2×01 – GENTLEMAN

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Se volete che la storia continui, non dimenticate di commentare qui sotto, con le vostre critiche, le vostre impressioni, insomma, dite la vostra!  :)


MIAMI, 2014, FINE DELL’ESTATE


Colonna Sonora – Gentleman

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Hank apre un occhio, il sole che inonda la camera dalla finestra aperta. Ha dimenticato di chiudere le persiane, anche stanotte. Si alza lentamente, ancora forti i postumi della sera prima, mentre Taylor si gira dall’altra parte, mugognando qualcosa.

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Hank la ignora, non si chiede nemmeno cosa abbia detto; si dirige verso il grande tavolo in vetro che si trova in fondo alla stanza. Sparsi ovunque su di esso, pacchetti di sigarette, cartine più lunghe di quelle normali, due bottiglie di vodka vuote. E una bustina trasparente, ancora intatta.

Un bussare alla porta lo fa sobbalzare. Taylor sbiascica qualcos’altro, si copre alla meglio con il lenzuolo, dandogli la schiena. Hank si avvicina alla porta, nudo.

HANK: Chi è ?

JUSTIN: Il lupo cattivo.

Hank socchiude la porta, si sporge con la testa.

HANK: Dimmi.

justin

JUSTIN: Ti vedo in forma! Quanto hai bevuto ieri sera?

Hank si appoggia una mano sulla testa, lo guarda, teatrale.

HANK: Just, quest’ironia di prima mattina… Mi sono appena svegliato.

JUSTIN: Cazzi tuoi. E’ l’una.

HANK: E quindi? Mamma mia, Just, calmati!

HANK PROMO

JUSTIN: Io sono calmo. Solo che Bishow ci vuole tra mezz’ora al piano terra. Presumo vestiti.


NEW ORLEANS, 2014


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Jessy ride forte, prima che Lucas la zittisca con un bacio. Rimangono lì, a baciarsi, in camera del ragazzo, fino a quando Jessy si blocca di colpo, preoccupata.

JESSY: Ho sentito un rumore.

LUCAS: Sarà mamma che è andata a lavoro.

lucas

JESSY:E se fosse Liz?

LUCAS: E’ andata a lavoro anche lei. Con la compagnia di quell’altro stronzo, la stava aspettando fuori anche stamattina.

JESSY: E se fosse tornata? Magari non voleva parlarci..

LUCAS: Penso che mia sorella sappia cavarsela benissimo,non ha bisogno di scappare.

JESSY: Quello è vero, ormai è un’esperta in fatto di stronzi.

LUCAS: Io sinceramente preferivo Hank.

Jessy si rabbuia, il riferimento le fa ricordare Justin.

JESSY: Non si è comportato troppo bene neanche lui.

LUCAS: Le persone cambiano. Guarda noi due.

Jessy accenna un sorriso, mentre Lucas le si avvicina.

JESSY: A proposito… Quando glielo diciamo?

Jessy lo guarda, tentennando.

JESSY: Aspettiamo ancora un pò. Non mi sembra il momento adatto ora, tra Ethan e Hank..

LUCAS: Non stiamo facendo niente di male, Jessy.

JESSY: Lo so. Però aspettiamo ancora qualche giorno, vuoi?

Lucas la guarda un attimo, poi annuisce.

JESSY: Grazie.

E torna a baciarlo.




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Ethan si alza in piedi appena la vede,ma lei continua a camminare, ignorandolo.

ethan promo

ETHAN: Buongiorno anche a te.

Liz guarda dritto davanti sè, mentre Ethan sospira, esaperato.

ETHAN: Non puoi continuare ad ignorarmi per sempre.

LIZ: L’intenzione è quella.

ETHAN: Posso almeno provare a spiegarti, per la cinquantesima volta?

Liz si dirige verso il sottopassaggio della metropolitana ed Ethan la segue.

ETHAN: Ti ho già detto che ho sbagliato. Ma tutto quello che c’è tra noi, la nostra amicizia, non è stato programmato. Credimi.

LIZ: Scusami, se ho qualche dubbio in proposito. Farmi avere un posto di lavoro, farmi venire al centro, solo perchè il mio cognome è Marshall… E’ veramente penoso. E ipocrita.

ETHAN: Pensavo avessi dei soldi. Tanti soldi. Che fossi una figlia di papà viziata, come mi aveva detto Michelle. E devo ammetterlo, la prima impressione è stata quella.

LIZ: Così hai pensato “perchè no? Facciamole credere che mi stia simpatica, che io ci tenga a lei”.

La metro si ferma davanti a loro. Liz sale, Ethan con lei.

ETHAN: Ti ho già detto che questo non te l’ho mai voluto far credere. Questo è vero.

Liz si gira di colpo, lo guarda dritto negli occhi come mai è accaduto negli ultimi tre mesi, furente.

LIZ: Sono venuta da te, quando Hank è partito. Sono venuta da te, non da Jessy o da Ellie. E questo perchè mi fidavo. E ora mi dispiace, ma non mi fido più. Mi hai portato al centro dopo 20 giorni! Avresti dovuto avere modo di ricrederti su di me.

ETHAN: E infatti è stato così! E’ iniziata in questo modo, ma ora non è così!

LIZ: Lo credo bene. Perchè ora è finita.


MIAMI, 2014


Colonna Sonora – Bang Bang

manager harry

Harry Bishow aspetta che Hank e Taylor si siano accomodati nei divanetti di fronte a lui, dove Mackenzie e Justin aspettano da dieci minuti buoni. Sorride, per niente dispiaciuto del ritardo. La sua assistente, Emily, accanto a lui, scocca a Justin un sorriso radioso, che lui ricambia.

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BISHOW: Buongiorno. Spero vi siate ripresi dai festeggiamenti di ieri sera.

Justin scrolla le spalle, mentre il manager strizza l’occhio ad Hank.

BISHOW: Vi comunico subito che non ci sono annunci importanti, se non che ieri sera abbiamo fatto sold-out e la maggior parte del pubblico conosceva più le vostre canzoni che quelle di Leslie.

Leslie, appena entrata nella hall, fa un grosso sorriso nella loro direzione.

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LESLIE: Non mi offendo, tranquilli. E’ vero.

BISHOW: Quindi potremmo… Perchè no, una volta finito il tour… Pensare ad un possibile contratto per un ulteriore ingaggio.

JUSTIN: Sempre come gruppo di apertura?

Emily scuote la testa, mentre Bishow sorride al bassista.

BISHOW: Come partner.  Voi e Leslie, a dividervi egualmente il palco.

Mackenzie sgrana gli occhi, incredula, mentre Bishow sorride compiaciuto.

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BISHOW: Certo, non è niente di certo. Aspettiamo di vedere come vanno le ultime tre date…

HANK: Non penso possano andare meglio delle ultime.

Si accorge subito di aver peccato di presunzione, sorride seduttivo.

HANK: Voglio dire, con Leslie ad eccitare il pubblico!

Lei lo guarda, gli sorride divertita.

ariana grande promo

LESLIE: non penso di essere l’unica ad eccitare le folle.

Hank la guarda per un attimo, mentre Justin si porta una mano alla fronte e Mackenzie scuote la testa. Taylor, accanto alla chitarrista, non si risparmia una battuta sottovoce.

TAYLOR: Vi prego, ditemi che non si crede simpatica.

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MACKENZIE: Al massimo molto seduttiva.

TAYLOR: Chissà come starebbe senza quell’orrenda coda di cavallo.

Mackenzie reprime una risata, mentre Hank continua ad ignorarla.

BISHOW: Proprio per festeggiare questo grande successo, stasera, dopo il concerto, ho organizzato una festa nell’albergo.

Hank sogghigna soddisfatto, mentre Justin gli lancia un’occhiata preoccupata. Leslie sorride di rimando al batterista.




JUSTIN: Così stasera, grande festa.

Mackenzie lo guarda, mentre tornano nelle loro stanze, dopo l’incontro con Bishow.

MACKENZIE: Muoio dalla voglia.

JUSTIN: A mio parere, penso che tutta questa rigorosità ti faccia male.

Mackenzie inarca un sopracciglio.

MACKENZIE: Rigorosità?

mackenzie seria capelli

JUSTIN: Si, devi rilassarti, Mac!

MACKENZIE: Mac? Seriamente?

JUSTIN: E’ un soprannome come un altro… Comunque ribadisco, dovresti rilassarti. Divertirti di più, scioglierti…

MACKENZIE: Scopare, magari.

Justin si apre in un sorriso.

JUSTIN: Si, magari!

Mackenzie gli sorride a sua volta, annuendo.

MACKENZIE: Magari con te, giusto?

JUSTIN: Non necessariamente, però se vuoi..

MACKENZIE: E l’assistente di Bishow? Quell’Emily? Lo abbiamo visto tutti come ti sorrideva stamattina…

JUSTIN: E’ la faccia di una donna appagata. Ieri sera, per l’esattezza.

MACKENZIE: Ieri sera eri a sbronzarti nella hall.

JUSTIN: Ok, non ci sono andato a letto. Non ancora. Ma non è questo il punto.

MACKENZIE: Già, il punto è che vuoi venire a letto con me.

Justin continua a sorriderle di rimando, fino a che il sorriso di Mackenzie si pietrifica sulla sua faccia.

MACKENZIE: Toglitelo dalla testa.

Justin rimane spiazzato per il cambiamento repentino d’umore.

JUSTIN: Ehi, stavo scherzando…

MACKENZIE: Io no. Mi pare che in questo gruppo ci siano stati già abbastanza casini.

JUSTIN: Ma io non sono geloso. E nemmeno tu, mi sembra.

MACKENZIE: Si, ma… Non sei il mio tipo, Bieber.

Fa per entrare in camera, poi si gira verso Justin, che la guarda senza capire.

MACKENZIE: Che c’è? E’ un soprannome come un altro.




Colonna Sonora – Animals

hall-hotel albergo

Hank entra nella hall, gli occhiali addosso, anche se ormai è sera.

hank occhiali

JUSTIN: Eccolo che arriva!

Gli va vicino, allontanandosi da quel tripudio di gente che gli è intorno, lo guarda sorridendo.

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JUSTIN: Siamo andati ad incipriarci il naso, visto che ci hai messo così tanto?

Hank se lo tocca velocemente, senza capire.

JUSTIN: Sto scherzando, Hank.

In quel momento dall’entrata appare Taylor, sorridente.

TAYLOR: E’ qui la festa?

tylor seconda serie

Justin annuisce, serio, mentre lei si dirige al bar della hall.

JUSTIN: Taylor mi sembra… strana.

HANK: Non è una novità.

JUSTIN: Più strana del solito.

Hank lo guarda sorridendo, gli passa un braccio intorno alle spalle.

HANK: Ti ricordi cosa ti ho detto oggi, a proposito del rilassarti? Ecco , Just. Fallo.

Justin lo guarda, preoccupato,

JUSTIN: E’ che a volte mi sembri diverso, Hank. Un’altra persona.

HANK: Sono sempre io. Solo che mi diverto di più. Dovresti farlo anche tu.

Gli strizza l’occhio, mentre segue Taylor verso il bar, poi si gira, ammiccando dietro di sè.

HANK: C’è Emily!

Justin annuisce, senza sapere cosa dire, e lo perde nella folla. Un’improvvisa voglia di chiamare Jessy lo invade, ma si riscuote scuotendo la testa. Non si può. Era un addio, il loro.

EMILY: Gran bel concerto.

Hank le sorride, sorseggiando un cocktail.

HANK: Si, effettivamente non siamo male.

Emily sorride, poi cerca con gli occhi nella sala.

HANK: Justin è all’entrata.

EMILY: Ma non stavo..

HANK: Si, invece. E secondo me… E’ proprio uno stupido, a non averci ancora provato.

Emily lo guarda, arrossendo. Poi Taylor arriva interrompendo il momento, bacia irruentemente Hank.

HANK: Ehi, a cosa dobbiamo questo improvviso slancio di affetto?

TAYLOR: Come funziona, possiamo scopare ma non baciarci in pubblico?

Hank la guarda, annoiato.

HANK: Ti prego, non rovinare la serata…

TAYLOR: Ok, hai ragione. Ma non trovi che sia un pò troppo… moscia?

Hank la guarda, ora sorridendo.

HANK: E quindi? Cosa vorresti fare?

TAYLOR: Non so… Divertiamoci un pò.

TYLOR PROMO

Justin vede Hank e Taylor sparire dopo poco verso il piano superiore. Anche Leslie lo nota, e lancia ad Hank un ultimo sguardo, che il ragazzo ricambia. Taylor non se ne accorge, entra veloce nel bagno, chiude la porta dietro di sè.




Colonna Sonora – Skyfall (fino alla fine)

bar

Liz bussa all’ufficio di Rose, dopo la fine del turno.

ROSE: Avanti.

rose

LIZ: Scusami se ti disturbo…

ROSE: Figurati. Dimmi pure.

LIZ: Volevo…

ROSE: Siediti, tranquilla.

Liz si siede impacciata, poi la guarda, seria.

ROSE: E’ successo qualcosa?

LIZ: Niente di particolare, solo che… Mi vorrei licenziare.




Taylor lo guarda, impaziente.

TAYLOR: Ce l’hai?

Hank annuisce, mentre dalla tasca estrae una busta bianca.

HANK: Il nostro Bishow non ci delude mai.

Taylor chiude la tavoletta del water, poi aspetta che Hank cosparga il piano di cocaina.

TAYLOR: Mi raccomando, non lo deve sapere nessuno…

HANK: Per chi mi hai preso? Non lo sa nessuno. Nessuno se n’è accorto.

Poi le passa una banconota arrotolata.

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