1×09 / 1×10 – THE PARTY

E siamo arrivati così al termine della prima stagione di questo esperimento…. Ringrazio tutti per averlo seguito, per aver commentato e per avermi convinto ad iniziare questo progetto! Ora, non so se continuerà, anche questo dipende da voi…. Scrivere due telefilm su carta potrebbe portarmi via diverso tempo, ma se siete assolutamente sicuri di volere una seconda serie… Con calma, arriverà! Nel frattempo, se aveste perso le scorse puntate…

PREVIOUSLY ON THREESOME

Fatemi sapere, come sempre i feedback sono importantissimi per me! Noi ci rivediamo domenica 13 settembre con la 3×11 di CrossRoads! Buone vacanze a tutti! 

 

bar jenna

“Insospettabilmente, tutto sembrava andare per il meglio. Debbie aveva iniziato il suo nuovo lavoro, Francoise era tornato a vivere da noi e certo,continuava a vedere quella psicopatica di Sandy, ma perlomeno eravamo tornati un trio. By the way, io rimanevo sempre l’unica non accoppiata, ma mi ero rassegnata al fatto che quella era una condizione che si sarebbe protratta per i secoli dei secoli dei secolorum…”

SARAH: Oh, ma il tuo amico?

Sarah
Sarah

Jenna sobbalza, guarda la ragazza senza capire.

jenna7

JENNA: Quale amico?

SARAH: Beh, quello etero.

Jenna sorride leggermente, pensando a Francoise.

JENNA: Ah, Chad. Dovrebbe passare tra qualche ora, per pranzo…

“Pensai di lasciar perdere, di ignorare quel senso di fastidio chiaramente percepibile… Oh, fanculo, non ero brava in queste cose.”

JENNA: Perché? Ti piace?

SARAH: Cosa? A me? No… Mi sembra che tu gli piaccia!

Jenna arrossisce visibilmente, ma nonostante ciò scuote la testa.

JENNA: Ma no, macchè, siamo usciti mezza volta..

Sarah annuisce, poi la guarda sorridendo.

SARAH: Comunque non mi interessa, tranquilla. I miei gusti sono… altri.

Jenna alza un sopracciglio, scuotendo la testa.

JENNA: Tipo?

SARAH: Quando capiterà l’occasione, te lo farò capire.

“Non so perché, ma ‘gli altri gusti’ di Sarah mi rassicuravano. Il che, per un beffardo scherzo del destino, non faceva altro che preoccuparmi ancora di più.”






 

casa

“Francoise, una volta rimesso piede in casa, era tornato alle care vecchie abitudini; trazie tra un pasto e l’alto, trazie prima di andare a dormire, trazie davanti alla televisione, trazie al cellulare,trazie nel tempo libero, trazie nelle trazie, e per contorno un bel frullato di termogenici e anidride carbonica. Ah, ogni tanto, ovviamente, intervallava questi estenuanti workout vedendo Sandy, cosa che lo stancava forse di più delle trazie. E, naturalmente, sua mamma.”

Francoise sta facendo le trazioni, quando il telefono lo interrompe. Sbuffando, lascia l’asta e si avvicina al suo cellulare.

fancoise3

FRANCOISE: Si, mamma.

NICKY: Francoise, quante volte ti devo dire che non è modo di rispondere?

Nicky
Nicky

FRANCOISE: Ma ho visto che eri tu, mamma..

NICKY: Perché hai sempre quel cellulare in mano! Hai letto Delitto e Castigo?

FRANCOISE: No, mamma, te l’ho già detto, sono impegnato..

NICKY: A fare quelle orrende foto con i pigiami! Le ho viste, sai? A cosa è servito venire fin lì a portarti il libro del tuo tristris..

FRANCOISE: Beh, ci siamo visti..

NICKY: Si, e cosa ho visto? Un figlio degenero, che infanga il nome dei suoi antenati … Per fortuna c’è la tua ragazza… Come sta?

Francoise pensa a Sandy, si mette una mano in faccia.

FRANCOISE: Sinceramente mamma, è un po’ complicata la cosa..

NICKY: Beh, l’ultima volta che vi ho visto mi pareva andaste d’accordo, nel limite del possibile… Mi chiedo come faccia a prepararti da mangiare, con tutte quelle fisime…

FRANCOISE: Ma se non ha nemmeno il gas!

NICKY: Come? Vi hanno staccato il gas?

FRANCOISE: Non viviamo più insieme, mamma.

NICKY: Come?

FRANCOISE: No, sono tornato dalle mie coinquiline.

NICKY: Ma lei era una tua coinquilina!

“Si, lo so cosa pensate. Il fatto è che Francoise non prendeva il caffè – troppa caffeina- e questo non migliorava di certo la sua acutezza mentale…Per di più era sotto sforzo dopo giorni –ok, quattro- di nullafacenza, quindi non era al meglio delle sue… Oh, insomma, era Francoise.”

FRANCOISE: Come…?

NICKY: Francy, Debbie e Jenna! No?

FRANCOISE: Ahhhh! Si, certo!

La madre rimane per un attimo in silenzio, pensierosa.

NICKY: Francy, cosa mi nascondi?

FRANCOISE: Niente, mamma, solo che ora devo andare..

NICKY: Dove? A farti un altro paio di foto con la boccuccia a culo di gallina?

FRANCOISE: Delitto e castigo mi chiama,mamma!

NICKY: Non fare lo spiritosino con me,sai!

FRANCOISE: Ti sento disturbata, mammma… Zzz.. zzz…

“Francoise non lo aveva mai fatto, ma c’è sempre una prima volta per tutto. Mise giù il telefono senza pensarci due volte. Il tempo di recupero era finito da un pezzo, e doveva cominciare la serie successiva. Ora che stava con Sandy, dopo le prime trasgressioni iniziali, era, se possibile, ancora più ossessionato dalla forma fisica. Progettava di staccarci il gas, per eliminare ogni possibile tentazione, ma aveva troppa paura delle ripercussioni che avrebbe creato in casa….”

Il telefono suona nuovamente, ma Francoise, già riagganciatosi all’asta, inizialmente lo ignora. Poi sbuffa, si decide ad andare a rispondere.

FRANCOISE: Che c’è, mamma?

Ana
Ana

ANA: Ehm… Francoise?

“Francoise ne era certo. Quella era stata la maledizione di sua mamma.”

FRANCOISE: Si? Si, sono io, scusami, pensavo fossi… Un’altra persona.

ANA: L’ho capito, honey, pensavi fossi tua mamma. Non sono scema,io.

FRANCOISE: Si, esatto, è un po’ pesante..

ANA: Ti chiamavo per darti una bella notizia. Vedrai che anche lei ne sarà felice.

“Francoise dubitava che qualsiasi notizia datagli da Ana avrebbe reso felice sua madre, ma si limitò ad attendere.”

ANA: Ti vogliono per un servizio.

FRANCOISE: Ah… Di che tipo?

ANA: Profumi. Conosci Calvin Klein?

 

LULU’: Debbie, al gate c’è bisogno di te!

Lulù
Lulù

“Debbie adorava il suo lavoro. Adorava mettersi continuamente alla prova, rapportarsi con culture e lingue diverse, osservare personaggi più o meno famosi che facevano scalo all’aeroporto di New York. Ma odiava la sua responsabile, il suo stupido nome e la sua inutile voce. A quanto pare, era una costante.”

Debbie si dirige stancamente al gate, quando sente due mani prenderle i fianchi. Si gira arrabbiata, poi vede Deacon.

DEBBIE: Ehi!

DEACON: Ehi! Ti ho visto correre di fretta..

deacon

“E poi si, adorava sbaciucchiarsi Deacon ad ogni pausa caffè.”

DEBBIE: Devo andare al gate tre, quella insopportabile Lulù mi usa come una schiavetta.

DEACON: Inconvenienti della subordinazione…

Debbie lo abbraccia, gli dà un bacio veloce.

DEBBIE: Pranziamo insieme?

DEACON: Volevo proprio proportelo.

Deacon sorride, poi si fa preoccupato.

DEACON: Devo parlarti di una cosa..

Debbie lo guarda, senza capire.

VECCHIETTA: Tu sei Robb!

vecchietta

DEACON: No, signora…

VECCHIETTA: Georgina, vieni! Non crederai mai a chi ho incontrato!

“Stava diventando un vizio.”

 



 

bar jenna


 

“La giornata stava inesorabilmente, ma finalmente arrivando alla fine. Non vedevo l’ora di uscire da quel bar, di starmene sul divano a guardare l’ultima puntata di Vampire Diaries, sicura che Ian Somerhalder mi avrebbe aiutato a riprendermi dalla mia deludente vita amorosa. In quel momento, nel bar, era entrato Chad.”

CHAD: Ehi!

chad

JENNA: Ehi. Non sei passato per pranzo..

CHAD: No. Mi ha chiamato Ana e… Ho una notizia.

Jenna lo guarda, alza un sopracciglio.

JENNA: Quale?

In quel momento Francoise entra nel locale, agitando le braccia.

FRANCOISE: Un inchino al nuovo modello di Calvin Klein!

francoise cammianta

SARAH: L’avevo detto, che era gay. Senza offesa,è.

“Ma Francoise non la stava ascoltando. Era intento a convincere un avventore avvinazzato ad inchinarsi al suo cospetto.”

JENNA: Hanno… Hanno preso anche te?

Chad scuote la testa, per niente dispiaciuto.

CHAD: Naaa. Io sono stato scritturato per la pubblicità di un servizio di pentole.

“In quel momento, nel parapiglia generale, Sarah aveva emesso un grido indecifrabile. Guardai Rosalie, di ritorno con le ordinazioni, senza capire.”

GABRIEL: Buonasera.

Gabriel
Gabriel

Sarah guarda in maniera eloquente Jenna, che però non capisce. Alza le spalle, abbassa la maglietta e appoggia il seno sul bancone.

SARAH: Buonasera a te.

“Ok. Quello era il –tipo- di Sarah. Potevo stare tranquilla. Anzi, no.”

FRANCOISE: Dobbiamo organizzare una festa! Capisci? F.E.S.T.A!

JENNA: Dove, Francoise?

FRANCOISE: CASA! STASERA!

JENNA: Non c’è nemmeno un verbo in questa frase. Mi sto preoccupando.

FRANCOISE: Spesa. Appena chiuso il bar.

CHAD: Continua a parlare come un pazzo.

JENNA: Lui parla sempre così. Hai chiesto a Debbie?

Il volto di Francoise si adombra per un momento.

FRANCOISE: Sono sicuro non ci saranno problemi. Possiamo festeggiare anche il suo nuovo lavoro, e il tuo, il tuo…

“Grazie mille,Francoise.”

JENNA: Non verrà nessuno, ad una festa organizzata con quattro ore di preavviso.

Sarah, che sta palesemente flirtando con il ragazzo entrato poco prima, si gira improvvisamente.

SARAH: Io ci sono!

GABRIEL: Anche io.

FRANCOISE: Fantastico!

“Chi li ha invitati?”

FRANCOISE: Chiamo Debbie!

Jenna lo vede allontanarsi, poi Francoise ci ripensa.

FRANCOISE: E invito Filipe! Così festeggerai anche tu!

“Qualcuno lo fulmini. Qualcuno. Lo. Fulmini.”

Jenna guarda Chad, che tenta di sorriderle.

jenna no

JENNA: Non è come credi.. Cioè, Filipe non lo sento più da quando..

CHAD: Te l’ho detto, non devi giustificarti.

“Già. Non dovevo.”





areoporto new york

Debbie si è appena seduta al tavolo con Deacon, senza smettere di ridere.

DEBBIE: La vecchietta.. Oddio, sto male.. Ti ha chiesto l’autografo…

DEACON: Già, e avrei dovuto cheiderglielo io. Sembrava Jessica Flatcher.

DEBBIE: Vero? Ho pensato la stessa cosa!

Debbie addenta una patatina, poi lo guarda.

DEBBIE: Comunque, prima.. Di cosa mi volevi parlare?

debbie smile

DEACON: Ah, giusto..

Deacon si sistema meglio sulla sedia, si pulisce le mani con il tovagliolo.

DEACON: Ecco… Ti ricordi che io faccio il pilota, vero?

Debbie alza un sopracciglio, sorridendo.

DEBBIE: Direi di sì.

In quel momento, il telefono della ragazza prende a squillare. Debbie gli dà un’occhiata veloce, poi alza gli occhi al cielo.

DEBBIE: E’ Francoise.

DEACON: Beh, rispondi..

DEBBIE: Vorrà qualcosa. Non mi chiama mai,altrimenti. Può aspettare.

Deacon le sorride, affabile.

DEACON: Davvero, rispondi. Non c’è problema.

Debbie lo ringrazia con lo sguardo.

DEBBIE: Ci metto un attimo.

Si alza, fa poche decine di metri.

DEBBIE: Si?

FRANCOISE: Debbiuccia amoruccia!

DEBBIE: Fifì, esci da questo corpo.

FRANCOISE: Quale corpo?

DEBBIE: Il tuo.

FRANCOISE: Uff, uno non può essere mai carino?

DEBBIE: Certo che può, ma non ho soldi da darti, Francoise. Questo mese farai a meno delle tue proteine di latte.

FRANCOISE: Sono al siero di latte!

DEBBIE: Vabbeh quello che è. Ora, se non ti dispiace, ho uno spuntino da finire..

FRANCOISE: COSA STAI MANGIANDO?

DEBBIE: Mi hai chiamato per sapere che mangio patatine fritte?

FRANCOISE: Sacrilegio! Comunque certo che no, solo per farti i miei complimenti per il nuovo lavoro!

DEBBIE: Lavoro all’aeroporto da una settimana, Francoise. E tu vivi con me.

FRANCOISE: Si, ma non te li avevo fatti bene.

DEBBIE: E non potevi aspettare stasera per congratularti?

FRANCOISE: Infatti! Stasera festeggeremo entrambi il nuovo lavoro!

DEBBIE: Lavori all’agenzia da un mese. Come sei messo a percezione spazio-temporale?

FRANCOISE: Il mio nuovo lavoro!

Debbie si fa improvvisamente attenta.

DEBBIE: Un lavoro vero?

FRANCOISE: Sono il nuovo modello di Calvin Klein!

Debbie rimane per un attimo sinceramente ammirata.

DEBBIE: Scherzi? Vuoi dire che ce l’hai fatta?

FRANCOISE: Siiiii! Dobbiamo festeggiare! Io e Jenna ti veniamo a prendere quando stacchi, e andiamo dritti a fare la spesa! Ci divertiremo!

DEBBIE: Ci sto! A dopo! E congratulazioni reciproche!

Debbie torna al tavolo, sorridente.

DEACON: Buone notizie, imamgino.

DEBBIE: Pare che Francoise abbia realizzato il suo sogno… Sai, fare il modello. E.. Che fai stasera? Perché lui sta organizzando una festa per festeggiare il nostro doppio impiego, e se ti andava di venire…

Deacon la guarda, abbozza un sorriso.

DEACON: E’ quello che stavo cercando di dirti poco fa…

DEBBIE: Mi hanno licenziata? Quella stronza di Lulù?

DEACON: No, è che… Io non ci sono, stasera.

DEBBIE: Ah.. E dove sei di bello?

DEACON: A Parigi.





 

“Ci eravamo accordati per vederci da qualche parte nei pressi dell’aeroporto, ma Debbie risultava irraggiungibile. Mi ero vista costretta a fare la spesa con Francoise.”

JENNA: Fammi controllare se c’è tutto.. Abbiamo fatto appena in tempo, ormai è orario di chiusura…

Francoise cammina a passo veloce, sorridendo, con il telefono in mano.

JENNA: Francoise! Mi ascolti?

Francoise sobbalza, poi si gira.

FRANCOISE: Cosa?

JENNA: Stai parlando con Sandy?

FRANCOISE: Non lo dire con questo tono! La sto invitando stasera…

JENNA: Abbiamo la casa piena di gente. Immagino quanto sarà contento Julius…

FRANCOISE: Dovremo invitare anche lui.

Jenna lo guarda, senza capire.

JENNA: Tu nemmeno lo hai mai visto. Escluso il tempo intercorso tra l’apertura e la chiusura della porta, la scorsa settimana.

FRANCOISE: Appunto. Siamo stati maleducati.

“Maleducati. Termine inusuale, per Francoise, che spesso valicava l’educazione per mostrarsi sensibile come un elefante in un negozio di cristalli. Forse l’ingaggio per la Calvin Klein, e il coronamento del suo sogno, lo avevano reso più maturo. Responsabile. Adulto.”

FRANCOISE: Cazzo! Le pro!

JENNA:”Le pro”?

FRANCOISE: Le proteine!

JENNA: In polvere?

Francoise comincia a singhiozzare, poi si ferma di colpo.

JENNA: Che succede?

Francoise punta il dito, indicando un chiosco degli hot-dog.

JENNA: Non sto capendo.

FRANCOISE: Seguimi.

“Il modo in cui lo aveva detto ricordava una delle più bieche pellicole sui supereroi, ed era inquietante che Francoise utilizzasse quel tono per parlare di wurstel. Si, decisamente inquietante.”

FRANCOISE: Avete anche hamburger?

VENDITORE: Certo!

tecnico condizionatore

FRANCOISE: Pefetto, mi dà.. Due hamburger lisci?

Il venditore corruga le sopracciglia.

VENDITORE: Lisci?

FRANCOISE: Si, si, lisci! Senza pane!

Il venditore guarda Jenna, poi entrambi fissano Francoise come se fosse improvvisamente impazzito.

VENDITORE: Lei capisce che non posso farle un panino senza il pane…

JENNA: Lo dice l’etimologia della parola… Panino… Pane..

FRANCOISE: Chi se ne frega dell’etologia, io devo mangiare le mie proteine!

Jenna guarda il venditore, poi congiunge le mani in segno di preghiera.

JENNA: La prego, gli dia le sue proteine. Le prometto che poi lo riporto all’ospedale.






casa

“Sembrava impossibile, eppure la festa stava prendendo forma. Continuavamo a chiamare Debbie senza successo, ma non eravamo particolarmente preoccupati, anche perché io non ne avevo il tempo effettivo; Sandy era arrivata un’ora prima, perché ‘l’orario era solo una convenzione sociale’ e in quel momento si trovava con Francoise in terra, in meditazione. Io dovevo fare tutto da sola… Per fortuna c’erano Chad e Rosalie.”

ROSALIE: Quindi Debbie esce con un pilota di aerei?

rosalie

JENNA: Già. Sarà con lui ora, ecco perché non risponde.

ROSALIE: Verranno qui? Quindi è una cosa seria!

JENNA: Già. A quanto pare sono l’unica che non ha trovato l’altra metà.

ROSALIE: E ti dispiace?

Chad si gira immediatamente verso di lei, curioso. Jenna alza le spalle.

JENNA: Boh. Forse.. Un po’.

“Avevo un dubbio. Forse la mia metà l’avevo trovata prima di tutti, ma ero troppo offuscata per accorgermene.”

Il campanello fa sobbalzare Francoise e Sandy.

SANDY: Ecco, la mia voce interiore ha smesso di parlare..

sandy

FRANCOISE: Tanto dice sempre le stesse cose…

Francoise va ad aprire la porta, si trova davanti Sarah e Grabriel.

FRANCOISE: E voi chi siete?

JENNA: Li hai invitati tu, Francoise.

FRANCOISE: Davvero?

GABRIEL: Io sono grosso.

FRANCOISE: L’ho notato… Quante trazie fai al giorno?

GABRIEL: Io non faccio niente. Sono nato così.

Sarah lo guarda ammirata, mentre Jenna le chiede con gli occhi cosa è successo.

SARAH: Allora, è qui la festa? Perché non sento musica!

Dietro di loro, appaiono Jhon e Filipe.

FRANCOISE: Siete arrivati!

Sarah alza le spalle, si avvicina allo stereo.

SARAH: Va beh, faccio da sola..

JHON: Se Maometto non va alla montagna….

Jhon
Jhon

FILIPE: Sono tutti ebrei qui, Jhon. Non c’è nessun cristiano.Non capirebbero.

Filipe
Filipe

SANDY: Veramente io sono buddhista.

In quel momento, Julius Spartak si affaccia alla porta. E’ vestito con un orribile tuta fosforescente.

Julius
Julius

JULIUS: Buonasera, compagni! Scusate l’imperdonabile ritardo, ma ero oberato di impegni.. Ho preferito terminarli…

JHON: Mi sembra giusto. Non si deve rimandare a domani quello che si può fare oggi.

JULIUS: Shakespeare?

JHON: No, è mia.

FILIPE: Basta parlare  di cocktail, entriamo!

Filipe si avvicina a Jenna, mentre la ragazza vede Chad irrigidirsi.

FILIPE: Buonasera, madame.

“Non so cosa ci avevo trovato in Filipe. Cioè, ok, lo sapevo, ma era davvero… Davvero… Filipe. E, per una ragione che rifiutavo di accettare, non volevo che Chad si innervosisse.”

JENNA: Buonasera. Posso presentarti il mio ragazzo?

Jenna indica Chad, ed entrambi i ragazzi si girano verso di lei.

CHAD e FILIPE: Il tuo ragazzo?

Jenna pensa un piede a Chad, sorridendogli affabile.

JENNA: Già.

SARAH: Lo sapevo che stavate assieme! Cioè, in realtà pensavo che lui stesse con Francoise..

SANDY: Francoise sta con me.

SARAH: E tu sei una donna,vero?

SANDY: Donna, uomo..

FRANCOISE: Sono convenzioni sociali.

Sandy si gira verso Francoise, seria.

SANDY: Stai facendo dell’ironia sulla mia filosofia spirituale?

FRANCOISE: No, macchè..

JENNA: Un po’.

Sandy si gira verso Jenna, stringe gli occhi.

“Non so cosa quella pazza mi avrebbe detto – forse che avevo un’aurea negativa, mi odiava già per il condizionatore, o che il karma mi si sarebbe ritorto contro- perché Debbie arrivò in quel momento in casa con gli occhi gonfi.

FRANCOISE: Congratulazioni a Debbie! Brindiamo!

Debbie li guarda un attimo, poi corre in camera singhiozzando.




 

“Era la nostra festa, eppure ci ritrovavamo tutti e tre in camera di Debbie. Francoise che girava avanti e indietro massaggiando con Sandy, io sul letto a consolare la mia amica. Deacon era partito. Addio, Robb.”

JENNA: Ma non vi siete lasciati, giusto?

DEBBIE: Certo che no! Lui è la persona giusta! La mia persona, capisci?

JENNA: Smettila di citare Grey’s Anatomy. Sono Meredith e Cristina, peraltro.

FRANCOISE: Due donne? Sesso?

JENNA: Due amiche, Francoise.

DEBBIE: Sono disperata… Pensa che ho anche mandato un messaggio a Mark invitandolo alla festa, convinta che con Deacon avrei finalmente dato un calcio al passato…

FRANCOISE: E quando arriva?

Jenna alza le spalle, risoluta.

JENNA: Lo sentiremo ululare.

Debbie guarda gli amici, i quali guardano uno il cellulare e l’altra la porta.

DEBBIE: Ma.. E’ successo qualcosa? Sembrate ansiosi..

FRANCOISE: Vorrei controllare Sandy, ecco… Non vorrei succedesse qualcosa..

JENNA: Dicesse qualche cagata, vorrai dire.

FRANCOISE: Le hai dette anche tu. Prima. Non la stavo sfottendo.

JENNA: E io sono la Vergine Maria.

FRANCOISE: Potrebbe essere.

DEBBIE: Ok, Francoise vuole controllare la pazza buddista… Ma tu?

FRANCOISE: SI, ma tu?

“Già, ma io?”

Dei colpi alla porta li interrompono.

FIFI: Apriticci! Lo soicci che scopicci!

JENNA: Chi l’ha invitata?

FRANCOISE: Beh.. Ho pensato che invitarla potesse essere un modo per fare pace… Insomma, alla fine per me è stata importante..

DEBBIE: Importante per cosa? Per la tua deficienza?

JENNA: Io non esco. Prendila, placala e sbattila fuori.

Francoise fa un sorrisino ironico.

JENNA: Ha minacciato di uccidermi!

FRANCOISE: Da quando hai paura di Fifì?

JENNA: Ho sempre avuto paura di Fifì. E’ pazza.

Debbie annuisce, asicugandosi le lacrime.

DEBBIE: Si, Jenna ha ragione. Vai a placarla. Io… Mi calmo un attimo e vi raggiungo.

JENNA: Rimango con te.

Francoise annuisce, come apre la porta Fifì gli si butta addosso.

FIFIì: Tutte e duicci! Che stronzicci!

Fifì
Fifì

FRANCOISE: Ti posso spiegare..

SANDY: Frufru, che succede?

FIFI’: Chi è questa suicide girl?

FRANCOISE:E’ la mia ragazza, Fifì.

Fifì sorride, improvvisamente in pace con il mondo.

FIFI’: Quindi hai lasciato Jenna?

FRANCOISE: No, io con Jenna veramente..

FIFI’: Come sono felicicci! Bevicci!




 

JENNA: Mi dispiace per Deacon…

DEBBIE: Mi aveva detto che il suo lavoro è anche questo. Aspetterò. E’ che… E’ durato troppo poco, capisci?

debbie seria

JENNA: Come tutte le cose belle. Cit. Jhon.

Debbie sorride, poi scuote la testa.

JENNA: Vorrei fare qualcosa per aiutarti.

jenna seria2

DEBBIE: il modo c’è.

Si piega leggermente e da sotto il letto estrae una bottiglia di Sheridan’s.

JENNA: Devo preoccuparmi?

DEBBIE: Devi bere.




Colonna Sonora – Push It

“Quando uscimmo dalla camera, tutto mi appariva sotto una luce diversa. I gruppetti che ballavano, parlavano, litigavano, mi sembravano tutti affabili persone che si stavano divertendo. Mi buttai nella mischia con Debbie, sentendoci le padrone del mondo. In realtà le cose non erano proprio come sembravano.”

 

FIFI’: Quandicci Francoicci mi ha lasciaticci, stavo malissimicci..

FILIPE: Certo, capisco. Ma ora sei single?

JHON: Chiusa una porta, si apre un portone.

JULIUS: Le porte! Mi ricordano il terzo canto del celeberrimo Dante Alighieri…

FILIPE: Non lo conosco. Cosa suona?




 

SARAH: Ma tu… Sei davvero così grosso di natura?

Gabriel si versa un bicchiere di sangria, e nel mentre contrae i bicipiti.

GABRIEL: C’è chi può e chi non può. Io può.

SARAH: Sei anche intelligente. Penso di amarti.



 

SANDY: Chi era quella gallina?

FRANCOISE: La mia ex.

Sandy lo guarda, indurendo lo sguardo.

SANDY: Non avresti dovuto portarla qui, Francoise.

FRANCOISE: Lei non significa più niente.

SANDY: Lo credo bene. Ora hai me.

Francoise sorride, prova a baciarla ma Sandy abbassa lo sguardo improvvisamente, toccandosi le tasche.

SANDY: Merda!

FRANCOISE: Cosa?

SANDY: Ho finito il fumo.



 

MARK: E poi… Ti ho raccontato del mio periodo negli scout?

Mark
Mark

Rosalie scuote la testa, preoccupata.

ROSALIE: Tu no, ma qualcun altro si.




jenna balletto

JENNA: Fatemi vedere cosa sapete fare!

Chad le va incontro, sorreggendola.

CHAD: No, sei decisamente ubriaca. Hai bisogno di aria.

JENNA: Come farei senza di te…

CHAD: Già, me lo chiedo anche io..

I due escono, trovando Sandy e Filipe che fumano una canna.

JENNA: Cosa ci fate voi due insieme?

FILIPE: Dante Aligo diceva… Chiusa una porta si apre un portone. Me l’ha detto quel ragazzo che balla in quel modo ridicolo con la tua amica.

Jenna si gira, vede Julius ballare la capoeira con Debbie, che si muove a malapena con gli occhi chiusi.

JENNA: Ma lei è la ragazza di Fran..

CHAD: Stai bene?

SANDY: Fai un tiro.

CHAD: Non penso che sia..

SANDY: Lo sai che la marijuana è risultata un importante medicinale per molte malattie?

CHAD: Lei non è malata, è ubriaca.

SANDY: Chiamarla ubriachezza è solo..

Jenna la interrompe, prendendole la canna.

JENNA: Per favore.. Hai rotto il cazzo con queste  convenzioni sociali.

Sandy la guarda, per la prima volta senza una risposta valida.

“Ubriacarmi mi faceva essere senza dubbio più sincera.”



debbie ballo

Francoise si avvicina a Julius e Debbie, interrompendo il loro ballo.

FRANCOISE: Scusami, ma la mia amica non sta bene.

JULIUS: Nessun problema! Non avrei mai abusato della gentil donzella, perfino nell’eventualità che lei volesse concedersi al mio siffatto clarinetto..

FRANCOISE: Ho capito solo clarinetto. E no, non lo suona.

JULIUS: Questo lo vorrei appurare… O la donzelletta ha altri palati?

FRANCOISE: Di palato ne ha uno. Credo. Il palato è questo, vero?

Francoise apre la bocca, toccandosi il palato con la lingua.

JULIUS: Ohohoh, intendevo in senso figurato!

FRANCOISE: Parli come la mia ragazza. E io non capisco niente.

JULIUS: Allora come fate a sollazzarvi insieme, nel meraviglioso mondo dei cocchieri alati?

Debbie, piegandosi in due, interrompe la conversazione vomitando sulle scarpe di entrambi.



 

Colonna Sonora -We Are Young

 

CHAD: Debbie ha vomitato.

JENNA: Onore a lei.

Chad scuote la testa, poi si gira verso la ragazza.

CHAD: Come stai?

JENNA: Sono stata meglio. Non è male, Sandy. Ha della buona roba.

Jenna si gira in quel momento all’interno della casa, per vedere Sandy avvicinarsi a Francoise e baciarlo spingendolo in camera.

CHAD: Due sono andati.

JENNA: E due sono qui.

Chad la guarda, poi sorride.

CHAD: Si, non proprio nello stesso modo.. Insomma… Anche se lo hai voluto far credere.

JENNA: O l’ho voluto credere.

Chad la guarda, scuote la testa.

CHAD: Non ti seguo.

JENNA: Nemmeno io.

CHAD: Stai cominciando a parlare come Sandy.

JENNA: Ho il suo stesso numero di neuroni, stasera. O forse sempre.

CHAD: Ma non il suo numero di tatuaggi.

Jenna sorride leggermente, poi si fa seria.

JENNA: Io.. Non volevo che Filipe pensasse che fossi ancora disponibile.

CHAD: Perché non lo sei. Per via di quel tipo.

JENNA: Non sono più sicura che sia per lui.

jenna labbra

Chad la guarda, in attesa.

JENNA: Hai fumato anche tu?

Chad si riscuote, spalanca gli occhi, capendo.

CHAD: Per me?

JENNA: Per Francoise.

CHAD: Ah… Ma sta con Sandy..

JENNA: Ero ironica, Chad.

Chad la guarda, poi annuisce.

CHAD: Capisco. In verità non tanto, ma..

Jenna alza gli occhi al cielo, poi gli si avvicina.

JENNA: Non so.. Non so se siamo semplici amici. Tu ed io.

CHAD: Secondo me no.

JENNA: Lo immaginavo.

Chad sorride.

chad smile

CHAD: Però possiamo scoprirlo.

“Ero preparata al fatto che mi baciasse. Meno al fatto che mi piacesse tanto da non volermi più staccare.”

 




 

“Il mattino seguente mi ritrovai nel letto di Debbie,con la mia amica sdraiata dall’altro lato del letto. Di fianco a noi, due bacinelle.”

JENNA: Deb… Ci sei?

DEBBIE: Mmmm.

JENNA: Come stai?

DEBBIE: Mmm.

“Dovevo parlare di Chad con qualcuno. Ma Debbie non era reattiva e Francoise era con Sandy. Il campanello di casa mi fece sobbalzare.”

JENNA: Ma chi è a quest’ora?

DEBBIE: Vuoi andare a scoprirlo?

JENNA: Passo.

Jenna si tira il lenzuolo fino alle orecchie, e prova a riaddormentarsi.




 

FRANCOISE: Hanno suonato.

Il ragazzo si gira nel letto, ma Sandy non c’è. E’ in cucina, vestita con una maglietta, che mangia una sedano crudo. Si avvicina alla porta, la apre.

NICKY: Francy, non è questa l’ora di svegliarsi… Oh, scusi, ho sbagliato casa?

Nicky
Nicky

SANDY: Non lo so. Dipende da chi sta cercando.

sandy

NICKY: Tu… Chi sei, tesoro?

SANDY: Mi dica lei. Chi vuole che io sia?

La madre di Francoise la guarda senza capire.

NICKY: Sto cercando mio figlio, Francoise.

SANDY: Ah. FRUFRU, VIENI!

La porta della camera di Francoise si apre, e il ragazzo rimane interdetto davanti alla madre.

francoise spaventato 2

SANDY: Piacere. Io sono la persona con cui Francoise divide il letto, solitamente. Fidanzata non mi sembra il termine migliore. Sa, io sono uno spirito indomato.



bar jenna

BRUCE: Rosalie, vieni pure al bancone. Hai sentito Jenna?

Bruce
Bruce

ROSALIE: Attacca nel pomeriggio, mi dà il cambio.

BRUCE: Ok!

SARAH: Ma sta con Chad? Non lo sapevo.

ROSALIE: Ma no, era solo una scusa. A lei piace un altro..

In quel momento, Andrew entra nel bar.

ROSALIE: Dimmi.

ANDREW: Un caffè lungo..

andrew2

Rosalie si gira verso la macchinetta, dopo un po’ porta il caffè al ragazzo, che si guarda intorno.

ANDREW: Ma la tua collega.. Oggi non c’è?

ROSALIE: No, attacca alle due.

Il ragazzo annuisce, ma Rosalie non riesce a trattenersi.

ROSALIE: Perché?

Andrew sorride, leggermente imbarazzato.

ANDREW: Volevo invitarla ad uscire.

“Forse è vera, la storia sulle cose che capitano tutte in una volta. Francoise si trovava a dover spiegare alla madre cose e situazioni di cui nemmeno lui era più sicuro. Debbie si era ritrovata con il lavoro sperato, con l’uomo giusto, ma in una relazione complicata. Io avevo finalmente capito che Chad mi piaceva, e mi ero decisa ad abbandonare la speranza di una relazione con una persona che nemmeo conoscevo. Ma il mio cellulare aveva già preso  a squillare, e la madre di Francoise stava già facendo sentire la sua disapprovazione. A breve tutti e tre ci saremmo trovati senza certezze, se non un’unica, incrollabile: avremmo affrontato tutto insieme.”

 

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3 thoughts on “1×09 / 1×10 – THE PARTY

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  2. ahahaah sono contenta che ti siano piaciute le battute 🙂 Non so ancora se lo continuerò, il bello e il cattivo tempo lo fanno anche ( e soprattutto) la mancanza di tempo, ma come hai notato anche tu questo è effettivamente un finale aperto, del quale ho ipotizzato un continuo.. Vedremo, anche perchè penso ci siano diversi personaggi stimolanti, quindi le idee non mancherebbero 😉
    Un fantasy… Ci ho pensato, ma volevo trovare qualcosa di non banale e già ritrito, poi è un progetto che impiegherebbe tanto studio prima e ora sono focalizzata su CrossRoads.. Che paradossalmente manca anche a me che lo scrivo 😉
    Ti aspetto il 13 settembre allora! 🙂

  3. Alla faccia della lunghezza! Da dove partire ci sono diverse cose davvero carine in queste due puntate. 1) La prima è sicuramente la vecchietta che guarda il trono di spade!!! Adorabile!!! Anche per l’uso del personaggio di Angela Lansbury (Got è in gara con la scrittrice di gialli per il numero maggiori di uccisioni in una serie televisiva XD )
    2)La lista delle pazze che se la prende con Jenna continua ad aumentare e sempre per merito di Francoise 🙂
    3) Ci sono rimasto male per Robb e Debbie che speravo che fosse introvabile perché era sull’aereo guidato dal suo principe azzurro in rotta per Parigi.
    4) Suicede girl detto da Fifi è un easter egg voluto perchè l’attrice aveva fatto parte della Suicide Squad in Arrow o è un caso?
    5) Adoro come parla Julius 🙂
    6) Mi domando se dopo l’ultima frase che Sandy rivolge alla madre di Francoise, quest’ultima non sia svenuta…sicuramente se la ragazza si fa tatuare sul braccio una frase del tristristrisavolo di FruFru tutto si sistema XD
    7) Un altro momento top è stata l’apparizione dell’omino Michelin e del colpo di fulmine di Sarah 🙂
    8) Arrivato alla fine spero che se andrà avanti questa storia, Jenna esca con Andrew, perché è triste l’idea che smette di sperarci, si Chad è carino e gentile, però non è quello che desidera veramente, penso che nessuno al posto di Chad vorrebbe che lei lo scegliesse e rinunciasse all’altro. Penso che sia giusto puntare a quello che uno vuole nella vita in generale, perché poi come dice quella frase, punta sempre alla luna al massimo vagabonderai tra le stelle (…era qualcosa del genere…) 🙂
    9)Riguardo la continuazione io lo vedo bene come una buona alternativa a Crossroads, visto il genere diverso. Una sorta di cuscinetto e mi piace molto di più il modo in cui vengono narrate le vicende. Quindi spero che continueranno ad alternarsi. Anche perchè non posso stare senza Rachellll!!! 😀
    10) Poi ultima cosa, mi chiedevo, ma quando un bel fantasy?

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