3×13 – CHAMPAGNE SUPERNOVA

Se vi siete persi gli episodi della prima e seconda stagione, cliccate qui: 

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

Volevo inoltre ringraziare tutti per il supporto e per seguire la storia, dai grafici del blog siete davvero tanti! E a proposito di questo, immagino che molti di voi leggano senza commentare… Mi rendo conto che a volte è scocciante, magari siete di fretta, ma io ho veramente bisogno di un vostro feedback, anche saltuario… Giusto per farmi sapere che ci siete, che lo seguite (oppure avete smesso, e se avete smesso perchè), cosa pensate funzioni e cosa no…. Altrimenti la storia non potrà mai migliorare, io non potrò mai migliorare! Grazie ancora a tutti, e buona “visione”!

padre liz

Jhonatan ferma le mani sui tasti del pianoforte, poi prende velocemente lo spartito, con la biro si affretta a fare una correzione.

LIZ: Papà?

liz piccola

Jhonatan si gira di scatto, vede sua figlia scalza, il pigiama spiegazzato addosso.

JHON: Cosa ci fai sveglia, Elizabeth?

Le si avvicina, la prende in braccio mentre la bimba si stropiccia gli occhi.

LIZ: Non riesco a dormire…

JHON: E come mai? Hai fatto un brutto sogno?

La bambina annuisce, e il visetto si rattrista.

JHON: Che cosa hai sognato, tesoro?

LIZ: Che tu… Stavi male… E poi noi non ti vedevamo più…

Il padre le fa un largo sorriso, le accarezza la testa.

JHON: Era solo un sogno, tesoro. Solo un sogno. Su, andiamo a letto.


NEW ORLEANS, OGGI


camera liz

liz smorfia

Liz si sveglia di soprassalto, sente  il sudore lungo la schiena. Non ha mai sognato suo padre prima d’ora, non da quando…

Si tira su dal letto, e, infilate un paio di scarpe, raggiunge la cucina. Passa davanti alla camera degli ospiti, dove Beth sta dormendo, rannicchiata su un lato. Liz pensa per un attimo di svegliarla, poi decide di lasciar perdere. Non saprebbe nemmeno come spiegare quel sogno all’amica, dal momento che non riesce a spiegarlo nemmeno a se stessa. Arriva in cucina, ancora scossa. Lì trova Sarah, le mani a coppa sotto il viso, davanti ad una tazza di caffè e una rivista di arredamenti. La guarda, chiude il giornale.

mamma liz2

SARAH: Ti aspettavo.

LIZ: Non iniziamo,mamma, ti prego, non è giornata..

SARAH: E’ da un po’ che non è più giornata, concorderai anche tu.

LIZ: E’ un periodo un po’… Particolare, concorderai anche tu.

SARAH: Basta con questa storia.

Liz la guarda, incredula, per un attimo pensa di aver sentito male.

LIZ: Come scusa?

SARAH: Mi dispiace, Elizabeth, ma non ho intenzione di scusare ancora le tue mancanze di rispetto. E’ stato, è, un periodo difficile per tutti..

LIZ: Su questo avrei qualcosa da ridire.

SARAH: Stiamo seriamente parlando ancora di Paul?

LIZ: Qui non parliamo di nessuno all’infuori di te, mamma.

Sarah la guarda, lo sguardo duro, di chi ne ha abbastanza.

SARAH: Io e tuo padre ci eravamo lasciati da anni.

LIZ: E tu hai pensato bene di trovare l’uomo della tua vita proprio nell’esatto momento in cui..

SARAH: E’ stato un caso, Elizabeth. Non so come tu l’abbia potuto leggere..

LIZ: Sicuramente non come lo hai letto tu.

Liz si gira verso la macchinetta del caffè, dando le spalle alla madre.

SARAH: Ethan c’entra qualcosa in tutto questo?

La ragazza si volta di colpo, irritata.

LIZ: Cosa dovrebbe c’entrare?

SARAH: Dimmelo tu.

LIZ: Un bel niente, mamma. Ethan con me non c’entra più niente.

SARAH: Come Jessy? O Ellie? O Hank?

Liz stringe spasmodicamente la tazza appena presa, tutti quei nomi,il ricordo della discussione con Jessy ancora fresco.

LIZ: Già, grazie per avermi ricordato come sono fortunata, ultimamente..

SARAH: Sto cercando di farti vedere come sei diversa, ultimamente.

LIZ: Mi dispiace che le mie reazioni debbano rovinare la vita di tutti. Non siete obbligati a starmi accanto.

E per un attimo Liz pensa che è proprio quello che sta succedendo.

SARAH: Beh, io si. Io sono tua madre.

LIZ: Mi dispiace anche di questo..

SARAH: Ora basta, Elizabeth!

Liz ammutolisce, non ricorda di aver mai sentito la madre urlare.

SARAH: Non starò qui a parlare con mia figlia di ormai ventitré anni come se ne avesse ancora sedici. Non ho intenzione di mantenere l’atteggiamento accomodante che ho avuto fino ad ora. Il dolore è il dolore, la maleducazione è la maleducazione. Paul è il mio compagno, e ieri sera è venuto con i suoi figli a cena. Non si aspettava un’accoglienza del genere.

Liz stringe gli occhi, ritrovando la sua ormai quotidiana acidità.

LIZ: Non li ho invitati io.

SARAH: No, l’ho fatto io. Perchè questa è casa mia. E fin quando sarai qui, starai alle mie regole.

LIZ: Oppure?

SARAH: Oppure prendi un aereo e vola a New York. Sarei solo felice, di sapere che mia figlia ha deciso di ricominciare a fare qualcosa della sua vita.

Liz si concentra sul caffè, che scende lentamente nella tazza.

LIZ: Non voglio andare a New York.

SARAH: E allora esigo rispetto.

Liz rimane in silenzio, si passa una mano sulla fronte. E’ stanca, e la giornata è appena iniziata.

LIZ: Come ti pare.

Sarah la guarda un attimo, poi sembra accontentarsi della risposta.

SARAH: Paul e i ragazzi verranno spesso a cenare qui.

Liz alza repentinamente lo sguardo, stringe gli occhi.

LIZ: “Spesso” quanto?

SARAH: Spesso. E vorrei che tu ci fossi.

LIZ: Vedrò cosa posso fare.

SARAH: Non vedrai proprio niente, invece. Stasera ceni con noi.

LIZ: Stasera?

Sarah la guarda, si limita ad annuire. Liz rimane un attimo in silenzio, la madre ne approfitta per riaprire la rivista. Poi sente la tazza infrangersi in terra, alza gli occhi sorpresa.

SARAH: Cosa..?

LIZ: SE TU PENSI CHE IO ACCETTI QUESTA COSA TI SBAGLI DI GROSSO!

liz angry

Liz urla, sente il respiro farsi rantoloso, la paura di un ennesimo attacco che le aggroviglia le viscere.

LIZ: Io non approverò mai un uomo in quella che è stata la casa di mio padre, appena solo tre mesi dopo..

Liz si blocca, le mani al collo, sente il respiro venirle meno. Sarah la guarda, si alza preoccupata.

SARAH: Tesoro cosa..

LIZ: NON TOCCARMI!

E Liz esce fuori, sbatte la porta, arranca fino alla fine del vialetto di casa e poi si accascia, cercando di ispirare più ossigeno possibile e di ritrovare la calma. Si controlla nelle tasche, sente il cellulare. Non ha nemmeno bisogno di scorrere la rubrica, sa già chi deve chiamare. Ma Hank non risponde e Liz lo sa, c’è solo un posto dove lo può trovare. Pettinandosi i capelli con le dita, si incammina verso la saletta prove.




cinema joy
nick6

NICK: E guarda chi viene a trovarmi, anche nel suo giorno di riposo!

Hank sorride, mentre saluta Nick, che sta fumando davanti al cinema.

3B HANK5

NICK: Come va? Ripreso da ieri?

HANK: Direi che sarà il caso che cominci.

NICK: A riprenderti?

HANK: No, a fumare.

Nick sorride, poi gli fa l’occhiolino.

NICK: Quando vuoi, il mio numero ce l’hai..

HANK: Mi conviene prendere anche quello di Beth, non si sa mai, magari la sera che ne ho bisogno sei impegnato..

Nick ripensa a Josie, scuote la testa.

NICK: La vedo difficile.

Hank lo guarda senza capire, e Nick si affretta a cambiare discorso.

NICK: Come mai sei qui?

HANK: Io… Pensavo ci fosse Josie.

Nick sente qualcosa stringergli lo stomaco, ma finge indifferenza.

NICK: Eh no… Oggi ha chiesto il giorno libero.

HANK: Come mai?

NICK: Ha un esame.




saletta prove


Liz sente la musica provenire dalla saletta, sa che non è in condizioni molto presentabili ma è sicura che Hank e gli altri capiranno. Hank capisce sempre, alla fine. Fa per aprire la porta, ma una voce sconosciuta la fa sobbalzare.

SHONE: No, fossi in te non entrerei così.

shone
Shone

Liz guarda il ragazzo, dubbiosa.

LIZ: Ci conosciamo?

PHIL: No, è solo che lui ha il brutto vizio di intromettersi.

3B PHIL3

Liz vede arrivarle incontro Phil, il suo solito passo sicuro e la sigaretta in una mano, e per un attimo si chiede che cosa ci faccia qui.

LIZ: State… State provando?

PHIL: No, macchè.. Improvvisavamo una lezione di salsa cubana.

SHONE: E a tal proposito…

LIZ: Tu sei il maestro.

Phil sorride, e Liz sorride a sua volta, entrambi stupiti per essere stati al gioco.

SHONE: Che simpatica. E’ chiaramente la donna della tua vita.

Shone si avvicina verso Liz, le porge la mano.

SHONE: Io sono il batterista degli Shameless. Sai, il musicista che non guarda mai nessuno.

PHIL: Parli con la persona sbagliata. Lei i batteristi li guarda eccome.

Liz si volta verso Phil, mentre la sua testa elabora qualcosa da dire. Eppure si trova costretta a dargli ragione, è andata lì per cercare Hank. E invece…

Phil la guarda, una mano sulla maniglia.

PHIL: Però mi piace credere che stavolta sia qui per colpa di un cantante.

LIZ: In effetti cercavo Taylor.

Phil la guarda, le regala un sorriso finto.

SHONE: Già mi piace.

PHIL: Allora, che fai? Entri?

Liz guarda Shone precedere Phil nella saletta, eppure il cantante non si muove. Rimane così, a fissarla, finchè lei non si spazientisce.

LIZ: Che c’è?

PHIL: Dicevo a te. Che fai, entri?




casa interno ethan

mary
Mary

MARY: Allora, prova a ripetere da capo.

Ethan guarda Mary stesa sul suo letto, il libro di neonatologia in mano. Sospira, costringe la ragazza ad abbassare lo sguardo dal libro e concentrarsi su di lui.

MARY: Che c’è? Vuoi fare una pausa?

ETHAN: Io.. Si, forse è meglio.

3B ETHAN3

Ethan si alza dalla sedia, percorre per due volte la stanza, mentre Mary si mette a sedere a gambe incrociate, lo guarda apprensiva.

MARY: Che succede?

ETHAN: Niente, è solo che… Non riesco a concentrarmi.

MARY: E’ per la cena di stasera?

Ethan scuote la testa, anche se l’idea di ritrovarsi faccia a faccia con Liz sicuramente non lo tranquillizza.

ETHAN: No è.. E’ tutto l’insieme.

MARY: L’insieme.. Cioè? Il fatto che tuo padre abbia una compagna? Alla fine lui e tua madre..

ETHAN: No, non è questo il punto.. E’ che sia proprio la mamma di Liz…

MARY: La cosa ti mette a disagio?

ETHAN: No, no.. Perchè dovrebbe?

Mary lo guarda seria, poi si tocca il mento.

MARY: Già. Perchè dovrebbe.

ETHAN: Su, torniamo allo sviluppo del bambino.. Abbiamo la prima fase, che va dagli zero ai tre anni..

Mary torna con lo sguardo sul libro, attende che Ethan completi la frase. Invano. Rialza la testa dal manuale, senza capire.

ETHAN: Ti.. Ti ricordi quando siamo usciti con Liz, l’anno scorso?

MARY: Si, direi di si.

Ethan annuisce, sovrappensiero.

MARY: Perchè me lo chiedi?

ETHAN: Perchè… Niente, lascia perdere.

Mary fa per chiedere altro, ma lo sviluppo intellettivo del bambino, elencato con diligenza da Ethan, le impedisce di continuare.




saletta prove


PHIL: Cinque minuti di pausa!

Liz vede il ragazzo dirigersi verso di lei, seduta in prima fila, nello stesso posto dove anni prima i The Reckless hanno arruolato Mackenzie.

PHIL: Ti stai divertendo?

LIZ: Si, certo..

PHIL: Ma non del tutto.

La ragazza lo guarda, curiosa.

LIZ: Cosa vuol dire “non del tutto”?

PHIL: Che non sei del tutto qui. Una parte di te sta pensando ad altro.

Liz fa un breve sospiro, poi annuisce velocemente.

LIZ: Ebbene si, ho dei problemi, e no, non ne voglio parlare.

Phil annuisce, poi si alza in piedi, si stira la schiena. Liz lo guarda, deglutisce a fatica.

PHIL: Sai cosa faccio io, quando ho dei pensieri?

LIZ: Sfoderi la tua discutibile ironia?

Liz sente Shone ridacchiare.

PHIL: No, canto.

Liz ripensa alla scrittura, si immagina davanti ad un foglio bianco e sente montare l’ansia.

LIZ: Io non posso farlo..

PHIL: E perchè no?

Liz alza lo sguardo di colpo.

LIZ: Ma intendi.. Cantare?

PHIL: Certo! Cosa se no?

Liz scuote la testa, sorridendo.

LIZ: Io non so cantare.

PHIL: E quindi? Non siamo ad un concerto, e neppure ad un karaoke. Ci siamo solo tu ed io.

LIAM: E noi? Dove ci metti?

PHIL: E gli Shameless, ma loro terranno la bocca chiusa, te lo prometto.

Colonna Sonora – Somebody To You

Phil sale sul palco, facendole l’occhiolino, e comincia a cantare.

phil sguardo 3

Liz scuote decisa la testa, eppure lo vede avvicinarsi, guardarla mentre canta, fare lo stupido con quella che è chiaramente una canzone d’amore. E mentre il ragazzo canta “All i wanna be, all i ever wanna be is somebody to you” Liz pensa che c’è riuscito, ad essere qualcuno per lei, perchè ora, in questo momento, non vorrebbe essere in nessun altro posto. Lo vede avvicinarsi a lei, far finta di cadere fulminato, sente i ragazzi del gruppo fare il coro sotto alle parole del cantante, e si butta.

liz look and smile

Si alza, prende il microfono e continua la canzone con Phil, mentre Shone ride e lo sente picchiare ancora più forte sui piatti, e per quei cinque minuti tutto sparisce, sua madre, Ethan, perfino suo padre e Michelle. Per quei cinque minuti esiste solo Phil, e la sua voce che si mischia a quella del ragazzo, storpiando le parole, ridendo e punzecchiandosi con gli sguardi. Per quei cinque minuti Liz torna la stessa ragazza di tre mesi addietro.

SHONE: Beh, ti dirò che non sei male.

Commenta Shone, una volta finito. Liz sorride, il microfono ancora in mano, lo porge a Phil e nel prenderlo il ragazzo trattiene per un attimo in più la sua mano. Liz resta un attimo a guardare i suoi occhi, poi Phil le sorride.

PHIL: Allora, come ti senti?

LIZ: Quando lo rifacciamo?




casa liz

beth2

Beth la sente salire le scale a due a due, si affaccia dalla sua camera.

BETH: Dove sei stata?

LIZ: Te lo spiego dopo, ora non c’è tempo. Dobbiamo andare.

Beth alza un sopracciglio, segue l’amica in camera.

BETH: Ma andare dove, tua mamma mi ha detto che stasera ci sono Ethan e la sua famiglia a cena..

Liz si gira verso di lei, una gamba già infilata in un pantacollant lucido.

LIZ: Stasera al The Spotted suona il gruppo di Phil.

Beth sorride, maliziosa.

BETH: E tu come lo sai?

LIZ: Te lo spiego strada facendo. Ora sbrigati, vestiti..

BETH: Da questo deduco..

LIZ: Voglio andarli a vedere. E si, dobbiamo uscire prima che mamma se ne accorga.

BETH: E da dove vuoi scappare?

Liz ripensa ad Hank, a quella mattina, sul volto le appare un sorriso agrodolce.

LIZ: Dalla finestra.




casa jessy esterno

3B JESSY7

Jessy scende le scale di casa, la borsa sotto il braccio.

JESSY: Allora io esco!

Rick si affaccia dalla cucina, la guarda attento.

Rick
Rick

JESSY: Tranquillo papà, non torno tardi..

RICK: Più che altro vorrei sapere in che condizioni tornerai, stasera.

Jessy lo guarda, spazientita.

JESSY: Papà, ti ho già detto che mi dispiace. E’ capitato a tutti nella vita, esagerare un po’ qualche sera… Prometto che starò attenta, ok?

RICK: Tesoro non è questo che mi preoccupa. Mi preoccupi tu. Come stai.

JESSY: Io sto bene papà. Davvero.

RICK: Non sei mai stata brava a mentire.

Jessy rimane per un attimo in silenzio, e sente gli occhi riempirsi di lacrime.

JESSY: Io.. Ho discusso con Liz, ma ora mi passerà..

RICK: Per Lucas?

JESSY: Anche.

RICK: Hai provato a parlarle?

JESSY: Si. E’ questo il punto. Lei non ha niente da dirmi, solo cattiverie. E le ho dette anche io e.. Non è servito a niente. Solo a creare ancora più rancore.

Rick annuisce,poi le accarezza una spalla.

RICK: Allora forse è meglio rimandare a periodi migliori.. E Justin?

Jessy scuote la testa, decisa.

JESSY: Justin è un capitolo chiuso, papà.

Jessy sente il campanello suonare.

JESSY: E’ Ellie. Vado.

Abbraccia il padre, fa per uscire.

RICK: Jessy.

La figlia si gira, la mano sul pomello.

RICK: Lo sai che i capitoli devono contenere qualcosa, vero? Che non esistono pagine bianche, nei libri.

JESSY: Certo. Quindi?

Il padre le sorride, le mani in tasca.

RICK: Come puoi chiudere un capitolo che non hai mai iniziato?

Jessy guarda un attimo il padre, poi annuisce mestamente.

JESSY: E tu cosa mi consigli di fare?

RICK: Hai provato a dirglielo? Che vorresti aprire un capitolo con lui?

JESSY: Cosa cambierebbe? E fidanzato.

RICK: E pensi che questa sia una scusa sufficiente per non dirgli ciò che provi?

JESSY: Non è una scusa…

Rick fa un gesto con la mano, sorride.

RICK: Come non detto, allora. Vai, Ellie ti aspetta.

Guarda la figlia uscire, e sorride. Conosce Jessy, sa che penserà alle sue parole.




the spotted cat

Colonna Sonora- The Haunting_CQ (tre scene)

PHIL: Ciao a tutti! Noi siamo gli Shameless!

JESSY: Mamma mia, quanto se la tirano.

Ellie scuote la testa, mentre Jessy sorseggia un bicchiere d’acqua.

3B ELLIE

JESSY: Quasi quasi preferisco le The Prettiest.

ALEX: Quello anche io.

alex2

Jessy si gira verso il ragazzo, appena arrivato vicino a loro.

JESSY: Prima che tu dica qualsiasi cosa, no, non sapevamo che cosa i Carpe Diem volessero fare, ma tua sorella se l’è meritato.

Alex alza le mani in segno di pace.

ALEX: Volevo solo sedermi qui. E’ libero?

Jessy lo guarda sorpresa, poi annuisce.

JESSY: Certo.

Ellie, non vista, alza gli occhi al cielo.




LIZ: Hanno già iniziato.

BETH: Tanto tu hai visto tutto il concerto in prova..

Liz annuisce, il ricordo le strappa un sorriso. Beth la guarda sorridendo, poi un dubbio le attraversa nuovamente la mente.

BETH: Sei sicura che… Insomma.. Sia stata una buona idea, venire?

LIZ: Si. Stai tranquilla, ok? Con mia mamma me la vedo io.

Poi Liz la tira letteralmente in prima fila.

BETH: Ci sono anche Nick e gli altri..

Liz si blocca, segue lo sguardo di Beth e li vede tutti lì, all’entrata del locale.

LIZ: Andiamo un attimo da Hank allora.

Beth si fa trascinare dall’amica, sempre più confusa.




3B CLARA2

CLARA: E’ possibile che io abbia visto Liz?

HANK: Come no, ormai è una party girl.

CLARA: E’ anche possibile che stia venendo verso di noi?

HANK: Questo lo trovo molto improbabile..

LIZ: Ciao a tutti.

Hank si gira di colpo, confuso, ma recupera il distacco che si era ripromesso di mostrare.

HANK: Ehi, ciao.

LIZ: Ti ho cercato oggi. Ma non hai risposto.

Hank annuisce, ha visto la chiamata ma non l’ha richiamata. L’ha chiamata troppe volte, in questi mesi.

HANK: Avevo da fare.

Liz sente il suo tono, corruga le sopracciglia.

LIZ: Va tutto bene?

HANK: Non lo so. A te va tutto bene?

Il gruppo rimane per un attimo in silenzio.

LIZ: Andiamo a fumare una sigaretta…

Hank la guarda,  fintamente sbalordito.

HANK: Oddio, ti va di fumare una sigaretta con me?

LIZ: Hank, per favore.

Hank scrolla le spalle, poi la segue fuori.

JUSTIN: Quotato tre a zero che li ritroviamo spalmati su un muro.

3B JUSTIN5

Si gira verso Mackenzie, che però non lo sta ascoltando, guarda un punto imprecisato a poche decine da lei.

JUSTIN: Mac?

La ragazza si riscuote, si affretta a mostrarsi interessata.

mackenzie vestito

JUSTIN: Che hai visto?

MACKENZIE: Io? Niente, perchè?

Justin si fa sospettoso.

JUSTIN: Dimmelo.

MACKENZIE: Niente,davvero..

Justin si gira, e basta un’occhiata veloce per vedere cosa Mackenzie stava cercando di nascondergli. Jessy e Alex sono seduti vicini,e stanno parlando.

JUSTIN: Quello sfigato non ha finito di rompere le palle, vedo…

Quando si gira, Clara lo sta guardando seria.




casa liz

Per la seconda volta dopo poche ore, Ethan si appresta a varcare la soglia di casa di Liz.

SARAH: Ragazzi! Bentornati, accomodatevi…

Sarah fa entrare la famiglia Brown, dopo aver abbracciato velocemente ciascuno di loro.

SARAH: Sedetevi, vado a chiamare le ragazze..

PETER: Le ragazze?

3B PETER2

Domanda il ragazzo, appena Sarah scompare al piano superiore.

PAUL: Si, c’è l’ex coinquilina di Liz, quella di New York..

Paul
Paul

ETHAN: Beth?

Paul annuisce, poi sorride.

PAUL: Già, mi sono dimenticato di dirtelo…

LUCY: La conosci?

lucy4

Ethan annuisce, fa per dire qualcosa, ma i passi di Sarah lungo le scale lo zittiscono. La donna si affaccia in cucina, un misto di assegnazione, rabbia e incredulità.

SARAH: Non ci sono.

PAUL: Cosa? E dove credi che possano essere?

SARAH: Penso..

Sarah si siede stancamente sulla sedia, si passa una mano tra i capelli.

SARAH: Penso che siano uscite.




Colonna Sonora – Breaking Inside

 

Liz e Hank escono dal locale proprio mentre Phil riprende in mano il microfono per annunciare il loro ultimo pezzo. Il ragazzo li vede uscire insieme, per un attimo un lampo di irritazione attraversa il suo viso.

LIZ: Oggi ti ho cercato..

HANK: Si, me lo hai già detto.

LIZ: Eppure non mi hai risposto.

Hank fa un sorriso strano, la guarda mentre accende una sigaretta.

HANK: E quindi? Sapessi quante volte non mi hai risposto tu…

LIZ: La situazione è diversa.

HANK: Ah si? E chi lo decide?

LIZ: Avevo bisogno… Di parlare con te.

Hank si sente per un attimo ammorbidito dal tono di voce della ragazza, eppure decide di parlare chiaro.

HANK: Anche io, ieri. Eppure quando sono uscito non c’eri più. Dov’eri?

Liz lo guarda, stringe gli occhi, il tono del ragazzo non le piace per niente.

LIZ: Cosa stai insinuando?

HANK: Io non insinuo niente, Liz. Io vedo solo che sei diversa, quindi… Dimmelo tu, cosa sta succedendo.

LIZ: Buffo, perchè era esattamente quello che volevo fare. Eppure..

HANK: Eppure non ho risposto, che tragedia! Non funziona così, Liz, non puoi decidere quando considerarmi o meno, quando ricordarti che ci sono e quando ignorarmi..

LIZ: Io non mi dimentico che esisti, lo sai benissimo!

HANK: A me non sembra.

Liz rimane per un attimo a guardare Hank, poi fa un lungo sospiro.

LIZ: Non sono stata la migliore amica dell’universo, ultimamente, lo ammetto..

HANK: Amica? Seriamente?

LIZ: Stanno succedendo delle cose,ok? E avrei voluto parlarne con te..

HANK: E invece con chi ne hai parlato?

Liz abbassa lo sguardo, senza rispondere.

HANK: Fantastico. Vedo che con gli altri non hai particolari turbe mentali. Ci si vede.

Hank fa per entrare dentro, ma Liz lo ferma per un polso.

LIZ: E’… E’ più facile. Tutto qui.

Hank fa un sorriso tirato.

HANK: Divertente, perchè tu non sei mai stata “facile”. Eppure io sono ancora qui.

LIZ: Sei ancora qui? Davvero?

Hank la guarda un attimo, decidendo cosa fare, decidendo cosa rispondere. Il telefono di Liz interrompe la discussione. La ragazza guarda il display.

LIZ: Devo rispondere.

Hank corruga le sopracciglia, resta in attesa di una spiegazione.

LIZ: E’ mio fratello.




JESSY: Quindi vorresti farmi credere che questo improvviso avvicinamento non sia l’ennesima vendetta di Taylor?

Alex scuote a testa, sorridendo.

ALEX: Non ti immaginavo così sospettosa. Cos’è successo?

Jessy si volta istintivamente in direzione di Justin, e sente il cuore arrivarle in gola quando vede che anche lui la sta guardando.

ALEX: Ah, capito.

JESSY: E cosa, di preciso?

ALEX: Sicuramente che qui non puoi parlare. Ti senti osservata.

Prima che Jessy abbia il tempo di rispondere, il ragazzo si alza, poi la guarda.

ALEX: Usciamo un attimo?




CLARA: Io me ne vado a casa.

Justin si gira repentinamente verso Clara, abbandonando l’osservazione di Jessy e Alex.

JUSTIN: Cosa? Sei stanca? Vengo con te…

CARA: Non vorrei disturbare, mi sembri piuttosto impegnato.

Justin la guarda interrogativo, e Mackenzie ne approfitta per schiarirsi la voce.

MACKENZIE: Io vado a prendere una birra.

Fa un gesto d’incitazione all’amico, poi li lascia soli, avviandosi al bancone.

JUSTIN: Cosa stai dicendo?

CLARA: No, tu cosa stai facendo, Just. Non trattarmi da stupida, ti prego.

Justin si passa una mano tra i capelli, lo sguardo a terra.

JUSTIN: Stavo solo…

CLARA: Stavi solo guardando la tua ex che parlava con un ragazzo.

JUSTIN. Beh, penso che non ci sia niente di così imperdonabile, giusto?

CLARA: Però ti dava fastidio, vero?

Justin rimane spiazzato, fissa lo sguardo di Clara senza sapere cosa rispondere.

JUSTIN: Lui.. Lui ha cercato di distruggere tutto quello a cui abbiamo lavorato per mesi. Non mi piace.

Clara rimane in silenzio,Justin le prende le mani.

JUSTIN: E’ il fratello di Taylor, Clara. Non lo vorrei vedere vicino a nessuna del persone che conosco. Credimi.

Clara annuisce, e per un attimo Justin pensa che si sia tutto sistemato. Poi sente le mani della ragazza lasciare la presa dalle sue.

CLARA: Io ti credo, Just. Ma sappiamo entrambi che questo non è il solo motivo.

clara seria




Mackenzie si avvicina al bancone per ordinare una birra, vicino ad Ellie, intenta a guardare nella direzione di Terry. La ragazza si gira, si sente osservata, eppure Mackenzie non accenna a parlare, continua a mantenere lo sguardo su di lei.

ELLIE: C’è.. Ehm.. Qualcosa che devi dirmi?

MACKENZIE: No, è che… Mi chiedevo..

Mackenzie guarda a sua volta verso le The Prettiest, con fare allusivo.

MACKENZIE: Mi chiedevo come avessi risolto… Sai, le due band..

ELLIE: Non c’è nessuna competizione tra i vostri gruppi. Almeno, non per me.

Si affretta a dire Ellie, dopo aver visto il sopracciglio alzato di Mackenzie.

MACKENZIE: No, ok. Mi chiedevo solo perchè.. Tu fossi qua, e lei là.

ELLIE: E’.. Complicato.

MACKENZIE: Ed è per colpa dei gruppi.

Ellie vorrebbe negare, poi si blocca. E’ così evidente a tutti, nasconderlo non servirebbe a niente.

ELLIE: E invece tu.. Tu come hai risolto?

Mackenzie la guarda, si chiede se stia alludendo a loro due.

MACKENZIE: In che senso?

ELLIE: Beh… Con Rachel.

MACKENZIE: Ah. Beh.. Io direi che ho risolto da parecchio tempo.

Ellie la guarda, dubbiosa, e Mackenzie fa un breve sorriso.

MACKENZIE: Non ci frequentiamo più da un po’, ormai.

ELLIE: Ah.. Beh, non lo sapevo… Mi dispiace.

MACKENZIE: Non ti preoccupare. Non era la persona giusta.

Ellie la guarda, la scruta quasi studiandola.

ELLIE: Tu non hai mai pensato che lei potesse esserlo, Mackenzie

MACKENZIE: No, infatti. E ho pensato che a maggior ragione.. Non avesse senso.

Ellie annuisce, ora quasi complice.

ELLIE: Capisco. Beh, allora poco male.. Alla fine vi siete lasciate per colpa tua, quindi non starai così male, no?

Mackenzie guarda la ragazza fare la sua solita ironia, per un attimo si ritrova a pensare che la colpa è proprio sua, e vorrebbe tanto dirlo ad Ellie, ma sa che non apprezzerebbe, non ora, ora che è tardi.

MACKENZIE: Già.. Diciamo di si.

Il barista porge la birra a Mackenzie, che la prende e si alza dallo sgabello.

MACKENZIE: Ellie, senti…

Ellie si gira, la guarda curiosa.

MACKENZIE: Noi due non siamo mai state amiche, inutile negarlo. Questo non vuol dire che non potremmo esserlo. Il mio numero ce l’hai, quindi insomma.. Se hai bisogno di sfogarti, io ci sono.

Ellie la guarda, capisce che Mackenzie le parla anche dopo aver visto quello che sta succedendo con Liz e Jessy.

ELLIE: Grazie.

Mackenzie le sorride, poi vede Justin da solo, si gira e si dirige verso il ragazzo. Ellie rimane a guardare un attimo la figura della ragazza, un brivido l’attraversa e lei si costringe a tornare su Terry. Quando si volta, vede che la ragazza la sta guardando, ma gira subito lo sguardo e torna a parlare con Rachel.

MACKENZIE: Dov’è finita Clara?

JUSTIN: E’ andata a casa.

MACKENZIE: Perchè?

JUSTIN: Per Jessy.




ALEX: Quindi è Justin il problema, giusto?

Jessy lo guarda accendersi una sigaretta.

JESSY: Che ne sai?

ALEX: Non ci vuole un genio. Ho visto come lo guardavi, prima.

JESSY: Diciamo che non è il mio unico problema, ultimamente.

ALEX: Liz? Ho saputo di suo padre…

JESSY: Già.

Jessy si stringe nel cappotto, Alex le sorride, aspirando una lunga boccata di fumo.

ALEX: Non hai motivo di essere così tesa. Sto fumando un sigaretta, e stiamo facendo quattro chiacchiere. Non ti mangio mica. In più…

alex scuote la testa

JESSY: In più?

ALEX: Beh.. mi è sembrato di capire che Justin sia fidanzato.

Jessy prova un’incredibile voglia di piangere.

JESSY: E quindi?

Alex fa per rispondere, poi entrambi vedono Clara uscire di corsa dal locale.

ALEX: Come non detto. Forse “era” fidanzato.

Jessy lancia velocemente un’occhiata nel bar, vede Justin con Mackenzie ed Ellie da sola.

JESSY: Alex io.. Devo andare. La mia amica è da sola…

ALEX: Nessun problema sarà per un’altra sera.

Jessy annuisce velocemente, fa per rientrare. Poi si gira un’ultima volta verso il ragazzo, che la guarda curioso.

JESSY: Non penso… Ci sarà un’altra sera. Tu sembri un ragazzo a posto, ma io… Ci h già provato, ad uscire con una persona per dimenticarne un’altra. E non funziona mai fino in fondo. Si finisce solo per farsi del male.




areoporto


lucas serio foto

Lucas esce fuori dall’ areoporto  poi aspetta che sua sorella chi risponda al telefono.

LIZ: Lucas? Tutto bene? Come mai mi chiami a quest’ora?

LUCAS: Volevo sapere che impegni avevi nell’immediato.

LIZ: Cioè? Hai scoperto qualcosa?

LUCAS: Direi di sì.

LIZ: Dimmi tutto.

LUCAS: Se mi vieni a prendere te le dico a voce.

Liz rimane per un attimo senza parole.

LIZ: “A prendre?”

LUCAS: Sono tornato a casa, sorellina.




 

Liz saluta suo fratello, poi interrompe la chiamata, rimane per un attimo con il telefono in mano.

HANK: Che succede?

LIZ: Succede che mio fratello è tornato a casa. Io… Devo andare.

Liz si gira su sè stessa, ma stavolta è Hank che la prende per un braccio.

HANK: Cosa succede?

LIZ: Stanno…Stanno succedendo delle cose. Non ho tempo ora ma.. Ti prometto che te le spiegherò.Davvero.

Hank fa per lasciare il braccio della ragazza, poi ne sente la mano che si intreccia con la sua. E’ un attimo, Liz gli sorride, poi lascia la stretta.

LIZ: Avvisi tu Beth? Dille che può tornare a casa quando vuole, tanto ne avremo per un pò.

Hank annuisce, poi la vede allontanarsi velocemente verso casa.




NICK: Questo diventerà presto il nostro posto, lo sai?

Beth prende la canna che il ragazzo le porge, si accomoda meglio contro il muro.

BETH: Il covo dei drogati.

NICK: Mamma mia, che nome altisonante…

Beth fauna leggera risata, poi aspira una boccata di fumo.

BETH: E.. La tua bella? Non è venuta?

Nick si stringe nelle spalle, la ragazza vede un attimo il suo voto adombrarsi.

NICK: Aveva un esame, sarà stanca…

BETH: E come è andato?

Nick risponde istintivamente, senza percepire l’ironia di Beth.

NICK: 30, come sempre.

Beth fa un fischio di apprezzamento.

BETH: Sembra intelligente.

beth parla T

NICK: Lo è.

BETH: E allora come fa a non accorgersi di cosa provi?

 

 

Nick rimane un attimo senza parole, e l’arrivo di Hank li interrompe.

NICK: Sta diventando un vizio.

HANK: Lo so, lo so, ma ho un messaggio da parte di Liz.

Beth lo guarda, curiosa.

HANK: Suo fratello sta tornando e lei… Sta andando a prenderlo. Ha detto che puoi tornare  a casa quando vuoi…

BETH: Mmm, non vedo l’ora. C’è Ethan da lei..

HANK: Ethan?

BETH: E’ una lunga storia. Ma penso che avremo bisogno di rinforzi.

Hank annuisce.

HANK: Avviso Ellie.

I due lo vedono sparire all’interno dl locale, poi Beth dà l’ennesima aspirata.

BETH:E io avrei bisogno di una casa. Prevedo grossi casini in casa Marshall.

NICK: Se vuoi puoi dormire da me. Abito da solo e…

Nick si blocca, notando lo sguardo a metà tra il sorpreso e il malizioso di Beth.

NICK: No, cioè.. Non pensare male. Era per aiutarti… Io dormo sul divano.

Beth ci pensa un attimo, poi fa un breve sorriso.

BETH: Allora considerata questa precisazione, e solo per questa precisazione… Potrei anche accettare.

nick smile

 


Colonna Sonora – Take Me To Church (due scene)


JESSY: Tutto ok?

ELLIE: Si, se escludi che la mia non-ho-capito-cosa ragazza mi ha a malapena salutato,probabilmente alterandosi perchè parlavo con Mackenzie, va tutto a meraviglia!

Jessy annuisce, dispiaciuta.

JESSY: Vuoi andare a casa?

ELLIE: Fare la strada con la mia amica nuovamente sobria? Come rifiutare.

Ellie fa per alzarsi, ma Hank va loro incontro, dietro di lui Mackenzie e Justin.

HANK: Vi dovrei parlare. Beth… Mi ha detto che è probabile che Liz sarà parecchio incasinata, prossimamente.

ELLIE: Ancora?

HANK: Lucas è tornato, e pare che abbia delle novità.

Jessy sente lo sguardo di Justin addosso.

ELLIE: Lei non mi vuole parlare, Hank..

HANK: Forse… Dovresti provare a parlarci da sola.

Hank guarda Jessy in modo allusivo, che annuisce, piccata.

JESSY: Già, pare che il problema sia io quindi… Organizzate pure un piano di aiuto. Io aspetto fuori. Ho bisogno di aria.

Percorre poche decine di metri e sente dei passi tra la folla, dietro di lei. Quando si gira, trova Justin.

JUSTIN: Volevo… Volevo solo sapere se stavi bene.

JESSY: Ho visto giorni migliori ma.. Mi sto riprendendo, grazie.

Justin annuisce, ironico.

JUSTIN: Già, ho visto.. Con Alex…

JESSY: Non capisco il tuo tono.

Justin annuisce, si costringe a provare indifferenza.

JUSTIN: No, hai ragione. E’… Giusto che tu vada avanti. Non puoi certo rimanere ancorata a Lucas, o a…

JESSY: O a te. Dillo, Just.

Justin si limita ad annuire, poi lui e Jessy rimangono a guardarsi per un breve attimo, finalmente negli occhi. Ci sono tantissime cose che Jessy gli vorrebbe dire, e tantissime cose che Justin sta provando in questo momento, eppure entrambi tacciono. Poi Justin si schiarisce la voce.

JUSTN: Io.. Dovrei andare. Clara mi sta..

JESSY .. Aspettando, certo, Notte Justin.

E mentre il ragazzo la supera e si allontana, Jessy si maledice per non avergli detto, ancora una volta, quello che provava.




taylorpresentazione


 

Taylor guarda suo fratello seduto su una sedia de suo minuscolo appartamento.

TAYLOR: Quindi è Jessy, la ragazza che ti interessava?

Alex annuisce, poi sospira.

ALEX: Peccato che lei sembri totalmente presa da Justin…

Taylor annuisce, poi appoggia una mano sulla spalla del fratello, con fare consolatorio.

TAYLOR: Ne troverai una che ti merita. In quel gruppo…

ALEX: Vai per la tua strada,sorellina. Pensare a quel gruppo ti ha portato solo guai.

TAYLOR: Sembra tanto una di quelle raccomandazioni prepartenza.

Alex si limita a guardarla, e Taylor capisce che è così.

TAYLOR: E’ così? Vuoi tornare a Miami?

Alex si alza dalla sedia, scrolla le spalle.

ALEX: Ci sto pensando… Ora che il mio compito qui è finito..

Taylor sente gli occhi inumidirsi, cerca di sembrare forte.

TAYLOR: Mi mancherai.

ALEX: Anche tu. Ma ce la farai benissimo senza di me.

Alex l’abbraccia, poi le dà un leggero bacio sulla testa.

ALEX: E vai dritta per la tua strada, ok? Basta vendette.

Taylor annuisce, ma Alex la conosce.

ALEX: Ci stai ancora pensando.

TAYLOR: Mi hanno fatto troppo male..

ALEX: E’ stato Hank, Taylor. Non puoi prendertela con tutti loro, sono forti, si spalleggeranno sempre tra di loro.

TAYLOR: Infatti io voglio solo… Che si allontanino dal mio gruppo. Non voglio più averci niente a che fare.

Alex annuisce, poi si avvia verso la porta.

ALEX: Mi sembra una buona idea. Ora io andrei a dormire…

Il campanello li interrompe.

TAYLOR: Chi è?

Quando apre la porta,si trova davanti Terry, in lacrime. Alex fa un segno ala sorella,va in camera sua.

TAYLOR: Ehi.. Che succede?

Terry abbraccia l’amica, comincia a piangerle sulla spalla, le parla singhiozzando.

terry cry2

TERRY; Ellie… Mackenzie… Avevi ragione…

Taylor si limita ad abbracciarla, non riuscendo però a nascondere un sorriso.

TERRY: Posso.. Posso rimanere qui, stanotte?

TAYLOR: Puoi rimanere qui tutto il tempo che vorrai.




Colonna Sonora -Champagne Supernova (due scene)


 

LIZ: LUCAS!

Appena lo vede gli corre incontro, e finalmente entrambi sanno che sono a casa.

LUCAS: Mi sei mancata.

LIZ: Anche tu. Sei diventato più alto?

LUCAS: Sono sempre stato più alto di te, mi dispiace.

Liz gli fa una linguaccia, poi si avviano verso il taxi.

LIZ: Allora.. Che novità ci sono?

LUCAS: Michelle e papà si conoscevano da giovani. Lei era una groupie. E so.. Che hanno avuto una storia.

Liz rimane per un attimo in silenzio, mentre i pezzi si incastrano nella sua mente.

LIZ: C’è… C’è solo un motivo plausibile per quell’eredità, allora.

Lucas annuisce, serio.

LUCAS: Mi piacerebbe parlare con Ethan. Deve dirci quello che sa.

LIZ: Possiamo farlo subito. E’ a casa nostra.




josie3


 

Josie si sta per infilare a letto, quando il cellulare suona.

JOSIE: Pronto?

HANK: Sei sveglia?

JOSIE: Sai com’è, se ti ho risposto..

Lo sente ridere, sorride a sua volta.

HANK: Allora.. Ti scoccia se scendi un attimo?

JOSIE: Sono in pigiama!

HANK: Non mi offendo.

Josie si affaccia dalla finestra, vede la macchina. Si convince a infilarsi un paio di scarpe e un giubbotto leggero, poi raggiunge il ragazzo, che nel frattempo l’aspetta appoggiato al cofano.

JOSIE: A cosa devo la sua visita?

Hank sorride, poi la guarda, fintamente serio.

HANK: Ho provato a chiamarti, oggi pomeriggio.

JOSIE: Lo so, non ti ho risposto perchè…

HANK: Stavi facendo un esame. Me lo ha detto Nick, sono andato al cinema.

JOSIE: Cosa avevi di così importante da dirmi?

HANK In realtà niente. E’ che mi sono abituato a farmi offendere, e un giorno senza battute mi sembrava un giorno vuoto.

Josie sorride, poi Hank corruga le sopracciglia.

HANK: Comunque non mi avevi detto che avevi un esame.

JOSIE: Oh, beh.. Non me lo hai chiesto.

HANK: E come è andato?

Josie incrocia le braccia al petto, lo guarda ironica.

JOSIE: Perchè vuoi umiliare te stesso? Non dirmi che se venuto qui per questo.

josie prende in giro

Hank sorride, scuote la testa.

HANK: No, in realtà.. Sono venuto a ringraziarti.

JOSIE: Oddio, sta diventando un vizo! E perchè, a questo giro?

HANK: Perchè.. Oggi avevi un esame importante, eppure ieri sera sei venuta lo stesso al The Spotted.

JOSIE: Beh, avevate un provino importante.

HANK: Non vuol dire niente. Potevi rimanere a casa a ripassare..

JOSIE: Ho ripassato dopo. Infatti sono distrutta..

HANK: Infatti ti lascio andare..

JOSIE: E comunque sono venuta solo per Nick.

Hank la guarda, non sa se è una battuta o meno, ma spera che lo sia.

JOSIE: Stavo scherzando. Comunque, gli amici servono a questo, no?

HANK: Certo… E’ solo che… Era da tanto che qualcuno non faceva queste cose per me. A dire la verità, le ha sempre fatte solo Liz, quindi… Niente, grazie. Non ti ci abituare, però.

Josie sente il cuore battere all’impazzata, spera che Hank non si accorga dell’effetto che fanno le sue parole.

JOSIE: Cercherò di evitare… ‘Notte, Berckley!




casa liz

Paul prende il soprabito, mentre i figli si alzano da tavola.

PAUL: Grazie per l’invito, Sarah e.. Mi dispiace.

SARAH: No, dispiace a me. Ma appena torna a casa mi sente..

La chiave nella serratura fa zittire tutti.

SARAH: Eccola…

Sarah si affaccia all’ingresso, davanti a lei entrambi i suoi figli.

SARAH: Lucas! Ma cosa ci fai qui..

LUCAS: Ho trovato quello che cercavo, mamma.

Lucas abbraccia velocemente la madre, poi entra in sala da pranzo, dove è rimasta la famiglia Brown-

LUCAS: Buonasera a tutti.

Liz segue il fratello, e il primo sguardo che incontra è il suo. Ethan. Anche lui rimane così, a metà tra lo stupito e il dispiaciuto, chiedendosi come possa essere accaduto così velocemente un incontro a cui aveva pensato per mesi.

PAUL: Ciao Lucas, piacere di conoscerti..

Lucas stringe velocemente la mano di Paul, poi si schiarisce la voce.

LUCAS: Vedo che stavate andando via, quindi non vi voglio trattenere.

PAUL: Ma certo, sarai stanco, dopo il viaggio…

LUCAS: Ma dovrei parlare con Ethan, Ora.

Ethan lo guarda, poi annuisce, si alza lentamente da tavola.

ETHAN: Certo, andiamo pure..

LUCAS: Per me possiamo anche parlarne qui. Magari avrai più voglia di dire la verità, stavolta.

Ethan ammutolisce, mentre Peter guarda alternativamente i due, senza capire.

PETER: Che succede?

LUCAS: Succede che Michelle conosceva mio padre da anni, da ancora prima che io e Liz nascessimo, probabilmente da ancora prima che lui incontrasse nostra madre. Succede che no penso proprio che sia un caso che Michelle volesse proprio dei soldi da Liz.

PAUL: Michelle?

LUCAS: Succede che io non credo che tu non sappia niente di questa storia, e per il bene che hai voluto, che forse vuoi ancora a mia sorella, ti consiglio di parlare chiaro, una volta per tutte.

lucas serio

PETER: Ethan.. Di quale Michelle parla?

LUCAS: Di Michelle Charity. La donna che ha avuto una parte dell’eredià di nostro padre.

Peter si alza di scatto dalla sedia, mentre Paul guarda incredulo il figlio minore.

PAUL: Cosa… Perchè non ce lo hai detto?

ETHAN: Perchè non ci riguarda.

PETER: Non ci riguarda? Ci riguarda eccome, invece…

SARAH: Forse è meglio parlarne domani, vedo che ci sono cose che non vi siete detti..

LIZ: Non mi interessa cosa Ethan ha detto o meno alla sua famiglia. Probabilmente è una sua prerogativa nascondere le cose. A me interessa che parli ora.

Ethan guarda la ragazza, stringe spasmodicamente la tovaglia.

LUCY: Adesso basta, calmiamoci tutti.

LIZ: Adesso basta un cazzo! E’ chiaro che la stiate difendendo, il suo nome mi sembra conosciuto a tutti voi…

ETHAN: Ti ho detto quello che ti serviva sapere. Il resto non ti riguarda.

LIZ: Il resto non mi riguarda? Invece mi riguarda eccome, Ethan…

LUCAS:Vogliamo sapere tutto, in che rapporti sei con quella donna..

LUCY: In che rapporti è? Ora state esagerando..

Ma Liz ignora la ragazza, gli occhi sono puntati su Ethan, la rabbia e l’umiliazione trattenute.

LIZ: Dimmi la verità!

LUCY: Ora basta, lasciate in pace mio fratello!

lucy sguardo duro

Nella sala cade il silenzio mentre Lucy, con gli occhi lucidi e i pugni chiusi, guarda Lucas e Liz.

LUCY: Michelle è nostra madre.


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4 thoughts on “3×13 – CHAMPAGNE SUPERNOVA

  1. Ahahahaha vedo che qui le ship si sprecano! E’ bello avere un fandom così vario, per dirla in termini telefilmici 😉
    Vedrai che sul “mistero” alla Jessica Fletcher saprete di più nella prossima puntata 😉

  2. Ahahaahahahah ma tu sei strana!!!!
    Cambi veramente ship a seconda di come ti svegli la mattina! Faccio più fatica a star dietro ai tuoi gusti che ai vari personaggi di CrossRodas! ahaahah
    Comunque mi auguravo che fosse un colpo di scena, e non il solito “me l’aspettavo”… Missione compiuta 😉 Conta che il mistero non siè ancora dipanato… Ma abbi fede, avrai una risposta alle tue domande! 🙂

  3. Questa volta parto dalla fine a commentare, cioè dalla povera Lucy in lacrime…poverina 🙁 Liz e Lucas sono stati veramente cattivi e maleducati nei suoi confronti. Ethan come al solito sempre molto tranquillo, non reagisce manco in quel caso, dove speravo che appendesse Lucas al muro e se ne uscisse dalla casa. Scommetto che se c’era Hank, sbatteva Lucas fuori di casa a calci 🙂 Comunque la biondina lancia una bella Bomba!!! Ora la mia ship preferita è rimasta appesa a mezzo cromosoma 🙁 Continuano a piacermi tantissimo Hank e Josie, sono carinissimi, quanto Beth e Nick. Mentre spero proprio che Ethan e Mary non stiano assieme, lei mi sembra un po’ stagionata. Jessy è ora che si da una mossa a dire quelle due paroline a Justin, anche se spero che lui resti con Clara (ma solo perchè lei mi piace di più, sia l’attrice che la caratterizzazione). L’affermazione di Rick lascia pensare che sia una versione invecchiata di Justin. Take me to church e Champagne Supernova mi sono piaciute molto come scelte 🙂 P.S. Ora attendiamo la prossima settimana per sperare che il padre di Ethan e Lucy sia Paul…tifo per lui con tutto il suo fascino da boscaiolo 🙂

  4. Allora allora!!! Puntatona!!! Finalmente abbiamo scoperto chi è sta Michelle!!! Ti confesso che sono rimasta col fiato sospeso fino alla fine! I miei sospetti sono che Ethan sia figlio di Jon… questo spiegherebbe perchè il resto della famiglia Brown era all’oscuro dei piani suoi e di Michelle, e forse spiegherebbe anche perchè Ethan rifiutava di ammettere di provare qualcosa per Liz…mmm non so però… allora cosa stava cercando di dire con Mary? basta, mi fuma il cervello! Lo scopriremo solo vivendo e leggendo
    Per quel che riguarda il resto dell’allegra e disagiata combriccola:

    PHIL & LIZ: Dite quello che volete ma li amo troppissimo!!! Phil è stracarino con lei! MI piacerebbe sapere qualcosa di più sul suo passato! di solito non amo particolarmente i personaggi che si intromettono nelle principali love story di una serie, ma per Phil faccio volentieri un’eccezione! Liz sta proprio bene con lui… e con bene intendo che ho fatto preparare dei poster di loro due!
    Insomma…Hank è diventato troppo un gnolone! Che se lo sorbisca Josie! ahaha

    ELLIE TERRY MAC: Sono contenta che finalmente Ellie e Mac abbiano fatto pace! non ho condiviso molto la reazione di Terry però… santo cielo, cosa stava mai facendo di così tremendo Ellie da dover correre in lacrime da Taylor?? capisco che possa averle dato fastidio, ma è una reazione esagerata! lo dico con tono disperato ovviamente!!! Io le shippo dalla prima volta in cui è apparsa terry ç_ç

    JESSY JUSTIN CLARA: finalmente la storia tra Justin e Clara sta iniziando ad imbarcare acqua! Che peccato,,, mi si appanna la vista dalle lacrime! lo so che mi contraddico sempre e passo da una coppia all’altra a seconda di come mi sveglio al mattino, ma è da un po’ che Clara mi stava stancando…
    Speriamo che ora Jessy abbia il suo lieto fine con Justin (Sì certo… il lieto fine… in crossroads)! Già il fatto che non abbia ceduto alle avance di Alex è stato un successone! Visto Jessy che se non ti sbronzi ammerda qualcosa di buono lo combini?? XD

    e infine Nick e Beth…beh nulla da dire <3 <3 <3 che Nick la smetta di andare dietro a Josie (poi si parlano a stento XD) e che apra gli occhi una buona volta!!!

    Bella puntata!!! 8!

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