4×09 – STAY

Se vi siete persi gli episodi della prima,seconda e/o terza stagione, cliccate qui: 

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Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog sembrate davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!

casa liz

liz punkettona

Liz scende le scale, arriva in cucina. E’ piena notte, ma non riesce a dormire, la giornata è stata piena di emozioni e la litigata con Ethan l’ha sfiancata. Sobbalza, quando trova la luce accesa. Peter si gira, il bollitore sul fuoco.

PETER: Nemmeno tu riesci a dormire?

3B PETER2

Liz scuote la testa, prova a sorridere mentre nella sua testa i pensieri continuano a ingarbugliarsi tra loro.

PETER: Thè?

LIZ: Andata.

Liz aspetta che Peter gli posi la tazza fumante davanti, poi si limita a sorridergli per ringraziarlo.

PETER: Ho saputo che parti con Ethan.

Liz annuisce, abbattuta.

PETER: Ma… Vuoi partire?

Liz alza di colpo la testa.

LIZ: Certo. Non è questo il problema…

PETER: Allora… Forse non sei sicura di quello che provi?

Liz scuote la testa insofferente.

LIZ:Se c’è una cosa di cui sono sicura, è quello che provo per Ethan.

PETER: E quello che provi per Hank?

Liz rimane in silenzio un attimo, poi sospira, esasperata.

LIZ: Io e Hank… Perché causiamo così tanti problemi?

Peter fa un leggero sorriso, poi beve un sorso di tè.

PETER: Prova a pensare a Mary. Te la ricordi?

Liz annuisce.

PETER:Ok. Prova a immaginarti come ti sentiresti se che Ethan uscisse sempre con lei, addirittura da solo. Andassero a Miami, dormissero insieme. Non solo. Prova ad immaginare.cosa proveresti nel sapere che Ethan ha più bisogno di confrontarsi con lei che con te, che sei la sua ragazza.

LIZ:Ma non è così…

PETER:Liz, sulla carta non ci sarebbe niente di male,ok? Ci sono amicizie che spesso sono in grado di darti più supporto della persona che ami, ed è quasi sano averle. Ma.. Hank è il tuo ex ragazzo, e tu lo hai amato, e avete avuto una storia da libro, lo capisci?

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Liz rimane in silenzio, ascolta il ragazzo.

PETER: Pensa cosa possa voler dire confrontarsi, proprio malgrado, con una storia… Epica.

LIZ:È che io… Non voglio scegliere, Pete.

PETER: Ah, sorellina.. La.vuoi un po’ di saggezza da fratello maggiore? I rapporti, di qualunque natura siano, richiedono sacrifici. Sforzo, impegno. Lasciare Hank indietro per un po’ non vuol dire abbandonarlo per sempre.

LIZ: Ma tu non conosci Hank. Non accetterà mai una motivazione del genere…

PETER: Allora questa cosa servirà anche ad Hank. Ad imparare a rimanere indietro. Perché è Ethan la persona che hai scelto. E se sei sicura della tua scelta, non lasciare che tutto si rovini. Se Hank ti vuole bene come sembra… Capirà.

Liz annuisce, ancora dubbiosa. Peter le dà un bacio sulla guancia, poi le augura la buonanotte.




casa mackenzie

ELLIE (3)

Ellie si gira pigramente nel letto, poi apre un occhio, sicura di trovarla lì. Invece l’altra parte del letto è vuota. Si riscuote improvvisamente, sente dei rumori nella camera accanto,  si infila velocemente un paio di jeans e la t-shirt, poi si dirige in cucina. La vede poco dopo, a piedi nudi, shorts e maglietta, che prepara la colazione. Mackenzie si gira, sentendola arrivare, le sorride.

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MACKENZIE: Buongiorno. Come va stamattina?

ELLIE: Che potrei abituarmici… Sai, a te che fai la colazione e tutto il resto.

MATHIAS: Dici bene, non sembra ma Mackenzie è una vera donna di casa.

Mathias
Mathias

Ellie arrossisce di colpo, mentre il padre di Mackenzie la supera sorridendole.

MACKENZIE: Ciao papà. E’ sempre bello vederti apparire così.

MATHIAS: Sono appena tornato dalla riunione per il Vodoo Experience. Dammi tregua.

Ellie si siede, ritrovando la sua naturale verve.

ELLIE: Il Vodoo Experience? L’evento musicale che si tiene tutti gli anni a New Orleans?

MATHIAS: Già, quello. Servono tecnici, hanno chiamato anche me.

Ellie annuisce, mentre Mackenzie porta i piatti a tavola.

MATHIAS: Piuttosto tu… Come stai, Ellie?

Ellie si affretta a sorridere.

ELLIE: Io bene, grazie. Anzi, vorrei ringraziarla per l’ospitalità…

MATHIAS: Non ti devi preoccupare. Immagino che sia una situazione difficile.

MACKENZIE: Puoi stare qui quanto vuoi, lo sai.

Ellie guarda entrambi, poi annuisce, il sorriso velato di tristezza.

ELLIE: Già, penso che sfrutterò il vostro invito, infatti. Devo andare a recuperare un po’ di roba a casa e poi…

Mathias annuisce, dopo aver dato un morso alla sua frittella.

MATHIAS: Ma certo, puoi stare quanto vuoi. Solo una cosa, se posso.

Ellie rimane in silenzio, guarda il padre della ragazza che le fa un breve sorriso.

MATHIAS: E’ complicato. Per i tuoi genitori, intendo. Magari hanno sbagliato modo, ma… Cerca di capirli, se puoi.

Mackenzie guarda il padre, dura, pronta a ribattere, ma Ellie è più veloce.

ELLIE: Non mi sembra che lei… Abbia reagito così, all’omosessualità di Mackenzie.

MATHIAS: No, è vero. Ma Mackenzie… Me lo ha detto diversi anni fa, e forse la mia educazione è stata diversa, forse lo è il nostro rapporto… Però credimi, posso capire la confusione, lo spiazzamento.  Avranno sbagliato, ma… Non credo che tua madre non ti voglia bene.

Ellie annuisce, gli occhi lucidi.

ELLIE: E’ quello che spero anche io.

Mathias la guarda ancora un attimo, in silenzio, poi il suo tono ritorna leggero.

MATHIAS: Questo non toglie che il nostro invito è ancora valido. E che puoi smetterla di darmi del lei. Mi fa sentire vecchio.

MACKENZIE: Tu sei vecchio, papà.

Mathias si gira verso Mackenzie, scandalizzato, ed Ellie scoppia a ridere.




Colonna Sonora- Drops Of Jupiter (2 scene)

camera liz

ETHAN

Ethan bussa leggermente nella camera di Liz.

LIZ: Avanti!

LIZ sea4 2

Ethan apre la porta, si trova davanti la camera sottosopra, una valigia più grande della ragazza sul letto, Liz immersa nell’armadio.

ETHAN: Correggimi se sbaglio, non ricordavo che l’ultima volta tu fossi partita con una valigia del genere.

Liz sbuca dalle ante dell’armadio, gli fa un sorriso ironico.

LIZ: Beh, ora ho un ragazzo che la porta al posto mio.

ETHAN: Sono ancora in tempo per partire da solo? Ti prego, dimmi di sì.

Liz gli si avvicina, gli cinge il collo con le braccia.

LIZ: Mi dispiace, troppo tardi.

Ethan scuote la testa, fingendosi disperato, poi la bacia.

ETHAN: A proposito di questo…

LIZ: Ethan, se hai intenzione di chiedermi per la centesima volta se sono sicura di partire, giuro che non rispondo dei miei istinti omicidi.

ETHAN: Ok, allora non lo farò.

LIZ: Grazie.

Ethan la guarda allontanarsi, tornare a rovistare nell’armadio.

ETHAN: Ma… Hai già avvisato tutti?

Liz lo guarda, cambia per un attimo espressione, una vena di malinconia le si affaccia sul viso.

LIZ: Sì io… Tra poco devo andare da Beth.




casa beth

beth (2)

Beth apre la porta, sorridendo.

BETH: Sei in tempo per il caffè!

Liz le sorride, mentre Beth la invita ad entrare.

BETH: Ho grosse novità, grossissime novità!

Liz la segue in cucina, sorridendo.

LIZ: Lo vedo. Sei particolarmente euforica. E mattiniera.

BETH: Beh, quello è perché devo andare a lavoro… Comunque preparati, notizia importante. Forse più della tua.

Liz fa un sorriso storto; ha i suoi dubbi.

BETH: Sono uscita con David.

LIZ: David, quello della House of Smile? Che ci ha aiutato nella giornata di beneficenza?

BETH: Esatto, quel David!

LIZ: E… Com’è andata?

BETH: Beh, direi bene. Non ci siamo baciati o cose simili ma… Abbiamo parlato tanto e… Sono stata bene. Non mi capitava da un po’.

LIZ: Quindi ci uscirai di nuovo.

Beth la guarda, annuisce pensierosa.

BETH: Sì, penso di sì.

Beth dà un sorso alla sua tazza, poi torna a guardare l’amica.

BETH: E’ che… Per la prima volta, ieri sera, mi sono sentita io. Semplicemente io. Non dovevo cercare di emulare, o superare, nessuno. Non stavo combattendo con dei fantasmi, con delle idealizzazioni, ero solo io che uscivo con un ragazzo, un ragazzo che tra le varie cose apprezza quello che sono. Un ragazzo che riesce a guardarmi.

Liz sorride, ripensa ad una conversazione simile con Ethan, sorride. Lo fa anche Beth, capendo.

BETH: E’ un po’ quello che ti è successo con Ethan, no?

LIZ: Già, a proposito di Ethan…

Beth si fa seria.

BETH: E’ successo qualcosa?

LIZ: Sì ma niente di brutto. Solo che… Partiamo, Beth. Ce ne torniamo a New York.

Beth la guarda un attimo, in attesa di spiegazioni.

LIZ: Ethan è stato contattato dal Dottor Norton per uno stage, stamattina lo hanno chiamato per confermargli che la sua richiesta è stata accettata. E io… Non so cosa dirò alla Dubay, ma in ogni caso voglio andare con lui.

BETH: Quindi sei venuta per dirmelo… O per salutarmi?

LIZ: Parto domani.

Beth la guarda, gli occhi lucidi.

BETH: Io… Sono certa che non ti serva il mio consenso ma… Stai facendo la scelta giusta, Liz. Il tuo futuro è a New York.

beth parla seria

LIZ: Non è buffo che ci stiamo scambiando le residenze?

Beth ride brevemente, mentre abbraccia l’amica.

BETH: Non è detto che sia una cosa definitiva.

LIZ: Vuoi tornare a New York?

Beth si stringe nelle spalle.

BETH: Non nell’immediato futuro ma… Ho una laurea da portare a termine. E un obiettivo da raggiungere. Come tu hai il tuo, quindi.. Non mollare Liz. Non farlo più.

Liz annuisce, mentre gli occhi le si riempiono di lacrime e le due si abbracciano nuovamente, contenendo a stento l’emozione.




 

camera lucas

Lucy
Lucy

Lucy guarda il fratello riempire la valigia, aspetta un attimo prima si segnalare la sua presenza schiarendosi la voce. Vede il ragazzo girarsi di colpo, sorriderle.

ETHAN: Ah, sei tu… Non ti ho sentito arrivare…

LUCY: Mi sembri a buon punto.

Ethan guarda un attimo la sua valigia, piena fino all’orlo.

ETHAN: Diciamo che… Un trasloco definitivo è sicuramente più complicato di uno a termine.

LUCY: Non devi portare mica via tutto ora. Posso sempre portarti il resto io.

ETHAN: Da questo mi pare di capire che tu abbia intenzione di venirmi a trovare.

Lucy lo guarda, Ethan sorride.

ETHAN: Ti mancherò.

Lucy tenta di scherzare, nonostante la commozione.

LUCY: Per favore… Sei tu che ti sentirai perso, senza di me.

Ethan sorride, prima di annuire.

ETHAN: E’ vero.

A quel punto Lucy sente gli occhi pizzicarle, si affretta ad uscire dalla camera, finge un sorriso.

LUCY: Non ti preoccupare, sarà una partenza con il botto.

Poi si allontana lungo il corridoio, senza dare ad Ethan il tempo di rispondere.

Lucas, che in quel momento sta uscendo dal bagno dopo la doccia, vede la ragazza andargli contro.

LUCAS: Ehi!

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Lucy alza gli occhi, Lucas vede che sta piangendo.

LUCAS: Che succede?

LUCY: Niente, io… Sono un po’ triste per la partenza di Ethan.

LUCAS: Ti va di parlarne?

Lucy annuisce, poi sorride mentre si asciuga le lacrime.

LUCY: Magari prima vestiti. Ti aspetto giù.

Lucas le sorride di rimando, poi la guarda scendere le scale.




residenza_disabili_2

Beth arriva alla House of Smile, percorre il vialetto che porta alla residenza. Ad aspettarla, David.

BETH: Ciao! Scusa il ritardo, ma è venuta a trovarmi una mia amica…

david

DAVID: Nessun problema. Vorrà dire che mi devi una birra.

Beth lo guarda, sorridendo.

BETH: Affare fatto. I ragazzi stanno pranzando?

DAVID: Esatto. E Megan ti vuole parlare.

Beth corruga le sopracciglia, preoccupata.

BETH: Come mai?

DAVID: Pare che la Charity debba assentarsi per un po’ di tempo. Megan dovrà prendere il suo posto nell’organizzazione quindi… Solite cose, doppi turni e straordinari.

Beth rimane in silenzio, chiedendosi come mai Michelle debba lasciare la House of Smile. David le si avvicina, per tranquillizzarla.

DAVID: Niente di insormontabile.

BETH: No, certo. Allora io.. Vado.

Si allontana pensierosa, mentre David la guarda, chiedendosi se la ragazza non abbia dei ripensamenti su di lui.




cinema joy

nick10

Nick vede Hank sistemare le sue cose nella borsa, dopo averlo visto arrivare.

NICK: Scusa il ritardo…

3B HANK5

HANK: Tranquillo. Almeno mi sono goduto appieno l’ultimo turno.

NICK: Quindi sei.. Sicuro?

Hank annuisce, sorridendo.

HANK: Sì, per una volta credo che darò ascolto a mia madre.

NICK: Si ricomincia l’Università, quindi. Lo hai già detto a Josie?

HANK: No io… L’ho deciso all’ultimo. E tu? Hai parlato con Beth?

Nick scuote la testa, l’espressione che si rabbuia improvvisamente.

NICK: No io.. L’ho aspettata un bel po’ ieri sera ma.. Credo sia tornata tardi. O era con Liz oppure…

Nick non termina la frase, si limita a guardare Hank, preoccupato.

HANK: Hai paura che sia uscita con un altro? E chi?

Il telefono lo distrae, lancia un’occhiata veloce al telefono. Liz. In un attimo anche la sua espressione cambia, mentre legge il messaggio della ragazza.

“Ci vediamo? Ti devo parlare.”




 

casa mackenzie

Mackenzie vede Ellie ascoltare il suo interlocutore seria, il telefono tra l’orecchio e la spalla. Quando riattacca, dopo aver ringraziato, è ancora seria.

MACKENZIE: Chi era?

ELLIE: il capo che mi dice che sono stata licenziata. Il Blockbuster è ufficialmente chiuso.

MACKENZIE: Cazzo.

Ellie alza le spalle, poi tenta di sorridere.

ELLIE: Non avrei voluto comunque lavorare lì per il resto della mia vita. E per di più, ora ho altre cose a cui pensare.

Guarda l’orologio, preoccupata.

ELLIE: Ma dov’è Liz…

MACKENZIE: Già, ti ha detto che succede?

ELLIE: No.

MACKENZIE: Probabilmente vuole scusarsi per ieri..

ELLIE: Ma no, mi ha scritto stamattina, diciamo che nemmeno lei stava passando la serata migliore della sua vita…

Sentono il campanello suonare, dopo poco la voce di Liz che si presenta a Mathias. Le sue si affacciano in cucina, e appena la vede,  Ellie sa che Liz le dirà qualcosa di importante e in qualche modo definitivo. La vede sorriderle impacciata, salutare Mackenzie.

ELLIE: Che succede?

E Liz vorrebbe aspettare di rimanere sola con lei, e al contempo sa che con Ellie non ha bisogno di fronzoli, di abbellimenti. Quindi glielo dice così, perchè qualunque frase non cambierà l’ineluttabilità della cosa.

LIZ:  Parto.




 

Colonna Sonora – I Get To Love You (3 scene)

casa liz

Lucas vede Lucy scendere le scale tentando di mostrarsi entusiasta.

LUCY: Allora, ho pensato che potremmo organizzare una piccola festicciola.. Ovviamente in famiglia, per salutare due dei nostri membri più importanti.

LUCAS: E’ una buona idea. Dopo chiamo mamma.

LUCY: Perfetto, allora corro a dirlo a Peter, ora Ethan non è in casa, è il momento perfetto per organizzare tutto….

LUCAS: Lu.

Lucy si gira, il sorriso che le si spegne per quanto lei si sforzi di mantenerlo.

LUCY: Che c’è?

LUCAS: Non vuoi… Parlarne?

Lucy guarda il ragazzo, scuote la testa.

LUCY: Io.. Non so cosa dire, Lucas. Perché Ethan deve farsi la sua vita, e io sono contenta che se la faccia con Liz, ma… Mi mancherà da morire.

LUCAS: Anche a me mancherà Liz.

LUCY: E’ che in questi momenti… Mi sento così sola.

Lucas rimane in silenzio davanti all’ammissione di Lucy, che lo guarda, gli occhi pieni di lacrime.

LUCY: Ethan e Peter sono le uniche persone con cui posso sfogarmi e ora… Ne sto perdendo una.

LUCY SAD

Lucas si alza di colpo, le si para davanti.

LUCAS: Lui ci sarà sempre per te. La lontananza non distrugge i rapporti, lo fanno le persone. E non è il caso tuo e di Ethan. Inoltre… Forse stai perdendo una persona, ma ne hai guadagnata un’altra.

Lucy lo guarda, poco convinta.

LUCAS: Davvero, Lucy. Ogni volta che avrai bisogno, io ci sarò. Hai capito?

Le prende il viso tra le mani, le asciuga con i pollici le guance, la guarda annuire e a quel punto, l’abbraccia.




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michelle

Michelle sente qualcuno bussare alla porta del suo ufficio, è convinta che sia Megan.

MICHELLE: Avanti.

Quando vede entrare Ethan, capisce.

ETHAN: Ciao mamma. Sono venuto per dirti che..

MICHELLE: Per dirmi che hai deciso.

Ethan la guarda un attimo, sorpreso, poi annuisce.

MICHELLE: Chiudi la porta.

ETHAN: Ma se sei impegnata…

MICHELLE: Direi che posso trovare dieci minuti per mio figlio.

Ethan sorvola su quella frase, tutti i minuti che quando era piccolo non ha trovato bloccati in gola, si sforza di lasciarsi scivolare il passato addosso.

ETHAN: Parto.

Michelle lo guarda, alza un sopracciglio.

ETHAN: Ho deciso che avevi ragione, che devo fare quello che è giusto per me. Inseguire il mio sogno.

MICHELLE: Pensi che questo ti aiuterà a farti scegliere?

ETHAN: Lei mi ha già scelto, mamma. Liz viene con me.

Michelle ora lo guarda stupita, è uno sguardo di sorpresa, ammirazione, orgoglio e anche invidia. Si chiede, come tutte le sere prima di addormentarsi, come sarebbe stata la sua vita se Jhonatan avesse scelto lei, se, in quel caso, lui sarebbe ancora vivo. Poi guarda Ethan, pensa che lui non esisterebbe e ancora una volta si odia, per desiderare così tanto qualcosa che le avrebbe impedito di avere i suoi figli, e si convince che sia stata una fortuna, per loro, crescere senza di lei. Guarda Ethan, nasconde la commozione, il dolore causato da quella perenne inadeguatezza, annuisce.

MICHELLE: Allora… Posso solo dire che sono felice per voi. Vi auguro il meglio.

Ethan la guarda, la ringrazia con gli occhi, poi fa un passo verso di lei, ma Michelle non fa in tempo a rispondere a quel gesto, che Ethan si ferma, l’inizio di un istinto infantile bloccato. Rimane poco distante dalla porta, le sorride, nell’aria quell’abbraccio mancato.

ETHAN: Allora… Ciao, mamma.

MICHELLE: Ciao, Ethan.

Il ragazzo la guarda ancora un attimo, poi apre la porta, deciso abbandona la stanza. E allora Michelle crolla sulla sedia, ripensa alle parole del medico, a quell’imperativo categorico, “lei dovrà essere operata”, pensa al suo egoismo, alla sua voglia di essere felice a dispetto della sua famiglia, e scoppia a piangere.

Ethan si allontana velocemente dall’ufficio della madre, un singhiozzo bloccato in gola. Mentre esce dalla struttura, sente una voce conosciuta. Quando si gira, la vede lì, a parlare con Megan.

ETHAN: Mary?




 

casa mackenzie

ELLIE: Quindi torni a New York. Direi che, se esiste un destino, è stato abbastanza chiaro nel farti capire che è lì il tuo futuro.

Liz guarda l’amica, entrambe fuori dalla casa di Mackenzie, sotto il porticato che dà sul giardino.

LIZ: Questo non toglie niente alle persone che lascio qui.

ELLIE: Vorrei ben dire. Trovala, una che valga quanto me!

ellie ironica

Ellie si sforza di ironizzare, lo fa anche Liz, anche se entrambe sanno che quel saluto, a dispetto degli altri, è definitivo. Lo sente Ellie, lo sente Liz.

LIZ: Io… Mi dispiace di lasciarti sola, in una situazione come questa, ma…

La ragazza si gira verso la porta della casa di Mackenzie, poi guarda Ellie sorridendo.

LIZ: Direi che ti lascio in buone mani. Buonissime.

ELLIE: Ed è giusto che tu vada con Ethan. Sappi solo che, se le cose continuano così, potresti trovarmi in casa più spesso di quello che credi!

Liz sorride, smorzando la commozione. Poi, d’impulso, abbraccia la sua amica.

LIZ: Te la caverai, Ellie. Sei in gamba.

ELLIE: Anche tu, Elizabeth Marshall. Non te lo dimenticare, quando quella stronza dell’editor proverà a fartelo mettere in dubbio.

Liz scoppia a ridere, mentre una lacrima le si affaccia sul viso.

LIZ: Come farò senza le tue cazzate?

ELLIE: C’è Skype.

Poi Ellie si fa seria.

ELLIE: E questa non era una cazzata. Voglio che lo tieni a mente. Tu ce la farai, Liz. Io credo in te.




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MARY: Non pensavo di trovarti qui.

Ethan annuisce, mentre lui e la ragazza si allontanano dal cancello della House of Smile.

ETHAN: Io… Sono venuto a dire una cosa a mia madre. Tu, piuttosto? Stai ricominciando con il volontariato?

Mary scuote la testa.

MARY: Magari, in realtà ho poco tempo.. Megan mi ha contattata per sapere se ero disponibile a coprire dei turni.

Ethan si gira verso la ragazza, dubbioso.

ETHAN: Dei turni? Come mai? Hanno appena assunto Beth… Una mia amica.

Mary si stringe nelle spalle.

MARY: Megan mi ha detto che dovrà sostituire tua madre per un breve periodo… Quindi i suoi turni sarebbero scoperti.

Ethan rimane a guardare la ragazza, perplesso, mentre Mary si ferma davanti a casa sua, un po’ a disagio.

MARY: Io sono… Arrivata.

ETHAN: Oh, giusto. Allora…

MARY: Comunque… Sembri felice.

ETHAN: Lo sono. Sto per andare a New York per uno stage all’ospedale pediatrico e…

Mary lo guarda, in attesa, ma Ethan decide di non dirle di Liz. Non è necessario aggiungere un altro dispiacere alla ragazza.

ETHAN: E niente. Va tutto bene.

Mary si apre in un sorriso sincero, e Ethan si ritrova a sperare che lei incontri qualcuno che si meriti la sua dolcezza.

MARY: Sono contenta per te, Ethan. Te lo meriti, davvero.

La ragazza gli rivolge un ultimo sorriso, poi sparisce in casa. Ethan rimane un ultimo momento a fissare la porta, poi si riscuote, la mente torna a Michelle.




 

Colonna Sonora- This Time

casa jessy esterno

3B JESSY7

Jessy apre la porta di casa, se la richiude alle spalle, vedendo la sua amica arrivare.

JESSY: Ehi, che succede?

Liz le si avvicina, si sforza di sorridere nonostante il magone ancora in gola per Ellie.

LIZ: Sono venuta a darti una notizia…

Jessy annuisce, la guarda in attesa.

LIZ: Non sono brava a fare annunci, quindi te lo dirò in maniera semplice… Parto, per l’ennesima volta.

Jessy la guarda, sorpresa.

JESSY: Per dove?

LIZ: Sempre per l’ennesima volta, a New York.

Jessy la guarda un attimo, poi senza parlare le fa segno di sedersi sul muretto di fronte a casa. Liz la segue, poi sente l’amica schiarirsi la voce.

JESSY: Però non è come tutte le altre volte, vero?

Liz guarda Jessy, si sorprende di come l’amica sappia sa sempre intuire più di quanto lei le rivela.

LIZ: No, questa volta…

JESSY: Non hai intenzione di tornare.

Liz si volta, mentre vede Jessy sopprimere un singhiozzo. Sente gli occhi farsi lucidi, si sforza di negare.

LIZ: No, è esattamente il contrario, Jessy. Questa volta… Non sto fuggendo da niente, lo capisci? Nessun cuore spezzato, nessuna paura da cui scappare, nessun dolore troppo grande per me… Stavolta parto perché sento che è la mia strada, e solo per quello.

JESSY: Ma non avrai bisogno di guardarti indietro.

LIZ: E’ vero, ma non perché non sentirò la vostra mancanza. Solo perché… Vi ho qui, capisci?

Liz si indica il petto, ormai commossa.

LIZ: Non ho bisogno di girarmi per ricordarmi da dove provengo. Per ricordarmi in quali strade sono cresciuta, con chi il mio sogno è nato e maturato, chi mi ha tenuto la mano per tutti questi anni e continuerà a farlo anche da lontano… Non ho bisogno di New Orleans per ricordarmi che qui c’è la parte più importante di me.

Jessy la guarda, annuisce, le lacrime che rotolano lungo le guance.

jessy sorriso triste

LIZ: E io.. Io non l’ho mai fatto, ma volevo scusarmi. Scusarmi per tutto quello che è successo, e ringraziarti, perché non ti sei arresa con me nemmeno quando avresti avuto tutti i motivi per farlo…

JESSY: Non dirlo nemmeno per scherzo…

LIZ: E invece lo dico, Jessy. Perché non dimenticherò mai quello che hai fatto per me, e voglio che tu sappia che New York, o Miami, o addirittura l’Europa non cambieranno mai il fatto che ci sarò per te. Sempre.

Jessy scoppia a piangere, annuendo.

JESSY: Lo so.

Liz l’abbraccia, singhiozzano insieme.

JUSTIN: Avete visto un’altra volta “Le pagine della nostra vita”? Quante volte vi devo dire che Nicholas Sparks è un sadico?

justin sguardo dubbioso

Le due si staccano, guardano Justin fissarle dubbioso, tra le lacrime scoppiano a ridere.

jessy e liz mano

LIZ: Mi mancheranno le tue battute, Just..

In un attimo Justin abbandona il sorriso canzonatorio, si fa serio.

JUSTIN: “Ti mancheranno”? Perché, che succede? Parti?

Jessy annuisce, mentre si asciuga le lacrime.

JESSY: Liz va a New York.

JUSTIN: Di nuovo?

LIZ: Già. Ma stavolta pare sia definitivo.

JUSTIN: Questo mi fa intuire che tu non voglia mollare la scrittura.

LIZ: No, infatti.

Justin le sorride, incoraggiante.

JUSTIN: Credo sia la decisione migliore, per te.

Liz si alza, si fa abbracciare dall’amico, che poi la scosta, la guarda improvvisamente dubbioso.

JUSTIN: Ma… Lo hai detto ad Hank?




casa ellie

 

Ellie guarda un’ultima vola Mackenzie, che l’aspetta in macchina.

ELLIE: Faccio in un attimo.

MACKENZIE: Non ti preoccupare, aspetto…

ELLIE: Diciamo che non è stata la giornata delle buone notizie, quindi… Sentirmi dire di nuovo da mia madre che sono una pazza non è in cima alla lista dei miei desideri.

Ellie chiude la portiera e si avvia verso casa. Quando inserisce le chiavi nella toppa e apre la porta, vede immediatamente i suoi genitori affacciarsi dalla cucina.

ANNE: Ellie…

mamma ellie

Ellie alza le mani, come a dire che non vuole parlare.

ELLIE: Sono venuta solo a prendere la mia roba. Non è stata una grande giornata e non ho voglia di discutere ancora di me, o di quello che sono…

GEORGE: Che succede, tesoro?

padre Ellie

Ellie si gira verso il padre, si sforza di mantenere un tono neutro.

ELLIE: Mi hanno licenziata. E Liz parte domani, se ne va a New York.

ANNE: Immagino sia un duro colpo…

ELLIE: Già, se ne va una delle persone a cui andavo bene esattamente come sono.

Ellie sale velocemente le scale, lasciando i genitori al piano di sotto. Entra in camera, apre l’armadio e ne estrae un borsone. Poco dopo sente la madre schiarirsi la voce, alza la testa e la vede sulla soglia.

ANNE: So che stai da Mackenzie.

ELLIE: Già. Spero tu non abbia da ridire anche su questo.

Ellie apre i cassetti, prende alla rinfusa due t-shirt, le infila nel borsone.

ANNE: in realtà… Avrei piacere che tu tornassi a casa.

Ellie si ferma, guarda la madre, dura.

ELLIE: Ah, adesso avresti piacere? Così magari puoi mandarmi da uno psicologo. Scusami, ma rifiuto l’offerta.

ANNE: Ellie..

ELLIE: Per favore, mamma.

Il padre si affaccia alla camera, dispiaciuto.

GEORGE: Io… Tesoro, vorrei parlarne con te.

ELLIE: Di cosa, esattamente?

GEORGE: Di te. Di Mackenzie, o di chi ci è stato prima di lei…

ELLIE: Per quale motivo? Per cercare la falla, tapparla e guarirmi?

George scuote la testa, deciso.

GEORGE: Solo per conoscerti, Ellie. E’ chiaro che fino a questo momento di te sapevamo meno di quello che credevamo.

Ellie guarda i due, dubbiosa, poi incrociale braccia, ferita.

ELLIE: Se queste sono le reazioni..

ANNE: Mi dispiace per la reazione, Eleanor. Non avrei mai dovuto…

Anne smette di parlare, ed Ellie capisce che sta cercando di tenere a freno la commozione.

ANNE: Non avrei mai dovuto dirti certe cose. Tu… Sei mia figlia.

GEORGE: E noi non vogliamo perderti.

ANNE: Ti prego, dacci una possibilità.

Ellie rimane in silenzio, a guardarli, finché Ellie annuisce lentamente.

ELLIE: C’è Mackenzie giù..

GEORGE: Falla entrare.

Ellie rimane in silenzio, dubbiosa.

GEORGE: Tanto ormai la conosciamo.

ELLIE: Glielo propongo.

I due annuiscono, ed Ellie scende al piano di sotto, lasciando il suo borsone sul letto, semivuoto.




 

Colonna Sonora- Stay

casa hank esterno

HANK (4)

Hank la vede seduta davanti a casa, e solo con uno sguardo capisce che c’è qualcosa che non va.

HANK: Ehi. Che succede?

Liz lo saluta con la mano, ma continua a rimanere in silenzio, a torturarsi le mani. Hank appoggia la borsa in terra, la guarda alzando le spalle.

HANK: Ok, allora inizio io. Mi sono licenziato.

LIZ: Come?

HANK: Sì io.. Sto pensando di reiscrivermi all’Università.

LIZ: E io di tornare a New York.

Hank rimane spiazzato dalla notizia, ma si sforza di sorridere.

HANK: Beh, questo vuol dire che il mio discorso motivazionale è servito a qualcosa… E quando pensavi di andartene?

LIZ: Domani.

Hank ora smette di sorridere, la guarda, attendendo spiegazioni.

LIZ: Io… Parto con Ethan, Hank. Sono stati giorni difficili, abbiamo litigato e..

HANK: Gli hai detto del bacio.

LIZ: No, ma questo non cambia che sia accaduto. Noi due dovremmo smettere di comportarci come ci comportiamo.

Hank corruga le sopracciglia.

HANK: Non capisco…

LIZ: Ethan ha… Ha delle difficoltà, ad accettare il nostro rapporto. E alla fine… Lo capisco. Come hai detto tu, è un rapporto particolare, e..

HANK: Quando ho detto che era particolare intendevo dire che era speciale.

LIZ: Sì, ma noi ci baciamo, Hank! Come puoi pensare che ad una persona che è innamorata di me possa andare bene?

HANK: E allora qual è il tuo incredibile piano? Smettere di sentirci?

Liz rimane in silenzio, e Hank capisce che è esattamente quello che la ragazza sta per proporre.

HANK: Io non… Non ci credo! Non basta che tu ti trasferisca in un altro Stato?

LIZ: Io mi sento una merda per quel bacio, Hank!

HANK: Beh, è un problema tuo! Sei tu che hai baciato me! E ora devo pagare io? Devo eliminarti dalla mia vita perché tu non sai cosa provi?

LIZ: IO SO COSA PROVO, HANK! E lo sai anche tu! Eppure Josie mi odia, e non dire di no!

Hank rimane in silenzio, senza capire dove la ragazza voglia arrivare.

LIZ: E questo perché? Perché il nostro rapporto destabilizza le persone, le persone che amiamo! Nessuno vuole mettersi a paragone di una cosa del genere, chi lo farebbe?

liz litiga cn hank

HANK: E la soluzione è non essere più amici?

Liz lo guarda, scuote la testa, esausta.

LIZ: Il punto è questo, Hank. Noi non saremo mai amici. Non solo, almeno. Ma non riusciamo nemmeno ad essere altro… E’ questo il motivo per cui gli ex chiudono i rapporti.

HANK: E quindi mi molli come se fossi niente.

LIZ: E quindi cerco una soluzione per salvaguardare la mia storia, e permetterti di andare avanti.

HANK: Qui tu sei l’unica che vuole andare avanti, Liz.

Hank si allontana, la supera, ma la ragazza si volta, lo chiama.

LIZ: Hank…

HANK: Io non lo so… Cosa vuoi che ti dica, Liz? Che ti faccia i miei migliori auguri per una vita meravigliosa con il tuo Ethan? Che ti dica che non vedevo l’ora di smettere di sentirti? Dio, vieni qui, mi imponi le tue scelte e pretendi anche che io ne sia felice?

hank angry

LIZ: Io non pretendo niente!

HANK: E ALLORA COSA VUOI?

LIZ: Solo salutarti.

Hank rimane inerme, a guardarla, mentre Liz prende a singhiozzare, le spalle che si alzano e abbassano ritmicamente, ma non distoglie lo sguardo. Continua a guardare il ragazzo, nonostante gli occhi pieni di lacrime, e lui la guarda a sua volta, e in un attimo capisce che tutta quella rabbia, tutto quel voler odiarla o ferirla, non cambierà il fatto che domani lei sarà su un aereo verso un posto che la porterà lontana da lì, con una persona accanto che non è lui. La vede fare un passo verso di lui, muovere le labbra un’ultima volta.

LIZ: Ti prego, Hank…

E a quella preghiera Hank capisce che sarà l’ultima volta. Allora sbatte un paio di volte le palpebre, perché l’ultima cosa che vuole fare è piangere, l’ultima cosa che vuole fare è dirle addio. Eppure.

Si avvicina precipitosamente a lei, mentre Liz continua a fissarlo, non tenta nemmeno di calmare i singhiozzi. Le prende il mento tra le dita, e la bacia velocemente, un’ultima volta, tanto ormai cosa importa? L’ha persa.

E restano per un attimo a guardarsi, e Liz sa che dovrebbe dirgli tantissime cose, spiegarsi meglio perché Hank lo merita, e lui sa che dovrebbe abbracciarla, perché chissà fra quanto la rivedrà, ma nessuno dei due fa niente.

HANK: Buona fortuna, Liz.

hank cry

Dopodichè si allontana a passo veloce, afferra la borsa ed entra in casa.




the spotted cat

Nick saluta il pubblico degli Spotted, poi si allontana velocemente, Mackenzie fa appena in tempo a chiamarlo.

MACKENZIE: Ehi, dove vai?

NICK: Devo andare. Vi spiego tutto domani!

Mackenzie lo vede correre via, farsi largo tra la folla, si gira verso Hank e Justin, il primo apatico, il secondo preoccupato.

MACKENZIE: Stasera abbiamo fatto schifo. Derek mi ha fatto segno che ci deve parlare. Sicuramente se n’è accorto.

HANK: Beh, scusatemi, ma non è la serata migliore della mia vita.

MACKENZIE: Ma avevamo detto..

HANK: So cosa avevamo detto!

Mackenzie rimane in silenzio, mentre Hank la guarda, ferito.

HANK: E il fatto che non riesca a mantenere le promesse per colpa sua mi fa incazzare ancora di più.

Senza aspettare una risposta si allontana verso il bancone, mentre Mackenzie lo guarda. Non ha pronunciato il nome di Liz, ma tutti sanno che sta così per l’imminente partenza della ragazza. Si gira verso il suo bassista, incrociando le braccia.

MACKENZIE: Ok, non glielo dirò mai ma ha effettivamente una buona scusa. Tu invece?

Justin si riscuote in quel momento, guarda l’amica dubbioso.

justin 4sea2

JUSTIN: Non so… Mi sembra di aver suonato come sempre.

MACKENZIE: Naa. La tua testa era da un’altra parte.

Justin fa un piccolo sospiro, poi guarda l’amica.

JUSTIN: Oggi ho visto Jessy.

MACKENZIE: Ehi, dovremmo averla superata quella frase, “ho visto Jessy e non so cosa provo”. Non state assieme adesso?

JUSTIN: L’ho vista mentre salutava Liz. Era… Disperata, Mack.

MACKENZIE: Beh,  è normale. E’ la sua migliore amica.

JUSTIN: E io sono il suo ragazzo.

MACKENZIE: Ok, ma non è certo colpa tua..

Mackenzie si ferma di colpo, capendo.

MACKENZIE: Stai pensando a quando te ne andrai tu.

Justin si limita ad annuire. Mackenzie gli si avvicina, gli appoggia una mano sulla spalla.

MACKENZIE: Penso che Jessy sia in grado di sopportare la lontananza, per vederti felice.

JUSTIN: E’ quello il punto…

Mackenzie lo guarda, confusa.

JUSTIN: Sinceramente, non so più cosa mi fa felice.

justin serio parla

Mackenzie rimane un attimo in silenzio, aspetta che Justin aggiunga qualcosa, ma non succede. Allora prova a tirarlo su di morale, come può.

MACKENZIE: Andiamo a fare compagnia ad Hank, va là. Il primo giro lo offro io.

Justin sorride, e i due si avvicinano al bancone. Poi notano una figura femminile che si siede accanto al loro batterista. Taylor.




taylorpresentazione

 

TAYLOR: Cosa ci fa il batterista dei Carpe Diem qui da solo?

Hank si gira di colpo, quando la vede fa un breve sorriso.

HANK: Affoga i suoi dispiaceri nell’alcol.

Taylor gli sorride di rimando.

TAYLOR: Ottima idea.

Chiama la barista, le sorride gentile.

TAYLOR: Prendo quello che ha preso lui.

Mentre aspetta il suo drink, si gira verso il ragazzo.

TAYLOR: Che poi devo capire di quali dispiaceri tu debba disfarti.

Hank le rivolge un sorriso storto.

HANK: Lasciamo perdere.

TAYLOR: No, sul serio. Siete perfino volati fino a Miami, insomma, è fatta.

HANK: Allora mi sa che ti sei persa qualche pezzo.

Taylor lo guarda, senza capire.

HANK: Il manager interessato a noi… Era Bishow.

Taylor spalanca gli occhi, incredula.

TAYLOR: Non ci posso credere.

HANK: Figurati noi, quando lo abbiamo visto.

TAYLOR: Beh, almeno voi avete avuto una proposta. Noi nemmeno quella.

HANK: Arriverà…

TAYLOR: Sinceramente, non credo. Non vedo… Le ragazze motivate quanto me.

Hank la guarda un attimo, poi sorride.

HANK: Tu sei stata sempre quella più motivata di tutti, Taylor. Non puoi fare il paragone con te.

TAYLOR: E suona strano da dire ad una che si faceva di cocaina invece di sfruttare al massimo l’occasione della sua vita.

Hank alza le spalle, poi vuota con un sorso il suo drink.

HANK: L’ho fatto anche io. Eppure voglio diventare famoso. E’ la cosa che voglio di più, ora come ora.

TAYLOR: Ora che hai avuto tutto il resto.

Hank la guarda, corrugando le sopracciglia.

TAYLOR: Ultimamente ti ho visto spesso con Liz…

Hank guarda un attimo l’orologio del locale.

HANK: E tra dodici ore lei sarà su un aereo per New York. Con un altro ragazzo.

Taylor rimane in silenzio, senza sapere cosa dire. Poi abbozza un sorriso.

TAYLOR: Per quello che vale, dalla mia misera esperienza ho capito che i musicisti non possono avere delle relazioni durature.

TaYLOR PROMO2

Hank scoppia a ridere, una risata amara.

HANK: Mi trovi d’accordo.

Taylor lo guarda, poi sorride, chiama la barista.

TAYLOR: Altri due. Offro io.




 

Colonna Sonora- Fast Car (3 scene)

casa beth

Beth raccoglie i capelli in una coda, addosso già il pigiama, il pc acceso sul letto, una puntata in streaming a caricare. Quando sente il campanello suonare, sobbalza leggermente, ma sa già chi è.

Apre la porta e se lo trova davanti.

BETH: Lo so, non sono venuta a sentirvi stasera, ma in questi giorni stiamo lavorando tantissimo, poi Michelle si assenterà quindi dovremo coprire diversi turni…

Beth si blocca di colpo, vede che Nick è parecchio agitato. Lo guarda, preoccupata.

BETH: Che succede?

NICK: Posso entrare?

Beth si sposta, lo fa entrare.

BETH: Certo.



camera liz

 

Liz guarda un’ultima volta la valigia, piena e chiusa, finalmente, sul letto. Alza gli occhi sul suo armadio, semivuoto, le grucce abbandonate, senza più niente da sostenere. Lo sguardo le cade sulla foto fatta alla laurea di Jessy, che l’amica ha stampato per tutti; ci sono lei, Ellie, Mack, Jessy, Justin e Hank. Sorridono alla camera, si stringono, un po’ brilli, e felici. Liz l’afferra, velocemente la infila nella tasta anteriore della valigia. Poi sente bussare alla porta, vede la madre sorriderle.

SARAH: E’ tutto pronto?

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LIZ: Non sarò mai pronta del tutto… Ma sì.

Sarah le si avvicina.

SARAH: Oh, tesoro…

L’abbraccia, mentre Liz tira su con il naso.

LIZ: Quante volte abbiamo ripetuto questa scena?

SARAH: Non cambia. E’ sempre un dispiacere vederti partire. Ma una gioia sapere che, nonostante tutto, non ti sei arresa.

Liz si scosta dalla madre, commossa.

LIZ: E come potrei? Io SONO la scrittura, mamma. O almeno così mi hanno detto.

Sarah le sorride, sistemandole i capelli.

SARAH: E’ sicuramente una persona molto saggia, quella che ti ha detto questa frase.

LIZ: Già.

SARAH: E non è detto che le parole più appropriate vengano per forza da chi ti sta più vicino. Non pretenderle sempre da Ethan, Liz.

Sarah le sorride, poi le fa cenno di seguirla.

SARAH: Ora, indovina… C’è una sorpresa per te. Anzi, per voi.

Liz corruga le sopracciglia, segue la madre al piano di sotto. Intorno alla tavola, oltre alla sua famiglia, vede Ellie e Jessy che le sorridono, quest’ultima ancora con gli occhi rossi.

LIZ: Voi cosa ci fate…

Guarda Lucas, che alza le braccia.

LUCAS: Non guardare me.

ETHAN: Non sapevo della festa familiare. Ho solo pensato che tu volessi salutarle senza lacrime…

ELLIE: Chiedi l’impossibile. Ma almeno salutarci mangiando… E’ un buon compromesso!

Liz scoppia a ridere, poi tutti si siedono a tavola.




Beth vede Nick coprire la stanza a lunghi passi, senza guardarla.

BETH: Ehm.. Nick? Tutto bene?

Nick continua a camminare, dà l’impressione di non averla sentita. Poi si blocca di colpo, la guarda, deciso.

NICK: No, non va bene. Io… Sono un idiota, Beth.

BETH: Oook. Cosa hai combinato?

NICK: E’ questo il punto. Il punto è che io non faccio mai niente, non credi? Sto qui, a lamentarmi per mesi di Josie, senza nemmeno accorgermi di tutto quello che mi circonda, senza accorgermi che le cose cambiano, e con loro io.

Beth lo guarda, confusa.

BETH: Mi sto… Perdendo.

NICK: Io.. Non sono bravo con le parole, e credimi, ho pensato anche di scrivere una canzone al riguardo, ma sarebbe stato ridicolo, non che stia facendo una figura molto migliore ora, Josie mi aveva detto di preparare un discorso…

Beth gli si avvicina, bloccandogli le mani che Nick sta agitando in aria.

BETH: Nick. Parole semplici. Proposizioni brevi.

Nick la guarda, per l’ennesima volta si chiede come possa non essersi accorto di quanto Beth sia bella.

NICK: Io… Ho parlato con Hank, l’altro giorno. Di lui e… Di Liz. Di quello che lo tiene ancora legato a lei… Del suo bisogno di condividere le cose che gli succedono, perché sa che lei troverà sempre le parole giuste.

Beth annuisce, ancora confusa.

NICK: E ho pensato che la persona con cui stai dovrebbe essere esattamente questo. E subito dopo che io volevo stare con qualcuno che… Non è più quella persona, per me, da tanto. Josie non è… Più la persona con cui condivido tutto. E questo è cambiato da quando sei arrivata tu.

Beth lo guarda, un lampo di vaga consapevolezza, lentamente abbandona i polsi del ragazzo.

beth senza parole

NICK: Quello che voglio dire è che… Sei stata accanto a me per tutto questo tempo, ma è come se fossi stato in grado di vedere solo quello che mi capitava davanti. Altrimenti… Altrimenti mi sarei girato molto prima, Beth. Perché… Perché io nemmeno so riconoscere quello che provo ma… Credo di essere innamorato di te.

nick parla commosso

Beth apre la bocca, senza parole, poi la richiude, fissando un punto imprecisato della parete. Nick la guarda, cerca di intercettare il suo sguardo, ansioso.

NICK: Beth?

beth seria

BETH: Hai ragione, Nick. Se ti fossi girato prima, ora non saremmo qui. Ora non sarei qui, a dirti che è troppo tardi. Perché c’è un altro. Un altro che mi fa stare bene, tra le varie cose. Un altro di cui non devo costantemente attirare l’attenzione perché è troppo impegnato a rincorrere un’idealizzazione.

Nick rimane in silenzio, la guarda, ferito, lentamente annuisce.

NICK: Io.. Hai perfettamente ragione. Mi.. Mi dispiace.

Beth rimane in silenzio, pensa alle parole del ragazzo. Nick si schiarisce la gola.

NICK: Allora io.. Vado. Buonanotte e… Scusa il disturbo.

Beth vede il ragazzo aspettare ancora un attimo, poi superarla per avviarsi verso la porta di casa. Ripensa alla sua dichiarazione, impacciata, confusa, ma sincera, come è Nick. Pensa a David, al fatto che è un bravo ragazzo, che non merita di essere preso in giro, Quando sente la porta aprirsi, alza gli occhi al cielo.




Nick la sente arrivare quando ormai ha la mano sulla maniglia della porta, la guarda, la vede arrabbiata, confusa, esausta.

BETH: ‘Fanculo la tempistica.  ‘Fanculo anche a te.

Poi si avvicina al ragazzo, lo bacia facendolo appoggiare alla parete, la porta ancora aperta. Nick si scosta un attimo, la guarda sorpreso, poi riavvicina il viso di Beth al suo.

betick kiss




the spotted cat

Hank vuota l’ennesimo drink, mentre Taylor ride per il racconto della scazzottata con Phil.

TAYLOR: Ecco l’Hank che conosco io.

HANK: Un cazzone, in pratica.

Taylor alza le spalle, sorridendo.

TAYLOR: Forse. Ma uno deciso, che si prende quello che vuole, che non si fa mettere i piedi in testa.

Hank sorride.

HANK: Peccato che questo mio lato non piacesse a molte…

TAYLOR: E ora che sei cambiato?

Hank la guarda, capisce l’allusione al fatto che è ancora da solo.

HANK: Hai ragione. L’ho detto troppe volte, stasera.

TAYLOR: Ti ho stupito, dì la verità.

taylor smile

La barista si avvicina a loro, gli comunica che tra poco lo Spotted chiuderà.

TAYLOR: Però… Sono già le tre!

HANK: Solo le tre, vorrai dire.

Taylor lo guarda, legge in quelle parole il dolore che prova il ragazzo. Lo riconosce, lo ha provato anche lei, molte volte: Liam, Hank, Terry…

HANK: Non voglio rimanere solo, stanotte.

hank pensieroso2

Lo dice così, confessandolo per la prima volta, ammettendo quanto è distrutto per essere messo in secondo piano proprio da lei,da Liz. Taylor lo guarda, vuota il suo bicchiere.

TAYLOR: Nemmeno io.

taylor non voglio stare da sola

Hank si gira a guardarla, le fa un breve sorriso.

TAYLOR: Ho una bottiglia di gin a casa. Vieni?

Hank pensa un attimo alle conseguenze, poi decide di fregarsene. Dà un ultimo sorso al suo drink, poi segue la ragazza fuori dal locale.




Colonna Sonora- Stay With Me (fino alla fine)

areoporto

Liz annuisce all’ennesima raccomandazione materna, poi abbraccia Peter, Lucy e Lucas. Sorride in direzione di Sarah e Paul, quest’ultimo commosso dalla partenza imminente del figlio. Si avvicina a Ethan, gli scompiglia i capelli.

padre ethan3

PAUL: Mi raccomando..

ETHAN: Stai tranquillo, papà.

PAUL: Lo sono. Ma voglio assicurarmi che tu faccia di tutto per ottenere quello che vuoi.

Ethan lo guarda, commosso a sua volta.

ETHAN: Ho intenzione di provarci.

Paul gli sorride, poi lo abbraccia un’ultima volta, mentre l’autoparlante annuncia il volo.

PAUL: E’ ora di andare.

Liz e Ethan annuiscono, guardano quella famiglia allargata  che lentamente hanno fatto propria, Liz guarda Peter e gli sorride, grata di tutto, mentre Lucy guarda suo fratello, gli occhi pieni di pianto.

LIZ: Vi chiamiamo appena arriviamo…

PETER: E’ il minimo.

Liz sorride, poi sente Ethan stringerle la mano, guardarla.

ETHAN: Andiamo.

LIZ: Sì, andiamo.




Hank si alza di scatto, si scopre nudo, in un letto che non conosce. Accanto a lui, Taylor, che ancora dorme. Si passa una mano sulla fronte, si chiede come affronterà la ragazza, poi gli occhi gli cadono sulla radio- sveglia appoggiata al comodino. Tra mezz’ora Liz sarà su un aereo per New York. Si alza di scatto, si veste velocemente, mentre Taylor si rigira nel letto chiude la porta.




 

Liz è ormai al gate, quando si sente chiamare. Si volta, e istintivamente si porta una mano alla bocca, sorpresa.

ELLIE: Non avrai creduto di andartene senza il nostro ultimo saluto!

Li vede, tutti lì; Beth, Jessy, Justin, Ellie, Mackenzie. Sorride, gli occhi pieni di lacrime, poi, suo malgrado, cerca Hank tra la folla. Ellie intercetta il suo sguardo, capisce, nega con il capo, e Liz sa che non verrà, non ci saranno sorprese all’ultimo minuto, perché conosce Hank, sa quanto il ragazzo possa essere egoista, cocciuto, e quanto voglia dire per lui accettare quello che Liz gli ha chiesto. Mentre saluta i suoi amici con la mano gli occhi le si riempiono di lacrime, sia per loro, che per lui, e Liz si ritrova a sperare che Hank si accorga di quanto è cambiato, di quanto è maturato e di quanto, come lei, meriti di essere felice.

ETHAN: Sei pronta?

Sente la stretta di Ethan, salda, e dopo un ultimo sorriso ai suoi amici si volta verso il ragazzo, senza nessuna intenzione di girarsi più indietro.

LIZ: Sì.




casa hank

 

Hank rimane in piedi, al centro del salone, gli occhi fissi sull’orologio, la casa deserta e silenziosa, l’unico rumore il ticchettio delle lancette. Ha cambiato idea almeno dieci volte in mezz’ora, ma quando Justin lo ha chiamato per dirgli del saluto all’aeroporto si è accorto che non voleva andare lì, non voleva vederla andare via. La lancetta dei minuti combacia con quella delle ore, sul numero dieci, e Hank finalmente si accascia sulla sedia della cucina, sfinito. Se n’è andata.

hank chiude gli occhi



cinema joy

josie 4sea

Josie arriva al cinema, vede Nick salutarla ancora mezzo assonnato.

JOSIE: Mmmm… Dalla faccia direi che qualcuno ha fatto le ore piccole…

Nick sorride, scrolla la testa, poi non resiste, sorride alla ragazza.

NICK: Sono stato da Beth.

JOSIE: Ah!

NICK: Sì, solo che mi ha… Cacciato fuori di casa all’alba, doveva salutare Liz…

Josie guarda il ragazzo, aggrottando le sopracciglia.

JOSIE: Salutarla? Perché?

Nick la guarda, si accorge che la ragazza non sa niente della partenza di Liz.

NICK: Ah lei… E’ partita. E’ andata a New York, con Ethan.

Josie lo guarda, e in quello sguardo Nick legge tutte le emozioni che la ragazza si trova a provare; sorpresa, poi speranza, poi rassegnazione. Alla fine Josie fa un piccolo sorriso.

JOSIE: Ecco perché Hank non c’è, oggi. E’ andato a salutarla.

Nick la guarda un attimo, senza capire. Poi si schiarisce la gola, ma mentre le risponde tiene la testa bassa, perché sa che Josie si arrabbierà, perché ancora una volta è stata estromessa dalla vita di Hank.

NICK: Veramente… Hank si è licenziato due settimane fa, prima di partire per Miami. Ieri era il suo ultimo giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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8 thoughts on “4×09 – STAY

  1. Madoooo che tristezza la partenza di Liz.
    Finalmente Beth e Nick si so baciati!!!yuppiii
    Però mi dispiace per Hank e anche per Liz…boh non riesco proprio a vederla insieme ad Ethan. Bella puntata piena di emozioni…anche Just che si preoccupa di Jessy una volta che andrà via con la band…si vede che i personaggi stanno cambiando, diventano via via più maturi… Ti informerò appena leggo la dieci 🙂

  2. In questa serie i padri sono i migliori, il padre di Mac è sempre il top, però anche George, che mi sembra uno sempre sulle nuvole, sembra molto più saggio della moglie, rimasta nel ‘900. Finalmente Beth e Nick…è stata dura! Loro mi sono sempre piaciuti e il tira e molla mi stava annoiando, ma per fortuna è successo. Si, praticamente Beth vive il sogno di qualsiasi ragazza media dell’universo. Vedere il ragazzo che ti piace da impazzire, arrivare lì dirti che è un idiota, mettersi quasi in ginocchio e dirle che prova lo stesso. Che lei doveva correrle per forza dietro, visto che era appena successa una cosa così impossibile, da film fantasy 🙂 Finalmente ho capito! Hank vuole una cosa a tre con Liz e Ethan, il rosso scozzese colpisce, è l’unica spiegazione plausibile alle sue reazioni! Scherzi a parte, a volte sembra che il personaggio di Hank sia bloccato nel passato e abbia paura ad andare avanti, sia riguardo alle sue relazioni amorose che a quelle lavorative. Justin invece mi sembra, nella situazione di quello “arrivato” che ora non sa più che fare, chi sa cosa combinerà prossimamente? 🙂

  3. Awwwnnn sono contenta che ti sia piaciuta! Hai citato esattamente i momenti clou che in questa puntata ho fatto fatica a raccontare (prima tra tutte la scena di Liz e Jessy, ho pianto la vita mentre la scrivevo ahaha).
    Capisco quello che intendi, ma Liz apprezza Ethan. Se fa quello che fa, se sceglie di mettere Hank al secondo posto, la persona che per lei è sempre venuta prima di tutte, lo fa perchè non vuole perdere Ethan. Lei è Hank hanno un rapporto che va oltre lo stare assieme, ma Liz ora sta assieme a qualcuno. Non può vivere la sua vita nell’ombra della persona di Hank, ma è quello che stava succedendo… Pensa solo ai litigi che hanno avuto per lui! Lo stesso vale per Hank, in realtà. Josie è diventata acida da quando Liz è tornata nella vita del ragazzo impedendole di viversi il bel rapporto hce stava costruendo con Josie. Eppure Josie gli piace, ma diventa complicato anche accorgersene se ad ogni cosa corrono l’uno dall’altra invece che parlare con chi gli sta accanto… O almeno, io credo sia così 🙂

    Nick e Beth ce l’hanno fatta 🙂 Esì, capisco cosa intendi, però la reazione da “ormai è troppo tardi” è più tipica di un personaggio come Jessy (che poi aveva le sue motivazioni a non fidarsi di Justin…). L’unica colpa che Ha Nick è quella di essere un pò tonto, senza cointare che tra Beth e David non c’era stato ancora niente (se pensi tutte le lacrime che Beth a pianto per Nick, invece, era chiaro che sarebbe andata così 😉 )
    La prossima sarà lunghissima, quindi preparatevi a quello, e a ritrovare vecchi amici! 😉

  4. In questa puntata ti sei superata!!! 😀 E ogni volta, quando scrivi puntate di questo genere, mi trovo in difficoltà a commentare perché l’episodio, a pelle, mi ha trasmesso così tanto che so già di non essere in grado di esprimere tutte le emozioni che ho provato… In questa puntata c’era tutto, tutto quello che poteva esserci, mi ha di nuovo commesso la scena di Ellie, sia con il papà di Mackenzie, Mathias, sia in presenza dei genitori Anne e George… Mi ha commosso la partenza di Liz, la festa che Lucy ha organizzato, le lacrime di Ellie e Jessy, la scena con Hank. Mamma mia Hank, il personaggio che in questo episodio ho sentito più vicino, così disperato per la partenza di Liz…
    Vedere partire Liz con Ethan mi ha fatto un effetto stranissimo, sono contenta che Liz possa ricominciare a scrivere, possa realizzare il suo sogno, però…non vorrei che accanto a lei ci fosse Ethan e l’ho capito osservando Hank. Mi dispiace, Ethan è un ragazzo carinissimo, gentile e come lui dice che Mary si merita di stare bene con qualcuno che possa apprezzarla, anch’io penso lo stesso di lui, ma il suo posto non è accanto a Liz, per quanto ne sia innamorato…
    Justin che dice che non sa più cosa lo rende felice mi fa paura, mannaggia xD
    Niiiick e Beeeth, Niiiick e Beeeth!!! oddio la felicità!!! Scusami David, ma io sono troppo felice per questi due, evviva, finalmente quel tontolone di Nick si è svegliato ed è riuscito a dichiararsi. All’inizio mi sono presa una paura, pensando che Beth lo rifiutasse davvero! Infatti, sono rimasta un po’ perplessa, anche perchè Beth sa essere una persona decisa e poteva starci benissimo che a quel punto avesse optato per David, che avesse dato una grande importanza allo scadere del tempo, al “momento giusto” che Nick non era stato in grado di cogliere…
    meno male che era una finta ahah o una mezza verità! Mi sono sciolta quando lei gli è corsa incontro baciandolo, evviva, davvero <3 <3
    Una puntata che rimane nel cuore…e la prossima è addirittura la 50esima, farai il botto anche con quella?? eheh 🙂 non vedo l'ora!!

  5. Michelle non vuole ricucire perchè non può, alla fine più di una volta ci ha provato (vedi anche alla laurea di Lucy) ma dall’altra parte ha un muro… Inoltre si sente abbastanza in colpa, quindi è come se si autocensurasse.
    Hank ha reagito nell’unico modo in cui poteva reagire Hank, niente di nuovo 😛 Alla fine c’è rimasto male, Liz era importante per lui e lei lo ha mollato come una baldracca in via Stalingrado, quindi… capiamolo 😉 La scena di Beth e Nick era fatta apposta per far credere finisse nel rifiuto, e invece… Beth ha sfanculato tutti e via! HABEMUS BACIO!

  6. Un saluto struggente….Hank sempre lo stesso cagacazzo però. Me l’ aspettavo questa euferia aleggiante per questa partenza, mi chiedo come andrà avanti questa stagione, con tutti i personaggi divisi e soprattutto con Hank e Liz lontani. Non potrà essere finita qui!
    Bella la scena di Beth e Nick, finalmente, confesso di aver pensato che finisse nel dramma del rifiuto. Bella!
    La figura di Michelle è incomprensibile se non ha cercato di ricucire i rapporti proprio prima della partenza del figlio a New York. Bella anche l’indecisione inaspettata di Justin, questo preannuncia delle evoluzioni interessanti nel gruppo.
    Hank sempre il solito cagacazzo.

  7. Grazie milllleee !1 ora mi commuovo :’) Sono contentas che ti sia piaciuta, comunque si è capito, sei un Liank sfegatato 😛 Mi fa piacere che ci sia così divisione tra Hank e Ethan comunque, mi fa pensare di aver scritto la storia in maniera abbastanza decente :p

  8. Complimenti Eli, sei migliorata un sacco nello scrivere.. Nelle prime tre stagioni, sebbene ci fossero molti episodi ottimi.. Solo uno mi aveva impressionato tanto.. E in questa stagione gli episodi stupendi sono già 2
    Non so se è perché stavo guardando il piccolo principe mentre leggevo, o per le varie discussioni con la mia liz.. Ma questo episodio mi ha emozionato parecchio.. Ogni singola parola, la sentivo attraversarmi.. È difficile da spiegare, però il senso è quello 🙂 Non so se è perché mi sto abituando alla tua scrittura, ma ora ogni parola, ogni espressione la riesco a sentire mia.. Senza considerare che riesco a vivere realmente ciò che metti su scritto..
    Il podio per la migliore scena secondo me lo guadagnano liz e hank, al secondo direi tutti i saluti di liz, lucas e Lucy e beth e nick e persino taylor e hank.. Al terzo posto niente.. Perché come vedi ti ho messo tutta la puntata nei primi due posti 😉

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