2×07 – SAY SOMETHING

Se vi siete persi gli episodi della prima stagione, cliccate qui: 

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

Se volete che la storia continui, non dimenticate di commentare qui sotto, con le vostre critiche, le vostre impressioni, insomma, dite la vostra!  :)


NEW ORLEANS, OGGI


bar

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Liz entra nel bar, vede Ethan che abbassa repentinamente lo sguardo.

LIZ: ‘Giorno.

ETHAN: Ciao.

Non si sono più visti dopo la discussione su Phil, e Liz sente quell’incomprensione ergersi tra loro. Solo che ha bisogno di parlare con Ethan, di condividere le novità che le stanno accadendo. Si appoggia al bancone, guardandolo negli occhi.

LIZ: Ho fatto domanda all’università. Un’altra volta.

Ethan la guarda, inarcando le sopracciglia, interessato.

ETHAN: Quindi.. Sei nuovamente una studentessa?

Liz annuisce leggermente, sovrappensiero.

ETHAN: Suppongo di doverti fare i miei complimenti.. Se questo e’ quello che vuoi.

Liz lo guarda, sa che Ethan la capisce molto bene, sa che pensa che non dovrebbe lasciar perdere il suo sogno.

LIZ: Penso che sia la cosa più giusta.

ETHAN: E da quando Elizabeth Marshall propende per “la cosa più giusta”?

Liz sorride leggermente.

LIZ: Da quando conosce Ethan Brown.

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Ethan sorride a sua volta, il rancore di qualche giorno prima finalmente dissipato.

ETHAN: E come farai con il bar?

LIZ: Nello stesso modo in cui fai tu.

ETHAN:Non prendiamoci in giro. Ne hai di strada da fare, prima di gestire le cose come faccio io.

LIZ: Almeno ho imparato a fare i caffè.

ETHAN: Suppongo di dovermi complimentare anche per questo.

LIZ: Puoi ben dirlo.

Ethan scuote la testa,sorridendo. Poi si decide a chiederglielo.

ETHAN: Allora.. Questo Phil?

Liz alza le spalle.

LIZ: Penso demorderò nella conoscenza. Tu, Mary?

Ethan fa un grosso respiro, prima di rispondere.

ETHAN: Io e lei.. Siamo in una strana situazione. Direi che.. Ci stiamo frequentando.

Liz vorrebbe chiedere di più, ma capisce che Ethan non ha voglia di parlarne.

LIZ: Hank e’ tornato.

La ciotola che Ethan aveva in mano cade a terra. Liz la guarda fermarsi sul pavimento, alzando un sopracciglio.

LIZ: Per fortuna e’ di plastica.

ETHAN: Beh.. Sarai contenta.

Liz lo guarda,senza rispondere.

ETHAN: Insomma, la persona che ti conosce meglio di chiunque altro, colui con cui vorresti condividere tutto.. E’ tornato. Hai di nuovo il tuo migliore amico, o quello che e’.. Giusto?

Liz vorrebbe raccontargli della serata precedente, di Hank,di come le sia sembrato diverso. Invece annuisce,con poca convinzione.

LIZ: Già.

Ora e’ il turno di Ethan di tacere, per quanto vorrebbe chiedere, vorrebbe capire. Il telefono di Liz la distoglie dalle sue riflessioni.

LIZ: E’ Ellie.

ETHAN: Vai,rispondi.

LIZ: no, la richiamo dopo. Sai,e’ il compleanno di Jessy…

ETHAN: Ah,si?




Colonna Sonora – I’ll Fight (3 scene)


JUSTIN: Si.

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MACKENZIE: Mi sembra un’ottima occasione..

Justin la guarda, sdraiato sul letto di casa sua, inarcando un sopracciglio.

JUSTIN: Per fare cosa? La solita figura del cretino?

MACKENZIE: Veramente lasci perdere cosi’?

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JUSTIN: Lo hai visto anche tu come mi ha guardato ieri,Mac.

Mackenzie decide di sorvolare sul soprannome usato da Justin, considerando la situazione.

MACKENZIE: Era a disagio..

JUSTIN: Già. Tu per niente,invece.

Mackenzie sobbalza,arrossendo leggermente.

MACKENZIE: Cosa vuoi dire?

Il sorriso di Justin si fa sornione.

JUSTIN:Ellie.

MACKENZIE: Non essere stupido.

JUSTIN: E tu non essere ipocrita.

MACKENZIE: Non so nemmeno se e’ interessata..

JUSTIN: E’ sempre stata con dei ragazzi, da che ho memoria.. Pero’ chissa’, le persone stupiscono sempre.. Io di te non l’avrei mai detto..

MACKENZIE: Ricordo bene.

JUSTIN: E poi ti avevo promesso di farti conoscere una mia amica.

MACKENZIE: Possibilmente una che non ti fossi ripassato.

Justin alza le mani, dichiarandosi innocente.

JUSTIN: Lei mai. Anzi, ora che ci penso, deve essere questo il motivo.. Deve avere altri gusti. Solo voi mi respingete, infatti..

Mackenzie lo guarda con supponenza.

MACKENZIE: Sai cosa mi avevi promesso tu, invece? Che non ti saresti arreso.

JUSTIN: Ma tu hai detto che mi avresti aiutato.

MACKENZIE: Infatti sono qui perché ho un’idea.




 

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Jessy guarda ammirata i resti della colazione che Lucas le ha portato, ancora accoccolata tra le coperte.

JESSY: Tu mi vizi.

LUCAS: E’ il tuo compleanno.

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Jessy si lascia baciare, ancora piacevolmente insonnolita.

JESSY: Dovrebbe esserlo più spesso.

LUCAS: Come no. Infatti non vedi l’ora di festeggiare.

Jessy sbuffa, poi lo guarda,implorante.

JESSY: Non c’e’ niente da festeggiare nel fatto che sto invecchiando.

LUCAS: Dì quello che vuoi, ma sai che non ti lascerò passare il compleanno a casa?

Jessy lo guarda di sottecchi, facendosi maliziosa.

JESSY: Potresti farmi compagnia.

LUCAS: Cominciamo a ragionare.




 

 

LIZ: Spero tu stia scherzando.

Poco dopo, appena uscita dal bar, Liz è al telefono con Ellie.

 

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ELLIE: In realtà.. No.

LIZ: Ti rendi conto che Jessy ci ucciderà, vero? Innazitutto perchè odia festeggiare il suo compleanno, in secondo luogo perchè odia le sorprese.

ELLIE: Lo so.

LIZ: E poi… Organizzata da Justin? Peraltro penso ci sia un conflitto d’interessi di fondo, nel raccontarlo a me, la sorella del suo ragazzo. Oddio, fa strano dirlo.

La ragazza vorrebbe dire di più, ma nella sua cucina sono seduti Justin e Mackenzie, che la guardano in attesa.

ELLIE: Quindi?

Ellie si gira, cercando un pò di privacy, e Mackenzie ne approfitta per guardarla indisturbata. Quando sente Justin schiarirsi la voce avvampa, per paura che lui l’abbia vista. Ma Justin è troppo preso dalla conversazione parziale che sta ascoltando.

JUSTIN: Pensi che riusciremo davvero a realizzare il tuo inappuntabile piano?

Mackenzie gli stringe velocemente una mano, guardandolo incoraggiante.

MACKENZIE: Stai tranquillo, ok? Fidati.

Ellie si gira, guardando i due.

ELLIE: Sentite ragazzi…

JUSTIN: Liz pensa che non sia una buona idea. Giusto?

ELLIE: In realtà… Lo penso anche io.

Justin annuisce, demoralizzato.

JUSTIN: Certo. Scusa per essere piombati qui senza preavviso..

ELLIE: Mi dispiace Just, ma.. sai quando Jessy odi le feste a sorpresa..

MACKENZIE: Per favore.

Ellie la guarda, senza capire.

MACKENZIE: Il problema qui non è la festa a sorpresa, il problema è Justin.

Ellie la guarda, pensa che nessuno dei due sa di Lucas.

ELLIE: E’ molto più complicato di così…

MACKENZIE: E quindi? Dobbiamo decidere noi per loro? Non stiamo parlando di una cenetta a lume di candela tra loro due. Stiamo parlando di una festa. Non c’entra quello che hanno avuto, non c’entra quello che potrebbe esserci.

Ellie alza un sopracciglio, sorridendo leggermente.

ELLIE: Ah,no?

MACKENZIE: Senti, Ellie, non dovete dirle per forza che l’idea è stata di Justin. Non dovete dirle niente, solo farle questa benedetta festa a sospresa. Saremo tanti, pensiamo di invitare anche qualche suo compagno della facoltà, lei potrà anche ignorarlo se vuole. Anche se… Non ne vedo il motivo. Sono stati amici per anni, l’ha piantato lei..

ELLIE: Le cose non sono andate proprio così..

MACKENZIE:..Quello che conta è che ora le cose sono chiare, no? C’è veramente bisogno che si ignorino per sempre?

Ellie ripensa a Jess la sera prima, la sua tinta improvvisa, il suo cambiamento repentino d’umore, e sa che la risposta più sincera sarebbe “si”. Invece guarda prima Justin, poi Mackenzie, e si sforza di sorridere.

ELLIE: Hai ragione. Facciamolo.




 

 

casa hank

 

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Hank si aggira per la casa, stranamente silenziosa. I suoi sono andati a lavorare, e lui si è svegliato con uno strano malessere addosso. Non sa se è per Liz o per l’improvvisa astinenza, che sta provando ad attenuare con l’alcol. Guarda l’orologio al muro; le 16.30.

Decide che si farà una doccia, si preparerà un discorso, berrà qualcosa per farsi coraggio e andrà da Liz. Non può perderla. Non può permetterselo.




 

Colonna Sonora – Catch My Breath

casa jessy esterno

Liz guarda Justin, Mackenzie ed Ellie precederla davanti alla casa di Jessy, insieme ad un gruppo di compagni universitari, anche amici del bassista.

LIZ: Penso ancora che sia una pessima idea.

ELLIE: Ormai siamo in ballo, balliamo.

Ellie si avvicina a Liz, abbassando il tono della voce.

ELLIE: Lucas?

LIZ: Non era a casa.. Gli ho scritto un messaggio dicendogli della festa a sorpresa.

Justin si gira di colpo.

JUSTIN: Scusate, ho dimenticato una cosa.

Mackenzie gli si avvicina, sussurandogli all’orecchio.

MACKENZIE: Non starai scappando,vero?

Justin la rassicura scuotendo la testa e accennando un sorriso.

JUSTIN: No, sul serio. Entrate, vi raggiungo.




jessy compleanno

 

Jessy sente suonare alla porta, e corre ad aprire, dopo essersi guardata un’ultima volta allo specchio. Ha cercato di vestirsi in maniera sofisticata, approfittando della casa libera. In cucina un tavolo è apparecchiato per due, una candela come centrotavola. Quando apre, si trova davanti Liz, Ellie,la chitarrista dei Reckless e alcuni suoi compagni universitari.

JESSY: Cosa…?

ELLIE: Sorpresa!

LIZ: Buon compleanno!

I ragazzi entrano, facendole gli auguri, mentre Ellie li conduce in soggiorno, ad appoggiare i cappotti e i regali vari. Liz nota subito la tavola apprecchiata.

LIZ: Aspettavi Lucas?

JESSY: Già.

LIZ: Arriverà, tranquilla, l’ho avvisato.

Jessy la guarda, sorride debolmente. Voleva fosse una serata solo per lei e Lucas, aveva bisogno di stare con lui, di scacciare il pensiero di Justin dalla testa.

JESSY: Chi ha avuto questa idea? E perchè Mackenzie è qui?

Liz la guarda, senza sapere cosa rispondere, poi il campanello suona nuovamente.

JESSY: Sarà Lucas, finalmente…

Liz non fa in tempo ad avvisarla, quindi decide di sparire in soggiorno.

Jessy si trova Justin davanti, una torta in mano. Lui la guarda, pensa che come al solito è bellissima, stasera ancora di più. Lei pensa all’incirca la stessa cosa, ma è un pensiero che tenta di scacciare.

justin e compleanno jessy t

 

JUSTIN: Buon compleanno, Jessy.

Le sorride leggermente, mentre Jessy sente un magone in gola.

JUSTIN: Ventidue candeline erano troppe, quindi… Dovrai accontentarti di una sola. Blu. Le rosa erano finite.

JESSY: Hai… Organizzato tutto tu?

JUSTIN: E’ importante? Goditi la festa, se riesci.

Jessy vorrebbe dirgli ancora qualcosa, ma non riesce, le parole le rimangono bloccate in gola.

JUSTIN: Mi fai entrare o…

JESSY: Certo. Vieni pure.

 




 

casa liz

Altra casa, altro campanello. Lucas si abbottona il giubotto, poi urla alla madre, al piano di sopra, di non preoccuparsi, che aprirà lui.

LUCAS: Hank…

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HANK: Ehi, Lucas. Tutto bene?

Hank nota che il ragazzo indossa il giubotto.

HANK: Stavi uscendo?

LUCAS: Si.. Comunque tutto bene, grazie.

HANK: Bene. Liz è in casa?

Lucas scuote la testa, a disagio.

lucas 2x07

 

LUCAS: No, sai… E’ il compleanno di Jess..

HANK: Giusto! Mi ero dimenticato..

LUCAS: Già. Sono tutti alla festa a sorpresa, sto andando lì anche io..

Hank lo guarda, deluso.

HANK: Festa a sorpresa? Nessuno mi ha detto niente.

LUCAS: Oh.. Si saranno dimenticati. Avranno avuto un sacco di cose da organizzare…

HANK: Certo, come no. Buona serata, dì a Liz che sono passato, per favore.

Hank fa per avviarsi sul vialetto, ma Lucas non ce la fa.

LUCAS: Vieni con me?




Justin guarda Jessy ridere con i loro compagni di università, la vede guardare un paio di volte nella sua direzione, distogliendo subito lo sguardo. Si sente completo, in pace con il mondo. Poi Liz gli si avvicina.


JUSTIN: Si, lo so, non approvi.

Liz fa un respiro profondo, mentre guarda Jessy ridere.

LIZ: Non è che non approvo… Lei è contenta.

JUSTIN: Si, lo è.

LIZ: Però… Non so,Just. Penso che il vostro momento… Sia passato.

JUSTIN: Non siamo te e Hank, Liz. Il nostro momento non c’è mai stato.

Liz lo guarda, scuotendo la testa.

LIZ: Ma forse non ci sarà mai.

JUSTIN: Nessuno mi impedisce di verificarlo.

LIZ: Le cose sono diverse, Justin. Voi siete andati via..

JUSTIN: In che senso?

LIZ: Sono cose che dovrebbe dirti lei.

JUSTIN: Cosa, Liz?

Liz si guarda brevemente le mani, prima di decidersi a dirglielo.

LIZ: C’è un altro.




Colonna Sonora – You And Me

Poco lontano, Mackenzie sorseggia un mojito vicino ad Ellie, intenta a scartare le tartine preparate nel pomeriggio a casa.

MACKENZIE: Ammettilo, è stata una grande idea.

ELLIE: A malincuore, lo ammetto. Sembra contenta, il che sai, per le mie amiche è un miracolo. Hanno influenze emo.

Mackenzie sorride leggermente, poi la guarda di sbieco.

MACKENZIE: E tu? Che influenza hai?

ELLIE: Ah, io mi immolo per la causa. Cerco di trasmetterle la mia ironia, di cui abbondo, con scarsi risultati…

MACKENZIE: La modestia te l’hanno trasmessa loro, invece?

ELLIE: No, tutta farina del mio sacco.

Le due si guardano, prima di sorridersi vicendevolmente.

MACKENZIE: E condividete anche le pene d’amore? Insomma, Jessy e Justin, Hank e Liz..

ELLIE: Ti vedo informata.

MACKENZIE: Ho passato un pò di tempo con i Reckless. E non c’erano riviste di gossip.

ELLIE: Non mi sembri un’abbonata di Vanity Fair.

MACKENZIE: Nei momenti di noia potrei anche leggere Top Girl.

ELLIE: Per fortuna ci sono queste storie vere ad impedirci di cadere nel trash.

MACKENZIE: Non mi pare abbiano molto fortuna, in questo periodo.

ELLIE: No, concordo. Ma si può sempre sperare.

MACKENZIE: Comunque non hai risposto alla mia domanda.

ELLIE: No, decisamente non ho mai intrapreso una relazione infinita e travagliata con nessuno membro dei Reckless. Taylor non era decisamente il mio genere.

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Mackenzie sorride, l’informazione che voleva finalmente rivelata.

MACKENZIE: D’altronde, era l’unica donna.

Ellie la guarda, per un attimo vorrebbe spiegarsi meglio, poi decide di lasciar perdere. Le piace l’elettricità che sente tra loro, quel flirtare in modo implicito.

ELLIE: Già.

MACKENZIE: Peraltro, se i Reckless esistessero ancora, saresti nella medesima situazione. Una sola donna. Non potresti seguire le orme delle tue amiche in ogni caso.

ELLIE: Beh, questo è da vedere.

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La porta fa sobbalzare nuovamente Jessy, ma Justin è più veloce.

JUSTIN: Tranquilla,vado io.

Si trova davanti Lucas e Hank. Il volto di Lucas è un’insieme di emozioni, ma Justin è troppo impegnato a osservare Hank. Liz interviene, facendo un cenno al fratello.

LIZ: Entra, Lucas..

HANK: Io non posso?

Liz lo guarda, esasperata dal suo tono chiaramente polemico.

LIZ: Certo. Entrate entrambi.

HANK: Ti sei dimenticata di includere anche me, lo capisco. Capita spesso, ultimamente.

LIZ: Cosa vuoi dire?

HANK: Jessy è anche amica mia. Ma alla sua festa a sorpresa non sono stato invitato. L’unico a quanto pare. C’è anche Mackenzie.

JUSTIN: La colpa è mia. Io ho organizzato tutto, io ho pensato di non chiamarti.

Hank lo guarda, arrabbiato, mentre Lucas sbianca in viso.

HANK: Invece sono venuto ugualmente, mi dispiace per te, Just.

La pacca che arriva sulla spalla di Justin è tutt’altro che amichevole, poi Hank si dirige nel soggiorno, dove nel frattempo è sceso un pesante silenzio.

Hank sente gli occhi di tutti addosso, ma i due bicchieri bevuti prima di uscire di casa gli danno la forza di salutare tutti e dirigersi verso Ellie e Mackenzie.

HANK: ‘Sera, ragazze… Cosa c’è da bere?

Ellie gli porge un mojito.

ELLIE: L’ho fatto per me, ma sembri averne bisogno.

HANK: Perchè? Perchè sono stato allontanato da tutti? Signori e signore, un brindisi a Jessy! Una delle mie più care amiche, che da quando sono tornato da Miami mi guarda come un appestato, dimenticandosi che il suo quasi ex ragazzo ha sicuramente più malattie infettive di me, avendo scopato con qualsiasi cosa fosse accessoriato di un buco. Salute!

Ellie è a disagio, guarda Hank scolarsi il bicchiere in un solo sorso. Nel frattempo Lucas, sulla soglia del soggiorno, fa per andarsene. Jessy lo vede, lo segue fuori. L’unica ad accorgersene è Liz, gli altri sono troppo impegnati ad osservare Hank, mentre Justin tenta inutilmente di distrarli.

Jessy segue Lucas fuori, chiamandolo.

JESSY: Lucas, per favore, fermati.

LUCAS: Me ne vado a casa, Jessy.

JESSY: Per favore, non costringermi ad urlare…

LUCAS: Urlare? Tu? Quando pensavi di dirmi che tutte questa bella festa l’ha organizzata Justin?

JESSY: Io non ne sapevo niente, ok? Pensavo di vedere solo te, stasera.. Dovresti chiederlo a tua sorella..

LUCAS: Perchè pensa di essere ancora nella posizione di farti una sorpresa del genere? Lo sa che stiamo assieme?

Jessy ammutolisce, non sa cosa rispondere.

LUCAS: Tu non gliel’hai detto.

JESSY: Non ho avuto il tempo..

LUCAS: No. Non ne hai avuto il coraggio, che è molto diverso. Per quanto tempo faremo finta che tu l’abbia dimenticato, Jessy?

Jessy lo guarda, scuotendo la testa.

JESSY: Il fatto che lui non sappia di noi non vuol dire..

LUCAS: Vuol dire che ti vergogni?

JESSY: Ma cosa stai dicendo?

Lucas si porta le mani alla testa, esasperato.

LUCAS: Sto dicendo che devi scegliere, Jessy. Io non voglio essere l’ostacolo ad una grande storia d’amore. Io voglio viverla, una grande storia d’amore. Con te, possibilmente. Fammi sapere se lo vuoi anche tu.

LUCAS DEVI SCEGLIERE

 

Poi si allontana, lasciandola nel vialetto, gli occhi pieni di lacrime.




 

LIZ: Penso che tu faresti meglio ad andartene.

Hank la guarda, stringe gli occhi, ferito.

HANK: Già mi cacci fuori?

LIZ: Non rovinerai anche il compleanno di Jessy, Hank.

HANK: “Anche”? Cos’altro avrei rovinato?

Liz avrebbe voglia di vomitargli tutta la sua rabbia, ma si trattiene.

LIZ: Lo sai benissimo. Per favore, esci,

Hank si guarda intorno, cercando un sostegno che non arriva. Agguanta una bottiglia di vodka e si dirige lentamente verso l’esterno.

HANK: Questa la prendo come omaggio. D’altronde, chi ha bisogno di amici, quando c’è l’alcol?

Mentre Hank esce dalla porta, Ellie è sicura di vedere una lacrima spuntare tra le ciglia di Liz.




Colonna Sonora – Say Something

Tre ore dopo. Justin la guarda sistemare tutto, bussa leggermente sullo stipite della porta per segnalare la sua presenza. Jessy si gira, lo guarda, un leggero velo di rabbia mischiato a confusione nei suoi occhi.

JUSTIN: Ancora buon compleanno. So che non ti piace festeggiare..

JESSY: Già, ma hai pensato che potesse essere una buon risarcimento una festa a sorpresa,giusto?

Justin la guarda, senza sapere cosa dire.

JUSTIN: Volevo solo farti passare un bel compleanno..

Jessy si passa la mano tra i capelli, annuendo.

JESSY: Lo so. Lo so. Però tu devi capire anche me..

JUSTIN: Non posso capire, se tu non mi dici niente.

Jessy lo guarda scuotendo la testa, mentre nella testa di Justin riecheggiano le parole di Liz.

JESSY: A cosa ti riferisci?

JUSTIN: Ti vedi con qualcun altro?

Jessy ripensa a Lucas, alla sua schiena che si allontana dal vialetto di casa.

JESSY: No.

Justin sospira impercettibilmente di sollievo, ma l’aria gli rimane intrappolata nei polmoni.

JESSY: Non mi ci vedo, Justin. Ci sto assieme. Da un paio di mesi, ormai.

Justin la guarda, si sforza di annuire, di sorridere.

JUSTIN: Ah, bene!Presumo di aver incasinato tutto un’altra volta. E .. Lo conosco?

JESSY: Si. E’ Lucas.

Justin inarca le sopracciglia, senza capire.

JUSTIN: Lucas? Il fratellino di Liz?

JESSY: E’ cresciuto, Justin.

JUSTIN: Si ma.. Lui sapeva..

JESSY: “Sapeva” cosa,Justin? Che “sono tua”? Solo perché abbiamo avuto anni di cose non dette e non fatte? Sì, lo sapeva. Tanto che stasera a malapena è entrato in casa.

JUSTIN: Beh, di certo non può pretendere..

JESSY: Non può pretendere di avere una relazione esclusiva con me?

Justin stringe i pugni, una rabbia improvvisa lo assale. Jessy la nota, nota tutto, scuote lentamente la testa.

JESSY: Ti prego, non fare niente.

JUSTIN: Mi stai chiedendo di rimanere a guardare mentre lui ti porta via da me?

Jessy lo guarda negli occhi, per un attimo entrambi percepiscono lo spazio che li separa, uno spazio che inconsciamente sentono che non potrà far altro che aumentare. Poi Jessy abbassa lo sguardo, emette un debole monosillabo.

JESSY: Si.




 

giardino liz


Colonna Sonora – Litte Do You Know


Liz lo vede seduto sui gradini di casa sua, gli si avvicina. Hank ha vomitato, sta meglio ora, vorrebbe scusarsi per il suo comportamento ma Liz non gliene dà modo.

LIZ: Che cazzo ti prende Hank? Me lo spieghi?

HANK: Mi dispiace.. Non volevo rovinare niente..

LIZ: E allora perché sei venuto?

HANK: Scusami se ci sono rimasto male per essere stato l’unico a non essere invitato al compleanno di quella che è anche una mia amica!

LIZ: Non è dipeso da me, te l’ho detto. Ha organizzato Justin..

HANK: Perché se fosse stato per te, mi avresti invitato, vero?

Liz lo guarda, coglie la provocazione nella sua ironia.

LIZ: Cosa vuoi che ti dica,Hank? Che erano tutti entusiasti di averti con loro,stasera?Perché non mi dici cosa hai combinato di così tanto grave da farti odiare dal tuo migliore amico?

HANK: Perché non mi dici cosa è successo di tanto grave in questi mesi da farti dimenticare di me?

E finalmente quella rabbia tanto trattenuta esplode, insieme alle lacrime.

LIZ: TU sei capitato, Hank! Tu, con il tuo comportamento incomprensibile!

liz arrabbiata

 

HANK: Se tu mi facessi spiegare..

LIZ: Cosa? Cosa potresti spiegarmi,Hank? La persona che sei diventato?

Hank la guarda inerme, senza sapere come controbattere, come raccontarle tutti gli errori, la solitudine, la fama, l’illusione di essere infallibile. Rimane a guardarla, senza sapere cosa dire, gli occhi chiari rimettersi a quelli nocciola di lei, sperando che possa intercettare il flusso dei suoi pensieri, che lo abbracci e gli dica che va tutto bene.

HANK: Non sono più niente per te? E’ questo che stai dicendo?

LIZ: Come…?

Liz si porta i capelli dietro le orecchie, poi si china, piegandosi in modo che i loro visi siano alla stessa altezza.

LIZ: Come puoi dire che non sei più niente per me? Io… Io ti amo, Hank. Non e’ una cosa che e’ passata, probabilmente non passerà mai. Ti amo in un modo completamente folle e insensato, senza motivi validi o senza razionalità, senza chiare sensazioni. Ti amo senza senso. Ti amo che fa male. Ti amo che brucia, che scotta, ti amo che mi fa piangere, incazzare, sbattere il telefono contro il muro.
E’ un amore che non voglio. Un amore che non mi basta, un amore che mi ferisce con le tue battute, con le tue mancanze,con il tuo comportamento, con il tuo essere come sei. Ed e’ per questo che ora come ora non posso volerti dire di tornare con te, perché lo so che non mi basterà mai. MAI. Ed e’ per questo che non riesco a lasciarti perdere, perché lo so che guardarti da lontano con un’altra non mi sara’ mai indifferente. MAI.
E io vorrei essere quella persona in grado di farsi bastare il tuo essere come sei ora.
Ma non lo sono. E io non posso,non riesco ad adattarmi al tuo modo di essere e rinnegare il mio, e devo reciderlo questo cordone, perché se continuo a cercare un confronto, se continuo a cercare un contatto, in realtà altro non faccio che alimentare l’utopia di avere di fronte una persona diversa, la persona che eri, e che non sei più.

Gli occhi di Hank diventano lucidi, il ragazzo non sa cosa dirle, se non quello che prova. 

HANK: Io… Anche io ti amo.

Liz lo guarda, scuotendo lentamente la testa, gli occhi pieni di lacrime.

LIZ: Lo so, che a modo tuo mi ami. Ma so anche che il tuo modo non mi basterà mai.

HANK: Cosa vuoi dire, con questo?

LIZ: Che sto provando a dirti addio, Hank.

Liz aspetta ancora un pò, ma Hank non ha nessuna risposta da darle. Si avvia verso casa. Hank osserva la sua schiena diventare sempre più piccola, farsi sempre più lontana da lui. E improvvisamente ha la certezza che lei stia parlando sul serio.

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HANK: Addio, Liz.


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5 thoughts on “2×07 – SAY SOMETHING

  1. ah, p.s. mi fa piacere sapere che Crossroads ti susciti emozioni così forti da non essere facilmente trascrivibili… è un gran complimento, ed è quello che spero capiti a tutti 🙂 <3

  2. Ahhhh non so quale sia il problema tra te, me e le citazioni, ma non le riesco a leggereeeeee 🙁
    Comunque capisco benissimo, nemmeno io biasimo Hank. E’ un personaggio che ha fatto degli errori, come altri nel passato di CR, e come faranno altri nelle prossime…
    Jessy è una persona razionale per antonomasia, vedrai cosa deciderà di fare nelle prossime puntate 😉

  3. Prima di leggere la nuova puntata, devo assolutamente commentare questa. Ho aspettato un po’ perché certe volte mi riesce difficile descrivere a parole quello che provo leggendo Crossroads: ho come l’impressione che a trasformarle in parole, le sensazioni, mi sfuggano di mano. E in questa puntata di sensazioni ne ho provate un sacco. Così intense ma anche così distruttive… Mi identifico con Liz con il suo amore folle, urlato a più non posso, incapace di abbandonare il passato così come di accettare il presente. è un momento di profonda vulnerabilità, per entrambi. è Liz che parla e si scopre, ma mostrando le sue debolezze, mostra anche quelle di Hank, con una forza a cui Hank non può rimanere indifferente. E penso che quel’ <> ne sia la prova più evidente.
    Justin… penso di aver sentito il suo cuore comprimersi e finire chissà dove alla notizia che Jess sta con un altro da un paio di mesi. La situazione è difficile. Io non riesco ora come ora a biasimare Jess, per quanto mi dispiaccia per Lucas, ed è la stessa cosa che provo nei confronti di Hank, non riesco a giudicarlo. Hank ha già ricevuto il trattamento che meritava, e l’ha ricevuto perdendo tutto: il lavoro, il suo migliore amico, la fiducia e il rispetto degli altri e ora anche la persona che ama.
    Come ultima cosa, vorrei parlare di Ellie e Mackenzie, è l’unica potenziale coppia per cui riesco a tifare senza affliggermi xD Ellie, poi, è un personaggio incredibile. Mi piace moltissimo: è ironica ma anche sensibile e perspicace. Meno male che c’è lei fra quelle due pazze di Liz e Jess (scherzo!). Sono davvero curiosa di vedere come andranno le cose fra loro due…
    Mi sa che ora corro a leggere la nuova puntata! -speriamo in bene! eheh- 🙂

  4. Ahaahahahah XD Hank ubriaco è stato il top XD
    Comunque anche a me dispiace per Hank, alla fine se la prendono tutti con lui, ma è anche vero che sono reazioni abbastanza comprensibili (non poteva aspettarsi molto altro, considerato cosa ha fatto…). Liz e Lucas… io non posso dire niente (per evitare spoiler) ma sicuramente Liz difenderà suo fratello… è un pò della politica “sto fuori da questa storia” ma ovviamente fino ad un certo punto… E’ che lo hanno capito tutti che Jessy non ha dimenticato Justin (anche Lucas stesso, glielo dice proprio) e eliminare Justin non risolverà la cosa… Ma certo, Liz, non avendo scoperto modi per accaparrarsi tutti gli averi, lo difenderà da brava sorella maggiore… Aspetta e vedrai ! 🙂
    anche tu continua a commentare, che mi fa molto piacere! (la canzone dei lannister è quasi meglio di quelle in crossroads XD)

  5. Partendo dal presupposto iniziale che la parabola del figlio prodigo mi è sempre stata antipatica, come direbbe qualcuno: “Hank sei fuori!”…comunque spezzando uno stuzzicadenti per Hank, come tutti sanno, in fondo in mojito veritas (altri vari ed eventuali alcolici che si è scolato nel tragitto), quindi anche: “Justin sei fuori!” Esclusi questi due parliamo di Lucas che è tanto caruccio ma un bel po’ lesso, ma nessuno è perfetto (a parte chi sta scrivendo in questo momento 🙂 ). Il vero scandalo è la sorella che non sembra difenderlo troppo, mi aspettavo una reazione maggiore verso Justin, ma forse Liz ha da poco scoperto che Lucas è stato adottato o forse sta già progettando come accaparrarsi tutta l’eredita per lei. Poi mi sono soffermato sulla scena dove gli amici invadono casa di Jessy, anche in quel caso mi sarei aspettato qualcosa di diverso, che vi illustro subito.
    “Jessy chiude la porta e fa accomodare i suoi ospiti, poi si scusa con loro perché deve assentarsi un attimo e scompare dietro la porta della sua camera. Dopo pochi minuti la nostra amica esce dalla sua stanza con una tutina gialla con strisce nere e una Hattori Hanzo che le pende dalla mano. Come per magia in quel momento ci ritroviamo catapultati in Francia all’alba del 1789 e fuori dalla finestra si può vedere una figura slanciata dalla lunga chioma bionda su un cavallo bianco.” Musica consigliata: https://www.youtube.com/watch?v=ECewrAld3zw
    Credo che sia tutto per questo commento, continua così che è molto divertente 🙂

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