3×14 – IN MY VEINS


Se vi siete persi gli episodi della prima e seconda stagione, cliccate qui: 

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog siete davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!

 

casa liz

 

 

liz nuiova

 

Liz si stropiccia gli occhi, tentando di scacciare la stanchezza che, dopo quasi 24 ore sveglia, comincia a farsi sentire. Negli occhi ha ancora il volto di Ethan dopo la rivelazione, una maschera incomprensibile di rabbia, vergogna e tristezza, il silenzio di Paul e di Peter,la madre che si affretta a spiegare quanto successo, l’uscita di scena dei Brown. Scuote la testa, poi sente Lucas afferrarle una mano da sopra il tavolo. Lo vede sorridere, si sente meno sola.

SARAH: Tutto questo è assurdo.

mamma liz arrabbiata foto

Liz annuisce brevemente, stringe la mano del fratello.

LUCAS: Tu non hai mai sentito parlare di lei? Che so, da racconti di papà…

lucas

Sarah scuote mestamente la testa.

SARAH: No, neppure con il suo soprannome….

Sarah fa un piccolo sorriso, Liz la guarda curiosa.

SARAH: E poi… Vostro padre stava piuttosto attento a non parlare con me delle sue altre donne. Diciamo che ero un tipetto geloso.

Liz viene inconsapevolmente coinvolta da quel sorriso, e sente improvviso il bisogno di piangere. Si alza in piedi, per allontanare la tensione.

LIZ: L’unica persona che può darci delle risposte è Michelle.

LUCAS: Certo, ma ci abbiamo già provato…

LIZ: Non abbastanza. Anche con Ethan ci avevamo già provato eppure…

LUCAS: A onor di cronaca, ce l’ha detto Lucy.

LIZ: Allora andrò a parlare con lei.

Sarah fa per ribattere, ma Lucas è più veloce.

LUCAS: Vuoi andare a casa di Ethan? Non mi sembra una grande idea..

Liz si gira verso entrambi, fa un sorriso ironico.

LIZ: E perchè no? Ormai sono di famiglia. Dovremo iniziare a socializzare.

Lucas vede la sorella prendere il cappotto,si risiede rassegnato. Sa che non può farle cambiare idea. Poi sente la madre schiarirsi la voce.

SARAH: Ehm.. Elizabeth..

Liz si affaccia sulla cucina, in attesa.

SARAH: Ma Beth… Dov’è finita?




Colonna Sonora – We Can’t Stop(due scene)

nick3

Nick viene svegliato da uno strano odore di pancake, che per un attimo lo riporta alla sua infanzia, ed è sicuro di sognare. Si gira sul divano, ma l’odore persiste. Apre prima un occhio, poi un altro. Ci mette qualche secondo per comprendere che si trova sul divano del soggiorno, e soprattutto per ricordarsi il perchè.

NICK: Buongiorno.

3B BETH6

Beth alza gli occhi dal televisore, rannicchiata con i piedi sulla sedia. Rimane per un attimo senza parole, osservando il ragazzo con i capelli spettinati e una canotta larga che scopre anche troppo, per i suoi gusti.

BETH: ‘Giorno. Ho… Ho fatto i pancake.

Nick le sorride annuendo.

NICK: Me ne sono accorto.

BETH: Ti ho.. Dato fastidio?

NICK: No, macchè, mi ha svegliato l’odore. Mi ha ricordato.. Sai, casa.

Beth annuisce, comprensiva.

BETH: Io dell’Ohio non ho questi ricordi così dolci, ma… Ti capisco.

NICK: Sei dell’Ohio?

BETH: Già. Non ci sei mai andato?

NICK: No.

BETH: Bravo, continua così. Non ti perdi niente.

Nick scoppia a ridere, mentre addenta un pancake.

BETH: E tu, di dove sei? Credevo fossi di New Orleans.

Nick annuisce, mentre il volto gli si fa ombroso.

NICK: Lo sono. In realtà.. Mi ricordano mia madre.

Beth rimane per un attimo con il dubbio di chiedergli ancora qualcosa, poi decide di lasciar perdere. Non è mai stata brava ad insistere.

BETH: Comunque… Grazie per l’ospitalità.

Nick sorride.

NICK: Grazie a te per i pancake.

BETH: Era il minimo per ringraziarti, hai dormito sul divano… E non hai abusato di me.

NICK: Hai visto, sono un bravo ragazzo.

BETH: Non ho mai avuto dubbi riguardo a questo.

Nick la guarda sorridendo, sicuro che la ragazza stia scherzando. Scopre una Beth seria, per un attimo il pancake gli rimane a mezz’aria, sente le guance arrossarsi.

BETH: Ora sarà meglio che vada, ho abusato anche troppo di casa tua…

Nick la guarda alzarsi dalla sedia, stirarsi.

NICK: E dove pensi di andare? Da Liz?

BETH: Naaa, non tira una gran aria. L’ho contattata stamattina per rassicurarla e dirle che ero da te… Non è in una delle situazioni migliori. Penso sia ora di cercare casa.

Nick la vede uscire dalla cucina, e scende dal bancone, seguendola.

NICK: Hai bisogno di una guida per conoscere le zone migliori.

Beth si volta, sorride alzando un sopracciglio.

BETH: Ti stai offrendo volontario?




3B JUSTIN5


 

Altro divano, altra casa. Justin sente la schiena indolenzita, si gira come può su quel piccolo divano. Ha sentito Clara uscire stamattina, cercando di fare il più piano possibile per non svegliarlo. E’ chiaro che non voleva parlare con lui, e non riesce a biasimarla. Una discussione non è sicuramente il modo migliore per iniziare una giornata, ma spera di riuscire comunque a spiegarle… Non sa bene cosa, quello che sa è che lui a lei ci tiene… Si alza dal divano, addosso solo i boxer, e medita per un attimo di chiamare Mackenzie. Poi il campanello lo fa sobbalzare.

JUSTIN: Arrivo!

Si infila velocemente i jeans, poi cerca la maglietta, senza trovarla. Il campanello suona di nuovo. Clara ha le chiavi, pensa Justin. Forse è Hank. Si rassegna ad andare ad aprire. Dall’apertura, vede Jessy, che lo guarda a sua volta, imbarazzata, vedendolo seminudo.

3B JESSY

JESSY: Ehm.. Interrompo qualcosa?

JUSTIN: Nono, aspetta un attimo.

Richiude velocemente, mentre toglie la sicura trova la sua maglietta sul mobiletto dell’ingresso. Si dice per l’ennesima volta che deve imparare ad essere più ordinato. Toglie il chiavistello, riapre la porta, finalmente vestito.

JUSTIN: Scusa, il disordine…

JESSY: Ah, pensavo la passione.

Justin abbozza una smorfia, quasi infastidito.

JUSTIN: Decisamente no.

Jessy inarca le sopracciglia, dietro il ragazzo intravede il divano, con delle lenzuola.

JESSY: Ahi… Ci sono problemi?

JUSTIN: In effetti si… Ma non penso tu sia venuta per questo, giusto?

JESSY: Giusto. Disturbo?

JUSTIN: No, sono solo.

JESSY: In tal caso…

Jessy gli allunga una busta.

JUSTIN: Cos’è?

JESSY: Le cose che mi ricordano te.

jessy da justin

Justin corruga le sopracciglia, poi apre. Dentro, una brioche.

JUSTIN: Cosa..?

JESSY: Scherzavo. Ti ho portato la colazione.

JUSTIN: Non sto capendo.

Jessy annuisce, per la prima volta fa un sorriso vero.

JESSY: Lo so. Non sono proprio una persona facile. Ma… E’ questo che la gente fa, quando va avanti, no? Restituisce i ricordi, peggio ancora li butta.

Justin la guarda, senza capire.

JESSY: Io invece no. Io non ho buttato niente di te, Just. E come potrei, tu sei dappertutto.

Justin rimane ad ascoltare, senza parole.

JESSY: Quindi sono venuta qui per dirti che no, io non sono andata avanti. Ho provato solo a bypassarti, e nemmeno mi è riuscito troppo bene. Quindi ho deciso che.. Che smetto di provarci. Smetto di far finta che mi sia passata, smetto di far finta che tu mi sia indifferente.

JUSTIN: Jessy, io..

Jessy gli mette un dito davanti alla bocca, decisa.

JESSY: Non dire niente. Non c’è bisogno che tu dica niente, perchè io lo so. Lo so che sono arrivata tardi, lo so che ora c’è Clara, lo so che tu stai provando ad andare avanti e io ho tentato di rispettare tutto questo ma… Non ce la faccio, Just. Non ce la faccio a credere che le nostre vite proseguiranno senza più incrociarsi. Perchè io ora so cosa provo, e so cosa voglio. E non importa quanto tempo ci vorrà, lo so che è una frase fatta, ma… Aspetterò.

Justin rimane in silenzio, in testa mille dubbi, mille domande.

JESSY: Ora vado, quindi… Buona colazione.

Gli sorride un’ultima volta, poi si allontana, e per una volta Jessy si sente il cuore più leggero.





New Orleans Music Village


 

Liz guarda ancora una volta il campanello, poi si decide a suonarlo. Non torna a casa di Ethan da quel giorno in cui le arrivò la lettera della Rainbow House. Le sembra passato un secolo, e invece è trascorso appena un anno. Sente dei passi, si prepara ad affrontare chiunque la apra. E invece, proprio lui.

3B ETHAN

Ethan la guarda un istante, sorpreso, poi abbozza un sorriso.

ETHAN: Ciao.

LIZ: .. Ciao. Ti stavo cercando.

ETHAN: Io stavo uscendo. Ma… Immagino che la destinazione sia la stessa.

Liz corruga le sopracciglia, senza capire. Ethan fa un grosso sospiro, poi si passa una mano tra i capelli.

ETHAN: Sto andando da mia madre.




Poco dopo, sull’autobus.

LIZ: Non stiamo andando alla House of Smile, quindi.

ETHAN: No, ho chiamato, mi hanno detto che come al solito non c’è. Non penso abbiano dei motivi particolari per mentirmi, considerando che potrei andare a verificare… Quindi stiamo andando a casa sua.

Liz annuisce, seduta di fronte a lui, torna a guardare fuori dal finestrino. Sempre con lo sguardo perso in qualche punto imprecisato del paesaggio, si schiarisce la gola.

LIZ: Tu non ne sapevi niente?

ETHAN: No, io… Sapevo che mia madre conosceva tuo padre. Ma non.. In che termini, ecco.

LIZ: E cosa ti aveva detto lei?

Ethan guarda la ragazza, che per la prima volta non abbassa lo sguardo, si sporge addirittura verso di lui.

ETHAN: Mi aveva… Mi aveva detto che lo conosceva, ma solo come ipotetico donatore… Mi disse che le aveva promesso di finanziarle il suo primo progetto, da giovane, sulla falsa riga della House of Smile… E che alla fine lui si era tirato indietro. Insomma… Non sapevo che fossero rimasti in grandi rapporti.

Liz annuisce, poi lo guarda dritto negli occhi,.

LIZ: E il nostro incontro… Non è stato casuale, quindi?

ETHAN: No, Liz, lo è stato. Su quello non ti ho mentito. Certo, quando ho sentito Rose pronunciare il tuo cognome ho pensato di aver avuto un gran colpo di fortuna, l’ho detto a mia madre, sapevo che conosceva tuo padre… Chi non lo conosceva.

LIZ: Ti credo.

Per un attimo Ethan pensa che stia ironizzando, poi vede che è seria.

LIZ: E ora tua madre ha avuto una bella fetta di eredità. Hai qualche idea sul perchè?

Ora è il turno di Ethan guardarla negli occhi, e sente un brivido percorrergli la schiena mentre si appresta a dire quello che pensa.

ETHAN: Certo che ho un’idea, Liz. E ce l’hai anche tu.




blockbuster

3B ELLIE4

Ellie sente aprire la porta del blockbuster, alza gli occhi speranzosa.

ELLIE: Ehi.. ciao.

3B LIAM

LIAM: Non sei decisamente contenta di vedermi.

Ellie sorride scuotendo la testa.

ELLIE: Ma no, figurati… E’ che mi aspettavo..

LIAM: Terry, deduco. E invece sono venuto a prendere Rock of Ages.

ELLIE: Ottima scelta, gran film.

Liam sorride, mentre la ragazza cerca il film e glielo allunga, dopo averlo registrato.

LIAM: Vi vedo spesso allo Spotted..

ELLIE: Si, sai.. Siamo le groupie dei Carpe Diem.

Liam sorride, poi il suo sguardo si fa malizioso.

LIAM: Ehm, mi sa che qualcuno ha cambiato gruppo, ultimamente..

Ellie ci mette un po’ a capire che il ragazzo sta parlando di Liz, si affretta a negare.

ELLIE: Io non ne so niente. Da un po’, ormai.

Liam annuisce, prende il DVD.

LIAM: Mi pare di capire che non sia un gran periodo…

ELLIE: Non lo è per nessuno, questo mi consola.

Liam scoppia a ridere, poi la guarda, serio.

LIAM: Comunque, se vuoi un consiglio disinteressato… Stai attenta.

Ellie lo guarda interrogativa.

LIAM: In quel gruppo… Non devo certo dirti io che gente gira.

Ellie lo guarda seria, sulla difensiva.

ELLIE: Terry non è come Taylor.

LIAM: Magari no. Ma il punto è che Taylor è sempre Taylor.




Liz segue Ethan in una zona residenziale alla periferia di New Orleans. Un palazzo a più piani, e il campanello “Charity M.”.

LIZ: Meno informazioni dà, meglio sembra stare.

Ethan si limita a stringere le labbra, e Liz si chiede ancora una volta in che rapporto sia con la madre.

MICHELLE: Si, chi è?

ETHAN: Sono io.

Dall’altra parte, silenzio.

ETHAN: Mamma, devi darmi delle spiegazioni.

MICHELLE: Stammi a sentire Ethan..

Liz si avvicina al citofono, arrabbiata.

LIZ: No, mi stia a sentire lei. O ci apre, o le giuro che non importa quanto ci vorrà, ma io le farò dire tutta la verità. La trascinerò in tribunale. Ora mi dica, vuole raccontare la sua storia a metà stampa, o si accontenta di noi due?

Liz resta in attesa, sente il respiro della donna dal citofono. Poi la serratura del portone scatta, e Ethan le fa strada lungo le scale.




michelle sguardo duro
Michelle

MICHELLE: Non capisco perchè tu abbia portato anche lei.

Liz la guarda torva, mentre Ethan si siede sul piccolo divano del soggiorno.

ETHAN: Penso che la cosa la riguardi quanto riguarda me.

Michelle si avvicina al figlio, una tazza di thè nelle mani.

MICHELLE: Mi dispiace contraddirti, tesoro, ma penso che questa cosa non riguardi nessuno all’infuori di me.

LIZ: Stiamo parlando di mio padre.

MICHELLE: Stiamo parlando di soldi, cara Elizabeth. Chiamiamoli con il loro nome.

LIZ: A me non importa niente della sua stupida eredità, Michelle. A me importa capire.

MICHELLE: E a che pro?

ETHAN: Penso che sia giusto sapere perchè Jhonatan Marshall ti ha lasciato tutti quei soldi.

Liz guarda brevemente il ragazzo, per un attimo prova un impeto di riconoscenza.

MICHELLE: Una donazione…

LIZ: Sappiamo la sua storia, Misha. Sappiamo che era una groupie. Che ha avuto una relazione con mio padre.

Michelle trema leggermente, la tradisce il cucchiaino nella tazza.

MICHELLE: E quindi?

LIZ: E quindi non credo.. Non credo che…

ETHAN: Non crediamo che le due cose non siano collegate.

Ethan guarda per un attimo Liz torturarsi le mani, e prova l’impulso di stringergliene una. Cerca di resistere.

MICHELLE: Non sono tenuta a parlare della mia relazione con Jhonatan Marshall con nessuno, nemmeno con voi. E’ tutto.

Liz si alza in piedi, violentemente.

LIZ: Lei come si permette…

Ethan la trattiene, mentre Michelle si gira a guardare la ragazza.

michelle si gira seria

MICHELLE: Vuoi sapere dei soldi, signorina? Beh, tuo padre me li doveva. Eccome se me li doveva. Non pensare di conoscere Jhonatan meglio di quanto non lo conoscessi io.




Colonna Sonora – In My Veins (due scene)

casa beth

Beth scuote la testa, davanti all’ennesima palazzina. Nick la guarda, esausto.

NICK: Certo che qui siamo particolari, eh..

BETH: E te ne sei accorto ora?

NICK: Dai, cos’ha questo quartiere che non va… C’è anche il parco!

Beth si volta nella direzione indicata dal ragazzo, poi scrolla le spalle.

BETH: Pausa sigaretta speciale?

Nick si fruga tra le tasche dei jeans, poi la guarda sconsolato.

NICK: Ho finito tutto.

BETH: Dilettante.

Il ragazzo la segue, si siede con lei sullo schienale della panchina, di fronte al complesso residenziale.

BETH: Fammi un filtro..

NICK: Agli ordini!

Nick comincia ad arrotolare una parte del pacchetto di sigarette, mentre Beth guarda il cielo, il pomeriggio che comincia ad affacciarsi.

BETH: Non abbiamo mangiato.

NICK: Qui conosco un posto..

BETH: Come fai a conoscere New Orleans così bene?

NICK: Ci sono nato.

BETH: Si, ok, ma tutti i quartieri..

Sente il ragazzo irrigidirsi, capisce di aver sbagliato argomento.

NICK: Sono stato in diverse famiglie. Affidamento.

BETH: Oh, scusami… Non.. Non lo sapevo.

NICK: Tranquilla. Non è un problema.

Beth annuisce, poi si concentra sul fumo.

NICK: Sono stato anche in questo quartiere, per un periodo. Appena compiuto sedici anni me ne sono andato. Lavoro da parecchio, proprio per mantenermi.

BETH: E hai conosciuto Josie..

Nick scuote la testa, sul viso si affaccia un sorriso.

NICK: No, in realtà Josie la conosco da prima. Abitava vicino alla mia ultima famiglia affidataria. E’ stata lei a trovarmi il lavoro al cinema, quando l’ hanno assunta, tre anni fa. Non mi danno chissà quanto, ma è qualcosa.

BETH: La conosci da molto, quindi.

NICK: Già. Sette anni. Anche se abbiamo legato di più da quando lavoriamo assieme.

BETH: E ti piace da sette anni?

Nick ci pensa un attimo, poi alza le spalle.

nick parla2

NICK: Io… Non saprei dirlo. Non sono molto bravo a capire quando mi piace una persona… Ho avuto la certezza di provare qualcosa due anni fa, ma penso che non mi fosse indifferente già da prima. E’ la prima ragazza… A cui ho raccontato determinate cose. Però ci ho messo un po’… Non avevo una figura femminile costante con cui parlarne.

Beth apre la bocca, fa per dire qualcosa, poi la richiude. Nick se ne accorge.

NICK: Mia madre è morta. Ecco il perchè delle famiglie affidatarie.

BETH: E.. Tuo padre?

NICK: Non ne so molto, non mi ha riconosciuto. Ho il cognome di mia mamma. E’ morta di cancro quando avevo dieci anni. Da lì, il test di paternità ha svelato che mio padre si trovava in comunità. Quindi la soluzione è stata affidarmi temporaneamente ad altre famiglie in attesa che uscisse. A sedici anni mi sono stancato di aspettare.

Beth gli passa la canna, lo guarda seria.

BETH: Anche mio padre è morto.

Nick si gira verso di lei, gli occhi sgranati.

NICK: Sul serio? Cavolo bella, mi dispiace..

BETH: Già. Anche a me.

Entrambi rimangono in silenzio per un po’, sentono l’aria fresca muovere le fronde degli alberi.

BETH: Sai cosa non mi dispiace, invece?

NICK: Cosa?

BETH: Questo quartiere.

Nick la guarda, incredulo.

NICK: Ma se hai detto..

BETH: Beh, ci ho ripensato. Mi piace questa panchina. Potrebbe sostituire il muro del The Spotted Cat.

beth smorfia

Si gira verso il ragazzo, ed entrambi sorridono.




Liz cammina accanto ad Ethan, in silenzio. Non hanno detto niente da quando sono usciti da casa di Michelle, nessuno dei due ha trovato le parole.

ETHAN: Io… Scoprirò la verità.

Liz annuisce, poi lo guarda.

LIZ: Come è possibile che tua madre non ti avesse mai detto niente?

ETHAN: Io… Noi.. Abbiamo un rapporto particolare.

LIZ: Anche io e mio padre..

ETHAN: No, Liz. Mia madre è particolare. Lucy e Peter… Nemmeno ci parlano più. Sono l’unico che ha cercato di mantenere un rapporto… E mi sa che ho sbagliato.

LIZ: E’ sempre tua madre..

ETHAN: Sulla carta. A livello pratico, ha sempre fatto tutto papà. E’.. E’ come se fosse eternamente in cerca di un riscatto, di una vendetta. E’ una persona particolare.

LIZ: Un riscatto..

Ethan aspetta che lei completi la frase e anche se Liz non lo fa, sanno entrambi cosa pensare.

ETHAN: Pensi che..

LIZ: Penso che ci sia solo un motivo per cui una persona possa avere una tale cifra in eredità a seguito di una relazione. Ora, noi non sappiamo se la relazione sia continuata dopo, forse ha ragione lei.. Io non so niente di mio padre.

ETHAN: Lo so. So anche cosa fare.

LIZ: Non puoi minacciarla. Non più di quanto non abbia già fatto io.

ETHAN: No, ma posso fare il test di paternità. Papà mi aiuterà.Non si tirerà indietro. 

Liz lo guarda, per un attimo l’idea che possano essere fratelli le fa mancare la terra sotto i piedi.

LIZ: Non sono pronta..

ETHAN: Nemmeno io.

ethan sguardo (2)

E Ethan vorrebbe quasi dirglielo, “non sono pronto a scoprire che sei mia sorella”, e per un attimo vede le ragioni di questa paura, le vede in maniera sincera, senza filtri, e poi si blocca, perchè Liz ha già ritrovato la sua ormai abituale apatia, nascondendo la paura dietro il suo sguardo deciso.

LIZ: In ogni caso.. Fammi sapere quando deciderai.

ETHAN: Ho già deciso.

LIZ: E allora… Fammi sapere …

ETHAN: Il responso.

LIZ: Già, il responso.

Gira su se stessa, si allontana. Non verso casa, ma verso l’unica persona con cui sente di poter finalmente piangere.




cinema joy


 

josie

JOSIE: Mamma mia, che faccia.

Hank si gira verso di lei, sobbalzando.

3B HANK3

HANK: Ero sovrappensiero..

JOSIE: Sovrappensiero? Perchè, pensi?

HANK: Mamma mia, che simpatica.

Josie gli fa un sorrisetto ironico, poi guarda l’orologio.

JOSIE: Ma Nick? Il suo turno comincia tra poco..

HANK: Sarà con Beth..

JOSIE: Beth? Chi è Beth?

HANK: L’amica di Liz…

JOSIE: E che c’entra con Nick?

HANK: A quanto pare molto, visto che ultimamente stanno sempre insieme…

Hank ripensa per un attimo alle lettere scambiate con Liz, alle loro supposizioni fondate. Ripensa alla discussione della sera precedente, a come sono diverse le cose attualmente, e inevitabilmente il suo sguardo si rabbuia.

NICK: Eccomi, scusate il ritardo!

Lo vedono entrare letteralmente correndo.

JOSIE: A cosa dobbiamo questo sprint?

Nick li guarda entrambi, poi arrossisce senza volerlo.

NICK: Niente, solo… Ero in ritardo.

JOSIE: Già. Per un turno in solitaria il lunedì sera. Voglio metà del tuo stipendio.

NICK: Però, economica. Ehi bello, che hai?

HANK: Niente…

JOSIE: Stasera pensa. E poiché non lo fa spesso, questo è il risultato.

Hank la guarda fintamente scocciato, mentre Josie si infila il cappotto.

JOSIE: Che fai, esci o rimani qui?

HANK: Arrivo.

Prende il cappotto, salutano Nick e si avviano fuori.

HANK: Stasera fa freddo.

JOSIE: Non dirmi che dopo mezz’ora di riflessione il tuo cervello ha partorito solo questo.

HANK: No, ha pensato anche che hai l’ironia di un ameba.

JOSIE: E ha imparato cosa vuol dire ameba.

Vede Hank fare un leggero sorriso. Troppo leggero.

JOSIE: Dai, facciamo qualcosa.

HANK: E cosa vuoi fare?

JOSIE: Che ne so… Andiamo al cinema.

Hank guarda sopra di loro, in maniera allusiva.

HANK: Siamo già al cinema.

JOSIE: Ma un altro cinema! A vedere un film! Sai, quando vai in una sala, ti siedi sulle poltrone, si spengono le luci…

HANK: So benissimo cosa vuol dire andare al cinema!

JOSIE: Mi pareva di no. Allora?

HANK: Andata. Ma solo se hai una sigaretta.

JOSIE: Stasera sei un uomo fortunato.

Si allontanano chiacchierando, proprio nell’esatto momento in cui Liz arriva al cinema.

liz sguardo triste

Rimane per un attimo a guardarli, poi pensa che era inevitabile, che doveva aspettarselo. E chiama l’unica persona che le è rimasta.

BETH: ehi, che succede?

Liz respira  profondamente, cercando di ritrovare la calma.

LIZ: Oggi io e Ethan… Siamo andati da Michelle.

Beth annuisce vocalmente, vorrebbe chiedere all’amica qualcosa di più sull’incontro con il ragazzo, ma capisce che non è la cosa più importante in quel momento.

BETH: E quindi…. Cosa vi ha detto?

LIZ: In realtà non molto di più rispetto a quello che già sapevamo.

BETH: Ok… E allora perché ti sento così in ansia?

LIZ: Perché lo sappiamo tutti, Beth… Due persone che hanno avuto una relazione, il tenerlo nascosto, tutti quei soldi… C’è solo un motivo plausibile.

BETH: Cioè… veramente credi che…?

LIZ: Che Ethan sia mio fratello? Non lo so, non so più niente.

Beth sente la voce della ragazza incrinarsi.

BETH: Ok, vai a casa.  Ci vediamo lì.




New Orleans Music Village


 

Lucy
Lucy

LUCY: Vado io!

La ragazza si avvicina alla porta, quando la apre vi trova il fratello minore.

LUCY: Ehi…

ETHAN: Ehi.

Ethan entra, si toglie il cappotto, mentre Paul si affaccia dalla cucina e Peter scende velocemente le scale.

PETER: Allora? Scoperto qualcosa?

3B PETER2

Ethan si limita a scuotere la testa, mentre la mascella di Peter si contrae.

PETER: Lo sapevo.

PAUL: Io non capisco perchè non hai lasciato andare me. Tua madre…

padre ethan serio2

LUCY: E’ meglio così, papà. Non era il caso che dovessi anche prenderti il disturbo di vederla.

Ethan si limita ad abbassare la testa, senza commentare.

PETER: Quante volte ti ho detto di lasciarla perdere?

LUCY: Peter..

PETER: No, è tutta colpa sua, Lucy. Anche il casino con Liz, e tutto quello che..

ETHAN: No, quella è stata colpa mia.

I due fratelli rimangono in silenzio, non sapendo cosa rispondere. E’ Paul a rompere il silenzio, schiarendosi la gola.

PAUL: E quindi… Cosa pensi di fare?

Ethan li guarda uno ad uno.

ETHAN: Ci è rimasta solo una cosa, da fare.




casa ellie
Colonna Sonora- Broken Angel (fino alla fine)

Ellie scorre ancora una volta il sito, rilegge le procedure di iscrizione. Poi, per l’ennesima volta, guarda il cellulare. Terry non ha chiamato, e nemmeno lei, pensa che questa volta non abbia nulla di cui scusarsi. Eppure le parole di Liam l’hanno resa inquieta. Sbuffa, poi senza pensarci ancora digita sul cellulare il numero di Terry. Poco dopo, sente il segnale di linea libera. Uno, due, tre, cinque, sette squilli. Poi parte la segreteria. Ellie riattacca, per nulla rasserenata.




casa liz2


 

lucas3

Lucas apre la porta, si trova davanti l’ex coinquilina della sorella.

LUCAS: Beth?

BETH: E tu devi essere Lucas.

Si stringono la mano, poi Beth guarda verso la zona notte.

BETH: E’ in camera?

Lucas annuisce, preoccupato.

LUCAS: Già. E’ abbastanza… In crisi.

Beth segue il ragazzo lungo le scale, arriva in camera di Liz, bussa.

camera liz

LIZ: Avanti.

La trovano distesa sul letto, gli occhi asciutti ma il volto sconvolto.

LIZ: Scusami se ti ho disturbato..

BETH: Figurati, avevo già visto quello che dovevo vedere.

Liz abbozza un sorriso, per quanto le riesca.

LIZ: Trovato casa?

BETH: Mmm, forse si. Ma stasera, se non ti dispiace, abuserei ancora della camera degli ospiti.

Liz annuisce, poi le lancia un’occhiata complice.

LIZ: Grazie.

BETH: Ethan ti ha… Ti ha detto qualcosa?

LIZ: In che senso?

BETH: Insomma, le vostre sono solo supposizioni… Come pensate di venirne a capo?

Liz guarda brevemente Lucas, che contraccambia lo sguardo.

LIZ: Faranno il test del DNA.




06eastcare


 

Peter cammina a lunghi passi nel corridoio dell’ospedale, mentre Paul guarda sconsolato i figli; Ethan e Lucy sono seduti su due poltrone nella sala d’attesa, senza guardarsi in faccia.

PAUL: Io.. Vado a prendere un caffè. Volete qualcosa?

Peter annuisce, non vede l’ora di muoversi da lì.

PETER: Vengo con te. Se sapete qualcosa… Avvisate.

Ethan annuisce, li vede allontanarsi.

LUCY: Stai tranquillo, ok?

ETHAN: Sono tranquillo.

Lucy abbozza un sorriso.

lucy smile T

LUCY: Come no. Ti conosco, fra..

Si blocca un attimo, Ethan se ne accorge.

ETHAN: Già, chissà se lo sono.

LUCY: Si che lo sei. A prescindere da tutto quello che ci dirà questo stupido test, tu sei mio fratello.

Ethan la guarda, fa un lieve sorriso.

LUCY: Anche se… Non so se sei più preoccupato di scoprire che non sei nostro fratello… O che sei quello di Liz.

Ethan guarda la sorella, scuote la testa.

ETHAN: E’ che… Sarebbe surreale… Più di quanto già non sia… Pensare che.. Che ..

LUCY: Che provi qualcosa per tua sorella?

Ethan rimane per un attimo in silenzio, poi scuote la testa.

ETHAN: Macchè, non mi piace Liz, lo sai..

LUCY: No, sei tu che non lo sai, Ethan.

Ethan vorrebbe ribattere, e invece rimane in silenzio. Poi vedono un dottore dirigersi verso di loro.

dottore

DOTTORE: Famiglia Brown?

LUCY: Siamo noi… Manca nostro padre..

Ethan vede Paul e Peter in lontananza affrettare il passo.

ETHAN: Stanno arrivando. Diteci.

Il dottore rivolge loro un sorriso di circostanza, chiaramente finto.

DOTTORE: Abbiamo i risultati.

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8 thoughts on “3×14 – IN MY VEINS

  1. Daiiiii non si può finire una puntata così!! È illegale!! Finiscilaaaa, voglio sapere i risultati! Non mi farai dormire la notte di questo passò, per una settimana intera!! Supanceeeeee.
    A morte Hank, io l’ho sempre detto. Beth da sposare, il ricciolo è un pazzo! Jessy ha tirato fuori le palle e secondo me Justin cederà e tornerà con lei, a costa di abbandonare la povera Clara innocente. Ellie bona, dovrebbe consolarsi con Liam magari! Bellissima puntata!!

  2. Hai ragioneee….sarò più costante <3
    Ps. per hank confido si!!! Josie mi piace, ma i liank mi sa che non si battono……comunque vediamo che succede 😛

  3. ahahaha sapevo che avresti apprezzato i Boyce Avenue! (e peraltro non sarà l’ultima volta che li inserirò XD)
    Si, Liz in questo periodo è abbastanza problematica, e senza dubbio ha mostrato un lato molto egoista… Non solo con Hank, ma anche con Jessy, Ellie e perfino sua madre… Alla fine il prendersela per Paul, o Lucas, sono l’inevitabile conseguenza di questo atteggiamento. Così come il rimanerci male vedendo Hank e Josie assieme, dopo essere stata la prima ad allontanare il ragazzo… Ma confidiamo in una sua ripresa!
    Josie è un personaggio molto bello, lo scopriremo piano piano… Ma perchè pensi che rimarrà da sola? Magari la storia non sarà così scontata XD Confidi troppo sia in Hank che in Nick XD
    Jessy, come Liz (anche se per due motivazioni diverse) ha i suoi tempi… però prima o poi si sveglia! 😉
    Grazie per i tuoi commentini, mi stavo abituando a non leggerli più e questo mi rattristava 🙁 alla prossimaaa 🙂

  4. Pittachanneeeeeeellll!!! Come puoi essere cosi crudele?!?!?!? NON DIRCI I RISULTATI????????? Male, molto molto molto male…liz e hank hanno avuto una conversazione non troppo felice la volta scorsa, hank ha tirato fuori un po’ di palle e ha detto quello che pensa a liz (come poi aveva gia fatto jessy la puntata precedente), e ovviamente liz non se l’aspettava…perchè ultimamente vorrebbe tutte le cose spalmate su un piatto d’argento…le persone che volevano starle accanto le ha cacciate e poi quando le servono vuole che ci siano immediatamente senza nessun’altra scelta…mmm, mi sa che sono d’accordo con hank questa volta…anche se mi è dispiaciuto un UNIVERSO INTERO quando ha visto hank e josie andare via cosi……MA NON TEMERE LIZ, NON TEMEREE LIANK FOREVER!!! Troverete un modo per ritrovarvi…..e che dire, sorpresa di jessy….brava, ora ha smosso un po’ il terreno, sono proprio fiera di lei! Ora vediamo cosa combina justin, spero che faccia la scelta giusta, anche se tiene molto anche a clara…! Sarà la volta buona? speriamo…. mentre nick e beth mmm non hanno un passato felice entrambi, si sono molto avvicinati e mi fa piacere, anche se nick è ancora molto preso da josie… Lei è un personaggio che mi piace molto, e mi fa più dispiacere di tutti gli altri (come ti avevo detto nell’ultimo commento mio) perchè rimarrà sola, anche se non se lo merita! E’ un personaggio davvero bello, che abbiamo scoperto piano piano, ma che è innamorata della persona più sbagliata di crossroads…e purtroppo non vede nemmeno l’ombra di nick, che secondo me presto aprirà gli occhi…. 🙁 abbiamo scoperto che alex ha una cotta per jessy!!! ma non hai scampo cocco, mi dispiace….e per fortuna jessy ha messo le cose subito in chiaro! di nuovo brava jessy 🙂 ellie invece…imperterrita cerca di chiamare terry…e credo che non si debba prendere sottogamba quello che le ha detto liam…certo, non è come taylor, ma dall’ultima uscita della puntata scorsa…e che frignona…subito tra le braccia di taylor,che è il motivo per cui lei e ellie si sono allontanate…bah, non mi è piaciuto il suo comportamento.
    Staremo a vedere la prossima puntata cosa ci regali, pittachannel….intanto ti faccio i miei complimenti soprattutto sulla scelta delle canzoni, W I BOYCE AVENUE!!!!!!!!!!!! <3 alla prossima settimana…. :*

  5. ahhh che commento lungoooo!! 🙂
    Si, può anche darsi che la chimica, nel caso, si possa creare per un legame di sangue… Ma è anche vero che Liz era abbastanza certa che Ethan le piacesse, lo confessa anche in una puntata, con Beth… E’ lui che ha sempre negato (e lo fa anche in questa puntata XD).
    Siiiii sono contenta che tutti siate rimasti sorpresi da Jessy, lei è così, magari ci mette un pò ma alla fine le “palle” le tira fuori (cit. involontaria della 1×08 mi pare, quando lo dice a JUustin..) e si, ora Justin è in un bel casino, anche perchè Clara non è proprio stupida (lo ha fatto dormire sul divano…)
    Nick e Beth si è capito, sono l’amore 🙂 Però per l’appunto… I toni del ragazzo rimangono amichevoli, per ora. Sicuramente Beth gli sta simpatica, ma è molto, molto preso da Josie… Che è molto, molto presa da Hank XD
    Ellie anche è in un bel casino (non si vede? XD) ma a onor del vero va anche ammesso che Terry potrebbe essere stata circuita da Taylor… E che lei ora sembra troppo presa dalla situazione per uscire con Mackenzie.

    Nella prossima puntata molte cose saranno svelate…. quindi rimanete connessi :p
    Grazie per il commentone (e per la puntualità! 😉 <3

  6. Mamma mia, che ansia!!! Sarà dura aspettare una settimana per sapere il risultato del test… non biasimo né Ethan né Liz, sono quelli più direttamente coinvolti a livello emotivo, per loro il risultato ha un significato ben più grande e sconvolgente. Sarebbe davvero assurdo pensare a loro come fratelli, anche se forse si spiegherebbe la sintonia che si era creata. Cioè, forse il mio è un ragionamento stupido, ma nel caso in cui fossero fratelli, forse il sentimento che provavano/provano non è altro che un forte affetto dato da un rapporto di sangue? Che magari si era creato senza che fosse decifrabile? In fondo, non è mai capitato il momento giusto del “bacio”, no? Ma non dovrebbe essere quasi scontato fra due persone che provano reciproca attrazione? Forse è per questo che la loro relazione non è mai andata in porto in quel senso, perché c’è altro, perché c’è un legame di sangue…
    Nick!! 🙁 🙁 non mi aspettavo che avesse alle spalle un passato così triste. Mi ha davvero scosso la sua storia. In questa puntata son rimasta contenta che lui e Beth abbiano passato così tanto tempo assieme, non so come potrebbero evolversi le cose, Josie è pur sempre un punto fisso e si è anche capito il perchè. è proprio una brava ragazza. C’è da rivalutarla parecchio, é capace di stare accanto alle persone, di dar loro un appoggio, confortarle, e far sì che si confidino. Non è semplice. L’ha fatto con Nick, l’ha fatto con Hank, a prescindere che poi si sia innamorata di Hank, comunque penso davvero che sia in gamba. è un bel personaggio.
    Ellie, passiamo a Ellie che è quella, dopo Liz e Ethan, che mi preoccupa di più, cioè Liam ha ragione, Taylor è una deficiente e Terry mi è scesa un sacco dall’ultima puntata, non ha un minimo di carattere e di personalità! Mentre Mackenzie ha riacquistato un sacco di punti! Spero che ricomincino a vedersi loro due, Terry è meglio tenerla a distanza…
    Jessy e Justin, cavoli! Stavo giusto criticando Jessy perchè, per l’ennesima volta, era stata zitta di fronte a Justin, senza dichiararsi, senza dire nulla, poi in questa puntata trova il coraggio di dire tutto! è bellissimo quando se ne va con il “cuore più leggero”, sono fiera di lei eheh (: ora è “nei casini” Justin, Jessy non è gli è indifferente chiaramente, poi tiene molto anche a Clara…comunque in un modo o nell’altro qualcosa si è incrinato, anche se Just rimane con Clara, la dichiarazione di Jessy continuerà a girargli in testa, e poi Clara non è così stupida da non accorgersene, anzi…
    Vedremo…vedremo nella prossima puntata!! 😀 😀 non vedo l’ora!!! :**

  7. Ahahahah sono contenta che questo mistero stia ottenendo così consensi! Non abbiate paura, la rivelazione è vicina! (con tutte le conseguenze del caso…)
    I Betick (nome della ship? Bello!) piacciono un sacco anche a me, quindi sono contenta che attirino consensi … Sulle altre coppie, come sempre, le solite complicazioni… Ma se no non sarebbe CrossRoads, no?
    A Lunedì e grazie per il commento 🙂

  8. Dopo un settimana che sembrava infinita finalmente la puntata tanto attesa!!! Ethan top player della puntata…come aiuta Liz contro la madre è una scena stupenda, anche quando non sa se prenderle la mano oppure no, adorabile. E’ tornato il nostro cavaliere senza macchia!!! Meno adorabile il fatto che potrebbero essere fratelli, credo che questo sia la paura di molti lettori da molto tempo XD Anche se sul finale per quell’affermazione che non gli piace Liz…sarebbe da prendere a sberle, ma scommetto che ci penserà Lucy a risolvere il mistero di quello che si aggira nel cervello scombinato del fratello. Giusto per mettere qualche altro dubbio: non potrebbero essere Peter o Lucy fratelli di Liz? Lucy e Liz sarebbero carine assieme 🙂 Lasciando perdere i miei viaggi mentali sulle parentele, passiamo a quello su Liam “il saggio” e Ellie che continuano a piacermi, anche se so che è improbabile. Jessy finalmente riesce a dire la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità a Justin, gli ci sono volute 34 puntate, ma come si dice in questi casi, meglio tardi che mai…e per fortuna che Clara non era in casa, perché diciamocelo, il luogo scelto da Jessy per tale rivelazione non era proprio l’ideale 🙂 Anche questa settimana un altro finale ricco di suspens…voglio sapereeee!!! Concludo con quella che secondo me è stata la scena più bella subito dopo quella dei Lethan, cioè il risveglio dei Betick con i pancake, sempre carinissimi e inconsapevolmente romantici. Alla prossima puntata…ora vado a placare la mia fame di curiosità con dei pancake! 🙂

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