suono buone, è pronta per l’operazione. L’abbiamo programmata per domani pomeriggio.

Michelle annuisce, ansiosa.

DOTTOR CHEASE: Sarò sincero. La massa tumorale è molto estesa, ma siamo fiduciosi.

Michelle annuisce.

MICHELLE: Grazie mille, dottore.

DOTTOR CHEASE: Ora si riposi, domani l’aspetta una giornata impegnativa.

Michelle annuisce, il dottore fa pochi passi verso l’uscita, poi si gira un’ultima volta.

DOTTOR CHEASE: Se però posso darle un consiglio… La prego, ci ripensi. Le operazioni chirurgiche hanno variabili inaspettate, anche per quanto riguarda il decorso. La invito ad avvisare la sua famiglia. Noi saremo comunque costretti a farlo in caso di complicazioni, e…

Michelle annuisce.

MICHELLE: Ci penserò. Buonanotte, dottor Chease.

Il dottore le lancia un’ultima occhiata, poi lascia la camera.




Ethan sente Liz rientrare in casa, si gira, grembiule addosso, sorridendole.

ETHAN: Sto preparando le cotolette, e finora non ho bruciato la casa. Sii fiera di me.

Liz gli sorride mesta, si avvicina per baciarlo.

ETHAN: Oh- oh… Che succede?

Liz si allontana, si siede al tavolo della cucina, abbattuta.

LIZ: Diciamo che… La Dubay mi ha fatto notare quanto poco professionale io sia stata.

Ethan la guarda, le mani sporche di farina.

ETHAN: Beh… Dovevi aspettartelo.

LIZ: Lo so. Non è quello il punto, il punto è…

Ethan la guarda, perplesso.

LIZ: Che devo portarle dieci cartelle tra cinque giorni. In pratica, un’idea avviata di un secondo romanzo.

ETHAN: Bene, domani ti ci metterai d’impegno…

LIZ: Ethan, non è così semplice, lo sai.

Ethan la guarda, capisce che la questione è seria, si siete all’altro capo del tavolo.

LIZ: Io… Ci ho provato, davvero. Magari ci sono stati giorni in cui ci ho messo meo impegno, lo riconosco, ma ci ho provato. Il fatto è che.. Non riesco più a scrivere. Quando ci provo escono delle cose mediocri, vuote, senza un’anima.

ETHAN: E allora metticela.

LIZ: Non so più se ne sono capace! Io… Sto ancora cercando di… Di andare avanti, e per farlo ho dovuto… Evitare di pensare a determinate cose, che sono la parte più profonda di me.

Ethan la guarda, capisce che Liz sta parlando del padre.

ETHAN: Pensavo che la scrittura fosse un modo per sfogarti..

Liz lo guarda, annuisce vistosamente.

LIZ: Sì, una volta lo era. Ma ora… Non ci riesco, Ethan. Non riesco più a mettere me stessa sulla pagina, perché ho paura di quello che potrebbe venirne fuori. Ho paura di riaprire qualcosa che forse è ancora troppo presto scoperchiare.

liz parla triste

ETHAN: E allora non farlo. Non forzarti, non devi…

LIZ: Ma se non devo forzarmi, se non posso scrivere, allora cosa faccio? Io non so cos’altro potrei fare, ci ho pensato ma..

ETHAN: Niente.

Liz si blocca, lo guarda senza capire.

LIZ: Niente?

ETHAN: Tu non farai niente, Liz. Nient’altro che quello che stai provando a fare ora. Diciamoci la verità, tu non ce l’hai un piano B.

LIZ: Lo so! E’ questo che mi preoccupa!

Ethan la guarda, fa un leggero sorriso.

ETHAN: Ed è proprio quello che dovrebbe motivarti. Non hai un piano B perché dentro di te sei sempre stata sicura di quale fosse la tua strada. Ed è raro, la maggior parte delle persone non lo sa, va per tentativi e spesso nemmeno riesce a capire appieno cosa vuole. Tu lo sai da quanti anni?

LIZ: E questo cosa dovrebbe dirmi?

ETHAN: Che ce la farai. Lo hai già fatto, devi solo… Darti del tempo. Non riesci ad entrare in te? Allora prova a parlare di qualcos’altro, provaci. Se alla Dubay non va bene, reciderete il contratto. Ma non pensare che questa sia la tua ultima occasione, perché io sono certo che non sia così. Ne avrai altre, perché questo, Liz, è quello che sei destinata a fare.

Liz lo guarda, incerta.

LIZ: Lo credi davvero?

ETHAN: Sì, perché so come sei quanto ti metti in testa una cosa. Sei costante, e questo perché sogni in grande. Che è poi uno dei motivi per cui sono innamorato di te.

ethan annuisce sorridendo

Liz lo guarda, lentamente si apre in un sorriso, quasi un sorriso interiore, perché quello che le ha detto sua madre è vero, ma stavolta Ethan ha trovato esattamente le parole che aveva bisogno di sentire.

LIZ: Grazie.

ETHAN: Di cosa?

LIZ: Di esserci.


Colonna Sonora- Gravity (2 scene)

Si avvicina al ragazzo, lo bacia, mentre Ethan incrocia le mani dietro la sua schiena, cercando di non sporcarla. Quando sente Liz prendergli i lembi della maglietta, si scosta leggermente.

ETHAN: Le cotolette…

LIZ: Al diavolo le cotolette.

Ethan sorride prima di riavvicinarsi al viso della ragazza, facendola appoggiare al tavolo della cucina.

lethan kiss2


NEW ORLEANS


Beth guarda Nick, di fronte a lei in quel ristorante troppo elegante per lei.

NICK: Allora… Cosa vuoi per dolce?

BETH: Nick…

Nick la guarda, alza gli occhi dal menù.

NICK: Cosa?

BETH: Sei sicuro di potertelo permettere?

NICK: Certo! Ho appena preso lo stipendio al cinema e..

BETH: E come pagherai l’affitto?

Nick la guarda, esasperato.

NICK: Ho dei soldi da parte. Puoi goderti la serata?

Beth annuisce, si appoggia allo schienale, si guarda intorno, sentendosi fuori posto. Quando torna a guardare il ragazzo, si accorge che lui la sta fissando.

NICK: Cosa c’è?

BETH: E’ che… Non fraintendermi, è stata una bellissima idea ma..

NICK: Il posto non ti piace.

BETH: Certo che mi piace! E’ molto… Elegante, e romantico, e… Non è da noi.

Nick la guarda, poi chiude il menù, sospirando.

NICK: Volevo solo che fosse una serata.. diversa. Per… Sottolineare la differenza.

BETH: La differenza?

NICK: Sì, di noi prima… E di noi ora.

Beth lo guarda un attimo, poi sorride,

BETH: Nick io… Io non voglio sentire alcuna differenza.

Nick la guarda, senza capire.

BETH: Sai, io… Credo di essermi innamorata di te proprio per come abbiamo imparato a viverci. Mangiando spaghetti alle tre di mattina, o guardando telefilm fino all’alba. Non alzandoci prima delle due di pomeriggio e bevendo centinaia di caffè, in pigiama. Non sono abituata a… Vestirmi elegante e andare in ristoranti di lusso. Per quanto sia qualcosa di nuovo, non è da me. Mentre tu… Tu sei “da me”. E la cosa bella è che noi non dobbiamo cambiare ora che stiamo insieme, perché in maniera platonica stavamo già insieme da molto tempo. Certo, alcune cose si sono aggiunte ma.. Noi siamo sempre noi. E a me.. Va benissimo così.

Nick la guarda, vede la ragazza prendergli la mano sul tavolo.

NICK: Ho capito. Ho fatto una cazzata.

BETH: No, sei stato carinissimo. Però… Voglio che tu capisca che non ho bisogno che nel nostro rapporto cambi niente.

Nick la guarda, poi le fa un leggero sorriso.

NICK: Niente niente?

Beth sorride a sua volta, annuisce.

beth smile3

BETH: Beh, qualcosa sì.

NICK: Andiamo allo Spotted?

Beth alza le spalle, poi gli sorride.

BETH: A casa ci sono i popcorn, la serie pronta per essere guardata e…

NICK: E?

BETH: Voglio togliermi questo vestito e mettermi il pigiama.

nick laugh

Nick le sorride, poi alza le sopracciglia.

NICK: Posso togliertelo io, il vestito?




lucy 4sea

Lucy alza la testa di colpo, sentendo un leggero bussare alla porta.

LUCY: Avanti.

Vede Lucas entrare, impacciato.

lucas 4sea3

LUCAS: Ehi… Spero di non disturbarti.

Lucy chiude il libro, lo guarda sorridendo.

LUCY: No, dimmi pure.

LUCAS: Io… Mi chiedevo come stessi. In questi giorni non ti ho vista e…

LUCY: Hai ragione, ma sono andata in giro a mandare curriculum e… Ho cercato di stare a casa il meno possibile. Sai, mi sembrava vuota.

Lucas annuisce, poi cerca di ironizzare.

LUCAS: E io che pensato avessi trovato il ragazzo…

Lucy scuote la testa, poi sorride.

lucy look

LUCY: Mi conosci. Single a vita.

Lucas scuote la testa, mentre cerca di ricordare il discorso che si era preparato.

LUCAS: E questa tua situazione è voluta o…

Lo squillo del cellulare di Lucy li interrompe. La ragazza vede il nome di sua madre lampeggiare, lo guarda un attimo sconcertata, poi silenzia la chiamata.

LUCY: Dicevi?

LUCAS: Ecco io… Mi chiedevo se… Se.. Se ti andrebbe di uscire con me.

Lucy lo guarda sorpresa, mentre Lucas si maledice per aver dimenticato il discorso preparato nella sua stanza per un intero pomeriggio.

LUCY: Con te?

Lucas non fa in tempo a confermare, dei passi concitati raggiungono la stanza di Lucy.

PETER: Lucy.

peter2

Lucas si gira, accenna un saluto, ma Peter nemmeno sembra vederlo, è sconvolto. Lucy lo guarda, interrogativa.

LUCY: Che succede?

Peter solleva il cellulare, sotto shock.

PETER: Mi ha appena chiamato mamma.

LUCY: Sì, ha chiamato anche me, ma io non ho risposto.

PETER: Nemmeno io, ma poi ha chiamato a casa. E’ all’ospedale di New York.

LUCY: All’ospedale? Che succede?

PETER: Mamma ha… Un tumore al cervello, poche possibilità di riuscita. La operano domani.




areoporto

Taylor guarda ancora una volta l’orologio, assonnata. Ha mandato via Hank in piena notte, dicendole che doveva andare all’aeroporto. Vede i passeggeri del volo in arrivo da Miami affacciarsi all’uscita, poco dopo intravede suo fratello, si alza in piedi, la gioia che ha spazzato la stanchezza.

TAYLOR: Alex!

alex2

Alex si gira verso di lei, sorridente, la valigia dietro di lui. Taylor gli corre incontro, i due si abbracciano.

ALEX: Ecco la mia ormai famosa sorellina!

Taylor sorride, poi si schernisce.

TAYLOR: Famosa, ora.. E’ un parolone…

LOGAN: Indubbiamente carina, però.

LOGAN

Taylor si gira verso il ragazzo che ha parlato, mentre Alex li presenta.

ALEX: Iniziamo con il ricordarci che è mia sorella… Taylor Logan, LoganTaylor.

Taylor stringe la mano al ragazzo, sorridendo.

LOGAN: Piacere di conoscerti, Taylor.

TAYLOR: Piacere mio, Logan. Mi hanno parlato molto bene di te.

Logan sorride, mostrando i denti bianchi.

LOGAN: In pratica ti sei già innamorata.

Taylor sorride, scuote la testa.

LOGAN: Mi ha detto Alex che aprirai il Vodoo Experience.

Taylor annuisce.

TAYLOR: Sì, vi ho chiamato per questo infatti. Ma ora andiamo a casa, parleremo meglio.

Logan annuisce, e Taylor gli fa strada fuori dall’aeroporto, affiancata dal fratello. Si avvicina a lui, parla a bassa voce.

TAYLOR: Era quello di cui mi parlavi?

ALEX: Esatto, proprio lui.

Taylor annuisce, poi sorride al fratello.

TAYLOR: Grazie Alex.

Alex guarda la sorella, le sorride a sua volta.

ALEX: Aspetta domani a ringraziarmi.

 

 

 

 

 

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7 thoughts on “4×10 – GOOD TO BE ALIVE

  1. Congratulazioni per il 50° episodio!!!
    Hugh Laurie!!!! Il cast si impreziosisce di un attorone…sarà che già lo adoravo, ma dopo aver visto “The Night Manager” lo adoro ancora di più, per la sua bravura professionale.
    Tanto rispetto per la Dubai, grande motivatrice…poi sarà che Cersei ha sempre un posto speciale nel mio cuoricino, lo stile con cui fa scomparire i bacchettoni non lo ha nessuno. Che bello il discorso di Ethan finalmente ha fatto centro! Ellie finalmente esce dal gruppo “mai una gioia” e lascia il suo posto a Josie. Leggendo mi è venuto un’idea, Liz potrebbe scrivere un libro sulla vita della Madre di Ethan, oltre al fatto che è un’avventura, poi anche perché tra le due vedo una certa somiglianza. Diciamo che è o sarebbe stato uno dei possibili futuri alternativi della nostra Liz, anche perché Ethan che fa le cotolette un po’ mi ricorda Paul. Momento di silenzio per le povere cotolette bruciate, causa esplosione ormonale! 🙁
    Bellissimo il discorso di Beth, carinissimo anche che si preoccupa per le finanze di Nick. Loro sono la ship che mi ha convinto fin da subito e dei quali non ho mai avuto ripensamenti (almeno credo, non ci scommetto dovrei rileggermi i miei vecchi commenti XD ).
    Arriviamo al tasto dolente, l’annuncio che la quinta stagione sarà l’ultima, da un lato mi dispiace perché ormai sono affezionato a tutti (o quasi) i personaggi, però da un altro credo sia giusto così. Io ho una teoria: le cose migliori e più apprezzabili, sono quelle che hanno una fine, quelle che dopo un po’ chiudono il cerchio. Mi piace sapere che una cosa ha un inizio o una fine. In molti casi tante serie sono andate avanti tirate a forza e questo le ha rovinate, perché quando si fa una cosa del genere, si rischia di far svanire la magia che si è creata durante le prime stagioni, negli occhi di chi le guarda. Come se quella magia si accumulasse all’inizio, piano piano, poi dopo un certo punto inizia a scemare e sarebbe bello che la serie finisse prima che quella magia scompare del tutto, in modo da lasciare quella dolce malinconia nei lettori quando non ci sarà più. Poi non so se è giusto ma penso che tra le prime cose da pensare quando ci si mette a scrivere una storia, sia il finale.
    Detto questo mi aspetto un gran finale di stagione per questa 4° e una quinta stagione esplosiva. Buon lavoro 🙂

  2. ahahha anche in ritardo, l’importante è arrivare 😛
    Ahahahah Taylor filosofa non se l’aspettava nessuno! 😉 Shippa pure quanto vuoi, Hank è abbastanza shippabile with everybody XD
    Ethan e Liz regalano gioie, l’oncologia pediatrica un pò meno, ma d’altra parte è quello che Ethan ha sempre voluto fare.. (resisti, credo in te!)
    Justin e Jessy punti fermi… vedremo nella prossima 😛
    Ellie e Mackenzie sono moltooooo carine, e a quanto pare Mack aveva tenuto in conto la distanza, ora vedremo anche come e se sapranno gestirla… Nick e Beth due cupcake <3

    Michelle è uno dei nodi cruciali di crossroads (c'è fin dalla prima stagione,ti ricordi?) quindi è normale dispiacersi, ma non è detto che vada sempre tutto male...
    alla prossima 🙂

  3. mamma mia… 50 episodi… mi sembra l’altro ieri che cominciavo a leggerlo. la cosa bella è che l’entusiasmo è rimasto lo stesso per tutto questo tempo! <3
    non so come farò quando finirà… meglio non pensarci!
    arrivo in ritardo ma pazienza!
    ora che siamo agli sgoccioli capisco che tutti prenderanno strade diverse ç_ç ma d'altronde questo è il significato di crossroads (madonna che depressione…)

    Sono contenta per Ellie che insegue la sua passione! spero che riesca in qualche modo a mantenere il rapporto con Mackenzie ora che finalmente si sono trovate. chissà, è raro che le relazioni a distanza funzionino ma non è detta l'ultima parola
    Belli anche Nick e Beth! la cena chic non è andata come lui pensava pero' si è conclusa meglio del previsto!

    Ethan e liz OTP. l'oncologia pediatrica ha messo a dura prova i miei condotti lacrimari eh… te lo dico… io non duro un secondo così. finisce insieme ai vecchi che piangono e ai cani che muoiono.
    e a proposito di gente che muore: MICHELLE!!! porca miseria Michelle… non riesco a commentare… spero che l'intervento vada per il meglio perchè a pensare al peggio mi fa già venir su il magone!!!

    ma poi parliamo di quando appare phil selvatico!!! son contenta che si siano incontrati. per come si erano lasciati temevo litigassero di nuovo. poi i rimandi alle seconde opportunità <3 <3 <3

    jessy e justin non mollano…speriamo…per ora sono uno dei pochi punti fermi della stagione XD mettiamoli sotto una teca di vetro plis.

    ti dirò che per un attimo, un brevissimo istante ho shippato hank con taylor. così… come se non avessi già abbastanza la ship random XD
    condivido tutto quello che lei ha detto. è stata molto filosofica, ma ha centrato il punto! prafa taylor.
    molto bella la frase "Essere qualcos’altro da quello che sei per andare bene a qualcuno che dice di tenere a te. A chi tiene, allora? A un’immagine che ha creato da sé?"
    ne farò un murales

    Come sempre una bella puntata. un po' malinconica perchè sta per cambiare tutto 🙁

  4. Ma cos’hai anche contro Phil?? Era chiaro che si stesse rifacendo a quanto accaduto in Second Chance, no? 😛
    Terry vuole cambiare aria, ma chi lo ha detto che andrà con Ellie? Lei prova delle cose per la ragazza, ma cioè… Stiamo parlando di MACKENZIE. No way :p
    Nick e Beth sono <3 , invece non capisco perchè non ti piacciono Jessy e Justin... che ti hanno fatto di male???
    Josie non ti preoccupare, che si sta incazzando abbastanza.... la 4x11 non ti deluderà! (vai a vedere il promo :p )

  5. Jessicuuuuu no, Michelle è a New York, nelle puntate scorse lo aveva detto 🙂
    Sìììì Ellie aveva fatto domanda nella stagione precedente (ci sta che ti sia sfuggito, era un dato messo così di sbieco :p ) Liz e Phil a quanto pare sono molto apprezzati, più di quando stavano assieme eheheh
    Hank e Taylor ora hanno questo rapporto un pò così, ma va bene ad entrambi per ora.. A chi va un pò meno bene è Josie, e sono contenta che tu riesca ad empatizzare con lei, era un personaggio che era stato un pò distrattato dal pubblico :p

  6. Noooo!!non può finire così!!quale piano hanno in mente questi due adesso? Chi è Logan?! È un ingiustizia, come cinquantesimo episodio avrebbe dovuto svelare la verità su qualcosa, dare un po’ di soddisfazione, invece, solo disagi!disagi a tutti! Phil sbuca dall’ombra, non me lo sarei mai immaginata, soprattutto la sua aria da filosofo. Ellie che se ne va e sarà improbabile una relazione a distanza con Mac, me lo sento che Terry vorrà andare proprio a Los Angeles per cambiare aria, ME LO SENTO! E FINALMETE, DICO FINALMENTE, jessy e Justin cominciano un po di situazione disagio, problemi in paradiso ragazzi, just lascerà il gruppo o si lasceranno?!?! Per quanto riguarda la love non love tra Josie e Hank, bho, non mi piace la loro ship perché lei è troppo fica e lui è troppo sfigato, quindi gli sta solo bene farsi una pazza senza futuro come Taylor. Sono curiosa di sapere il danno progrettato da lei e sua fratello con la collaborazione di questo Logan. Nick e beth super shippati, sono super carini e mai si dovranno lasciare. Josie ancora troppo poco incazzata, sarebbe ora di tirare fuori le palle e costringere Hank a fare i conti con la realtà. Mamma mia non mi sembra vero di aver letto bene 50 episodi, mi sembra di leggerlo da pochissimo tempo. Aspetterò con ansia il magheggio malato di Taylor e suo fratello, hanno una mente diabolica, ma qualcosa mi dice che in tutta questa storia c’è di mezzo sempre Hank, sarà la vittima o farà parte del loro piano o sarà ancora architettato contro di lui?!?!ahhhhhhhh

  7. Direi che con la 50 hai davvero fatto il botto!!! 😀 Mi è piaciuta taaanto taaanto taaaanto ♥ ♥
    Innanzitutto sono felicissima per Ellie!! Non avevo idea che avesse fatto richiesta di studiare all’accademia del cinema! Però, come dice Terry, considerando la passione che ha per i film… E poi a proposito di Terry, la loro conversazione mi ha un po’ inquietato, soprattutto perché fra loro si avverte un’attrazione che non passa inosservata…non è che anche Terry finirà a Los Angeles?!
    altra scena stupenda: Liz e Phil… Lo ammetto ho un debole per Phil. è merito dello spin off, l’ho rivalutato molto grazie a quelle puntate! Ma è troppo triste il momento in cui esce dal cafè…quindi, fra loro due non ci saranno più incontri?
    Hank, cavoli non pensavo che con Taylor fosse diventata una cosa abbastanza abituale finirci a letto xD Però il discorso che lei fa è vero…non c’è niente di male ad avere un contatto di questo tipo, se non ci fosse in mezzo Josie! uff provo una così forte empatia nei suoi confronti! ho visto il promo della prossima puntata e sono curiosa di sapere come lei e Hank decideranno di affrontare la questione.
    Lucy e Lucas, oddio ahah che tenero Lucas!!! Solo che si è “confessato” nel momento peggiore…non credevo che Michelle avesse quel tipo di tumore. Una puntata pesante da quel punto di vista… Ethan, poi, dovrà tornare a casa, no?
    Da un lato non vedo l’ora di leggere la prossima puntata, dall’altro lato ci sono troppe cose lasciate in sospeso che mi inquietano! vedremo!! xD

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