3×19- LOVE E LIKE YOU DO I / 3X20- LOVE ME LIKE YOU DO II

 

Se vi siete persi gli episodi della prima e seconda stagione, cliccate qui: 

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Ed eccoci arrivati al finale di questa terza stagione! Ringrazio tutt per essere stati con Liz e compagni fino a questo quaranesimo episodio! Spero di rivedervi tutti a marzo, con la quarta stagione! Nell’attesa, aspetto i vostri commenti!

 

camera liz

Colonna Sonora: A Thousand Years (tre scene)

liz15

Liz si passa una mano sulla fronte, poi torna a guardare di fronte a sè. In sottofondo, la radio annuncia che sarà l’ennesima bella giornata di fine novembre a New Orleans. Liz cerca di ignorare le varie notizie di gossip, tenta di concentrarsi. Niente. La pagina di Word la guarda, bianca, il cursore che lampeggia implacabile da più di un’ora. E’ tutto inutile, non ce la fa. Prende il cellulare, aspetta un attimo a chiamare Phil. Pensa alla sua proposta è così azzardata, così istintiva, come la loro intera relazione. Ma vuole provare ad aggiustare le cose a New Orleans. O forse ha solo paura di fidarsi di nuovo di qualcuno? Esasperata, preme il tasto di chiamata. Uno, due, tre, quattro squilli. Nessuna risposta. Liz guarda velocemente l’orologio, poi decide di uscire. Fa velocemente le scale, ma si ferma davanti alla cucina, cercando Ethan e mentre lo fa si stupisce di quel desiderio. Ma sa che è dato dalla sera precedente, da quell’inaspettato riallacciamento di connessioni. La cucina, purtroppo, è vuota. Si ripromette di parlargli stasera, e poi chiude la porta dietro di sè.




camera lucas

3B ETHAN3

Ethan, al piano di sopra, sente la porta sbattere.

LUCY: E’ uscita. Ora ti senti meglio?

Lucy
Lucy

La sorella lo guarda, seduta su una sedia, mentre Peter, seduto sul letto di Lucas, alza un sopracciglio.

PETER: Ovviamente non sa di te e Mary..

3B PETER2

ETHAN: E invece sì. Gliel’ho detto ieri sera.

Ethan lo dice così, la testa sopra le braccia incrociate, lo sguardo perso nel soffitto della camera.

PETER: Ieri sera? Strano, non ho sentito gridare..

Lucy trattiene un sorriso ironico.

LUCY: Pete.

PETER: Ok,ok, ironia non richiesta. Però mi sfugge ancora una cosa.. Perchè ci stiamo nascondendo?

ETHAN: Io non mi sto nascondendo.. E poi nessuno vi ha impedito di scendere! Anzi, se..

LUCY: Però non vuoi incontrarla. Come mai?

lucy alza sopracciglia

ETHAN: Perchè…

Lucy e Peter aspettano, in attesa.

ETHAN: Perchè ho capito. E mi sento un idiota. E non so come comportarmi.

PETER: Le ultime due affermazioni non sono una novità. Invece la prima.. Hai capito qualcosa, è già un traguardo. Ma cosa, esattamente?

Ethan fa per parlare, poi un magone lo blocca. Lucy capisce, sbarra gli occhi. Poi sorride, mentre Peter li guarda alternativamente, senza capire.

LUCY: Sei innamorato di lei.

PETER: Si, glielo diciamo da una vita Lu, e come ben sai lui non..

ETHAN: Già.

Peter si interrompe immediatamente, guarda sorpreso il fratello.

PETER: “Già”?

Ethan si alza di colpo, le mani che si infilano esasperate tra i capelli ricci.

ETHAN: Già, sono innamorato di lei. Forse.. Dal primo momento in cui l’ho vista all’Old America. E sono stato così stupido da non accorgermene, e ora non so cosa fare, perchè.. Perchè non posso impormi, perchè mi sono giocato la mia opportunità. Ora sono solo il suo.. Fratellastro, o come cavolo vogliamo definirci.

LUCY: Beh, se non glielo dici.. Non potrai mai essere certo che lei ti veda solo in questo modo. Che la tua opportunità sia già sfumata.

Ethan guarda la sorella, dubbioso.

PETER: Non essere così catastrofico. Insomma, stai facendo passi avanti. Hai capito che sei innamorato di lei, anche se dopo quasi tre anni. Ora lasciarne passare altrettanti per confessarglielo.. Sarebbe l’ennesima cazzata.

ETHAN: E quando glielo dovrei dire, secondo te? Mentre sta con un altro?

Peter fa un gesto con la mano, come a scacciare l’affermazione.

PETER: “Stare”, ora… Parola grossa. Si diverte, è confusa…

ETHAN: Beh, almeno lui la fa divertire, io ho fatto solo casini, da che parte pensi che penderà la bilancia?

LUCY: Lascialo scegliere a lei.

ETHAN: Pensi che sia nella condizione per poter fare delle scelte, ora?

Lucy ci pensa un pò, poi alza le spalle.

LUCY: La vedo migliorata, ma.. Nel caso potresti chiedere a qualcuno che le è vicino. Che so…

PETER: Lucas?

Ethan lo guarda in cagnesco.

PETER: Ok, ironia non richiesta pt.2. Però insomma.. Buttati, fratello. Al massimo riceverai un “No”. Che a pensarci bene, sarebbe la giusta punizione..

LUCY: Pete!

Ethan si ributta sul letto, abbattuto.

ETHAN: Ricordatemi cosa ho fatto di male per non nascere figlio unico.




MACKENZIE (7)

MACKENZIE: Sei… Insomma, odio ripeterlo, ma.. Sei sicuro?

Justin ascolta la voce dell’amica, il cellulare tra orecchio e spalla.

3B JUSTIN5

JUSTIN: Non sei d’aiuto.

MACKENZIE: No, è che… Voglio solo che tu sia sicuro.

JUSTIN: E’.. Giusto così. Io… Glielo devo. Lo devo ad entrambi.

Justin si ferma di colpo.

JUSTIN: Sono arrivato.

MACKENZIE: Ok, fammi sapere come va.

Justin interrompe la chiamata, poi si avvia lungo il vialetto. Sente le mani sudare, se le passa lungo i jeans. Infine suona. Aspetta minuti che gli sembrano un’eternità. Infine, la porta si apre.

clara sad

CLARA: Ehi.. Ciao.

JUSTIN: Ciao, Clara.




casa ellie

jess11

JESSY: Dovevi chiamarmi.

Ellie abbozza un sorriso, seduta sul letto, di fronte all’amica.

3B ELLIE4

ELLIE: Stai tranquilla, davvero, dovevi festeggiare..

JESSY: E ieri?

ELLIE: Ieri era domenica, giorno sacro in casa Campbell, dove i geni scrivono tesi e fanno simposi..

JESSY: E vedono Justin dalla finestra.

ELLIE: Cosa?

JESSY: Si, ma non è questo il punto..

ELLIE: Oh, invece direi che è proprio questo. Io non ho niente da raccontare, se non che ieri una stalker travestita da brava ragazza è venuta ad importunarmi..

JESSY: Come si è permessa di venire qui, dopo tutto quello che ti ha fatto..

Jessy si alza in piedi, un moto di nervoso, comincia a camminare su e giù per la camera.

ELLIE: Stai tirando fuori il tuo lato Kill Bill?

JESSY: Il mio lato che?

ELLIE: Ritiro quello che ho detto. Sei solo un genio economico.

JESSY: Il punto è che mi chiedo come abbia pensato di poterti nascondere tutto..

ELLIE: Beh, non penso che lo avesse programmato, per quello che vale. Ciò non toglie che ha fatto esattamente la cosa di cui accusava me. Ma io e Mackenzie non abbiamo mai..

JESSY: Però l’altra sera era con te. E’ chiaro che ha un interesse, altrimenti non ti avrebbe seguito.

ELLIE: Veramente.. Da quello che so è stata Liz a suggerirglielo.

Jessy gurda l’amica, non è certa di aver capito bene.

JESSY: Liz?

ELLIE: Si, ho avuto la tua stessa reazione. Ma penso che.. Che forse stia… guarendo, diciamo. Insomma, che stia ritrovando la retta via..

JESSY: Però sta ancora con quel Phil.

ELLIE: Beh, biasimala.

JESSY: Tu non eri team Hank?

ELLIE: Si dice Liank. Comunque non so, ora abbiamo la Dark Liz, come in Once Upon a Time..

Jessy la guarda, confusa.

JESSY: Non ci sto capendo niente.

ELLIE: Beh, nemmeno io. E’ quello che succede più o meno da una vita. Ecco perchè non volevo impegni sentimentali. Ecco perchè non credo di volerne per un pò.

JESSY: Quindi ti ammazzerai di serie TV?

ELLIE: In realtà… Non solo. Qualche settimana fa.. Non l’ho detto a nessuno, ma..

Il campanello le distrae entrambe. Jessy si avvicina alla finestra, infuriata.

JESSY: Se è Terry…

Poi si blocca, dopo qualche minuto fa un breve cenno della mano.

ELLIE: Dov’è finita la tua ferocia?

JESSY: E’ Mackenzie.

Ellie guarda l’amica senza capire, mentre Jessy afferra il cappotto e fa un sorriso malizioso.

JESSY: A meno che Liz non le abbia detto di venire anche stamattina, è chiaro che ha un interesse. Once Upon e qualcosa aspetterà.

Le due scendono al piano inferiore, Ellie apre la porta, Mackenzie la saluta con un sorriso.

mack

MACKENZIE: Ehi.. Disturbo? Ho provato a chiamarti ma non rispondevi..

ELLIE: Cellulare in modalità “spettegulesss”.

JESSY: Che è finito, e io me ne vado..

Mackenzie si affretta a fermare Jessy.

MACKENZIE: Tranquilla, ero solo passata..

La ragazza guarda Ellie ora, dritta negli occhi, quasi a volerla leggere.

MACKENZIE: Volevo solo sapere come stavi.

ELLIE: Ho visto giorni migliori, ma non sono ancora in una puntata di The Walking Dead, quindi..

MACKENZIE: Non sto capendo.

JESSY: Bello non essere soli.

Mackenzie fa un debole sorriso verso Jessy, non riesce a non essere empatica con lei.

MACKENZIE: Comunque vi volevo dire.. Domani sera ci sarà una serata al Venues. Suoneremo lì.

JESSY: Ma è il posto dove i Reckless ricevettero il primo ingaggio!

Mackenzie annuisce, colpita.

MACKENZIE: Esatto. Volevo sapere se… Insomma, se avevate voglia di venire. Noi ne saremmo contenti.

Jessy vorrebbe chiederle se lo sarà anche Justin, ma si trattiene. Il suo sorriso la sera precedente deve significare per forza qualcosa.

ELLIE: Certo, sono mai mancata?

MACKENZIE: Ma.. Suoneranno anche le The Prettiest.

Ellie rimane un attimo interdetta, senza parole.

MACKENZIE: Se non te la senti..

ELLIE: Certo che me la sento. Voglio un biglietto in prima fila.

Mackenzie la guarda un attimo, poi le due si sorridono.

JESSY: Ci saranno anche gli Shameless?

Jessy lo chiede d’istinto, ha bisogno di sapere se ci sarà anche Liz, ha bisogno di vederla di nuovo come una volta.

MACKENZIE: Si, in realtà.. E’ la loro serata di addio. Liam ha messo da parte l’ascia di guerra e ci ha chiesto di partecipare. Probabilmente per sottolineare quanto siano migliori di noi. Hanno avuto un ingaggio.

ELLIE: Un ingaggio? E dove?

MACKENZIE: Non ho capito bene.. Manhattan, Miami.. Faranno da apriconcerto ad un bel gruppo punk, i Set It Off. E’ probabile che, se tutto va bene, producano il primo cd…

JESSY: Ma Liz.. Liz lo sa?

Mackenzie alza le spalle, scuotendo la testa.

MACKENZIE: Non ne ho idea.




cinema joy

3B HANK5

HANK: Quindi stasera ci sei?

Josie alza gli occhi al cielo, poi annuisce.

josie2

JOSIE: Stasera ci sono. Ma vi pagano, almeno?

HANK: Chi dovrebbe pagarci, gli Shameless? Prendiamo qualcosa allo Spotted, questa serata la facciamo per visibilità E’ lo stesso posto dove ci hanno notato per l’ingaggio a Miami.

Josie annuisce, ora ne sa molto di più, Hank le ha raccontato tutta la storia.

JOSIE: Ho una curiosità.

Hank la guarda, in attesa.

JOSIE: Se allo Spotted ti pagano, come mai continui a lavorare..

NICK: ECCOMI!

3B NICK3

Nick arriva trafelato, mentre la domanda di Josie rimane a mezz’aria. La ragazza gira lo sguardo, mentre Nick guarda Hank,a Josie rivolge solo un’occhiata fugace.

HANK: Da dove arrivi?

NICK: Da casa. Non è suonata la sveglia, o meglio, è suonata e l’ho spenta..

HANK: Vedi di non farlo anche domani.

NICK: Macchè, figurati, stasera andrò a letto come le galline..

HANK: Perchè, ieri sera che hai fatto?

Nick fa un sorriso strano, li guarda entrambi e Josie si sente un pochino più a suo agio.

JOSIE: Hai fatto l’artista.

NICK: No, ho guardato Sleepy Hollow. E’ incredibile quel telefilm, ho scoperto un mondo assurdo..

HANK: Questo scopre i telefilm a trent’anni. Andiamo bene.

NICK: Meglio tardi che mai! Anche perchè il primo pezzo l’ho già scritto, pensavo di provarlo oggi….

Nick si fa discreto ora. Hank lo guarda, annuisce.

HANK: Si? Beh, dobbiamo sentire anche gli altri…

NICK: Certo, era una proposta…

Josie guarda i due, per quanto sembrino comportarsi normalmente percepisce una qualche sorta di tensione. Si maledice ancora una volta per quello che ha fatto, prende il cappotto.

JOSIE: Io allora vado..

HANK: Ti accompagno, smonto anche io..

Josie vede Nick, di spalle, fare un lieve sobbalzo.

JOSIE: No io.. Penso che andrò un pò in biblioteca.

Hank la guarda, annuisce, stranito. Poi Josie gli sorride, gli mima con le labbra una promessa.

La prossima volta“.




casa phil

Liz suona per l’ennesima volta a casa di Phil, poi si siede sui gradini. Si prende la testa tra le mani, sconsolata, ha provato a chiamare Beth, ma non risponde. Ha trovato le chiamate dell’amica stamattina, ma non aveva la forza di spiegare tutto quello che era successo. Ethan non lo vede dalla sera precedente, e non le rimane più nessuno.. E poi si ricorda di lei. Della spinta, del sorriso, del “ci vediamo dopo”. E allora lo fa, scorre la rubrica alla ricerca di un nome che non cercava più da tempo.

ELLIE: Liz?

LIZ: Ehi.. Ciao, Ellie. Come… Come va? Ho visto che l’altra sera..

ELLIE: So cosa hai detto a Mackenzie, me lo ha raccontato. Presumo che… Dovrei ringraziarti..

LIZ: Non credo, in realtà. Tutto ok?

ELLIE: Direi di no. Terry è una stronza.

LIZ: Cosa è successo?

ELLIE: E’ veramente una storia lunga… ti mancano un pò di pezzi.

Liz rimane in silenzio, sente il peso di quelle parole. Poi Ellie si schiarisce la voce.

ELLIE: Ma posso raccontartela domani sera… Presumo che verrai al Venues. Suona anche Phil.

LIZ: Oh, si, certo, dovrei esserci..

ELLIE: Mackenzie… Mi ha detto della proposta fatta agli Shameless. Tu.. Lo sapevi?

Liz rimane per un attimo in silenzio, stupendosi di come l’amica abbia centrato il punto.

LIZ: Si, lo sapevo.

ELLIE: E..? Rottura serena senza rancori?

LIZ: Veramente… Mi ha chiesto di andare con lui.




3B BETH6

Beth sente il telefono vibrare nella borsa, cerca di ignorarlo. Il colloquio sta andando peggio del previsto.

Una ragazza giovane, con una montatura leggera, la guarda da sopra il monior.

Olga

OLGA: Quindi, ricapitolando.. Sei una laureanda in giornalismo. No, scusami, “è”.

Beth fa un leggero sorriso.

BETH: Puoi darmi tranquillamente del tu. Avremo all’incirca la stessa età.

La ragazza fa un breve sorriso, poi torna a guardare il curriculum, aperto in PDF davanti a lei.

OLGA: Non hai nessuna esperienza nel sociale..

BETH: No, decisamente.

OLGA: E allora perchè..?

BETH: Potrei dire qualcosa di particolarmente ispirato, ma.. In realtà ho bisogno di un lavoro per mantenermi. E il sociale mi attira, mi piacerebbe scriverne un giorno, e comunque non mi dispiacerebbe sentirmi utile..

Olga la guarda, poi annuisce brevemente.

OLGA: Noi siamo un grande centro, abbiamo diversi privati associati… Non posso assicurarti niente, ma direi che in una struttura potrebbe esserci bisogno di una mano in più.

BETH: Perfetto, cosa devo..

OLGA: Parlerai con la responsabile, io posso solo fermarti un appuntamento. Sei stata fortunata, hanno necessità di personale da poco… Ti fisso un colloquio per… Dopodomani?

Beth fa un sorriso, entusiasta.

BETH: Dopodomani è perfetto.




Colonna Sonora – Duality 

 

saletta prove

MARK: Siete sicuri? Cioè, mi posso fidare?

Mark

Phil guarda il ragazzo con aria di sfida, poi alza le spalle.

3B PHIL3

PHIL: Senti, fai quello che vuoi. Questa roba è ottima, di prima qualità. Mica la produciamo noi, cazzo! Ma mi sembra che in questi anni tu non ti sia mai lamentato..

Il ragazzo guarda Phil e Shone alternativamente, sul retro della saletta. Dentro, il resto degli Shameless sta preparandosi per provare, in vista della serata del giorno dopo.

MARK: Si ma poi tu sei sparito dal mercato..

PHIL: Avevo di meglio da fare. Sai, una band da portare avanti.

MARK: E ora cosa è cambiato?

Phil si scosta dal gruppo, un moto di impazienza.

PHIL: Cazzi miei cosa è cambiato! La vuoi o non la vuoi? Non ho tempo da perdere!

La vibrazione del cellulare gli ricorda che è tutto il pomeriggio che Liz lo ha cercato. Ignora la chiamata, guarda il ragazzo, mentre Shone lo osserva, preoccupato dai suoi scatti d’ira.

MARK: Ok, la prendo..

SHONE: Quanta?

shone

MARK: Mmm.. Non saprei..

PHIL: Porca puttana, ma sei venuto qui per farci perdere tempo?

Mark alza le mani, infastidito.

MARK: Senti, Phil, non sei di certo l’unico con questa roba… Quindi se dobbiamo parlare così..

Shone lo tranquillizza con un gesto delle mani, si avvicina a Phil.

SHONE: Che succede?

PHIL: Succede che mi ha rotto il cazzo.

Il batterista lo guarda, poi stringe gli occhi.

SHONE: Ti sei fatto?

Phil gira lo sguardo, fa una smorfia con la bocca.

PHIL: Cosa dici..

SHONE: Porca troia, Phil! Dovevamo venderla, non farcela! Abbiamo un contratto, se mandi tutto a puttane..

Phil si gira di scatto, lo prende per le spalle.

PHIL: Ma con chi credi di parlare? Non sono un idiota, amico. Non manderò a puttane proprio niente. Tu stai zitto e non dire un cazzo agli altri.

Shone alza le sopracciglia, dubbioso. Phil si gira verso Mark, interrompendo la discussione.

phil angry

PHIL: Allora? La vuoi o no?

MARK: Dammi.. 10 grammi.

PHIL: Perfetto.

Phil estrae dal giubbotto due palline incartate con il cellophane.

PHIL: Fanno 1200. Conosci i prezzi.

Mark annuisce, estrae dei soldi arrotolati. Shone li prende, Phil lo guarda.

PHIL: Controlla.

SHONE: Sono giusti.

Phil sorride, allunga a Mark le palline.

PHIL: Buon divertimento.

LIZ: Che sta succedendo?

Phil si gira di scatto, mentre Mark infila immediatamente la droga in tasca e si allontana velocemente dal gruppo.

PHIL: Liz, cosa ci fai..

LIZ: Non rispondevi, sono andata a casa tua e non c’eri. Pensavo fossi a provare per domani sera, Liam mi ha detto che eri qua dietro con Shone e.. Un vostro amico.

Shone nasconde in fretta i soldi, guarda Phil.

SHONE: Vado dentro.

PHIL: Arrivo.

Liz lo guarda, ancora più sconvolta.

LIZ: “Arrivo”? Non ti interessa nemmeno spiegarmi..

PHIL: Cosa dovrei spiegarti, Marshall? Sai benissimo che non sono un bravo ragazzo e beh… Alla droga dovresti essere abituata.

Liz sgrana gli occhi, incredula per la risposta appena ricevuta.

LIZ: Già, e anche ai conseguenti comportamenti di merda!

Liz fa per allontanarsi, Phil la ferma, prendendole un braccio.

PHIL: Ehi, io la vendo solamente, ok?

Liz lo guarda, tranquillizzata solo in minima parte.

LIZ: E perchè?

PHIL: Perchè? E tu, perchè vuoi che sia una persona diversa? Perchè vuoi che sia come tutti gli idioti che ti sono piaciuti?

LIZ: Io non voglio che tu sia in nessun modo! Voglio solo che tu mi dia una motivazione..

PHIL: Perchè io sono così, Liz.

phil guarda ethan tT

LIZ: Non è vero.

PHIL: Si! Io sono il ragazzo che ti fa fare un giro in macchina e il ragazzo che ha bisogno di fare queste cose…

LIZ: Ne hai bisogno? Ma ti rendi conto di quello che stai dicendo!

Phil alza le spalle.

PHIL: E tu ti rendi conto con chi stai parlando? Non siamo tutti ricchi, non abbiamo tutti il paparino famoso come il tuo..

La mano di Liz, dritta sulla guancia di Phil, interrompe il discorso. Phil rimane in silenzio, capendo solo in quel momento la gravità di quello che ha detto, mentre Liz lo guarda, le guance arrossate per la rabbia, gli occhi lucidi.

LIZ: Va al diavolo, Phil.

PHIL: Marshall…

LIZ: VA AL DIAVOLO!

Liz si gira di colpo, glielo urla, un urlo in piena regola. Poi scappa a casa, cercando di non piangere.




Colonna Sonora: Infinity (fino alla fine)

casa hank esterno

Hank cerca le chiavi di casa in tasca, quando alza lo sguardo la vede.

HANK: Ehi, cosa ci fai..

JOSIE: Non potevo farti andare a dormire con il broncio.

Hank scuote la testa, suo malgrado gli fa piacere vederla lì.

HANK: Becchi male, tra un’ora devo correre in saletta..

JOSIE: Infatti pensavo.. Che so, di venire a vedervi.

HANK: Non hai niente di meglio da fare?

Josie fa un sorriso tirato, capendo la presa in giro.

JOSIE: Ogni tanto il mio cervello deve riposarsi.

Hank scuote la testa, poi la guarda.

HANK: E Nick? Se ci vede arrivare insieme..

Josie alza le spalle, poi incrocia le braccia.

JOSIE: Gli passerà.

HANK: Concordo… Poi geloso di me.. Come gli sarà venuta..

Josie lo guarda infilare la chiave nella toppa, poi il ragazzo si gira.

HANK: Ti va di entrare? C’è mia mamma, ma giuro, è innocua. E legge.

JOSIE: Non hai preso decisamente da lei.

Hank alza gli occhi al cielo, poi fa strada alla ragazza in casa.



giardino liz

Ethan rimane appoggiato agli scalini, si stringe il cappotto intorno al collo. Non sa nemmeno perchè è uscito, dopo cena. Stasera torneranno a dormire a casa loro, ma con la fine di novembre il trasloco sarà definitivo. Il pensiero di ritrovarsi davanti Liz con Phil, o con chissà chi altro… Con un moto di rabbia calcia un sasso nel giardino, ne guarda il tragitto. Dopo poco, nella visuale, appaiono due gambe di ragazza. Liz.

ETHAN: Ehi..

Poi la vede, gli occhi gonfi, lo sguardo deluso. Ethan si alza in piedi, Liz scuote la testa.

LIZ: Stanno mangiando tutti?

ETHAN: Si, sono uscito a prendere un pò di aria..

LIZ: Penso che ti copierò. Non ho la forza di rientrare,ora.

Ethan la vede sedersi sul gradino accanto a lui, si risiede.

ETHAN: Cosa è successo? Ti vedo..

LIZ: Come mi vedi?

ETHAN: .. Distrutta.

Liz annuisce stancamente.

LIZ: Lo sono.

ETHAN: Posso fare qualcosa..

LIZ: No.

Liz lo dice subito, interrompe ogni proposta del ragazzo.

LIZ: Nel senso, non mi va di … Possiamo stare in silenzio e basta?

Ethan la guarda, ne guarda il profilo, come se la vedesse per la prima volta. Sente un nodo alla gola, si limita ad annuire. Liz torna a guardare il cielo, e Ethan la imita.





JOSIE: Tua mamma è simpatica.

Hank guarda la ragazza, all’entrata della sua camera, mentre lui sistema i piatti negli appositi trasporti.

HANK: Mi sa che le sei piaciuta anche tu.

JOSIE: Beh, non la biasimo. Se l’ultima che hai portato qui è Taylor..

Hank scuote la testa, sul volto un sorriso nostalgico.

HANK: No, l’unica ragazza che è venuta in casa mia è Liz.

Josie rimane per un attimo interdetta, non sapendo come interpretare la frase. Hank l’aiuta, sistemandosi la sacca sulle spalle.

HANK: Come fidanzata, ovviamente.

JOSIE: Già, certo..

Hank non nota la delusione nella voce di Josie.

HANK: Bene,direi che ci siamo.

La suoneria del cellulare si diffonde nella stanza.

HANK: Sarà Justin, arrivato lì venti minuti prima come sempre..

Con una mano estrae il telefono, poi corruga le sopracciglia.

JOSIE: Brutte notizie?

HANK: No, è che… E’ Ellie.

Il ragazzo guarda Josie, poi riappoggia in terra la sacca.

HANK: Rispondo un attimo..

Josie annuisce, lo lascia uscire dalla camera, lo vede accostarsi leggermente la porta dietro le spalle.

HANK: Che succede?

ELLIE: Mamma mia, deve per forza succedere qualcosa?

HANK: Beh, l’ultima volta che ti ho visto non eri al massimo della felciità..

ELLIE: E’ vero, lo riconosco. Ma non ti ho chiamato per raccontarti le peripezie che hanno costellato la mia vita.

HANK: E allora cosa? Ho le prove..

ELLIE: Già, le prove per la serata al Venues. Quella organizzata dagli Shameless prima di dire addio a New Orleans.

HANK: Esattamente.

ELLIE: E ti sei chiesto cosa farà Liz in merito alla dipartita del suo amato Phil?

hank nuova2

HANK: Sinceramente, no.

Ellie legge una nota di rabbia nella voce di Hank, ma prosegue, imperterrita.

ELLIE: Beh, te lo dico io. Lui le ha chiesto di andare con loro. A Manhattan, Miami, o quello che è. Via da qui, comunque.

Hank per un attimo prende in considerazione l’idea dell’ennesima partenza di Liz, il non vederla più, il non poterle sorridere o fumarsi una sigaretta insieme. Si chiede cosa cambierebbe, considerato il rapporto che hanno ora. Eppure non vuole che parta con Phil.

HANK: E perchè lo stai dicendo a me? Sai benissimo in che “non rapporti” siamo..

ELLIE: Si, lo so benissimo. E so anche che, nonostate le rispettive cazzate, voi due trovate sempre un modo per ritrovarvi. E tu non ti arrendi mai, con lei. Sei l’unico che può convincerla a rimanere. Per quello lo sto dicendo a te.




lucy4

Lucy si affaccia velocemente alla porta, Ethan e Liz si girano di scatto.

LUCY: Ethan, c’è il dolce.. Oh, Liz, ciao. Non sapevo fossi arrivata.

Liz la saluta con un cenno della mano. Lucy guarda il fratello, si chiede se le abbia detto qualcosa.

LUCY: Allora rinnovo l’informazione ma.. Fate con calma!

lucy occhiolino

Lucy chiude velocemente la porta, mentre Ethan medita di ucciderla. Ma Liz è troppo provata per analizzare la frase della ragazza. Si abbraccia le ginocchia, poi guarda il ragazzo.

LIZ: Allora.. Rientriamo?

Ethan la guarda, pensa a tutte le cose che vorrebbe dirle, quelle che le deve dire, e infine annuisce solamente.

ETHAN: Si.

Liz annuisce, poi sente la mano del ragazzo intrecciarsi alla sua, aiutarla ad alzarsi.

ETHAN: Andiamo a mangiare questo dolce made in Paul.

LIZ: I famigerati waffle?

ETHAN: Cosa se no?

Liz fa un leggero sorriso, poi,mentre Ethan bussa alla porta di casa, abbassa lo sguardo. Le loro mani sono ancora intrecciate. Nonostante l’immenso caos nella sua testa, non può fare a meno di sentire un brivido.




Colonna Sonora – Somewhere Only We Know (3 scene)

casa jessy esterno

jessy si prepara

“Buongiorno cittadini di New Orleans! Anche oggi il sole spende in città, nonostante l’inverno si avvicini.. Ma noi non lo temiamo! E a proposito di come trascorrere il tempo, questa sera vi segnaliamo diversi eventi: la serata del gruppo jazz Rumbas, in Bourbon Street, una serata di diversi gruppu punk al Venues, in ..”

Jessy sorride sentendo la radio, poi torna a guardarsi allo specchio, alternando due vestiti. Non sa quale scegliere per la serata della sera. In realtà, non sa nemmeno cosa aspettarsi da quella serata. Ha intenzione di avvicinarsi a Liz, in realtà spera che lo faccia lei. Sa che il loro rapporto non è come quello tra l’amica ed Ellie, tra di loro ci sono incomprensioni di natura diversa, ma spera di poterle parlare. Un leggero bussare interrompe le sue riflessioni.

JESSY: Avanti.

La madre Delia entra nella camera, guarda un attimo la figlia.

Dalia
Dalia

DALIA: Grande serata stasera?

Jessy alza le spalle,la guarda.

JESSY: In realtà è un concerto come un altro.

DALIA: Allora forse sono le persone che potresti incontrare..

JESSY: Io, spero di.. Incontrare Liz. Non la vedo da un pò.

Dalia annuisce, facendosi seria.

DALIA: Già, nemmeno io… Come sta?

JESSY: Decisamente non bene, ma.. Sembra si stia riprendendo.

DALIA: E Lucas?

Jessy ripensa ai loro incontri, alla sua ultima risposta, fa un sorriso strano.

JESSY: Penso si stia riprendendo anche lui.

DALIA: Meglio così…

Jessy vede la madre sedersi sul letto,guardarla un attimo.

DALIA: Sai, non te l’ho detto ma.. Sono stata molto in pensiero per te, negli ultimi mesi.

Jessy corruga le sopracciglia, vede la madre torturarsi le dita.

DALIA: Ti ho vista particolarmente abbattuta e… Non so, ho pensato potessi assurdamente sentirti in colpa per aver.. Lasciato Lucas proprio nel momento in cui il padre moriva..

Jessy rimane in silenzio. La madre ha centrato il punto.

DALIA: E poi mi sono sentita in colpa io.

JESSY: Tu? Perchè?

DALIA: Quel discorso che ti feci tempo fa, sull’amore… Era una stupidaggine. Cioè, era molto saggio, ma.. Non era reale. Nella vita non ci si innamora sempre di quello che ha tutte le carte in regola a livello pratico. Sono i livelli emozionali che contano, e voglio che contino anche per te. Io voglio.. Che tu abbia una vita felice, Jessy. Che tu sia felice.

La madre si asciuga le lacrime, e Jessy si sente a sua volta commossa, anche se non capisce il motivo di tutta quella preoccupazione.

JESSY: Io.. Ti ringrazio, mamma. E anche io voglio essere felice. Ora lo so.

La madre si alza, istintivamente abbraccia la figlia. Poi la guarda.

DALIA: Sono orgogoliosa di te. Per la persona che sei. Non te lo dico spesso, ma lo penso.

Jessy annuisce, un magone in gola, la commozione evidente.

DALIA: Ti lascio alla tua scelta.. Ma fossi in te, opterei per il blu.

Jessy sorride alla madre, che prima di uscire le rivolge un’ultima occhiata, facendole l’occhiolino.

DALIA: Mi ricordo che a Justin piaceva, come colore.




casa beth

beth2

LIZ: Ok, quindi hai il colloquio?

Beth si rigira nel letto, alzandosi le coperte fin sopra la testa, il telefono attaccato alle orecchie. 

BETH: Domani. Incontrerò la responsabile, ho l’indirizzo da qualche parte..

LIZ: Se non ricordi il nome, spera di non averlo perso.

BETH: Ma.. Perchè mi stai facendo tutte queste domande?

LIZ: Perchè sto venendo a casa tua.

Beth si alza di colpo.

BETH: Ricordami perchè ho voluto avere una vita sociale a New Orleans. Quando non è Nick, sei tu.

LIZ: Immagino che tu preferisca il primo disturbatore ma.. Dovrai accontentarti. E fai con calma, sto uscendo ora di casa.

Beth chiude la telefonata, più tranquilla. Guarda la sveglia sopra la cucina. Le dieci. L’alba, in pratica. Torna sotto le coperte.




liz nuiova

Liz scende le scale, dopo aver attaccato con Beth. Vede Lucas uscire dalla cucina.

LUCAS: Esci?

LUCAS

LIZ: Non dirlo con questo tono disperato.

LUCAS: Non sono più abituato a fare colazione da solo..

Liz lo guarda, poi osserva dietro di lui la cucina, vuota. Suo malgrado,fa un leggero sorriso.

LIZ: Lo ammetto, la cucina vuota è strana.

Quando torna a guardare il fratello, Lucas ha sul volto un sorriso soddisfatto. Liz si mette sulla difensiva.

LIZ: Che c’è?

LUCAS: Che non lo ammetteresti mai, ma sei contenta anche tu. Che si trasferiscano qui.

LIZ: Mai.

Lucas si appoggia allo stipite della porta, le braccia incrociate, sorridendo.

LUCAS: E invece si! Ti conosco, sorellina!

Liz non si gira verso di lui, ma le scappa un sorriso.

Lo stesso sorriso che le scompare immediatamente, quando chiudendosi la porta dietro le spalle, trova Phil.

LIZ: Non ho intenzione di litigare di prima mattina..

Liz gli passa affianco, Phil la rincorre.

PHIL (2)

PHIL: Non voglio litigare,ok?

LIZ: E allora cosa vuoi?

PHIL: Scusarmi.

Liz lo guarda, leggermente sorpresa, anche se non vuole darlo a vedere.

PHIL: Io .. Non ero in me, ieri.

LIZ: Perchè ti droghi? Come Hank?

PHIL: Io non.. Non sono Hank, ok? So gestirla.

phil sguardo 3

LIZ: Questa è la stronzata più grande che abbia mai sentito.

Phil la raggiunge di nuovo, le fa fare solo pochi passi.

PHIL: Posso gestirla, se mi aiuti.

Liz si blocca di colpo, lo guarda senza capire.

PHIL: Da quando stiamo insieme io.. Mi sono fatto solo ieri.

LIZ: E dovrei crederti..

PHIL: Si, dovresti. Perchè non avrei motivo di dirti una cazzata.

Liz lo guarda un attimo, poi si passa una mano sulla fronte.

LIZ: Io.. Ho bisogno di riflettere..

PHIL: E immagino che questa riflessione riguardi anche il partire o meno con me. Giusto?

Liz apre la bocca per rispondere, poi la richiude.

LIZ: Si.

Phil la guarda, deluso, quasi ferito.

PHIL: Beh, suppongo che avrò tue notizie prima di domani sera, quando partiremo. Tutto sta a vedere se riesci a chiarire o meno con Hank prima di quel momento.

LIZ: Cosa..? Hank non c’entra niente.

Phil la guarda, scuote la testa, deciso.

PHIL: Lui c’entra sempre. La tua vita, perfino le tue scelte, girano intorno alle stesse persone che ti hanno ferito un sacco di volte. Il tuo partire o meno non dipende, non è mai dipeso da me. Dipende da lui, da quell’altro, dai tuoi amici.. Peccato che in questi mesi c’ero io con te, Marshall. Ma tu vedi quello che vuoi vedere.

LIZ: Io vedo quello che mi fai vedere..

PHIL: Che io e te fossimo di due mondi diversi non era un segreto. Che questo avesse improvvisamente tutto questo peso per te invece, sì che è una novità.

liz sguardo serio2

Phil si allontana velocemente, non dandole tempo di rispondere.




Beth ascolta l’amica, entrambe in mano con una tazzina di caffè. Liz si stringe nelle spalle, dopo averle raccontato delle ultime novità con Phil.

BETH: Beh, che non fosse una persona… Equilibrata, si era capito.

Liz la guarda, dubbiosa.

LIZ: Pensi anche tu che non dovrei andare?

BETH: Io penso che… Che tu debba fare come sempre come ti senti. Se pensi che partire, allontanarti da qui sia la cosa giusta..

LIZ: Non penso di sapere più distinguere le cose giuste da quelle sbagliate.

Beth la guarda, fa un piccolo sorriso.

BETH: Però hai capito che Phil si sta mettendo in un casino più grosso di lui. E’ qualcosa.

Liz la guarda, fa una smorfia.

LIZ: Ma non cambia che io non sappia se..

BETH: Pensi che ne valga la pena?

LIZ: Non è.. Non è questa la domanda che mi faccio, in verità.

Beth corruga le sopracciglia, attende.

LIZ: Quello che mi chiedo è.. Ne ho bisogno? Perchè una parte di me non vede l’ora di lasciarsi alle spalle casini vari e rapporti ancora più.. Incasinati. Li ho incasinati io, lo so, ma ci sono così tante toppe da mettere, così tanti comportamenti da spiegare, che io.. Non so se ne ho la forza.

BETH: Rimangono qui, però. Se tu parti, li troverai al tuo ritorno.

LIZ: Mettendo in conto che io debba tornare.

BETH: Se te ne vai scappando, tornerai per forza, prima o poi.

Liz la guarda, poi annuisce. E’ vero, lo sa per esperienza, quando è scappata è sempre tornata. Ripensa a quando partì dopo la rottura con Hank, lasciando le sue amiche, il suo gruppo, la sua famiglia..

LIZ: E’ vero ma.. Magari in futuro avrò gli strumenti, la forza giusta per aggiustare tutto.

BETH: Si, certo. Ma potrebbe essere troppo tardi.

Liz rimane in silenzio, soppesando le parole dell’amica.

BETH: Sai noi.. Pensiamo sempre che ci siano rapporti intoccabili, che il tempo non è in grado di scalfire, e un pò è vero. L’affetto non passa, ma.. Tutto il resto si. Hank.. Potrà sempre esserci per te, anche tra dieci anni, ma… Potreste non avere più la vostra occasione. Così come Ethan. E Jessy ed Ellie.. Saranno sempre le tue amiche di infanzia, quelle con cui hai condiviso tutto.. Ma potrebbero rimanere solo ricordi, un giorno. Che non bastano, per riallacciare i rapporti. Non sempre almeno, perchè la gente si stanca di aspettare, Liz.

LIZ: C’entra qualcosa anche Nick con questo discorso?

Beth fa un sorrisetto.

beth annuisce

BETH: Io non faccio testo. Finchè avrò forza aspetterò. Ma il mio.. E’ un comportamento assolutamente masochista. La gente, per quanto riguarda queste situazioni, dovrebbe essere più egoista. Lasciare la presa. E molti lo fanno, quando mandi loro tutti i segnali per fargli capire che è quello che vuoi.

LIZ: E partire vorrebbe dire..

BETH: Vorrebbe dire che lasci le cose come sono, e ti va bene così. Non puoi aspettare che chi rimanga qui non si organizzi di conseguenza.

Liz fa un sorriso strano, ripensa a Josie, a come si sia sentita sostituita.

LIZ: Si organizzano anche quando sono ancora qui..

BETH: La scelta è tua.

Liz guarda l’amica, le fa un sorriso grato.

LIZ: Bella scelta di merda. Grazie, comunque.




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Nick sente il campanello suonare, apre, una tazza di caffè in mano.

NICK: Oh.. Hank.

HANK (2)

Hank lo guarda, in difficoltà.

HANK: Disturbo?

NICK: No figurati.. Mi sono svegliato ora.

Hank guarda l’orologio, che segna le quattordici.

HANK: Ah..

NICK: Avevi bisogno?

Nick cerca di essere gentile, eppure Hank sente il tono diverso.

HANK: Mi chiedevo… Se potessi sostituirmi al cinema.

Nick lo guarda, addentando una ciambella.

NICK: Ma tipo.. quando?

HANK: Tipo tra mezz’ora.

Nick lo guarda, sgranando gli occhi.

NICK: Ah.. Ok.

Hank si gratta la testa, in imbarazzo.

HANK: Mi farò perdonare..

NICK: Tranquillo.

Hank annuisce, riconoscente. Poi Nick lo guarda, non riesce a reggere la parte del sostenuto.

NICK: Ma.. Tutto bene?

HANK: Non lo so.. Sto andando da Liz.

NICK: E’ successo qualcosa?

HANK: Penso voglia partire con Phil.

Hank si siede di colpo, esausto.

NICK: Se hai bisogno di parlare..

HANK: Ti ringrazio,ma non serve a molto. E’ tutto così complicato… Ho provato anche a scriverne, ma niente.

Nick corruga le sopracciglia, attento.

NICK: Scriverne? Intendi come un libro?

HANK: No, intendo come.. Canzone.

Nick lo guarda, in attesa. Hank fa scivolare la mano nella tasca dei jeans, estrae il foglio con la canzone. Lo porge al ragazzo.

HANK: Sono frasi un po’ sconnesse… E non c’è la musica.

Nick dà un’occhiata veloce, poi Hank lo interrompe.

HANK: Leggilo quando hai tempo.

Nick annuisce, conosce bene la timidezza che segue il mettere su carta dei sentimenti.

NICK: Ok…

Hank lo guarda, poi fa per alzarsi.

HANK: Grazie..

NICK: Pego. Comunque Hank…

Il batterista si gira, già la mano sulla maniglia della porta.

NICK: Il titolo. Save You. Mi piace.




cinema joy

josie sorpresa

Josie sente la porta aprirsi, alza gli occhi, sorridendo. Incontra quelli di Nick.

JOSIE: Oh… Ciao.

Nick fa un saluto svelto, poi sul viso gli appare un sorriso triste.

NICK: Ti aspettavi Hank?

JOSIE: No, io.. Avrò letto male, mi sembrava di ricordare che fosse il suo turno..

NICK: E infatti lo era.

Josie lo guarda, senza capire. Nick si prepara a sganciare la bomba, non sa come la ragazza potrebbe prenderla.

NICK: Lui mi ha.. Chiesto un cambio turno..

JOSIE: E per le prove stasera?

NICK: Posticipate. Lui.. Doveva fare una cosa..

Josie alza un sopracciglio, ironica.

JOSIE: E cosa? Allenarsi in vista del superconcerto?

NICK: No lui… Andava da Liz.

Josie rimane senza parole, il volto pietrificato. Nick si schiarisce la gola, le si avvicina.

NICK: Senti Josie..

JOSIE: Va tutto bene.

La ragazza si gira di scatto, il labbro le trema appena.

NICK: Se hai bisogno di parlare..

JOSIE: No, va tutto bene! Ora se non hai da fare, nel magazzino ci sono tutte le caramelle da mettere nell’espositore. Vai tu?

Nick vorrebbe dirle qualcosa, consolarla, ma conosce la ragazza, sa che il discorso è chiuso. Si limita ad annuire.

NICK: Va bene.




casa liz

lucas serio foto

LUCAS: Quindi non partirai più?

Liz si stringe nelle spalle, senza sapere cosa rispondere. Il fratello la guarda, i gomiti appoggiati sull’isola in cucina, davanti a lui un libro di ingegneria.

LUCAS: Non posso credere che tu ci stia anche solo pensando. Quel ragazzo.. Non ti fa bene.

LIZ: Cos’è, siamo entrati in modalità Ethan?

LUCAS: No, sono rimasto nella mia modalità “utilizza il raziocinio al posto di tua sorella maggiore”.

lucas serio

Liz sbuffa, poi lo guarda.

LIZ: Ascolta, so benissimo che Phil non sarà l’uomo della mia vita. So benissimo che abbiamo due modi di pensare differenti, ma.. Che alternative ho, ora? Cosa mi porterà, rimanere a New Orleans?

LUCAS: E invece partire?

LIZ: Partire vorrebbe dire..

LUCAS: Vorrebbe dire fare quello che fai sempre, Liz. E non serve a niente.

Liz fa per ribattere, poi il campanello li interrompe.

LUCAS: Sarà Lucy, ha lasciato qui la chiavetta con la tesi..

Liz annuisce, poi va alla porta. Quando la apre, si trova di fronte Hank.

LIZ: Ehi!

HANK: Cos’è questa storia del tour? Parti con Phil?

Hank glielo dice così, duro, senza preamboli. Lucas si affaccia dalla cucina.

LUCAS: Ehi, ciao Hank.

HANK: Ciao, Lucas.

Liz guarda i due, alternativa. Lucas indica il piano superiore, la tazza di caffè in mano.

LUCAS: Se volete io..

LIZ: No, tranquillo. Tu stai studiando… Saliamo noi.



Colonna Sonora: Get It Right

camera liz

Liz fa le scale, Hank la segue in silenzio, senza dire una parola. Entrambi stanno pensando alla stessa cosa, hanno in mente lo stesso ricordo. Hank entra in camera, aspetta che Liz chiuda la porta, poi la guarda, le braccia incrociate.

HANK: Allora?

LIZ: Chi te l’ha detto?

HANK: Non è quello che ti ho chiesto!

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Liz lo guarda, ora anche lei assume lo stesso sguardo duro.

LIZ: E da quando te ne frega?

HANK: Oh, Liz, per favore..

LIZ: “Per favore” cosa?

HANK: Non sei nella posizione di recriminarmi niente! Sei sparita per tre mesi..

LIZ: E che differenza fa allora, se me ne vado a Manhattan?

HANK: E’ quello che mi sono chiesto anche io.

Liz rimane in silenzio, lo guarda ferita.

HANK: Ma in realtà farebbe differenza eccome. Phil non è la persona più giusta con cui sistemare le cose..E tu hai il dovere di rimanere, di rimediare con le persone che sono state ferite..

hank parla 3x20

LIZ: Le persone non vogliono che io rimedi niente.

Hank la guarda, le si avvicina.

HANK: Non posso credere che tu stia parlando sul serio…Sai chi mi ha detto di questa follia? Ellie. La stessa Ellie a cui hai urlato di sparire dalla tua vita, e Jessy.. Jessy era la più preoccupata di tutti. E sono sicuro che pure Ethan sia in qualche modo preoccupato..

LIZ: Phil ci tiene a me..

HANK: Phil tiene alla persona che ha conosciuto. Non sa niente di te, e sai perchè? Perchè non gli interessa..

LIZ: E a te? E a te interessa?

Hank la guarda, scuote la testa.

HANK: Beh, io sono qui.

Liz lo guarda, sente qualcosa rompersi dentro.

LIZ: Già. E perchè? Non me lo hai ancora detto.. Che differenza farebbe?

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HANK: Perchè…Perchè voglio ancora essere la persone che ti sta accanto. Non mi interessa in che veste, ma voglio esserci come tu ci sei stata per me. Perchè qualcosa è cambiato e io voglio…

LIZ: Aggiustarmi? Non sono un oggetto rotto, Hank!

HANK: Non sei un oggetto, ma sei rotta ugualmente! Smettila di fingere che vada tutto bene!

LIZ: Vedi perchè non vi volevo tra i piedi, tutti voi? Perchè non volevo vedervi?

Hank la guarda un attimo, poi fa un sorriso ferito.

HANK: Si, ora l’ho capito. Perchè così era più facile fingere che andasse tutto bene, se non avessi parlato con nessuno che ti conosceva prima che tuo padre morisse.

LIZ: Non..

HANK: Si, Liz, perchè tuo padre è morto! E’ morto, ed è ora che lo accetti! Perchè se non lo farai..

Liz si porta le mani alle orecchie, comincia ad urlare sopra le parole del ragazzo.

LIZ: STAI ZITTO!

Hank si avvicina alla ragazza, le prende le braccia, Liz è costretta a guardarlo negli occhi.

HANK: Di che cos’è che hai tanta paura, Liz?

E Liz le sente, le sente pizzicarle gli occhi.

LIZ: Ho paura che se…

Hank continua a guardarla, non abbassa lo sguardo di un millimetro.

LIZ: Che se ne parlo, che se lo accetto io.. Comincerò a piangere..

HANK: Nessuno ti impedisce di farlo.

Liz sente la stretta alle sue braccia farsi più morbida, diventare una sorta di abbraccio.

LIZ: Ma io , io… Ho così tanto dentro.. Sono così arrabbiata con lui, per la persona che credevo che fosse e per la persona che invece era, per essersene andato, per sentirmi così uguale a lui.. Io sono così arrabbiata di essere in questa situazione, e mi sento così male.. Che ho paura che se comincio a piangere, non riuscirò più a fermarmi…

liz to hank

Liz sente le lacrime rotolarle giù dalle guance, prova ad asciugarle, ma Hank la trattiene.

HANK: Puoi piangere per tutto il tempo che vorrai. Lo capisci?

Liz lo guarda, comincia a singhiozzare. Hank abbandona la presa, le prende il viso tra le mani.

HANK: Io sono qui, Liz. Non vado da nessuna parte.

LIZ: Io.. Mio padre è.. Mio padre è morto…

In un ultimo singhiozzo Liz si avvicina ad Hank, che l’abbraccia. E la tiene così, la testa della ragazza sulla sua spalla. Hank le accarezza i capelli, mentre Liz piange tutte le lacrime in quei mesi trattenute.




saletta prove

ellie seria

Ellie arriva alla saletta prove, dopo aver richiamato per l’ennesima volta Hank. Vede Justin e Mackenzie vederla, andargli incontro.

JUSTIN: Ehi, Ellie..

3B MACKENZIE4

MACKENZIE: Che ci fai qui?

Ellie rimane colpita dal tono perentorio della ragazza, le sembra quasi infastidita.

ELLIE: Scusate se interrompo le vostre prove..

MACKENZIE: Ma no, non è quello..

ELLIE: .. Volevo parlare con Hank. Lui doveva.. Andare da Liz, e..

JUSTIN: Penso sia ancora da lei. Noi siamo arrivati un pò prima, le prove non sono ancora iniziate…

MACKENZIE: Ti facciamo chiamare appena arriva, ok?

Ellie ha ancora una volta la sensazione che Mackenzie la voglia cacciare.

ELLIE: Beh, pensavo di rimanere ad aspettarlo, ma considerata la gioia con cui mi accogliete..

Ellie gira le spalle ai due, comincia ad incamminarsi. Non ne può più di repentini cambi di umore, e non vuole niente da Mackenzie. Rinnova la sua promessa di non impegnarsi in una storia per i successivi tre anni, poi sente dei passi inseguirla

MACKENZIE: Ellie, aspetta!

Ellie si gira di colpo, arrabbiata.

ELLIE: Mi pare di ricordare una scena simile, stesse parti, pochi giorni fa. Certo, il tuo atteggiamento era diverso. Non mi trattavi come un’appestata perlomeno, anzi, opinioni esterne hanno anche insinuato un tuo qualche interesse,che era di certo un vaneggiamento, perchè in questo momento..

MACKENZIE: Aspetta, fammi spiegare..

ELLIE: Non c’è niente da spiegare, è chiaro che non mi vuoi in mezzo, forse hai un altro interesse e hai paura che io dica qualcosa di compromettente, ma puoi stare tranquilla, non ho interessi amorosi e non li avrò, credo, per il prossimo decennio..

Poi Ellie si interrompe di colpo. Dalla porta della saletta, alle spalle di Mackenzie, vede uscire Taylor e il suo gruppo. Anche Terry. La ragazza la vede, la guarda, e improvvisamente è come se ci fossero solo loro due. Ellie sente qualcosa spezzarsi, mentre vede la batterista dietro Taylor, che abbassa la testa. Mackenzie segue la direzione dello sguardo di Ellie, si volta nuovamente verso di lei.

MACKENZIE: Ecco, io volevo che… Che si evitasse questo.

Ellie alza lo sguardo, e quando guarda Mackenzie i suoi occhi sono lucidi.

ELLIE: Immagino che… Che prima o poi avrei dovuto affrontarlo.

MACKENZIE: Si, ma volevo evitare succedesse oggi..

Ellie lancia l’ennesimo sguardo verso il gruppo, vedere che Terry la sta fissando.

ELLIE: Dì ad Hank.. Di farmi sapere,ok?

Mackenzie la guarda, vorrebbe dirle qualcosa, poi pensa che non è il caso. Che deve rispettare gli spazi della ragazza. La guarda allontanarsi, la testa bassa, e spera che abbia la forza per rialzarsi.




cinema joy

Josie
Josie

Josie dà gli ultimi biglietti, per lo spettacolo delle dieci. Poi guarda il titolare, che gli fa l’ok con le dita. Ha chiesto un permesso per uscire prima, dal cinema andrà direttamente al Venues.

HANK: Josie!

La ragazza si gira di colpo, sorpresa.

JOSIE: Non dovresti essere al Venues?

Il ragazzo si stringe nelle spalle, le sorride.

HANK: Sapevo che saresti venuta quindi… Rifacciamo la strada insieme. Tanto i primi saranno gli Shameless.

Josie lo guarda, annuisce dubbiosa, mentre prende il cappotto.

JOSIE: Che succede?

Hank si blocca di colpo, qualche metro più in là dal cinema.

HANK: Ho parlato con Liz.

Josie sente l’ennesima delusione farsi strada dentro di lei, finge leggerezza.

JOSIE: Di nuovo.

HANK: Si, ma stavolta è stato diverso. Lei.. Noi.. Abbiamo ritrovato la stessa lunghezza d’onda… Abbiamo parlato davvero, ecco.

JOSIE: In che senso avete “parlato davvero”?

HANK: Nel senso che… Ho rivisto la vecchia Liz. Lei è lacerata, lo capisco, ma il modo che ha avuto di reagire a quanto successo.. Non so, penso che stia capendo. Che stia “guarendo”.

JOSIE: Liz è questa persona ormai, Hank. Non è.. La persona della tua canzone.

Hank rimane un attimo in silenzio, la fissa sbalordito.

HANK: L’hai letta? Quando?

Josie si stringe nelle spalle, a disagio.

JOSIE: Ieri sera, mentre eri al telefono con Ellie.. Mi dispiace, non volevo farmi i fatti tuoi, ma era sulla scrivania e…

HANK: Ti piace?

Josie lo guarda, annuisce.

JOSIE: E’ molto bella. Ma come ti dicevo..

HANK: Non parlava di Liz. Non solo, almeno. Però si, ammetto che ho pensato di parlare attraverso una canzone…

JOSIE: Molto romantico.

HANK: Ma so che non è il modo giusto. Noi.. Noi ci siamo sempre detti tutto in faccia. Urlando, odiandoci perfino. Ma noi facciamo così, e io glielo devo.

Josie guarda il ragazzo, si arrende all’idea che non sarà mai suo. Fa un breve sospiro, preludio dei pianti che già immagina seguiranno la sera, in camera sua, e lo guarda con occhi tristi ma rassegnati.

JOSIE: Ok. Allora sentiamo.

Hank la guarda, senza capire.

HANK: Cosa?

JOSIE: Cosa vorresti dirle.

Hank si guarda intorno, poco dietro il cinema, sulla strada numerose macchine.

HANK: Qui?

JOSIE: Su, è una prova. Fai finta che sia lei.




JUSTIN: Liz?

Liz sorride, mentre a passo veloce di dirige al Venues.

LIZ: Ciao Just, scusa se ti disturbo.. Ma Hank è con voi? Ho provato a chiamarlo ma non risponde..

JUSTIN: Mi ha detto che andava un attimo al Jolly…

Liz si ferma di colpo, fa marcia indietro. Il cinema non è troppo lontano da dove si trova ora.

LIZ: Perfetto, allora lo raggiungo.

JUSTIN: Ok… Ma è.. Successo qualcosa?

Liz fa un leggero sorriso.

LIZ: No, voglio solo dirgli che non parto più.




Colonna Sonora: Let It All Go

Hank rimane per un attimo in silenzio, cercando di radunare i pensieri. Josie lo prende come un momento di imbarazzo, si schiarisce la voce.

JOSIE: Allora.. .Come inizierebbe Liz un’ipotetica conversazione?

Hank fa un leggero sorriso, alza le spalle.

HANK: Probabilmente mi direbbe come mai di colpo voglio farle un monologo, dopo aver tenuto il broncio per un mese.

Josie, suo malgrado, sorride.

JOSIE: E hai pensato a come.. Come rispondere a questa effettiva constatazione?

Hank fa un leggero sorriso, poi guarda Josie, che si schiarisce la voce, entrando nella parte.

JOSIE: Come mai di colpo vuoi dedicarmi un monologo, dopo un mese di broncio?

josie smorfia

Hank faun leggero sorriso, poi di fronte a lui non c’è più Josie.

HANK: È.. Che tutte le volte che ti vedo vorrei dirti mille cose e finisco con il non dire niente. E questo una volta non mi avrebbe spaventato, perché io sapevo che avresti capito comunque, ma ora ho paura che tu non riesca a leggermi più come prima, proprio ora che renderebbe tutto più semplice..E ti chiedo scusa, scusa per aver insistito o non averti dato i tuoi spazi, ma io sono così, non sono una persona che lascia andare, non l’ho mai fatto e sarebbe stato il momento peggiore cominciare a farlo adesso. E farlo con te, l’ultima persona che se lo merita, l’unica persona che non ho mai voluto perdere, nemmeno per un istante.

Josie lo guarda, deglutisce.

JOSIE: E perché… perché non l’hai voluta… perché non mi hai mai voluto perdere?

Hank fa un sorriso strano, uno di quelli che Josie non ha mai visto.

HANK: Beh perché… tu sei Liz, no? Sei quella che a fine serata mi dice come ho suonato, quella che si esalta per un’opportunità. Quella che mi urla in faccia che si è stancata di giocare. Quella che mi apre la porta, ancora, nonostante tutto quello che le ho fatto passare. Quella che mi invita a rimanere da lei, da “amici”. Che porta lo spumante in una saletta prove la sera in cui c’è un uragano. Sei l’unica persona che percepisco ridere al telefono, e la sola di cui mi importi riuscirci.Sei l’unica ragazza di cui io mi sia mai innamorato davvero, fino ad ora.

Josie sente un mangone in gola, per un attimo dimentica che quelle parole siano destinate ad un’altra ragazza, in quel momento sparisce la strada, il dolore nel petto, ci sono solo lei e Hank.

HANK: E quindi a prescindere dalla piega che prenderà il nostro rapporto, ho bisogno che tu rimanga a New Orleans. Perciò non ti chiederò di rimanere qui per Ellie, o per Jessy, o per Beth o per tua madre. Ma di rimanere per me.

hank 3x20

Josie rimane un attimo in silenzio, mentre Hank le sorride. Ed è un sorriso pulito, libero dalla rabbia che il ragazzo ha avuto in quei tre mesi, e unico.

josie seria

HANK: Allora? Dovresti dire qualcosa…

E Josie si avvicina repentina a lui, e lo bacia. Ed Hank non fa in tempo a fare niente, perchè lei si scosta subito dopo.

JOSIE: Oddio, scusami, io.. Mi sono fatta prendere dalla parte.

Hank rimane in silenzio, senza sapere cosa dire, una nuova confusione in testa, mentre le parole di Justin e la gelosia di Nick cominciano ad avere una ragione.

HANK:Io..

JOSIE: Seriamente, io… Ero entrata in modalità Liz. Lei dovrebbe risponderti così. Almeno spero. Per te.

Hank la scruta, cercando di capire se la ragazza gli ha detto la verità. Josie evita lo sguardo, poi finge fretta.

JOSIE: E’ tardi. Muoviamoci, o i Carpe Diem cominceranno senza di te.

Hank annuisce, scoprendo improvvisamente di essere in ritardo. Segue Josie lungo la strada, mentre Liz rimane lì, poco distante, gli occhi pieni di lacrime. Ha visto tutto, ha visto lo sguardo di Hank dopo il bacio. Rimane per un attimo lì, senza sapere cosa fare, dove andare. Ripensa alle parole di Hank nel pomeriggio, a quelle di Ethan, a quello che Beth le ha detto sui rapporti umani.  Poi a quelle di Phil. “La tua vita, perfino le tue scelte, girano intorno alle stesse persone che ti hanno ferito un sacco di volte.“. E allora torna indietro, torna verso casa,mentre con la sinistra estrae il cellulare e compone il numero di Phil.



casa liz2

Il campanello suona ancora. Lucas rialza per l’ennesima volta, in quella giornata, la testa dal libro.

LUCAS: Liz, possibile che dimentichi sempre le chiavi…

Quando apre la porta, Lucy gli sorride.

Lucy
Lucy

LUCY: Non sono Liz, ma anche io dimentico sempre le chiavi. Chiavetta, posso specificare in mia difesa.

Lucas sorride, le fa spazio per farla entrare.

LUCAS: No, è che mia sorella oggi mi sta facendo impazzire…

LUCY: Non lo fanno forse tutti i fratelli?

LUCAS: Il tuo ti aiuta a scrivere la tesi.

LUCY: Il maggiore. Il minore ultimamente…

Lucy ripensa agli avvenimenti degli ultimi giorni, istintivamente alza gli occhi al cielo. Lucas la guarda curioso.

LUCAS: Cosa ha fatto Ethan?

Lucy scuote la testa, mentre recupera la chiavetta che Lucas le porge.

LUCY: Diciamo… Problemi di cuore.

LUCAS: Ah, allora sono proprio uguali.

Lucy annuisce, d’accordo. Poi lo guarda.

LUCY: E tu, con i tuoi?

Lucas la guarda, le fa un sorriso sincero.

LUCAS: Io ho… Provato a seguire il tuo consiglio. Quello di… Lasciare andare tutta questa rabbia. Non mi fa bene.

LUCY: E com’è andata?

LUCAS: Bene, penso. Almeno ci ho provato. Certo, dovrei avere la tua esperienza relazionale per tutto questo autocontrollo…

Lucy fa un sorriso enigmatico, scuote la testa.

lucy ride

LUCY: Oh, io non ho affatto esperienza.

LUCAS: Cioè…

Lucy si stringe nelle spalle, poi fa un sorriso triste.

LUCY: Cioè che non ho mai avuto una storia. Io.. Sono uscita con diversi ragazzi, ma non funzionava per più di due appuntamenti.

LUCAS: Problema loro?

LUCY: Chi può dirlo. Probabilmente mio, però. Io… Faccio fatica a trovare qualcuno che mi piaccia davvero.

LUCAS: Ma se non provi non lo saprai mai… Occorrono più di due uscite per conoscere una persona..

Lucy lo guarda dubbiosa, poi alza le spalle, decisa.

LUCY: Non fraintendermi, hai ragione, ma… Io ho ventitré anni, un lavoro e una laurea da prendere. E non ho tempo da perdere,perché… Se non scatta la scintilla, se non c’è da subito una qualche complicità, preferisco lasciare perdere. Sono fatta così, e sarò fatta male, ma ho ben chiare le mie priorità..

lucy parla seria

Lucas annuisce, comprensivo.

lucas smile

LUCAS: Certo, capisco. Come sai in questa famiglia pochi hanno l’amore come prima priorità…

Lucy lo guarda, poi si fa di colpo seria.

LUCY: E tu?

Lucas fa per rispondere, poi la porta si apre di colpo, ne entra una Liz fuori di sé.

LIZ: Mamma è tornata?

Lucas la guarda, le sembra che i progressi fatti in quelle settimane siano completamente spariti dal viso della sorella.

LUCAS: Penso che sia nello studio… Perché?

LIZ: Devo parlarle.

I due vedono la ragazza salire di corsa le scale, poi si scambiano uno sguardo strano.

LUCY: Cosa pensi che stia succedendo?

LUCAS: Niente di buono.




casa interno ethan

peter2

Peter guarda il fratello, che torna con tutti i suoi sforzi a concentrarsi sul libro di anatomia.

PETER: Quindi la tua riflessione ha partorito questa decisione completamente idiota?

3B ETHAN

Ethan torna a guardare Peter, esausto.

ETHAN: Si. E non è idiota per niente.

PETER: Lasciami la possibilità di esprimere un parere..

ETHAN: Tu non la conosci, ok? E soprattutto.. Non hai visto com’era, tre mesi fa. Rispetto a prima, intendo. La morte del padre l’ha… Completamernte stravolta. E ora sta facendo dei passi avanti e io..

PETER: Pensi che rivelarle che sei stato un coglione per tutto questo tempo possa farla stare peggio? Perchè secondo me sarebbe una bella rivincita..

ETHAN: No, penso di non essere nella posizione di dirle niente. C’è.. C’è Phil, ora,ok? E per quanto non lo sopporti, è chiaro che devo accettare le sue scelte come.. Come lei ha accettato le mie.

PETER: Mi pare che tu abbia appena ammesso che le tue scelte facevano acqua da tutte le parti.

ETHAN: Si, e con ciò?

Peter lo guarda, alzando un sopracciglio.

PETER: E non avresti voluto che qualcuno ti dicesse che stavi sbagliando?

Ethan rimane per un attimo in silenzio, poi annuisce.

ETHAN: Si, ma Liz lo ha fatto. Più volte. Ed è stato inutile, perchè per me quello che diceva non era vero, io ero fermamente convinto che una persona come lei non mi potesse piacere..

PETER: Però te lo ha detto. Ha avuto il coraggio di mettere le carte in tavola.

ETHAN: E a cosa è servito?

PETER: Forse a niente. Forse a portarti esattamente dove sei ora. Alla tua consapevoezza.

Ethan lo guarda, scuote la testa.

PETER: Se lei, se io e Lu, se addirittura Mary, non ti avessimo detto che forse il vostro rapporto era ambiguo… Chissà per quanto tempo sarebbe continuato. Per quanto pensassi che avessimo torto, anche grazie alle nostre insinuazioni hai fatto chiarezza nei tuoi sentimenti.

ETHAN: E quindi cosa dovrei fare? Andare da lei e dirle cosa? Non so nemmeno come iniziare..

Peter fa un sorriso divertito.

PETER: Benvenuto nel mondo delle relazioni, fratellino. I sentimenti sono imprevedibili, ansiogeni, spesso incontrollabili. Così come le reazioni. Ma fidati, danno molto di più di un rapporto deciso a tavolino.

Ethan rimane in silenzio, poi l’entrata del padre nella camera fa girare entrambi i fratelli.

PETER: Fammi indovinare, non abbiamo nulla in frigo.

Paul sorride, grattandosi la testa.

Paul
Paul

PAUL: Esatto, ma non è un problema. C’è un cambio di programma, stasera siamo da Sarah. Ho già avvertito Lucy, era lì per la tesi..

Peter annuisce, mentre Ethan si fa dubbioso.

ETHAN: Ma.. Come mai questo invito improvviso?

PAUL: Salutiamo Elizabeth. Domani parte.

Peter si gira immediatamente verso Ethan, mentre il ragazzo tenta di non far trapelare lo sconcerto della notizia.

ETHAN: Ah… E dove va?

PAUL: Torna a New York. L’editor l’ha chiamata e… Sarah è molto contenta. Pensa che sia la decisione giusta, quindi… Niente musi.




camera liz

LUCAS: QUESTA E’ UNA CAZZATA!

Liz si gira di colpo verso il fratello, la valigia aperta sul letto.

LIZ: Beh, non è affar tuo. E abbassa la voce.

Liz chiude la porta della camera, poi guarda il fratello, impaziente. Ma Lucas non ha intenzione di cedere, non stavolta.

LUCAS: New York? Seriamente?

LIZ: Cosa volevi che dicessi?

LUCAS: La verità.

Liz alza le spalle, torna a guardare la valigia.

LIZ: Una persona come te l’ha capita subito, la verità. È mamma che è troppo impegnata a pensare ad altro…

LUCAS: No, mamma si fida! Ha voluto darti fiducia perché ti ha visto diversa, tutti ti avevano visto diversa! Hai anche parlato con Hank..

Liz scatta, la maglietta che aveva in mano finisce ai suoi piedi.

LIZ: Già, ho parlato con Hank, e poi? E poi non è cambiato niente, perché ormai è cambiato tutto! Perché lui è andato avanti, e quello che lega tutti a me è solo il ricordo della persona che ero, il rispetto del rapporto che c’è stato, non di quello che ci sarà!

LUCAS: A maggior ragione dovresti rimanere…

Liz scuote la testa, poi si passa velocemente una mano nei capelli, esasperata.

LIZ: Ma non capisci, Lucas? Non ho alcun motivo per rimanere.

LUCAS: Nemmeno per me?

Liz lo guarda, ferita.

LIZ: Che stupidità. Tu sei mio fratello, è naturale che…

LUCAS: Era anche mio padre, Liz.

lucas sguardo

Liz rimane a guardarlo, gli occhi lucidi.

LIZ: Lo so. Io ho solo bisogno di… Di uscire dai soliti schemi, dai soliti triangoli… Io voglio scegliere per una volta, Lucas. E smettere di aspettare che qualcuno scelga me. Perché non succede mai.

Lucas rimane in silenzio, mille risposte gli affollano la mente, poi il campanello suona. Liz sente la madre aprire, la voce di Paul, di Peter. Di Ethan. Guarda il fratello, supplichevole.

LIZ: Ti prego… Ti prego, non dire niente.




venues

JESSY (4)

JESSY: In pratica, hai fatto una figura di merda.

Ellie guarda l’amica, entrambe in fila per entrare al Venues.

ELLIE: Chi ti ha dato il dono della sintesi?

JESSY: La tesi.

ELLIE: E quello della sensibilità?

Jessy sorride appena.

JESSY: Ho di fronte la mia maestra.

HANK: Cosa state facendo?

Vedono Hank affacciarsi, guardarle da dentro il locale.

ELLIE: Indovina. Siamo ferme, avanziamo ogni 5 minuti di un passo… Sicuramente non stiamo sorseggiando un caffè da Starbucks.

Hank alza gli occhi al cielo, poi dice qualcosa al buttafuori. Dopo poco, fa loro cenno di passare.

HANK: Avanti, muovetevi.

Ellie e Jessy si fanno largo, mentre il resto della fila rivolge loro occhiate omicide.

ELLIE: Si,si, lanciatemi tutti gli anatemi che volete… Non ho più nulla da perdere….

Jessy la guarda, scuotendo la testa. Le due raggiungono il batterista, che le guarda ansioso.

ELLIE: Non ci credo. Hai ancora strizza.

HANK: Ho sempre strizza. Poi sai com’è… Un posto pieno di ricordi.

Jessy si trova ad annuire, un sorriso triste le si affaccia sul volto.

HANK: Dai, raggiungiamo gli altri. Ora suonano gli Shameless.

I tre arrivano da Justin, Mackenzie, Nick e Josie. Jessy nota che Justin le rivolge un saluto veloce, poi si guarda intorno, come se aspettasse l’arrivo di qualcuno.

BETH: Buonasera. Fila infinita.

I ragazzi si voltano verso la ragazza, salutandola. Nick fa una smorfia.

NICK: Potevi dirmi che eri qui, ti avrei fatta passare..

BETH: Sono contraria al nepotismo.

NICK: È questo che hai detto all’incontro con l’agenzia?

Beth lo guarda, sarcastica.

BETH: No, ed è andata bene lo stesso. Pensa un po’. Ho un colloquio domani.

beth annuisce ironica

Nick la guarda, le fa un sorriso sincero.

NICK: Grande!

BETH: Deve essere decisamente una bella giornata oggi. Lo sarà anche per te.

Nick sorride, ma non fa in tempo ad aggiungere altro. Hank guarda la ragazza, dubbioso.

HANK: Quindi immagino che Liz non sia con te..

Beth scuote la testa, e Justin interviene.

JUSTIN: In realtà pensavo che fosse con te. Stavo per chiedertelo, poi sei uscito..

HANK: Con me? Perché?

Justin guarda l’amico, confuso.

JUSTIN: Mi ha chiamato poco fa, chiedendomi dov’eri… Ti ha cercato al telefono..

Hank si maledice, estrae il cellulare dalla tasca. Tre chiamate perse.

JUSTIN: Le ho detto che eri andato al cinema, e mi ha detto che ti avrebbe raggiunto..

Hank rimane immobile, con il telefono in mano. Improvvisamente l’intero locale scompare, perfino i suoi amici, e mentre alza gli occhi dallo schermo c’è solo lei. Josie. Entrambi si guardano, entrambi capiscono nello stesso momento perché Liz non è con loro. La voce di Ellie lo riscuote.

ELLIE: Hank? Hank che cazzo è successo?

Hank non fa in tempo a rispondere, le luci del locale si spengono, rimangono quelle del palco.

PHIL: Buonasera a tutti, New Orleans! Noi siamo gli Shameless, gli organizzatori della serata! Volevamo ringraziarvi per il sostegno che ci avete dimostrato in questi anni, e salutarvi! Forse non tutti sanno che abbiamo ricevuto una proposta da un importante manager di un altrettanto importante gruppo, i Set It Off. Apriremo il loro tour, che comincia domani sera a Manhattan! Speriamo che in qualche modo continuerete a seguirci…

Phil fa una breve pausa, gli occhi sono tutti puntati su di lui. Il cantante cerca una persona precisa, tra la folla. Infine la trova.

PHIL: Da parte nostra, siamo felici di partire ma lasciare New Orleans sarà difficile… Mi ritengo fortunato a non dover lasciare proprio tutti gli affetti qui…Qualcuno ci seguirà, e sono molto felice di questo!

phil is that so
Hank vede lo sguardo del ragazzo puntarlo, gli si gela il sangue. Sente Ellie, accanto a lui, sussultare.

HANK: Liz.




casa liz

mamma liz4

Sarah passa il vassoio con la carne a Paul, poi torna a sorridere alla sua famiglia, ormai allargata.

SARAH: Allora, è buono?

Lucy annuisce vistosamente, mentre i fratelli Brown si servono un’altra volta. Liz guarda la madre, le lancia un piccolo sorriso.

SARAH: E’ il tuo preferito..

LIZ: Si, grazie.

Liz si volta verso il resto della tavola, incrocia gli occhi di Ethan, che la guardano tristi. Il ragazzo si riscuote, accenna un sorriso, che la ragazza ricambia, prima di tornare a concentrarsi sul suo piatto, semiintatto.

 Lucas osserva tutto, la mascella contratta.

PETER: Allora, come sei messa con le valigie?

Liz si riscuote di colpo, guarda il ragazzo.

LIZ: Oh,io.. Beh, alla fine porto solo un bagaglio..

LUCY: Chissà quante cose potrai comprare a New York! Posso venire a trovarti? Ti prego…

LUCAS: Già, ci andiamo insieme! Che ne dici, Liz?

Liz guarda Lucas in un modo strano, che non sfugge ad Ethan.

LIZ:Perchè no. Quando volete.

ethan serio magia

ETHAN: Pensi di tornare nel quartiere dove abitavi con Beth o…

Liz alza le spalle, poi sminuzza attentamente il suo pezzo di arrosto.

LIZ: Non lo so ancora, io ho… Ho casa di papà..

LUCAS: Già, è anche molto grande. Possiamo andarla a trovaare tutti.

SARAH: Certo. E lo faremo. Presto.

Sarah prende la mano alla figlia, abbandonata sulla tavola, gliela stringe. Liz si sforza di sorridere, mentre sente gli occhi pizzicarle, si svicola dalla stretta.



venues

HANK: Devo andare da Liz..

MACKENZIE: No, non puoi. Cioè devi, lo capisco, ma non puoi.

Hank la guarda, in meno di un secondo sa dove deve essere.

HANK: Lei.. Lei non può partire..

JUSTIN:E non partirà. Non stasera,almeno. Appena finiamo qui… Sei libero.

justin SERIO

Hank guarda l’amico, il gruppo intero, annuisce.

HANK: Ok.

NICK: Te la senti di suonare o..

Hank lo guarda, poi fa un sorriso vero.

HANK: Non mi sottovalutare.

Nick gli batte una mano sulla spalla, poi i Carpe Diem si avviano dietro le quinte. Rimangono Beth, Josie, Ellie e Jessy, Beth si schiarisce la voce.

BETH: Forse dovrei andare io..

Ellie la guarda, poi si stringe nelle spalle.

ELLIE: Justin ha ragione, non partirà comunque stasera. E poi… Penso che l’unico in grado di farla ragionare sia Hank. E’ sempre stato così.

Beth annuisce, rincuorata. Josie, invece, si morde il labbro fino a farselo sanguinare.

NICK: Buonasera, Venues! Noi siamo i Carpe Diem, e questo è uno dei nostri primi brani!

Colonna Sonora: Save You (3 scene)

La chitarra di Mackenzie riempie per un attimo il teatro, prima che la voce di Nick risuoni nel microfono. Le ragazze rimangono un attimo in silenzio, come rapite. E’ Jessy a rompere quel silenzio quasi religioso.

JESSY: Questa canzone è.. Bellissima.

Josie annuisce, ritrovando nella canzone le parole scritte da Hank.

JOSIE: L’ha scritta Hank.

Ellie la guarda, scuote la testa sorridendo.

ELLIE: Hank non scrive..

JOSIE: Ci stava provando..

BETH: Probabilmente, ma questa canzone non è di Hank.

La ragazza si morde l’interno di una guancia, poi guarda Josie. Sa benissimo che Nick l’ha scritta pensando a lei.

BETH:L’ha scritta Nick.

beth alza lo sguardo

Josie vede gli occhi della ragazza feriti, non riesce a sostenere lo sguardo, torna al palco, al batterista con gli occhi chiusi.




PETER: Bene, e ora? Scarabeo?

Lucy guarda il fratello, mentre tutti aiutano Sarah a sparecchiare.

LUCY: Ti prego…

LUCAS: Io sono fortissimo a Scarabeo.

PETER: Perchè non hai ancora giocato con me. Se qualcuno mi batte, lavo i piatti.

Ethan guarda Liz, la vede fare un pallido sorriso.

ETHAN: Mi ricordo che non eri male.

Liz lo guarda, ricambia il sorriso.

PETER: Sfida accettata. Ha già perso.

LIZ: Io.. Passo la prima mano. Finisco la valigia e… Torno. Ok?

Ethan vorrebbe trattenerla, e Peter si aspetta che lo faccia. Invece il ragazzo rimane in silenzio, mentre Sarah annuisce, comprensiva.

SARAH: Certo tesoro. Non dimenticare niente!

Liz sorride, poi si allontana sulle scale. Lucas la guarda allontanarsi. Ethan si avvicina a lui, gli appoggia una mano sulla spalla.

ETHAN: Tornerà..

Lucas lo guarda, arrabbiato.

LUCAS: Vieni un attimo.

Ethan lo guarda dubbioso, lo segue nell’ingresso.

LUCAS: Sarai contento.

ETHAN: Cosa?

LUCAS: Liz se ne va, non so cos’è successo tra voi, ma è chiaro che dipenderà da te o Hank. Dipende sempre da te o Hank.

Ethan lo guarda, lo sguardo accigliato.

ETHAN: Senti Lucas, non so cosa tu abbia capito ma hai sicuramente frainteso. Credimi, sono il più dispiaciuto per la partenza di tua sorella. Se ne va proprio ora che..

Ethan vorrebbe dire di più, ma la frase muore a metà.

ETHAN: ..Ma se vuole inseguire un sogno, sono il primo a sostenerla, e dovresti farlo anche tu.

Lucas lo guarda un attimo, prima di regalargli una risata sarcastica.

LUCAS. Un sogno. Ma veramente non hai capito niente nemmeno tu?

Ethan lo guarda, la confusione sul viso.

LUCAS: Liz non insegue proprio nessun sogno, Ethan. Semmai insegue Phil. Non ha intenzione di andare a New York, ma di seguire gli Shameless in tour.

Ethan guarda Lucas, e improvvisamente tutti i tasselli vanno al loro posto; lo sguardo sfuggente di Liz, quella sua apparente regressione, la decisione improvvisa… Guarda le scale che danno al piano di sopra, poi Lucas.

LUCY: Allora, questo Scarabeo?

Ethan guarda anche la sorella, affacciatasi dalla cucina, nella confusione più totale.

LUCY: … Che succede?

ETHAN: Io… Arrivo subito.

E poi non attende ripensamenti, percorre i gradini che lo separano dalla stanza di Liz due alla volta.




Un’ovazione termina la performance dei Carpe Diem. I ragazzi scendono dal palco, Hank si avvicina a Nick.

HANK: Io… Ti volevo fare i miei complimenti.

Nick lo guarda, senza capire.

NICK: Parli di..

HANK: Della canzone. Io.. Non so se hai avuto modo di leggere quello che avevo scritto io ma.. Il tema sembra quasi lo stesso. Insomma, ci sono parole, frasi, che ho scritto nello stesso modo e… Sembrava anche un pò mia, non so se mi spiego.

Nick lo guarda, poi sorride

nick beve

NICK: La senti tua perchè è un pò tua, bello. Ho letto le tue parole e.. Ho cambiato alcune strofe. Penso che così sia… Perfetta.

Justin si avvicina ai due.

JUSTIN: Hai cambiato delle parole o sbaglio?

Nick sorride, poi fa l’occhiolino ad Hank.

MACKENZIE: Ma il titolo del nostro primo singolo, qual è?

NICK: Save You. Merito di Hank.

Hank guarda il suo gruppo, per un attimo sorride.

MACKENZIE: Oh, oh.. Abbiamo un altro scrittore tra noi!

JUSTIN: A quanto pare..

NICK: La prima di una lunga serie di co-produzioni, spero.

Hank guarda il suo cantante, annuisce, poi torna serio.

HANK: Ora però, se volete scusarmi.. Devo salvare un’altra scrittrice.

Le ragazze vedono i Carpe Diem avvicinarsi, Hank salutarle velocemente. Ellie lo guarda, non trattiene un verso entusiasta. Jessy alza gli occhi al cielo.

JESSY: Ricominciamo.

ELLIE: Non ho mai smesso. Una ship è per la vita.

Josie si schiarisce la voce. E’ distrutta, dalla giornata e da tutta quella situazione. Vuole andare a casa.

JOSIE: Bravissimi e… Canzone bellissima.

NICK: Merito anche di Hank.

JOSIE: Sì, lo so.

NICK: Lo sai?

Josie scuote la testa. Non ha voglia di spiegare, e poi non ha più alcuna importanza.

JOSIE: Io vado a casa… Domani vorrei svegliarmi presto per studiare e..

NICK: Ti accompagno.

Josie rimane interdetta, non sa come rispondere.

NICK: Se ti fa piacere..

Josie lo guarda, poi annuisce.

JOSIE: Si, certo. Ma le The prettiest..

Nick alza le spalle, sbrigativo.

NICK: Non mi interessano particolarmente.

La ragazza annuisce, saluta velocemente e si allontana fuori. Nick guarda Beth, che ha sentito tutto.

NICK: Non ti dispiace, vero? Tanto domani hai il colloquio, non farai tardi..

Beth si stringe nelle spalle, evita di piangere.

BETH: No, infatti.. Penso che andrò a casa anche io

NICK: Ok, allora… Fammi sapere come va. Domani ti chiamo.

La bacia velocemente sulla guancia, poi la ragazza lo guarda allontanarsi con Josie.




Mackenzie guarda Jessy e Ellie, si avvicina stringendosi nelle spalle.

MACKENZIE: Ora suonano le The Prettiest…

ELLIE: Decisamente, non muoio dalla voglia di vederle. Hai una sigaretta?

Mackenzie la guarda dubbiosa.

MACKENZIE: Si, ma tu non fumi…

Ellie alza le spalle, le sorride.

ellie alza le sopracciglia

ELLIE: È vero, ma tu si. E sono sicura che ora hai bisogno di andare a fumare. E hai bisogno che io ti accompagni.

Mackenzie la guarda, scuote la testa sorridendo.

MACKENZIE: Dovevo immaginarlo. Jessy, vieni con noi?

Jessy annuisce, poi una voce le blocca.

JUSTIN: In verità… Jessy vi raggiunge dopo, se non vi dispiace.

Jessy rimane immobile, non sa nemmeno se girarsi o meno. Alla fine ruota su se stessa, si trova davanti Justin. Mackenzie ed Ellie si guardano, poi si allontanano fuori.

JESSY: Ciao.

JUSTIN: Ciao.

Rimangono per un attimo in silenzio, mentre in sottofondo le The Prettiest cominciano a suonare.

JUSTIN: Dovrei parlarti.




Josie cammina a passo veloce, stringendosi il cappotto nelle spalle. Fa freddo, l’aria invernale comincia a farsi sentire anche a New Orleans.

NICK: Sei stata carina ad essere venuta, stasera.

Josie lo guarda, fa un sorriso stanco.

JOSIE: Non mi sarei persa il mio migliore amico sul palco per niente al mondo.

Nick la guarda, le resistuisce il sorriso.

NICK: Ma sicuramente non sono l’unico motivo.

Josie rimane in silenzio, distoglie lo sguardo, continua a camminare.

NICK: Tu.. Non gli hai detto niente, non è vero?

JOSIE: Cosa dovrei dirgli, Nick?

NICK: Non lo so.. Buttarti. Mi hai insegnato ad inseguire quello che voglio fino ad ottenerlo, e ora tu ti nascondi dietro niente?

JOSIE: Io non mi nascondo dietro niente, Nick. Combatto con un rapporto.. Troppo forte. Tutto qui.

NICK: Ma non puoi sapere come la prenderebbe lui..

JOSIE: E cosa ti importa? Perchè ti sta così a cuore la mia dichiarazione ad Hank?

Josie si accorge troppo tardi di essere stata brusca, ma non fa in tempo a correggere il tiro.

NICK: Perchè.. Se lui sapesse, e capisse di provare qualcosa per te, io.. Mi metterei il cuore in pace.

Josie lo guarda, smette di camminare, sopraffatta dalla verità che percepisce in quelle parole.

josie senza parole

JOSIE: Io.. Nick, io penso che tu debba metterti il cuore in pace in ogni modo. Che sia Hank, o qualcun altro… Tu sei il mio migliore amico. E basta. Insomma, noi..

NICK: Non ci riesco così, Josie.

nick sguardo

La ragazza lo guarda, mentre Nick riprende a camminare, arriva quasi fino davanti alla casa della ragazza.

JOSIE: Cosa vuol dire che non ci riesci?

Nick si gira di colpo, le mani in tasca.

NICK: Vuol dire che non ci riesco. Io.. La canzone era per te. Io l’ ho scritta per te. Perchè come ti dicevo prima, mi hai insegnato a non arrendermi e.. Io non penso di poterlo fare, con te.

Poi si avvicina alla ragazza, e prima che lei possa dire qualsiasi cosa, la bacia sulla guancia.

NICK: ‘Notte, Josie.

Poi si allontana lungo il vialetto.




Ellie guarda Mackenzie accendersi la sigaretta, poi sospira.

ELLIE: Sono preoccupata.

MACKENZIE: Per cosa?

ELLIE: Per Jessy e Justin. Ho paura che lui l’accoltelli, che le faccia notare che è un’alcolizzata, una stalker o ancora peggio..Che ha scelto Clara.

Mackenzie ride, poi guarda Ellie.

MACKENZIE: E tu invece li vorresti insieme?

ELLIE: Scherzi? Sono il capofandom. Cioè, in teoria sono anche il capofandom dei Liank, ma i Jestin vengono subito loro, a parità di travaglio, cuori infranti e rotture, aggiungici che non hanno mai consumato..

Mackenzie la guarda scuotendo la testa.

MACKENZIE: Penso di essermi persa qualche passaggio.

ELLIE: Ti sei persa qualche serie TV. Sai almeno cosa sono?

Mackenzie aspira una boccata di fumo, annuisce decisa.

MACKENZIE: Certo… Beautiful?

mackenzie little smile

ELLIE: Portatemi i sali.

MACKENZIE: Sto scherzando. Ho visto qualche puntata di Paso Adelante qua e là..

Ellie si sventola una mano davanti al viso.

ELLIE: Paso Adelante.. Con tutto il rispetto per Paso Adelante, la tua conoscenza è un pò poca. Inaccettabile. Dovremmo assolutamente rimediare.

Mackenzie la guarda, divertita.

MACKENZIE: E come?

ELLIE: Decidiamo una serata alla settimana e la dedichiamo alla tua cultura cinematografica.

MACKENZIE: Ci sto.

Ellie la guarda, sorridendo. Mackenzie dàl’ultima boccata di fumo, poi la guarda.

MACKENZIE: Ma oggi pomeriggio.. Non avevi detto che non volevi uscire con nessuno?

ELLIE: Beh, per la tua cioccolata posso fare un’eccezione. E poi.. Suppongo di dovermi scusare, per oggi. Ho detto delle cose assurde..

ellie parla

MACKENZIE: Scuse accettate.

Mackenzie le sorride, ed Ellie si sente un pò meglio.

mackenzie sorriso ellie

MACKENZIE: Anche perchè non tutte le cose che hai detto erano assurde.



Jessy guarda Justin, a disagio.

JESSY: Bella canzone.

Justin la guarda, fa un leggero sorriso.

JUSTIN: Merito di Hank e Nick..

JESSY: Cos’è una canzone senza la musica?

Justin sorride, poi si fa serio.

JUSTIN: Ti starai chiedendo cosa voglio dirti… E perchè l’altra sera mi hai trovato come uno stalker sotto casa tua..

JESSY: No, ma se vuoi spiegarmelo mi farebbe piacere.

Justin prova a sorridere come può.

JUSTIN: Avrei potuto parlarti l’altra sera ma.. Poi è arrivata la proposta al Venues e.. Ho pensato che fosse il posto migliore dove parlare di.. Di noi. Insomma, il posto in cui tutto avrebbe potuto iniziare e invece..

Jessy annuisce appena, un magone alla gola. Poi alza gli occhi, vede Justin improvvisamente serio.

JUSTIN: Io.. Oggi sono andato da Clara.




camera liz

Liz sente bussare alla porta, alza gli occhi verso l’entrata. E’ in terra, di fronte a lei la valigia aperta, ancora semivuota.

LIZ: Avanti.

Ethan entra nella stanza, la fa sobbalzare. Non pensava fosse lui.

LIZ: Cosa…

ETHAN: Dimmi che non è vero.

Liz lo guarda un attimo, poi sbuffa.

LIZ: Fammi indovinare. Lucas.

ETHAN: Chissene importa chi me l’ha detto. Importa che è l’ennesima cazzata.

LIZ: E quando mai ne faccio una giusta…

ETHAN: Cosa pensi di ottenere così, Liz?

LIZ: Io non penso di ottenere niente. Io non voglio ottenere niente. Non qui, non più. Da nessuno di voi.




Colonna Sonor: Love Me Like You Do (fino alla fine)

Jessy smette di respirare, guarda Justin proseguire.

JUSTIN: Sono andato da lei perchè ho pensato fosse giusto così. Perchè è una persona che mi ha dato tanto, e a cui forse non ho saputo dare altrettanto. Perchè non mi sono mai dato una seconda occasione, dopo di te. Ho detto a me stesso che era così, ma non era vero.

Jessy fa per parlare, ma Justin continua.

JUSTIN: A differenza tua, con Lucas, io non ho mai vissuto appieno la mia storia con Clara. Perchè in qualche modo c’eri sempre tu, e nemmeno a me sarebbe servito sbarazzarmi di ciò che mi ricordava te. Perchè perfino i posti mi ricordano te, noi, quello che avremmo potuto essere. Ma non siamo stati, perchè te lo ripeto, Jessy, tu non ne hai avuto il coraggio.

Jessy sente gli occhi pizzicarle, ma rimane in silenzio.

JUSTIN: Non lo hai avuto perchè sei diversa da me. Perchè sei razionale, e davanti alla possibilità di una storia a distanza, una storia con un coglione come me, hai valutato pro e contro e… Sappiamo chi ha vinto.

justin parla2

Jessy ricorda quella litigata, le loro ultime parole come “coppia”.

JUSTIN: No, tu non puoi lasciarmi ora, dopo che ci abbiamo messo tutto questo tempo..

JESSY: Sei tu che stai lasciando me, Justin. E non ti aspetterò qui tre mesi, sperando che tu non ti comporti come hai sempre fatto, sperando che tu mantenga fede ad una cosa nata da così poco tempo nel bel mezzo della tua vera popolarità.

JUSTIN: Questi discorsi mi hanno stufato, Jessy. Non puoi semplicemente fidarti?

JESSY: Fidarmi? Di uno che sapeva che qualcosa sarebbe cambiato ed è venuto a casa mia a provare il tutto e per tutto, per vedere se ci sarei stata prima di partire?

JUSTIN: Sai benissimo che non è andata così…

JESSY: E hai rincarato con la storia delle palle, e ti è andata bene, perchè ho voluto dimostrarti che le avevo. Come farò adesso.

JUSTIN: Cosa vuol dire?

JESSY: Che per me puoi anche andartene, Just. E non girarti indietro, per favore.

JUSTIN: E’ un addio?

JESSY: Sapevi fin dall’inizio che sarebbe andata così.

E per un attimo la ragazza rimane impigliata in quel ricordo, e capisce che quella frase, quel “sapevi dall’inizo che sarebbe andata così” è vera, perchè lei e Justin sono diversi. Ed è come se il ragazzo le leggesse nel pensiero.

JUSTIN: Quindi, siamo diversi. E questo in realtà l’ho sempre saputo, ed è questo in realtà che mi ha sempre spinto verso di te. Noi ci compensiamo. E tu mi fai essere una persona diversa, perchè.. Eccomi qui, dopo le tue parole, a provare a convivere.

JESSY: Non ti è andata poi così bene..

JUSTIN: No. Perchè penso di averci provato con la persona sbagliata.

Jessy lo guarda, senza capire, mentre Justin fa un piccolo sorrido.

JUSTIN: Oggi ho detto a Clara che aveva ragione. Che non le ho mai dato quello che lei mi chiedeva, perchè non potevo. Perchè non era la persona a cui avrei voluto darlo e quindi… E quindi sono qui, Jessy, a fare qualcosa di completamente istintivo e irrazionale, come faccio io. A dirti che… Che io rischio. Che ci voglio provare davvero, con te.

E Jessy lo guarda, per un attimo, sente la morsa che le allentava lo stomaco farsi più tenue. Poi lo guarda, scuote la testa.

JESSY: No, mi dispiace.

Justin la guarda, ora, senza capire, un accenno di incredulità.

JUSTIN: Cosa..

JESSY: Mi dispiace, Justin non posso accettarlo.

Jessy gli si avvicina, gli occhi lucidi.

JESSY: Una volta mi hai detto… Che con me non ci avresti provato, ma che “ci saresti riuscito”. E ora beh…. Non mi aspetto niente di meno.

ljessy parla

E alla fine gli sorride, e Justin scuote la testa, sorride e vede il viso di Jessy riempirsi di lacrime.

JUSTIN: Hai ragione. Vedrò cosa posso fare.

Poi le prende il viso tra le mani e la bacia.

justin jess bacio





Ethan la guarda, poi scuote la testa.

ETHAN: Quindi pensi che scappare sia la soluzione? Dovevo aspettarmelo, lo fai sempre.

LIZ: Pensi che stia scappando? E da chi?

ETHAN: Non lo so. Da tutti. Da me.

Liz lo guarda, alza un sopracciglio.

LIZ: Da te?

ETHAN: Non è la prima volta che lo fai.

LIZ: Io?

Gli si avvicina, il volto a pochi metri dal suo.

LIZ: Tu sei scappato da me, Ethan.

liz sguardo arrogante

ETHAN: Ho sempre affrontato ogni discussione.

LIZ: Mentendo! Perchè era più facile non rischiare, giusto? Non ammettere che tutto quella disapprovazione verso Phil ed Hank fosse dettata da qualcosa che andava oltre la preoccupazione fraterna! E ora vieni qui, a dirmi che io sto scappando da te?

ETHAN: Ti ho chiesto scusa per questo! Ma ora? Ora com’è la situazione, Liz? Perchè la persona che io vedo di fronte a me è una ragazza che si copre la faccia di eyeliner e si veste di nero, cercando di nascondere quello che è ma.. E’ inutile.

Ethan le tocca l’angolo dell’occhio, istintivamente le sbava il trucco.

ETHAN: Non importa quanto trucco metterai, Liz. Io ti vedo.

LIZ: Tu mi vedi?

Liz lo guarda, quasi disperata.

LIZ: Tu nemmeno mi hai mai saputo guardare, Ethan. Perchè altrimenti lo avresti visto, quello che stavo iniziando a sentire, e ci avremmo provato. E invece no, perchè evidentemente non ero abbastanza, giusto?

Attende ancora un momento una risposta. Poi, nell’attimo in cui abbassa lo sguardo, gli sente dire:

ETHAN: Questo non c’entra niente,ora.

Rialza il viso, rimangono occhi negli occhi.

LIZ: E’ incredibile. Che tu riesca a dire solo questo. Ma va bene, io ci rinuncio. Ed è per questo che parto. E a tal proposito.. Dovrei finire la valigia.

Fa per aprirgli la porta, ma Ethan la trattiene per un braccio.

ethan guarda liz

LIZ: Cosa c’è?

E in quel momento succede. Succede che Ethan smette di pensare, e manda al diavolo le considerazioni su quello che avrebbe dovuto fare, su quello che uno come lui avrebbe fatto. Fa solo quello che si sente, e la bacia. E’ un bacio breve, dopodichè la guarda, sorpreso forse quanto lei di quanto appena fatto. E Liz rimane così, sospesa in quel momento, e poi Ethan lo rifà. Ed Hank lo percepisce, mentre arriva trafelato sotto la finestra, e vede le ombre dei due riavvicinarsi.




Beth
Beth

Beth si ricontrolla un’ultima volta nello specchietto portatile. Non ha dormito affatto quella notte, tra il pensiero della probabile partenza di Liz e della probabile nottata di Josie e Nick. Una ragazza giovane le va incontro alla fermata dell’autobus.

MEGAN: Da questa parte!

Megan

Beth le va incontro, la ragazza le stringe la mano.

MEGAN: Elizabeth Hudston, giusto?

BETH: Mi chiami Beth.

MEGAN: Perfetto, io sono Megan, per gli amici Meg. Ti sono venuta incontro perchè la nostra struttura è abbastanza isolata, questo per consentire uno spazio verde ai ragazzi..

Beth annuisce, mentre Megan l’accompagna in uno stradino sterrato.

MEGAN: Ci occupiamo di ragazzi con disabilità fisiche o intellettive, e sei capitata proprio a pennello.. In questi mesi abbiamo avuto diverse controversie, a partire dalla direttrice che ha preso un lungo periodo di malattia, alla perdita di alcuni ragazzi che qui facevano volontariato..

Beth comincia a sentire una strana sensazione di disagio, che si acuisce nel momento in cui raggiungono la struttura. Megan si gira verso di lei, affabile.

MEGAN: Ti presento la House of Smile.

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6 thoughts on “3×19- LOVE E LIKE YOU DO I / 3X20- LOVE ME LIKE YOU DO II

  1. Aaaaaa 9?? Finalmente #una gioia anche per me! Ti rispondo anche io per temi riprendendo il tuo commento)
    HANK LIZ PHIL : Sono contenta che finalmente qualcuno abbia apprezzato Hank. E’ un personaggio abbastanza chiaro, per me, ma forse non lo è stato per tutti.. Hank è testardo,quindi se vuole una cosa, non si arrende. E’ un pò prevaricatore, forse, quasi sicuramente, perchè voleva che Liz ammettesse di stare male dalla 3×10 e alla fine c’è riuscito. Lui non si arrende mai, cit. Ellie. Non solo con Liz. Quello che forse non è chiaro… E’ che il discorso che Hank propina a Josie nesconde un grosso affetto. Ma siamo sicuri sia ancora l’amore della 3×07, nella saletta? Dovremmo rifletterci tutti, frateli e sorele… E Phil. Beh, teoricamente Phil ci sta salutando. Ciao New Orleans, addio New Orleans. Vedremo.

    ETHAN e NICK: Come ho già scritto, ho visto molti rapportare i due, per atteggiamenti simili nei confronti di Liz e Beth. MA. c’è un grande MA. Provo a chiarirmi.
    ETHAN non voleva ammettere a sè stesso di essere innamorato di Liz, ma come Mary poteva esserci Priscilla la regina del deserto o i Gemelli Diversi. Non era il paragone con una persona X a far pensare ad Ethan che Liz non potesse andare bene, ma il paragone con il suo metro di valutazione. Questo non gli impediva di mantenere un rapporto ambiguo con lei (ricordiamo le scenate di gelosia fin dalle prima stagione?) che lo hanno poi portato a dire “forse sono stato innamorato di lei fin dal primo momento”. Ecco, Ethan se lo nascondeva. Nick no.
    Nick vuole bene a Beth, ma ammettiamolo, è rimasto un rapporto di amicizia, Nick non ha mai valicato nell’ambiguo. E questo non è perchè lui non apprezzi Beth, anzi, le vuole molto bene e la sente molto vicino a lui. Ma è accecato da Josie, da quello che lei ha rappresentato per lui in tutti quegli anni, e non gli interessa di Beth o di nessun altro… Molti gli hanno detto “il mondo è pieno di pesci” eppure con molta poca umiltà mi sento di dire che sarà capitato a molti, di fissarsi con una persona e di vedere solo quella. A mio parere, la frase che Nick dice a Josie “se lui dicesse che è interessato a te io ti lascerei andare”, in soldoni, è l’emblema della situazione in cui Nick si trova ora. Semplicemente, non ci riesce.

    I Mackellie…. Per quanto riguarda la rissa, non è una distinzione di sessi, ma di personaggi. So che hai analizzato molto bene Phil, si è capito che tipo è. E Hank… Mackenzie in una rissa sarebbe credibilissima ma.. Terry non è questo tipo di persona. Tanto più che sa benissimo di essere in torto, e non è un contendersi qualcosa alla pari… Mackenzie più di una volta ha minacciato di menare pure Liam (that’s my girl!). Ma questo non vuol dire che Terry sparirà…Rimanete con noi! :p
    Dai dai che marzo è più vicino di quanto sembri!! 🙂

  2. 3 anni. Sono trascorsi 3 anni dalla prima puntata di crossroads. Un telefilm iniziato un po’ per gioco, un po’ come esperimento, un po’ come aspetta-che-voglio-ficcare-tutti-sti-gnocconi-in-un-unico-telefilm.
    Chi si sarebbe mai aspettato un successo planetario come questo? E soprattutto chi si sarebbe mai aspettato di essere travolto dai suoi imprevedibili intrecci tanto da essere costretto a sgommare verso casa infrangendo ogni regola stradale esistente passando sopra ad animali, cose e persone pur di leggere la nuova puntata?
    Pittachannel ha creato dal nulla un’opera d’arte. Ha gettato delle basi solidissime e ci ha costruito un mondo che puo’ benissimo tener testa a titoli di tutto rispetto.
    Non so come faremo ad aspettare fino a marzo frateli e sorele. Non ho una droga da consigliarvi per far fronte alla prepotente crisi d’astinenza da Crossroads. Ho solo domande che richiedono risposte, dubbi che devono essere dissipati, ship che aspettano di salpare…e sto impazzendo già da ora.
    Sigh…veniamo all’episodio prima che mi metta a piangere like a bambina di 2 anni.

    PHIL HANK LIZ: i liank sono stati messi un po’ da parte in questa stagione. D’altra parte non poteva andare diversamente visti i casini che sono successi. E nella prossima so già per certo che sarà ancora peggio! Gioia e gaudio!
    Il personaggio che mi è piaciuto di più in questo finale? Hank. Hank quando ha preso per le spalle Liz dicendole “Tuo padre è morto” e l’ha messa davanti alla dura ma inesorabile verità. È stata una scena carica di patos e ti giuro che io li ho visti. Ho visto Liz piangere e Hank urlarle contro. Erano lì, davanti a me! Una visione!
    Phil spacciatore sarà una bomba a orologeria nella quarta stagione…me lo sento!!! sarà un macello!!! XD

    LETHAN: Ethan…cosa dire di quel bietolone di Ethan. Direi che puo’ benissimo candidarsi per personaggio più odioso della stagione. Gli ci son volute 340875 puntate e una chiamata dal papa per capire che provava qualcosa per Liz. Congratulescions…
    Ha fatto soffrire la povera Mary che ora sarà andata a chiedere una risposta al cielo Mary, ora il suo sguardo non mente…ok basta…
    Secondo me ha scelto il momento sbagliato per baciare Liz. Già è parecchio confusa su cosa vuol fare della sua vita, dopo quel bacio sarà ancora peggio!

    JESTIN: aaaaawwwww finalmente #unagioia per jess!!! sono supercontenta che finalmente siano riusciti a darsi una seconda possibilità. Ero gasatissima mentre leggevo la loro scena!!! <3
    chi ha bisogno di vivere quando c'è Crossroads?

    MACKELLIE: aaaaawww pt.2 che bbbbbelle. Vorrei troppo vederle assieme nella prossima stagione! Ho shippato Ellie con Terry fino all'ultimo ma dopo la vaccata di Taylor no… per lei miss italia finisce qui…per sempre.
    Mi piacerebbe vedere una rissa tra Mackenzie e Terry per accaparrarsi il cuore di Ellie! Non è giusto che a menarsi siano solo Phil e Hank! Mettiamo un po' di sangue anche nell'universo femminile!! 😛

    JOSIE HANK: un grosso enorme no. L'unica cosa che salverà Josie dalla pazzia, sarà mettere quanti più chilometri possibile tra lei e New Orleans. Rischia di andar giù di testa. Hank non la ama, e dubito potrà mai esserci qualcosa di più di un rapporto di amicizia. Prima lo accetta, meglio sarà.

    BETH NICK: e il premio per il #maiunagioia va a….rullo di drums…Beth!!! Nick mi sembra affetto dalla stessa sindrome di Ethan. Su, su! Apriamo gli occhi qui!

    Tirando le somme: in generale è stata una stagione più cupa delle altre. Il lutto non del tutto elaborato da Liz si sentiva in ogni puntata, in ogni frase da lei pronunciata.
    I colpi di scena son stati a mio avviso azzeccati in tutto e per tutto. Il fatto che in realtà il figlio illegittimo sia Peter credo abbia lasciato a bocca aperta tutti. XD
    inoltre mi è piaciuto tantissimo come si sia inserito nella vita di Liz.
    Attendo con tremenda impazienza la quarta stagione, o almeno un promo, una frase, un qualcosa per Dio!!!!

    voto: 9. Tutti i pezzi sono andati al loro posto!

  3. Aspettavo il punto sette, infatti!
    Beh, chi te lo dice che non saranno l’endgame? Solo perchè stanno insieme ora? Anche Hank e Liz stavano assieme, e poi si sono lasciati, e poi stavano per rifinire insieme.. Ovviamente non sarà un rapporto facile (non ci piacerebbe se no, giusto?) ma deve passarne di acqua sotto i ponti …
    Nick è una personalità molto complessa, capisco il tuo punto di vista, lo hanno sottolineato in tanti, ma fondamentalmente Nick in questo momento non è nella posizione di Hank… Hank sa, o intuisce sicuramente da quest’ultima puntata, che Josie prova qualcosa, prima non se n’era proprio accorto.. Nick invece è brutto dirlo, ma se ne frega. Cioè, per lui Beth è un’amica. Punto. Ed è nella medesima situazione in cui si trova Josie nei suoi confronti… Quindi non è detto che una volta eliminata Josie lui si butti su Beth… Non è così scontato.
    Non ricrdavo odiassi i Jestin, penso sinceramente tu sia il primo! Io personalmente penso che, per l’appunto, dopo 3 serie era il momento di provarci. Quindi ci proveranno. e vedremo come andrà 🙂
    su Phil non mi esprimo, così come sui MacEllie, vedremo tutto a marzo! 🙂

  4. Allora cercherò di essere il più sintetico possibile 🙂
    1) Partiamo dalla narrazione, a mio parere ottima, molto avvincente, sopratutto per i cambi di scena che ti lasciano lì sul più bello, ma si sa che poi a gran parte del pubblico è un po’ masochista e gli piacciono certe cose (a me danno i nervi, da fracassare il tv giù dalla finestra ma non faccio testo…ad esempio di serie come walking dead è l’unica cosa rimasta interessante ormai :)).
    2)Ora le ship…partiamo da quella che detesto. Jessi e Justin, non mi piacciono, la tirano avanti da troppo. Non era mai iniziata e non doveva mai iniziare, anche perché così c’era l’opportunità di vendere nuove manze all’orizzonte per Justin. Lei proprio non mi va giù, sarà l’attrice che non mi è mai piaciuta (all’epoca i miei occhi erano solo per Summer…Marissa chi???)
    3)Beth e Nick che dire…quest’ultimo è un’idiota, cioè va bene Josie è bella intelligente e simpatica, ma è stata chiara…vai giovane ci sono tanti pesci nel mare, smettila di accolarti come una cozza, che poi la povera Beth ci sta male 🙁
    4) Hank, anche questo è un caso perso come quello del punto precedente. E basta con sta Liz Liz Liz…c’è Josie che ti si butta addosso, letteralmente 🙂
    5) Ellie e Mac sono carucce, mi piacciono, anche se c’è un retrogusto amaro per Terry che è stata convinta dal lato oscuro 🙁
    6)Lucas e Lucy (LucLuc o LuLu mi devo decidere), non c’è nulla da dire sono perfetti, come i fratelli.
    7)Ok, dovevo arrivarci a LORO…i miei due pupilli, la coppia perfetta, che so che non dureranno, ma mi godo il momento…Liz e Ethan, bella la scena del bacio, con una certa malizia vorrei sapere che succede dopo, però avrebbe tolto tutto il romanticismo di quella scena, quindi meglio così. Poi va bè lui arriva a salvare la situazione, evita a Liz di fare l’ennesima cazzata, di ferire tanta altra gente, è così che si fa, bravo ragazzo *_* Alla fine me spiace per Hank ma…rileggere punto 4. Questo è il finale per me perfetto per Crossroads 🙂
    P.S. Ma Phil non è ancora finito in galera? 🙂

  5. aaaawwwnnnn grazie mille per il commentino Jessyyy 😉 E sono contenta che non sia stato un finale scontato (infatti come vedi, molte previsioni erano sbagliate 😉 )
    Hai fatto un’analisi molto attenta, alla fine per l’appunto, Liz potrebbe anche essere in confusione con Ethan, un pò come lo è Hank con Josie…Certo, ora Ethan si è palesato, e il riavvicinamento tra i due era comunque evidente… Vedremo 😉
    Jessy e Justin si, finalmente avranno la loro occasione 🙂 Sono sicura che tutte le fan Jestin festeggeranno ahahaha
    Nick è molto innamorato, alla fine è il suo primo amore, in più platonico, quindi sappiamo bene che hanno vita lunga… Beth però, come dice a Liz, resisterà finchè potrà, è una donna forte, confidiamo in lei! 🙂 Così come nella tua riuscita per aspettare la quarta stagione!!! 🙂 :*

  6. Un finale di stagione incredibile!! Più andavo avanti e più non sapevo cosa aspettarmi, perché ogni piccola pezzettino che attaccavo-sia nel bene che nel male- pensando di farmi un quadro della situazione, veniva rimescolato insieme agli altri subito dopo! Non sapevo più cosa aspettarmi…Liz parte, Liz non parte, Liz parte di nuovo…E ora non ne ho davvero idea! Perchè quella meravigliosa scena fra Liz e Ethan, dove lui si lascia andare ai sentimenti-dio quanto mi è piaciuto il discorso di Peter sulle emozioni e le reazioni che danno molto di più di qualsiasi rapporto stabilito a priori- sarà un motivo per fermare Liz? o magari per spronarla a partire? non immagino nemmeno la sua confusione…perché ora Ethan si è mostrato innamorato di Liz, ma siamo sicuri che lei ricambi i suoi sentimenti o che si senta in grado di farlo? non è per niente scontato…
    e l’altro scacco matto è il bacio fra Josie e Hank, inaspettatissimo! fa venire giù una valanga…pensare che poco prima Liz aveva potuto lasciarsi andare con Hank, avevano ritrovato quel loro filo rosso del destino, che per quante incomprensioni possano esserci, per quanti avvenimenti tragici e rotture, quel filo rosso non li abbandona mai… è tragico ma eccezionale questo parallelismo, perché entrambi assistono al bacio dell’altro, con qualcuno che sanno che non è un ripiego… non è Taylor, non è Phil. Ethan, Josie sono molto di più di questo, perché con i sentimenti si mescola una forte amicizia, che non c’è mai stata fra Taylor e Hank e fra Phil e Liz-
    Ammetto di essere curiosa, ammetto che per quanto voglia Liz e Hank assieme, mi piacerebbe vedere come potrebbero andare le loro relazioni con Josie e con Ethan.
    Jessy e Justin mamma mia anche lì…non sapevo che piega avrebbero davvero preso le cose, non ero per niente sicura che alla fine avrebbero deciso di riprovarci! E un po’ ho paura, ce la faranno? eheh lo spero tanto <3
    Bellissima scena fra Nick e Hank per la stesura della canzone, un momento profondo di condivisione, non solo della musica ma anche degli stessi sentimenti, mi è sembrato un momento così intimo, così sensibile. Che poi è strano perché tutto sommato sono così diversi loro due! Eppure…
    Poi Beth, mi si stringe il cuore per lei, per quel suo amore non corrisposto nei confronti di Nick, e per quello che Nick ha detto a Josie, ho paura che il suo amore sia destinato a rimanere così… mannaggia…
    poi ora che si trova pure davanti alla House of smile? Chissà se accetterà di lavorarci…che situazione!
    Finalmente Lucy che si apre sulle sue relazioni sentimentali passate, evvivaaa <3 <3 Pensavo che avesse il cuore spezzato per come aveva parlato con Lucas, in realtà si tratta di una ragazza molto giudiziosa, ma con Lucas potrebbe accadere qualcosa?? non so, eheh, avverto strane vibrazioni nell'aria! =P Così come quelle fra Ellie e Mackenzie che si fanno sempre più concrete!! avverto cuoricini all'orizzonte, non vedo l'ora di vederle assieme!
    Questo finale spalanca le porte ad una stagione che so che mi stupirà, e che amerò alla follia, come ho amato sia questa che è finita (ma perché è già finita?! sarò troppo triste il lunedì sera!-io e la mia impeccabile puntualità xD) sia le altre…
    Fortuna che sono tutte sul sito!! E posso rileggerle quando voglio, in un modo o nell'altro mi terrò compagnia eheh <3 <3 <3

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