4×08 – KISS THE RAIN

Se vi siete persi gli episodi della prima,seconda e/o terza stagione, cliccate qui: 

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Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog siete davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!

camera liz

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Liz si sveglia di soprassalto, chiedendosi che ore siano. Guarda immediatamente l’orologio, intontita, prima che il ricordo della sera precedente le torni alla mente, insieme ai postumi dell’alcol.

LIZ: Merda….

Non sa perché ha baciato Hank. Forse per quello che le ha detto, forse perché non sono in grado di essere amici, almeno non vedendosi con la loro solita frequenza, con quel grado di intimità. Sa che ha bisogno di sapere da lui che è tutto apposto, che quel bacio non cambia le cose. Cerca il telefono, lo chiama. Nessuna risposta. Rimane per un attimo a guardare il display, poi chiama Justin.

JUSTIN: Liz? Dimmi!

LIZ: Ehi Just, spero di non disturbare…

JUSTN: Macchè, sono qui in macchina che aspetto la tua amica… Dimmi pure.

LIZ: Sai… Per caso dov’è Hank?

JUSTIN: Sì, è al cinema, che domani abbiamo le prove… Perché?

Liz cerca di simulare tranquillità.

LIZ: No, così… Per sapere, non mi rispondeva al telefono… Ma tutto a posto! Grazie mille!

Appena chiude la chiamata butta il telefono sul letto e comincia a vestirsi velocemente, poi esce di casa, mentre tutti gli altri ancora dormono. In cucina, solo Lucas.

lucas 4sea3

LUCAS: Mattiniera.

LIZ: Vado un attimo da Hank. Torno subito.

Lucas annuisce, la guarda uscire preoccupato. Si ritrova a pensare che forse Lucy aveva ragione.




JESSY (6)

JESSY: Allora, dove mi porti di bello?

justin

Justin le rivolge un sorriso obliquo, mentre guida per delle strade di New Orleans che Jessy non conosce.  Parcheggia poco dopo, si gira verso la ragazza.

JESSY: Continuo a non capire.

JUSTIN: Ti presento casa mia.

Jessy si volta nella direzione indicata dal ragazzo, un palazzo piccolo ma ristrutturato recentemente.

nuova casa justin

JESSY: L’hai comprato tutto?

JUSTIN: Che simpatica.

Jessy sorride, poi esce dalla macchina, entusiasta.

JESSY: Vediamolo allora!

JUSTIN: Ma è vuoto, non ci sono nemmeno i mobili.

Jessy lo guarda, poi torna in macchina, risoluta.

JESSY: Bene, andiamo a comprarli. Almeno il letto.

JUSTIN: Oggi?

JESSY: Sì, oggi. Tanto sono ufficialmente libera.

Poi si avvicina a lui, lo bacia. A confermare la sua frase, estrae il telefono, lo spegne.

JESSY: Oggi ci siamo solo io e te!

JUSTIN: Dimmi che non è una minaccia…

JESSY: Ti sto salvando dal tuo opinabile gusto. Quindi prego, metta in moto!




Colonna Sonora – Call Me  (3 scene)

casa ellie

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Ellie scende ancora intontita le scale che portano in cucina, trova la madre seduta su una sedia, che si limita a guardarla in silenzio.

mamma ellie

ELLIE: Ehi mam! Cosa c’è da mangiare…

ANNE: Siediti Ellie, per favore.

Ellie si siede, senza capire, mentre la madre si schiarisce la gola.

ANNE: Io… Non sono brava a fare grossi discorsi, quindi te lo dirò in maniera semplice.

ELLIE: Che succede?

ANNE: So tutto, Ellie.

Ellie rimane a guardare la madre, senza capire.

ANNE: Di te e Mackenzie.

Ellie cambia improvvisamente colorito, mentre la stanza comincia a girare vorticosamente, l’unica immobile la madre, di fronte a lei, silenziosa e contrariata. Cerca qualcosa da dire, ma le parole muoiono ancora prima di essere elaborate. Si ritrova ad aprire e chiudere la bocca, mortificata. Anne, dopo una leggera pausa, riprende.

ANNE: Non ho intenzione di accettare nessuno di questi… Comportamenti in casa mia. Avrei voluto me ne parlassi, perché avremo trovato una soluzione…

ELLIE: Una… Soluzione?

ANNE: Si, Ellie, una soluzione. E’ chiaro che stai attraversando un brutto momento e questo è il tuo modo di reagire…

Ellie sente le parole della madre raggiungere la sua mente, le interpreta lentamente per quello che sono. Eppure, ancora, non riesce a rispondere, la guarda come se la vedesse per la prima volta. E quello sguardo, se ne rende conto, è reciproco.

ELLIE: Il mio modo di reagire…

ANNE: Non so, forse quando non si trova qualcuno che ci ricambia dopo tanto tempo.. Ci si ritrova ad accettare tutto quello che ci capita…

ELLIE: Mackenzie non è “quello che mi è capitato”, mamma. Io l’ho scelta, e se l’ho fatto..

ANNE: E’ UNA DONNA!

Ellie vede la madre alzarsi di scatto, ne vede in quel momento tutto il terrore sul viso, ed è come se lo sentisse improvvisamente anche lei. Il terrore di essere quello che è, di doversene vergognare. Istintivamente le tornano alla mente le parole di Mackenzie, il modo che ha la ragazza di accettare sé stessa, e si ritrova a desiderare di volerla imitare.

ANNE: E’ una donna, Ellie, come te! Lo capisci?

ELLIE: Io lo capisco, mamma. Molto bene.

Il suo tono diventa improvvisamente calmo, con quella sfumatura tipica di chi si trova davanti qualcuno che non vuole realmente comprendere.

ELLIE: Sei tu che non lo capisci. Tu che non lo accetti. E va bene, e avrei voluto parlarne sia con te che papà senza che lo scopriste così…

ANNE: Io a tuo padre non ho detto niente. Non lo impensierirò per una fase transitoria..

ELLIE: Non è una fase transitoria, mamma. E’ ciò che sono.

ellie stranita

Anne la guarda, si avvicina alla figlia, il desiderio di scuoterla, di schiaffeggiarla, di implorarla, di abbracciarla.

ANNE: Ciò che sei? Ma cosa ne sai, di ciò che sei?

ELLIE: Lo so meglio di te. Io sono innamorata di Mackenzie, mamma. Io la amo.

Lo schiaffo le arriva senza che lei possa deviarlo, poi Ellie vede la madre portarsi la mano alla bocca, sconvolta dal suo stesso gesto. Ellie rimane a guardarla, la sua mano sulla guancia bruciante.

ANNE: Mi… Mi dispiace. Non sono la persona più indicata con cui parlarne, domani chiameremo uno psicologo…

E davanti a quel muro gli argini di Ellie saltano, e la ragazza comincia a piangere, lacrime di rabbia e di dolore.

ELLIE: UNO PSICOLOGO?

ANNE: Penso che tu ne abbia bisogno..

ELLIE: NO TU NE HAI BISOGNO! Perché io sono questa, e se tu non riesci ad accettarlo è un problema tuo!

Ellie raggiunge velocemente la porta di casa, imbattendosi nel padre, che sta entrando proprio in quel momento. Afferra la borsa e corre fuori, sotto lo sguardo attonito di George, che si gira verso la moglie, confuso.

padre Ellie

GEORGE: Che sta succedendo?




 

casa liz

ETHAN

Ethan scende le scale, dopo aver visto la camera di Liz aperta, il cellulare sul letto. In cucina, sempre Lucas, il libro davanti a sé, che sgranocchia una barretta di cereali.

ETHAN: Ehi… Ciao Lucas. Per caso hai visto Liz? In camera non c’è e…

Lucas lo guarda un attimo, preparandosi alla notizia che dovrà riferire.

LUCAS: E’… Uscita un attimo. Tornava presto.

ETHAN: Ok… Ti ha detto dove andava?

LUCAS: Da Hank.

Ethan lo guarda, poi annuisce brevemente, la mascella contratta. Torna in camera, impulsivamente fa il numero del dottor Norton.

ETHAN: Dottor Norton? Le volevo comunicare che ho deciso. Farà domanda anche io per la borsa di studio.




 

Ellie estrae il telefono dalla borsa, ancora scossa, prova a chiamare Liz, ma nessuno le risponde. Quando prova con Jessy, il telefono risulta staccato. Prova a chiamare Mackenzie, ma non le risponde nemmeno lei. Guarda il display disperata, poi vede che la madre la sta chiamando. D’impulso, spegne a sua volta il cellulare e comincia a camminare verso il centro della città.




cinema joy

Nick
Nick

NICK: Allora? Com’è andata ieri?

Hank alza la testa di colpo, si sente come se Nick avesse scoperto quanto successo. E’ tutta la mattina che ci pensa, non sa come interpretare il bacio di Liz; credeva che loro due fossero solo amici, ormai.

hank 4sea2

HANK: Ah, direi … Bene.

Nick lo guarda, alza un sopracciglio.

NICK: Sicuro?

HANK: Sì.. E tu? Con Josie? Come l’hai trovata?

Nick ripensa al discorso avuto con la ragazza, si stringe nelle spalle.

NICK: Normale, poi oggi vedrai anche tu. Penso che… Stiamo trovando un equilibrio. Sai, un po’ come te e Liz.

Hank non fa in tempo a rispondere, che vede la ragazza arrivare davanti al cinema. Quando si guardano, per un attimo tra i due c’è un po’ di imbarazzo. Poi Liz guarda Nick, lo saluta con la mano, e fa cenno ad Hank di raggiungerla fuori.

HANK: Io…

NICK: Vai pure, qui ci penso io.




 

Colonna Sonora- I’ll Be

LIZ: Ehi.

HANK: Ehi.

LIZ: Come va?

HANK: Bene dai. Tu?

LIZ: Tralasciando i postumi della sbronza…

Hank fa un leggero sorriso, poi entrambi si ritrovano a guardare la loro città, con il sole che ne illumina i palazzi colorati, quel lieve disagio tra di loro, come se fossero entrambi ritornati al loro primo incontro dopo la rottura, senza però quel retrogusto amaro.

LIZ: Io volevo … Parlarti di ieri sera. Insomma…

HANK: Lo immaginavo.

Liz annuisce, poi si sforza di continuare.

LIZ: Io ero ubriaca, e questo non vuol dire che non abbia avuto importanza, però ecco… Non nel senso comune, tu avevi detto quelle cose, ma c’è Ethan e noi siamo amici…

HANK: Liz. Respira.

Liz lo guarda preoccupata, e Hank le sorride, tranquillo.

HANK: Non è la prima volta che ci baciamo senza un seguito. Penso… che siano i rischi di quando si è amici di un ex. Ma io… Ho dato alla cosa il peso che merita.

LIZ: Quindi è… Tutto ok tra noi?

Hank annuisce, e Liz finalmente sorride.

liz sorride e scuote la testa

LIZ: Siamo ancora in rodaggio.

HANK: Lo sapevamo che non sarebbe stato semplice, o no?

Liz ora si apre in un vero sorriso.

HANK: Piuttosto… Ethan.

LIZ: Sì. Infatti ora tornerò a casa, gli parlerò…

Hank scuote la testa, deciso.

HANK: Non aveva significato, Liz. O almeno, non quello che gli danno le altre persone. Lo so io, lo sai tu.

LIZ: Ma gli spiegherò…

HANK: Non è una cosa così facile da spiegare. Non… Non dirgli niente, se posso darti un consiglio.

Liz rimane un attimo a pensarci, poi Hank le sorride.

HANK: Questo è quello che farei io, almeno. Sigaretta?

Liz gli sorride di rimando, poi scuote la testa.

LIZ: No io… Devo tornare da Ethan. Ci vediamo in questi giorni. Buon lavoro!

hank annuisce 3B

Hank la guarda andarsene, rimane ancora un attimo fuori, un sorriso appena accennato sul volto. Dopo poco Nick lo raggiunge, la canna pronta.

NICK: Sicuro che sia andato tutto bene, ieri? Liz mi sembrava preoccupata…

Hank lo guarda, sorridendo.

HANK: Sì noi… Stiamo cercando il nostro equilibrio, come hai detto tu poco fa.

NICK: E’ una scelta coraggiosa. Insomma, conosco pochi ex che rimangono amici… Almeno, nel modo in cui lo siete voi due.

Hank annuisce, mentre l’amico gli passa la canna.

HANK: E’ che… Ho provato a spiegarlo un mare di volte, a Justin e a tutti gli altri…

NICK: Provaci con me. Magari ti stupisco.

Hank sorride e dà un tiro, prima di tornare serio.

HANK: Hai presente… Quando ti succede qualcosa di incredibilmente bello, hai il telefono davanti e vuoi dirlo immediatamente a qualcuno?

Nick annuisce, ripensa al viaggio a Miami, alla chiamata a Beth.

HANK: E quando invece ti succede qualcosa di incredibilmente brutto, e hai il telefono  davanti? O quando hai un problema, e sai che c’è una persona che ti dirà esattamente quello che hai bisogno di sentire, non per forza quello che vuoi sentire? Che c’è una persona con cui puoi essere te stesso, sfogarti, mostrarti ferito, piangere perfino, una persona con cui puoi anche non parlare, rimanere semplicemente in silenzio, perché quel silenzio non sarà mai completamente vuoto?

Nick lo guarda, un improvviso magone alla gola.

HANK: Ecco, quella persona per me è Liz. E io non posso proprio perderla, Nick. Nessuno dovrebbe perdere qualcuno così.

Nick rimane in silenzio, nemmeno vede la canna che Hank gli restituisce. Dalla strada arriva Josie, li saluta. Nick la guarda e, ancora una volta, non sente niente.

josie 4sea

JOSIE: Ehi! Ho visto Liz correre dalla parte opposta… Tutto bene?

Hank annuisce, mentre Nick si riscuote, poi guarda i due.

NICK: Potete coprirmi per una mezz’oretta?

Hank lo guarda, preoccupato.

HANK: Certo… Tutto bene?

NICK: Sì io… Devo fare una cosa.

Josie annuisce a sua volta, entrambi lo guardano allontanarsi di corsa.

JOSIE: Di cosa stavate parlando?

HANK: Perché?

JOSIE: Beh, penso che le due cose siano collegate.

HANK: Di… Persone speciali.

JOSIE: Ah. Sta andando da Beth.

HANK: Non ci giurerei.

Josie annuisce, convinta, poi torna a guardare il ragazzo.

JOSIE: Quindi tu dovresti andare da Liz.

HANK: Liz è speciale per me, ma non in quel senso. Non più, almeno.

Josie lo guarda, stupita.

JOSIE: Non lo avevi mai detto, prima.

josie parla

HANK: Non me lo avevi mai chiesto.

Josie lo guarda un attimo, poi indica la canna che Hank ha ancora in mano.

JOSIE: Mi fai fare un tiro?




casa mackenzie

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Mackenzie si alza assonnata, si dirige in cucina dove lo aspetta il padre.

MATHIAS: Alla buon’ora! Sono le due di pomeriggio,  signorina.

Mathias
Mathias

Mackenzie guarda il padre, congiunge le mani in segno di preghiera.

MACKENZIE: Dammi tregua, ti prego.. Ieri sera non so che ora ho fatto e…

MATHIAS: E in un attimo ti ritrovi ad essere come Justin.

Mackenzie fa una breve risata, mentre cerca lo yogurt in frigo.

MATHIAS: Niente colazione, pranziamo direttamente.

MACKENZIE: Mi aspetto un manicaretto all’altezza..

MATHIAS: Spaghetti.

Mackenzie fa una smorfia, mentre Mathias si riavvicina alla ragazza, mostrandole il telefono.

MATHIAS: Hai lasciato perfino il cellulare in cucina.

MACKENZIE: Era calcolato, per non avere disturbatori…

MATHIAS: Ma la tua ragazza ti ha chiamato due volte.

Mackenzie si sveglia di colpo, lo guarda contrariata.

MACKENZIE: Perché non mi hai svegliato?

Mathias alza gli occhi al cielo, si gira verso i fornelli, mentre la figlia prova a richiamare Ellie. La chiamata si interrompe subito, risponde la segreteria.

MACKENZIE: Che strano, non mi risponde…

MATHIAS: Richiamerà. E’ pronto a tavola!

Mackenzie fa per appoggiare il telefono, che vibra improvvisamente. Sul display, il numero di casa di Ellie.

MACKENZIE: Pronto?

ANNE: Pronto, Mackenzie? Ellie è da te?

MACKENZIE: No, signora Anderson, perché? Che succede?

Mackenzie sente la madre di Ellie singhiozzare, in un attimo sente montare la paura.

ANNE: Stamattina abbiamo discusso, e se n’è andata di casa… Non so dove possa essere…

MACKENZIE: Arrivo subito.

Mathias guarda la figlia attaccare.

MATHIAS: Dovrò mangiare tutto io, fammi indovinare.

MACKENZIE: Ellie se n’è andata di casa.




cinema joy

 

Hank e Josie vedono tornare Nick, abbattuto.

HANK: Sei tornato presto.

Nick scuote le spalle. Ha provato ad andare a casa di Beth, ma non c’era. Ha immaginato fosse al lavoro, e che la House of Smile non fosse il posto migliore per parlarle. Non sa nemmeno cosa dirle, in verità, ma confida che qualcosa verrà fuori.

JOSIE: Ci hai ripensato?

Nick alza la testa di colpo.

NICK: Cosa? No, assolutamente! Solo… Non era in casa.

HANK: Ma di chi stiamo parlando?

Nick abbassa lo sguardo, arrossendo.

NICK: Beth.

Josie rivolge ad Hank uno sguardo trionfante, mentre il ragazzo si limita a scuotere la testa.

josie sconvolta ride

JOSIE: Hai pensato a cosa le dirai?

Nick la guarda con la sua espressione spaesata.

JOSIE: Ecco, lo sapevo.

La ragazza supera il bancone, arriva davanti a Nick.

JOSIE: Quello che le dirai sarà importante.

HANK: Non ascoltarla. Dille quello che senti, non ti far mettere pressione.

Josie si gira, lo guarda ironica.

JOSIE: Disse quello che si preparava i discorsi da fare a Liz.

Hank la guarda, ma per la seconda volta in poco tempo è costretto ad ammettere che la ragazza ha ragione.

JOSIE: Allora… Cosa le dirai?

Nick guarda i suoi amici, poi scuote la testa.

NICK: Solo la verità. Che non avevo capito niente.




 

Colonna Sonora- All About It (due scene)

casa liz

Liz rientra in casa, fa per raggiungere le scale, quando la voce di Ethan, proveniente dalla cucina, la blocca.

ETHAN: Bentornata.

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Liz si volta, sul viso un sorriso che si spegne immediatamente, vedendo l’espressione di Ethan.

LIZ: Ehi, stavo salendo da te…

ETHAN: Ti sei divertita con Hank?

LIZ: Cosa? No Ethan non è come credi…

ETHAN: Come credo? COME CREDO, LIZ? Qui non si tratta di cosa credo io, si tratta di quello che fai tu!

LIZ: Dovevamo chiarire una cosa…

ETHAN: C’è sempre qualcosa da chiarire! C’è sempre una festa da organizzare, un successo da condividere! Ma allora perché non torni con lui?

Liz non riesce a rispondere che Ethan la precede, lo sguardo ferito.

ETHAN: E non provare a dirmi che siete solo amici, Liz. Perché non lo siete, non lo siete mai stati.

ethan arrabbiato

E Liz vorrebbe rispondergli, ma quello che ha fatto la sera prima le impedisce di ribattere, di rassicurare Ethan sulla natura di un rapporto che è ambigua perfino per lei. Lo segue in cucina, dove il ragazzo indossa la tracolla.

LIZ: Dove stai andando?

Ethan fa un sorriso amaro.

ETHAN: E’ divertente che tu me lo chieda adesso, perché ho provato a parlartene per una settimana intera e non hai mai trovato un secondo se non ora, che è troppo tardi.

Liz gli si avvicina, confusa.

LIZ: Io capisco che tu sia arrabbiato, ma ti prego… Ti prego, Ethan, parliamone.. Ho bisogno di..

ETHAN: E di cosa dovremo parlare, Liz? Io sto per partire. Sto andando ora a fare domanda per uno stage, caldamente raccomandatami dal preside e dal Dottor Norton.

LIZ: Quello di New York..

ETHAN: Già, quello di New York. E avrei voluto parlarne con te, avere una tua opinione, ma tu non c’eri mai! E allora ho scelto da solo. Perché se c’è una cosa che ho imparato da questo periodo, è che devo mettere me stesso davanti al resto. Io non voglio essere il tuo piano B, Liz. O il primo o niente. E se c’è Hank, è chiaro che non posso essere io.

Liz rimane un attimo spiazzata, mentre Ethan si allontana velocemente. Quando ha già la maniglia sulla porta, Liz si gira di colpo.

LIZ: Non mi stai nemmeno dando il tempo. ..

ETHAN: Sappiamo entrambi che non ti serve del tempo, Liz. La tua scelta è già chiara. È sempre stata la stessa, da quando ti conosco.

Ethan si richiude con rabbia la porta dietro di sé, mentre Liz rimane a fissare il corridoio dal quale il ragazzo di cui è innamorata è scomparso, e in quel momento realizza che non gli ha mai detto cosa prova., e che è lui che non vuole perdere. E allora comincia a piangere.




casa ellie

Mackenzie maledice per l’ennesima volta Jessy, Justin e Liz, che non le rispondono al telefono. Suona al campanello della casa di Ellie e poco dopo Anne le apre, gli occhi gonfi di pianto, dietro di lei George, altrettanto preoccupato.

MACKENZIE: Buonasera..

Anne la fa cenno di entrare, mentre George le regala un sorriso tirato.

MACKENZIE: Ho provato a chiamare Liz e Jessy ma non mi rispondono… Avete idea di dove potrebbe essere?

Anne annuisce, poi la guarda.

ANNE: Io pensavo fosse da te.

Mackenzie scuote la testa, confusa.

MACKENZIE: Da me?

ANNE: Noi… Abbiamo discusso… Per via di quello che c’è tra di voi.

Mackenzie raddrizza immediatamente la schiena, sorpresa, mentre George, le mani sulla sedia sulla quale è seduta la madre, la guarda come a scusarsi.

GEORGE: Io non ne sapevo niente… Mi dispiace conoscerti… Così.

MACKENZIE: Ma si figuri.. Io.. Posso capire, in qualche modo, che si senta confusa…

ANNE: Ellie è più confusa di me…

mackenzie look

MACKENZIE: No, signora Anderson, Ellie non è confusa. Non più. Lo è stata, mi creda, tempo fa. Ma ora ha capito. E ha fatto fatica, tanta fatica. Più di quanta lei creda, più di quanta ne abbia fatta o ne farà lei per accettare questa cosa.

Mackenzie si alza in piedi, mentre George la ferma con lo sguardo.

GEORGE: Vogliamo solo ritrovare Ellie.

MACKENZIE: E’ quello che voglio anche io, e sarà contenta di dare una mano, ma… Non usatemi come sfogo su quanto sia difficile essere in una situazione del genere, perché… Non siete voi ad esserci, ma Ellie.

Mackenzie rimane a guardare la madre di Ellie, aspettando una sua risposta. Poi il “bip” di un messaggio la raggiunge, e la ragazza estrae febbrilmente il telefono. Un messaggio di recuperata raggiungibilità. Del telefono di Ellie.



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Ellie riaccende il telefono, poi riappoggia la testa sulla panchina, mentre il cielo comincia a coprirsi di nuvole. E’ alla stazione dei pullman, ha pensato di andare da qualche parte, qualsiasi parte, poi si è limitata a rimanere su quella panchina per ore, gli occhi ormai aridi di lacrime. Sente il telefono vibrare, pensa di lasciar correre, è sicura sia sua madre. Poi, come per un presentimento, guarda la schermata. Mackenzie.

ELLIE: Dove sei? Ti ho cercata e non mi rispondevi…

Sente un sospiro, quasi un singhiozzo trattenuto. Quando Mackenzie parla, si accorge che la voce le trema.

MACKENZIE: Sono io che ti sto cercando dappertutto, Ellie. Penso che sia arrivato il momento di trovarti. Dimmi dove sei.



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Lucas bussa alla porta della sorella, poi la trova stesa sul letto, in lacrime.

LUCAS: Cosa succede?

Liz si alza di colpo, non nascondendo il suo stato d’animo.

LIZ: Io ho… Fatto un casino.

Lucas la guarda, si siede vicino a lei, pronto ad ascoltarla.

LIZ: Ho litigato con Ethan.

LUCAS: Può succedere.

LIZ: Per Hank.

Lucas non sa cosa dire, rimane a guardare sua sorella, prima che Liz faccia un grosso respiro.

LIZ: Ieri sera, alla laurea di Jessy… L’ho baciato.

LUCAS: E lo hai detto ad Ethan?

LIZ: No, ma forse dovrei.

LUCAS: Non credo che sia quello che dovresti fare.

LIZ: E allora cosa?

Lucas si prende un attimo per rispondere, mentre tutte le allusioni di Lucy le tornano alla mente.

LUCAS: Devi scegliere.

LIZ: Hank e Ethan sono due cose diverse…

LUCAS: No, non è vero. Justin e Ethan sono due cose diverse. Tu non baci Justin, non chiami per primo lui se ti succede una cosa bella, non hai quella complicità particolare. Hank è un tuo amico, certo. Ma è stato il tuo primo amore, e questa cosa non la puoi cancellare. Non potete farlo, per quanto ci proviate. E io… Ti capisco, ma capisco lui. Mi è capitato, e non è una bella sensazione.

LUCAS DEVI SCEGLIERE

Liz lo guarda, disperata.

LIZ: Quindi…

LUCAS: Quindi guarda dentro di te. Chiediti senza chi non potresti stare. Chi è indispensabile nella tua vita. E poi decidi. Ethan non merita questo… E nemmeno tu, e perfino Hank.




Colonna Sonora – Kiss The Rain

università

Ethan esce dall’Università, vede il cielo ormai scuro sopra di lui. Pensa per un attimo che avrebbe dovuto prendere l’ombrello, poi manda al diavolo anche il tempo. Si chiede se la domanda verrà accettata, oggi era l’ultimo giorno della scadenza e tutto quello che vuole ora è partire. Poi la vede lì, seduta sui gradini, la riconosce anche se ne vede solo la schiena. Si chiede perché sia lì, decide che non gli interessa. La supera, e Liz appena lo vede si alza.

LIZ: Sei uno stupido.

Ethan si blocca, si gira di colpo, arrabbiato.

ETHAN: Io?

LIZ: Sì. Lo sei stato, a non dirmi di questa possibilità. Lo sei stato, a non dirmi che eri geloso di Hank.

Ethan prova a ribattere, ma Liz gli mette un dito davanti alla bocca.

LIZ: Lo sono stata anche io, a pretendere che il mio rapporto con il mio ex non potesse innervosirti, e mi scuso per questo. Ma tu rimani comunque più stupido di me.

Le prime gocce di pioggia cadono sul terreno, ma nessuno dei due si sposta.

ETHAN: Tanto ora finisce che è colpa mia! Se devi trovare una scusa per dire che io non vado bene…

LIZ: Ma avevi ragione, la mia scelta è sempre stata una. Fino a che non sei arrivato tu. E mi dispiace, davvero, non avertelo dimostrato, ma sei uno stupido se pensi davvero che ti lascerò andare a New York senza di me.

liz parla triste

Ethan rimane a guardarla, ora senza parole.

ETHAN: Ma tutti gli altri…

LIZ: Gli altri mi mancheranno, da morire. Ma io… Io devo pensare alla mia vita, al mio futuro. E il mio futuro è a New York. Con te. Come la prima volta che partimmo, ma con una differenza.

Ethan rimane in silenzio, mentre Liz gli si avvicina.

LIZ: Che stavolta non ci lascerò partire senza averti detto che ti amo, Ethan. E nessun rapporto passato potrà mai cambiare la realtà di questo sentimento.

Ethan rimane un attimo a guardarla, poi i suoi occhi si riempiono di lacrime. Liz lo guarda lentamente, lo bacia, mentre la pioggia comincia a penetrare nei vestiti, a bagnare i capelli.

ethan sguardo dolce

ETHAN: Ho avuto così paura di perderti…

Liz scuote la testa e mentre il ragazzo la abbraccia, lo accompagna in quel pianto liberatorio, nascosto dalla pioggia sempre più incessante, mentre pensa che inevitabilmente deve arrivare a prendere una decisione, che non può avere entrambi nella sua vita.




 

Mackenzie si ferma davanti ad alcuni pullman, i capelli già appicciati alla nuca, vedendola. Ellie fa un passo avanti, esce dal riparo della tettoia, prende a bagnarsi anche lei. E’ esausta, Mackenzie se ne accorge dal volto sciupato, ma anche Ellie vede in lei i segni della preoccupazione. Per un attimo si guardano, e si riconoscono l’una nell’altra.  Si raggiungono, rimangono  in silenzio, a interrogarsi con lo sguardo.

ELLIE: Mi dispiace di aver spento il cellulare…

MACKENZIE: E a me dispiace di non aver risposto.

ELLIE: Non voglio tornare a casa. Oggi io e mia madre…

MACKENZIE: Lo so. Mi hanno chiamata, ero a casa tua.

Ellie sgrana gli occhi.

ELLIE: E cosa ti ha detto?

MACKENZIE: Niente a cui non sapessi rispondere.

Ellie fa un leggero sorriso, mentre Mackenzie le accarezza una guancia.

MACKENZIE: Erano preoccupati. Molto. Spaventati, soprattutto tua madre. Hanno bisogno di tempo…

ELLIE: Lo so.

MACKENZIE:… Ma questo non li autorizza a farti male. Credo abbiano capito.

Ellie la guarda, poi scuote la testa, commossa.

ELLIE: Immagino che tu abbia contribuito a questa consapevolezza.

ellie sad smile

Mackenzie si stringe nelle spalle.

MACKENZIE: Chi, io? Lo sai che sono la calma fatta a persona.

Finalmente Ellie si abbandona ad una risata, poi la guarda sorridendo.

ELLIE: Cosa ho fatto per meritarti, ricordamelo.

MACKENZIE: Io ti amo, Ellie. Non serve nient’altro.

mackenzie smile

Ellie rimane un attimo ad assaporare il suono di quelle parole, ad occhi chiusi. Poi, lentamente, li riapre.

ELLIE: Anche io ti amo, Mack.

Mackenzie le sorride, si avvicina e fa per baciarla.

ELLIE: Oddio, sto davvero per avere un Rain Kiss? Come nelle migliori serie tv?

Mackenzie la guarda, poi scuote la testa, divertita.

MACKENZIE: Questo batterà di sicuro ogni finzione.

 




cinema joy

I ragazzi escono dal cinema, si guardano l’un l’altro.

HANK: Allora? Che facciamo? Birra?

Nick scuote la testa, deciso.

NICK: Ho un impegno, bello. Un impegno importante.

Josie e Hank lo guardano sorridendo, mentre Nick gli restituisce uno sguardo teso.

JOSIE: Andrà bene. Fammi sapere.

Lo bacia sulla guancia, mentre Nick la ringrazia con lo sguardo. A quel contatto, ora lo capisce, sente solo affetto.

NICK: Fammi l’in bocca al lupo.

HANK: Il lupo creperà.

Nick gli sorride, poi si avvia a passo veloce verso casa di Beth. Hank e Josie rimangono un attimo a guardarlo, poi il ragazzo si volta verso la ragazza.

HANK: Allora, questa birra? Ti ricordo che me ne avevi promessa una.

Josie si gira, gli sorride alzando le mani.

JOSIE: Non vorrei mai rinunciare ad una sbronza.



casa beth

3B BETH SMILE

Beth si guarda un’ultima volta allo specchio, il rossetto in mano, indecisa se applicarlo o meno. Poi alza le spalle, di colpo, e risoluta passa uno strato sulle labbra. Il campanello la fa sobbalzare, dà un’occhiata all’orologio a parete.

BETH: E’ in anticipo…

Si dirige verso la porta di casa, sistemandosi i capelli con le mani. Quando apre la porta, si ritrova a sorridere.

BETH: Ciao.

david

David la guarda un attimo, sorpreso, perché non l’aveva mai vista così truccata e la trova ancora più bella.

DAVID: Ciao… Scusami, sono in anticipo..

Beth scuote la testa, sorridendo.

BETH: Non importa, io sono pronta. Allora, questa birra dove la prendiamo?

David sorride, e Beth lo prende sottobraccio, avviandosi alla macchina.




3B JESSY

Jessy guarda il tavolo montato a metà al centro della stanza, seduta a terra con la vaschetta di spaghetti di soia.

JESSY: Non sei male, sai? Potresti sempre fare il montatore di mobili, se ti va male con la musica.

Justin le sorride sarcastico, mentre estrae con le bacchette un involtino primavera.

JUSTIN: Ammettilo che è in una posizione tattica questa casa. Vicino abbiamo cinese e giapponese…

JESSY: Ammettilo che l’hai comprata solo per attirarmi qui.

JUSTIN: Naa, per quello basto io.

Jessy sorride scuotendo la testa, poi lo guarda, seria.

JESSY: E… Che succede se vi chiamano per un ingaggio? Che fine fa questa casa?

Justin alza le spalle.

JUSTIN: Ci penseremo allora. Inutile mettersi problemi prima del tempo.

Jessy annuisce, poi fa un breve sospiro.

JESSY: Dammi un po’ della tua tranquillità.  Io ho già l’ansia per il lavoro, e tutto il resto…

Justin le si avvicina, strisciando sul pavimento.

JUSTIN: Jessy… Stai tranquilla, ok? Ce la caveremo.

JESSY: Parli bene tu. Hai il gruppo…

Justin raschia il fondo della vaschetta, si prende un po’ di tempo prima di rispondere.

JUSTIN: Te l’ho detto, sto facendo anche un corso di base per insegnamento musicale…

JESSY: Andiamo, Just. Tu non vuoi fare l’insegnante di musica.

jessy alza gli occhi al cielo

Justin alza le spalle, poi le rivolge un piccolo sorriso.

JUSTIN: Le cose cambiano.

Jessy gli sorride.

JESSY: Parli ora, che non hai un contratto discografico sotto il naso.

Justin le sorride di rimando, poi le tocca il naso con una bacchetta.

JUSTIN: Il che ci riporta al discorso iniziale. Ci preoccuperemo quando sarà il momento.

justin parla4

Poi prende il telecomando, la guarda amorevole.

JUSTIN: Allora, che vuoi guardare?




Colonna Sonora- Let Her Go (fino alla fine)

casa beth

Nick arriva davanti alla casa di Beth, trafelato suona il campanello. Nella testa ha un discorso appena abbozzato, lui, che i discorsi non li ha mai fatti, ma è sicuro che lei capirà, come è sempre successo. E gli spunta sul viso un sorriso ironico, si maledice, si chiede come ha fatto a non accorgersene prima, a tutte le volte che è corso da lei, sempre da lei, perché da quanto tempo ormai nella sua vita esiste solo lei?

Si allontana dalla porta, imprecando, si guarda intorno, poi decide di suonare alla vicina, che gli apre poco dopo, preoccupata.

NICK: Scusi signora, ha visto dov’è andata Elizabeth?

La signora scuote la testa, quasi dispiaciuta, e Nick crede che anche lei l’abbia intuito, cosa prova. Si chiede perché sia stato l’ultimo a vedere qualcosa di così lampante, ringrazia e si accascia davanti alla porta di Beth. Prima o poi tornerà.




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Beth guarda David alzarsi per ordinare altre due birre, si appoggia allo schienale della sedia in legno, il sorriso di poco prima ancora aleggiante sulle sue labbra. Si sente bene, rilassata, apprezzata. Era una sensazione che non provava da troppo, e per un secondo si rimprovera per questo. Poi David si gira, la guarda sorridendo mentre appoggia le birre sul tavolo.

BETH: Cosa stavamo dicendo?

DAVID: Mi stavi parlando del perché sei andata via da New York.

BETH: Ah… Giusto. Beh, una mia amica aveva bisogno, ma… Ora mi sto chiedendo se sia il caso di rimanere.

DAVID: Hai appena trovato lavoro alla House!

Beth annuisce, concorde.

BETH: Sì è vero, ma… Io voglio diventare una giornalista, e devo laurearmi. Dopo di che… Puntavo al New York Times, o giù di lì…

David la guarda strabuzzando gli occhi, poi i due scoppiano a ridere.

BETH: A parte gli scherzi… Non so quanti sbocchi possa fornirmi New Orleans.

David annuisce brevemente, poi la guarda complice.

DAVID: Ma se non rimani non puoi scoprirlo.

david 4x08




Josie ascolta il resoconto di Miami, poi beve un sorso di birra, seria.

JOSIE: Quindi questo Bishow è lo stesso…

HANK: Sì, lo stesso che ha fatto sì che mi sputtanassi l’unica opportunità finora mai avuta.

JOSIE: E’ stata anche colpa tua.

HANK: Lo so.

JOSIE: Ma ora… Non sei più così.

Hank la guarda, risoluto.

HANK: Certo che no!

JOSIE: E allora perché non accettare? Insomma, se tu non vuoi, non credo lui ti farebbe mai drogare contro la tua volontà…

Hank gira il ghiaccio nel cocktail, poi la guarda, serio.

HANK: E’ che io… Ho paura, Josie. Sono cambiato, è vero. Ma se ti dicessi che adesso mi fido di me stesso… Direi una bugia. Preferirei non rischiare. Anche perché… Non c’è in ballo solo il mio sogno.

Josie annuisce, poi accenna un sorriso.

JOSIE: E’ una cosa molto coraggiosa. Ammettere di avere paura di sé stessi.

josie smile3

HANK: Però è la prima volta che lo dico ad alta voce, se escludi Liz…. Sei la prima a sentirlo.

JOSIE: Beh, è un primo passo.

Hank le sorride di rimando, poi cambia discorso.

HANK: Beh, ora dimmi qualcosa tu! Quante altre A hai preso in questo periodo?




michelle sguardo duro

Michelle segue l’invito della segretaria ad accomodarsi nello studio del medico. Richiudendosi la porta alle spalle, lancia un ultimo sguardo alla targa in alto a destra: DOTTOR SMOKE, ONCOLOGO.

 

 

 

 

 

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5 thoughts on “4×08 – KISS THE RAIN

  1. Che carini Justin E Jessy, iniziano a piacermi, prima vanno all’ikea a fare compere (Ikea = sinonimo di tutti i negozi di mobili a prezzi stracciati esistenti) poi mangiano insieme e alla fine pure la tv —> Pucciosità livello 9999999
    Povera Ellie, che odiosa bigotta che è la madre, mentre George lo vedo proprio bene con lo sguardo attonito, non so chi sia l’attore che hai scelto, mai mi sembra buffissimo, bella scelta ( mi ricorda un personaggio di Super Viky…qui si capisce quanto sono vetusto) 🙂
    “Ellie è scappata di casa”…suona malissimo, la fa sembrare una teenager, era meglio “Ellie se ne è andata di casa”
    Secondo me sa meglio Ethan cosa passa per il cuore di Liz che lei medesima, alla fine è sempre così, in tanti casi chi ci guarda da fuori vede meglio noi stessi di noi (spero si capisca il senso della frase). A Lucas fa bene stare con Lucy, è diventato inspiegabilmente saggio! Belli i Rain kiss, funzionano sempre, ci vogliono in ogni serie che si rispetti, sono un po’ il cacio sui maccheroni delle serie romantiche 🙂

  2. grazie per i complimentiiii ahahah lo sapevo che non avresti approvato la scelta di Liz, tu sei la LIANK più accanita che conosca ahahah
    Jessy e Justin sono dei pissi, però appunto, ora affronteranno il tema del “cosa farai nel caso..”, per quanto riguarda JUustin e la musica.
    Lucas a mio parere ha detto una cosa giustissima; stava a Liz capire cosa provava realmente, e la sua scelta ha dimostrato che lei è innamroata di Ethan. Forse, come dici tu, le cose spesso sono più semplici di quelle che sembrano, ma non è il caso di Hank e Liz. Ci hanno provato, più di una volta, ma hanno comunque dei tratti caratteriali spesso opposti… Senza contare che Hank non sarebbe mai stato disposto ad andare con Liz per inseguire il sogno della ragazza (come successo nella 2 stagione) perchè ne ha uno suo che mette al primo posto… Non è una cosa da poco. Per usare una loro espressione, questo “non è il loro momento”.. Almeno, da quanto sembra fino ad ora :p
    Ti aspetto alla prossima puntata :*

  3. Sono contenta che la scena di Ellie sia piaciuta, ci tenevo molto a farla bene… Ne parlavo giusto ieri, e la mia idea è che quando si decide di affrontare il tema dell’omosessualità è importante parlare anche delle reazioni dei genitori, che non sono sempre il massimo… Ma vanno raccontate, perchè per una persona che affronta questa “confessione” molto spesso è questo il vero trauma.
    Mackenzie vabbeh… E’ Mackenzie. Avevamo forse dei dubbi che reagisse in altro modo? 😛

    Sì, Liz ha deciso di andare con Ethan, e alla fine decide così perchè capisce che in realtà è innamorata di lui… Alla fine Lucas le ha fatto un discorso molto intelligente, a parer mio… Purtroppo sia lei che Hank dovevano tenerlo in conto… Nick ahahah hai esattamente centrato il punto! Lui è così, un pò tonto, però ora ha capito, è stato impulsivo ma sincero! Riguardo al fatto che lui la stia aspettando davanti alla porta, vedremo nella prossima cosa succederà 😉
    Noto che nascono dei fan di Lucy e Lucas! Dopo i DoubleJ, i DoubleL ahahah 😀
    Nella prossima chissà che tu non sia accontentata :p

  4. Io ho dovuto trattenere le lacrime leggendo la scena fra Anne e Ellie, mi sono sentita malissimo, e vuol dire che sei stata incredibilmente efficace nel descriverla!!! Un applauso a Mackenzie, alla sua fermezza e ad una prova di amore e coraggio: chi diavolo avrebbe affrontato i genitori della propria ragazza in quel modo? Non poteva fare di meglio, sono così contenta che stia con Ellie! Ellie si merita una persona di questo genere, pensa, invece, quanto sarebbe stato traumatizzante avere accanto una persona diversa, magari opportunista… avrebbe dovuto affrontare sola il discorso con i suoi genitori, mentre così, almeno, ha il totale appoggio di Mackenzie, oltre ad un profondo reciproco amore… splendida la scena del bacio e della dichiarazione dei sentimenti!! Ho visto che in questa puntata ci sono state molte lacrime, ma anche momenti intensi, dove i personaggi hanno potuto esprimere pienamente se stessi. Bellissima anche la scena di Liz e Ethan. Devo ammettere, però, che ho avuto paura: ho pensato: “oh cacchio, non è che adesso Liz prende e va da Hank o comunque decide di non vivere la sua storia con Ethan? Invece, non ha avuto dubbi. Ma quindi partono davvero per New York? mamma mia!!!
    Niiiick!!! sigh sigh sigh ma possibile che non potesse scegliere momento peggiore per accorgersi dei suoi sentimenti per Beth? cavoli…ma quando Beth tornerà a casa con David, troverà Nick davanti alla porta?! Mannaggia…già c’ha messo una vita a capire cosa prova… va beh Nick ci piace anche perché è poco sveglio ahah
    vedremo la prossima puntata…con un po’ di ansia però! Mi prende male anche pensare a Michelle… 🙁
    ps. Spero che nella prossima puntata ci sia una scena dedicata a Lucas e Lucy!! <3

  5. Allora… Devo dire che c’è molta delusione in me… Molta molta molta (niente togliere a come scrivi, sei fantastica! Ci sono sempre colpi di scena, intrighi.. Comunque. veniamo al punto).. Non va bene cosììì! Ethan non mi piace, poi magari Liz ne è davvero innamorata ma.. Non mi convincono, e voglio vedere quando andrà a New York, per me lei non può stare lontana da Hank.
    Nick mi ha fatto una gran pena, nel momento in cui si è deciso lo ha preso in quel posto… Bellissimo ahahah
    Jessy e Justin troppo teneri, anche Ellie e Mackenzie… Ellie mi ha fatto una gran pena, dev’essere veramente brutta una reazione del genere, ma Mackenzie mi è piaciuta molto, anche nel modo di reagire.. Sono curiosa di vedere come evolverà, anche perchè il padre di Ellie mi è sembrato più tranquillo rispetto alla madre, anche nel modo di approcciarsi con Mackenzie…
    Lucas troppo carino con Liz, ha ragione, però non so quanto Liz possa stare veramente senza Hank…
    Josie l’ho vista più tranquilla, anche se vale lo stesso discorso di Ethan… Capisco il discorso che Hank ha fatto a Liz, sul fatto che sia complicato e tutto… Ma chi lo sa se invece le cose non siano in verità molto semplici e loro non se ne accorgano.
    Comunque sono curiosissima di leggere la prossima!!

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