1×08 – PROBLEMS

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

 Questo è un esperimento, è il mio primo telefilm su carta e lo stile non è, chiaramente, come quello di un romanzo… Ci sto ancora lavorando! Per aiutarmi, e per fare continuare la storia, non dimenticate di commentare qui sotto, con le vostre critiche, le vostre impressioni, insomma, dite la vostra!  :)


NEW ORLEANS,OGGI


Colonna Sonora – Problem

studio registrazione

Hank, Taylor, Liam e Justin si guardano intorno, non credendo alla grandezza di quella sala registrazioni. Una ragazza molto carina gli fa cenno di accomodarsi sui divanetti.

EMILY: Sedetevi pure, il signor Bishow arriva subito, appena hanno finito di registrare…

emily
Emily

Si sofferma un attimo di troppo su Justin prima di lasciarli soli. Gli altri se ne accorgono.

LIAM: Justin, hai fatto colpo un’altra volta!

Justin li guarda, senza capire.

JUSTIN: Cioè?

justin9

TAYLOR: L’assistente del manager…. Ti stava mangiando.

Justin scoppia a ridere, scrollando le spalle.

JUSTIN: Non me ne sono nemmeno accorto.

HANK: Accade un pò troppo spesso, in questi tempi.

hank 1serie

JUSTIN: E’ che sto mettendo la testa a posto.

TAYLOR: Ah si? E come mai?

JUSTIN: Succede, se si tiene ad una persona.

Hank guarda immediatamente Taylor, che però guarda Liam, sorridendo.

TAYLOR: Parole sante!

Un nuovo ingresso nello studio li zittisce.

manager harry
Harry Bishow

HARRY: Scusate il ritardo, sono Harry Bishow, l’agente di Leslie Randall. Sta arrivando, ha appena finito di registrare un pezzo..

I ragazzi si presentano, poi Harry si accomoda di fronte a loro.

HARRY: Inizio con il dirvi che vi ho ascoltato al Venues… E mi siete piaciuti molto. In particolare il vostro stile, molto diverso da quello di Leslie.

TAYLOR: Eravamo dubbiosi proprio su questo proposito..

Harry Bishow alza un sopracciglio, con supponenza.

LIAM: Taylor intendeva dire… Che eravamo dubbiosi riguardo l’amalgamarsi di due stili così diversi. Ci chiedevamo come avessimo fatto a colpirvi.

Bishow torna a rilassarsi, stringendosi il ginocchio con le mani. Justin manda un’occhiata di gratitudine a Liam.E’ sempre stato l’organizzatore amministrativo del gruppo, è quello che perde di meno la calma.

HARRY: Capisco. Beh, è proprio questo il punto; vogliamo cercare di creare un contrasto forte, in modo da poter attirare gente interessata ad entrambi i generi. Ovviamente, vi chiederei di concentrarvi sulle ballad più romantiche, in modo da non creare proprio un effetto toalmente l’opposto …

In quel momento una ragazza molto carina entra in studio, seguita dall’assistente di Bishow.

ArianaGrande
Leslie Randall

LESLIE: Scusate il ritardo…. Piacere a tutti!

Si siede accanto ad Harry, mentre Emily rimane sulla porta, continuando a fissare Justin, che ora non può fare a meno di accorgersene.

HARRY: Leslie, stavo spiegando ai ragazzi il perchè della scelta come gruppo di apertura ai tuoi concerti…

LESLIE: Ah, perchè siete bravissimi! Ho sentito un vostro demo, mi siete piaciuti molto! Tu hai una voce molto particolare, e voi musicisti siete veramente in gamba! Forse addirittura più dei miei…

Scoppia a ridere, mentre Harry la guarda con disappunto.

LESLIE: Quindi che ne dite? Ci state?

HARRY: Non così in fretta, Leslie.. Non hanno ancora tutti i dettagli.

Harry fa un gesto a Emily, che si avvicina con dei fogli. Harry li gira e ne consegna uno ad ogni membro dei The Reckless.

HARRY: Come potete vedere, è un contratto di tre mesi, la durata del tour di Leslie. Ovviamente non è detto che non venga rinnovato, nel caso di un particolare successo… Il contratto comprende il costo del viaggio, alloggio e vitto… E un compenso minimo a data. Mi rendo conto che non sia una cifra esorbitante, ma è anche vero che per voi questa dovrebbe essere un’occasione..

HANK: Aspetti un attimo,ha detto viaggio? Dove si terranno le date?

HARRY: Ah, scusatemi, che sbadato. A Miami.

Taylor e Liam si guardano, colti dall’emozione.

TAYLOR: Quando si partirebbe?

HARRY: In pratica… tra due settimane.

JUSTIN: Così presto?

LESLIE: Scusateci il poco preavviso, ma teoricamente avevamo già una band… Quando abbiamo sentito voi abbiamo deciso di rischiare svincolandoli dalla proposta, ma i tempi sono quelli che sono…

TAYLOR: Certo, capisco. Dove dobbiamo firmare?

Harry la guarda, accomodante.

HARRY: Forse ne vorreste parlare un pò tra di voi, prima…

Taylor guarda gli altri.

TAYLOR: Non penso ci sia molto da discutere. Giusto?

I ragazzi si guardano. E’ la loro occasione. Justin pensa a Jessy, alla sera precedente, a come glielo dirà. Hank pensa per un attimo a Liz, poi a Taylor con Liam, ma sa che questo è il momento di saltare.

LIAM: Io ci sto.

HANK: Ci sto.

Justin li guarda, pensa al suo basso, alla musica che lo ha sempre accompagnato fin da piccolo.

JUSTIN: Sono dentro anche io.

Harry gli sorride mentre Emily porge una penna a Justin. Le mani si sfiorano, Justin non volendolo viene attratto da quel contatto, ma scaccia il pensiero. Si passano uno ad uno la penna, poi consegnano le loro copie ad Emily.

HARRY: Allora … Felice di avervi a bordo, The Reckless!

Leslie si alza, guarda Hank sorridendogli.

HANK: Grazie per l’opportunità.

LESLIE: Grazie a voi di avere accettato. Sono sicura che faremo grandi cose, assieme.

TAYLOR: Non ne dubitiamo.

Leslie ignora l’intromissione di Taylor, continuando a guardare Hank; Liam e Harry stanno parlando tra loro.

LESLIE: Tu sei Hank, giusto?

TAYLOR: Si, lui è Hank. E io sono Taylor, piacere.

Leslie si gira verso di lei, le porge la mano.

LESLIE: State insieme?

Taylor vorrebbe rispondere, ma Hank è più veloce.

HANK: No, lei è fidanzata con il chitarrista. Io sono single.

Leslie gli sorride, mentre Taylor gli rivolge uno sguardo omicida.

Justin, dietro di loro, vede tutto.




lizcappello

LIZ: Prevedo guai.

Guarda Jess ed Ellie, sedute su una panchina vicino al bar dove Liz lavora; tra poco dovrà cominciare il turno.

JESSY: Invece, ti stupirò.

ELLIE: Sono tutta orecchie.

JESSY: Beh, di Peter sapete già tutto, giusto?

Le due annuiscono, mentre Jessy si prepara a quello che dovrà rivelargli.

jessy (4)

JESSY: Bene, ieri sera è venuto Justin a casa mia…

Ellie quasi si affoga con il caffè, mentre Liz si toglie gli occhiali da sole.

ELLIE: Come? E’ lui che aveva suonato alla porta?

LIZ: Cosa è venuto a fare?

JESSY: A dirmi che gli dispiaceva per le cose che mi aveva detto al college.. Io … Gli ho detto che avevo esagerato anche io. Poi gli ho detto di Peter, lui mi ha detto di Clara…

ELLIE: E’ incinta?

JESSY: L’ha… Lasciata, diciamo.

Liz comincia ad aprirsi in un sorriso.

LIZ: Davvero?

Jessy annuisce.

JESSY: Davvero. E poi ha cominciato a fare il solito discorso su di me, che non ho le palle, che non agisco mai d’impulso perchè è più semplice…

ELLIE: E tu lo hai menato.

JESSY: No, ho cominciato a pensare… A quello che anche tu mi avevi detto poco prima. A quello che diciamo sempre.. “Fai quello che ti senti”. E allora l’ho fatto, quello che mi sentivo. L’ho baciato.

LIZ: E?

ELLIE:E gliel’hai data come se fosse in saldo?

Jessy la guarda, sarcastica.

JESSY: No, ma c’è mancato poco.

ELLIE: Abbiamo fatto 30,facciamo 31, dico io!

JESSY: Il mio cervello è tornato a funzionare. Ho pensato che dopo anni di rapporto indefinibile, finire con il baciarci e fare sesso la stessa sera non avrebbe semplificato le cose.

LIZ: Però è rimasto a dormire da te.

JESSY: Si, è rimasto a dormire da me.

ELLIE:Ma non è successo niente.

JESSY: Io ho detto che non abbiamo fatto sesso.

ELLIE: Ah però!

LIZ: E cosa hai provato quando lo hai baciato?

ELLIE:Ecco come rovina tutto, invece che proporre domande scottanti sulla lunghezza del suo amico o sulla sua funzionalità..

JESSY: E’ stato… Quasi liberatorio. Insomma, mentre mi avvicinavo pensavo che sarei morta prima di raggiungere la sua bocca, il mio cervello urlava lampeggiando “che cazzo fai” ma quando è successo è stato tutto così…

LIZ: Naturale?

JESSY: Si, naturale. Così tanto che mi sono chiesta perchè non lo avessi fatto prima. Se aggiungi che qualcuno non mi baciava così bene da…

ELLIE: La prima elementare?

Jessy guarda Liz, che scuote la testa.

LIZ: Nel suo caffè oggi c’era l’essenza di uno degli autori di Modern Family. Ignorala.

Ellie ride, poi la guarda.

ELLIE: Mi sa che devi raccontare qualcosa anche tu.

LIZ: Considerando il tuo patteggiare così spudoratamente per Hank e la tua simpatia giornaliera… Posso passare?

ELLIE: “Se sei felice, io sono felice”. Dopo questa citazione buddhista, sputa il rospo.

LIZ: Non so cosa dire…

ELLIE: Comincia a spiegarci perchè stai sempre attaccata a Mister-soprannomi-inutili.

LIZ: Perchè mi sta simpatico, ok? L’altro giorno abbiamo parlato di un sacco di cose… Mi ha parlato della sua famiglia, e dei suoi sogni…

JESSY: Davvero?

LIZ: Sì.. E ieri mi ha portato a vedere cosa vorrebbe fare, cosa studia, il suo fine, insomma.

ELLIE: E sarebbe?

LIZ: Vuole fare..il medico. Gli piacciono tantissimo i bambini, ora fa volontariato in un centro per disabili…

JESSY: E ti ha portato lì?

Liz annuisce, mentre Ellie le sorride.

ELLIE: Mi trovo costretta ad ammetterlo, mi ha convinto.

Liz sorseggia il suo caffè, sorridendo.

JESSY: Certo che gli devi piacere parecchio…

Liz la guarda, bruciandosi la lingua con il caffè bollente.

LIZ: Certo, come no.

ELLIE: Jessy ha ragione. Chi porta una ragazza che a malapena conosce a vedere una cosa tanto intima?

LIZ: Io ho.. Insistito.

JESSY: Se non voleva portartici potevi insistere quanto volevi.

Liz le guarda un attimo, riflettendo sull’ipotesi. Poi decide di scartarla.

LIZ: Naa, siete pazze.

JESSY: Secondo me tu non vuoi vedere.

LIZ: Sentite, sono arruginita, ma lo capisco quando piaccio a qualcuno.

ellie parla T

ELLIE: Già, è vero, come ho fatto a dimenticare? Anche con Hank, sei stata una vera volpe!

LIZ: Ero piccola.

ELLIE: Comunque il punto non è questo. Il punto è: a te lui piace?

LIZ: Non…

ELLIE: Niente “non lo so”!

Jessy la guarda ridendo.

LIZ: Stavo per dire “Non ci ho mai pensato”!

Ellie sorride, poi si fa seria.

ELLIE: Allora pensaci. Perchè se non ti piace e tu piaci a lui, è un problema suo. Ma in caso contrario…

LIZ: In caso contrario? 

ELLIE: Vedi di non fare come Jessy, e di darti una mossa.




bar

Liz entra nel locale e trova Ethan fischiettante.

LIZ: A cosa dobbiamo tutta questa allegria?

ETHAN: Sai com’è, se ce la fai, oggi per la prima volta non farò caffè tutto il giorno…

LIZ: Sono appena arrivata,dammi tregua, ok?

Va dietro al bancone senza smettere di sorridere; quando si gira, il suo volto è a pochi centimetri dal suo, solo il bancone li divide.

ETHAN: Quindi ieri come ti è sembrato?

LIZ: Te l’ho detto, è stato… Bello. Molto. Mi piacerebbe tornarci con te, anche se mi rendo conto di non avere la tua capacità…

ETHAN: Perchè, che capacità ho? Non sono di certo ancora un medico…

LIZ: Ti ho visto ieri, con i bambini. Sei bravo. Riesci a parlare la loro lingua, a capire le cose che non dicono. Io non ci riesco.

ETHAN: Ognuno aiuta come può.

LIZ: Infatti… Stavo pensando ad una cosa.

Ethan si fa improvvisamente attento.

ETHAN: Ti ascolto.

LIZ: Potresti… Raccontarmi un pò di cose. Sai, i disturbi dei ragazzi, com’è la loro routine, le loro prospettive di vita…

ETHAN: Per fare cosa?

LIZ: Scriverci… Qualcosa. Un libro.

ETHAN: Scriveresti un libro su un’esperienza del genere?

Liz scuote la testa, in imbarazzo.

LIZ: No, scriverei un libro su di loro.

Ethan la guarda, per un attimo prova l’impulso di abbracciarla, ma il bancone glielo impedisce.

LIZ: Che ne pensi?

ETHAN: Che è una bellissima idea.

Liz gli sorride, poi l’arrivo Rose li distrae.

rose

ROSE: Allora, Liz, come andiamo con i caffè?

Liz le mostra il pollice alzato.

LIZ: Sono una bomba.

Ethan simula una risata, mentre Liz gli allunga un calcio da sotto il bancone.

ETHAN: No, a parte tutto.. .Se la cava.

ROSE: Perfetto, allora direi che il permesso che mi hai chiesto per le tre è accordato, Ethan!

ETHAN: Pensi di potertela cavare da sola?

Liz sta per rispondergli in modo ironico, poi si accorge che glielo sta chiedendo in maniera veramente protettiva. Questa consapevolezza la inibisce.

LIZ: Certo.

Rose li guarda brevemente, chiedendosi cosa ci sia tra i due, poi li saluta e torna in cucina.

ETHAN: Sicura? Guarda che se non te la senti..

LIZ: Non sono imbranata come credi.

ETHAN: Non credo che tu sia..

LIZ: Che fai di bello oggi, per marinare il lavoro?

Liz cerca di ritrovare la sua solita ironia. Ethan gli sorride.

ETHAN: Esco con Mary… Te la ricordi?

Il sorriso di Liz si pietrifica sul suo volto.




justin sguardo


JUSTIN: Ti rubo un secondo, ok?

Hank lo guarda, le chiavi della macchina in mano, fuori dallo studio di registrazione. Hanno salutato Taylor e Liam che hanno parcheggiato più distanti, ma ora Justin lo ha raggiunto lasciando la sua macchina a qualche metro.

HANK: Certo, dimmi.

JUSTIN: Non ho il dono del tatto o del romanticismo, quindi verrò dritto al punto.

HANK: Ci sono abituato. Spara.

JUSTIN: Ti scopi Taylor?

Hank rimane immobile, basito dalla domanda. Non sa cosa dire, cosa rispondere. Justin se ne accorge.

JUSTIN: La verità, Hank.

hank serio 2T

HANK: Si.

Justin si porta le mani sulla testa, sconvolto.

JUSTIN: Non ci credo! Da quanto?

HANK: Quasi un anno.

JUSTIN: Non è possibile… Merda, merda, merda!

Hank lo guarda,assiste inerme alla sua reazione.

JUSTIN: E quando pensavi di dirmelo?

HANK: Sinceramente mai. Considerando la situazione…

JUSTIN:Considerando la situazione? Perchè, vuoi dirmi che tu la situazione l’hai considerata? Che cazzo ti è preso, Hank? Merda, io su chi vai a letto non ho mai messo bocca, ma è la ragazza del tuo chitarrista… E’ la ragazza di Liam!

HANK: Lo so..

JUSTIN: No,no, non lo sai! Perchè altrimenti questa stronzata non l’avresti mai fatta!

HANK: Senti Just, lei mi piace. E io piaccio a lei.

JUSTIN: Già. Così tanto da mollare Liam, giusto?

HANK: Prima o poi lo farà…

JUSTIN: Si, magari prima di partire per il tour, che dici? Un’ideona la tua, scoparti la cantante del gruppo… E ragazza del chitarrista!

HANK: Abbassa la voce! Ho fatto una cazzata, purtroppo i sentimenti non si comandano…

JUSTIN: Ma il pisello si, cazzo! Ce l’ho fatta io!

HANK: Just, sono perfettamente conscio delle conseguenze…

JUSTIN: Lo voglio sperare. Perchè allora sai cosa fare.

Hank lo guarda,senza capire.

JUSTIN: Dovete chiuderla qui. State diventando evidenti, lei che fa le scenate di gelosia con Liz e con Leslie Randall… Liam non è un coglione. Le devi parlare.

HANK: E chiederle di scegliere, lo so.

JUSTIN: No, dirle che finisce qui. Stiamo per andare in tour, se lei molla Liam salta tutto. E a meno che non sia innamorata di te,cosa di cui dubito, non lo farà.

HANK: Perchè lo pensi?

JUSTIN: Perchè l’avrebbe fatto molto tempo fa, altrimenti.

Poco distante, non visto, Liam ha sentito tutto.




LIZ: Avevo capito che fosse un’amica di famiglia, non che ti piacesse.

Ethan la guarda, appena uscito dagli spogliatoi del bar.

ETHAN: E’ più difficile da spiegare di così… Siamo stati amici per molto tempo, però c’è sempre stato quel qualcosa di ambiguo nel nostro rapporto…

LIZ: Capisco. Quindi è qualcosa che è nato piano piano?

ETHAN: No, diciamo che era scritto. Lei è decisamente il tipo di ragazza che mi piace.

LIZ: Che sarebbe?

Ethan comincia a giocherellare con il suo orologio.

ETHAN: Boh… Una ragazza timida.. Di quelle che ti ispirano protezione, quasi indifese. Che davanti ad una battuta spinta si imbarazzano, non che ne fanno una peggiore.

LIZ: Wow.

ETHAN: Cosa?

LIZ: Non pensavo ci fossero ragazzi che aspettano le principesse delle fiabe.

Ethan si mette sulla difensiva.

ETHAN: Cerco solo una persona compatibile con me.

LIZ: Perchè, una ragazza timida per te lo è?

ETHAN: Sicuramente non voglio avere accanto un altro migliore amico.

LIZ: Giusto, meglio stare con qualcuna che non spicchica parola, così puoi recitare indisturbato i tuoi monologhi.

ETHAN: Senti chi parla.

LIZ: Non ho mai detto di volere accanto un ragazzo timido.

ETHAN: E io di volere accanto una mia copia.

LIZ: Sei della scuola “gli opposti si attraggono”?

ETHAN: No, sono della scuola “se ti sta sul cazzo qualcosa, dillo invece di fare l’acida”.

Liz lo guarda un attimo, poi si sforza di sorridere.

LIZ: Niente, scusami, sono solo un pò nervosa. Sai.. la stanchezza.

Ethan le si avvicina.

ETHAN: Sicura che non vuoi che rimanga?

LIZ: Ti ho detto di stare tranquillo. Mi fai così scema?

Si gira per tornare dietro il bancone, ma Ethan la prende per il polso, facendola girare verso di lui.

ETHAN: Non credo che tu sia scema.

LIZ: Però che sia il corrispettivo di un amico maschio, quello si.

ETHAN: Non si stava parlando di te.

I loro visi sono vicinissimi, ma nessuno dei due abbassa lo sguardo.

LIZ: Mi sono sentita attaccata.

ETHAN: Non devi. Se tu non mi piacessi… Non ti avrei detto determinate cose.

Liz rimane in silenzio, il cervello che elabora la frase appena sentita.

ETHAN: Tu sei tu, ok?

In quel momento si accorge di quanto siano vicini, di come possa percepire il suo respiro sulle guance.

LIZ: Ok.

Ethan la lascia, continuando a guardarla.

ETHAN: Ok.

LIZ: Penso tu debba andare.

Il ragazzo guarda l’orologio.

ETHAN: Giusto… ci vediamo domani.

LIZ: A domani. E in bocca al lupo!

Dalla vetrata del locale, Ethan le sorride, prima di girare l’angolo.




justin8


Colonna Sonora – The Life

Lo vede arrivare e gli corre incontro, baciandolo.

JUSTIN: Che accoglienza.

Justin ricambia il bacio, mentre la spinge contro il muro di casa. Poi qualcosa gli impedisce di di continuare unicamente a baciarla.

JESSY: Ops, non volevo svegliarlo.

JUSTIN: Siamo spiritose, oggi. Lui è sempre sveglio.

JESSY: Ieri sera dormiva.

JUSTIN: Ribadisco, siamo spiritose.

Jessy gli sorride, poi lo spinge in casa.

JUSTIN: Ma i tuoi tornano…?

JESSY: Domani. Se stasera vuoi rimanere… Magari possiamo vedere se riusciamo a rianimarlo.

JUSTIN: Saresti sorpresa nel vedere quanto può rimanere sveglio, poi… Non vorrei ti stancassi troppo…

Jessy gli fa una linguaccia, poi lo guarda.

JESSY: Allora, le prove? Come sono andate?

Justin la guarda, senza sapere da dove cominciare.

JUSTIN: Ecco… Diciamo che non erano proprio semplici prove…

JESSY: Ah no? E cos’erano?

JUSTIN: Era… Una sorta di incontro. Con un manager.

JESSY: Ma è bellissimo, Just! Sono felicissima per voi!

jessy smile

Lo abbraccia, e per un attimo Justin crede che tutto andrà bene.

JESSY: Come vi sentite? Eccitati? Cosa vi ha proposto?

JUSTIN: Ecco… Ci ha proposto di fare da gruppo di apertura ai concerti di Leslie Randall.

JESSY: Leslie Randall? Ma è quella ragazza strafamosa?

JUSTIN: Proprio lei.

Jessy lo riabbraccia, ridendo.

JESSY: Oddio, non ci credo!

JUSTIN: Il problema è… Che il tour si terrà a Miami.

Il sorriso di Jessy si spegne, mille dubbi tornano ad invaderla, ma cerca di non lasciarlo trapelare.

JESSY: Capisco… E quanto durerebbe?

JUSTIN: Tre mesi.

JESSY: Tre mesi sono veramente… Tanti.

JUSTIN: Lo so. Ma se vogliamo..

JESSY: E quando partireste?

JUSTIN: Ecco… Tra due settimane.

Jessy lo guarda, chiedendosi se ha capito bene.

JESSY: Due settimane?

JUSTIN: Già, ce l’hanno detto oggi.. Quando ci hanno chiamato l’altro giorno..

JESSY: “L’altro giorno”? Quindi sapevi già di questo incontro?

JUSTIN: Si, ma non avevo idea…

JESSY: Però non me lo hai detto.

JUSTIN: Non volevo nascondertelo.

JESSY: Ma l’hai fatto. Ora cosa pensate di fare?

JUSTIN: Noi… Abbiamo già accettato.

Jessy lo guarda mordendosi un labbro, costringendosi a resistere, a non piangere.

JESSY: Fantastico. Perchè ti sei disturbato a venire, Justin?

jessy sconvolta

JUSTIN: Per dirtelo..

JESSY: Però non per chiedermelo.

JUSTIN: E’ la mia occasione…

JESSY: Lo capisco benissimo, ma tu ti comporti come se le tue azioni non avessero conseguenze sugli altri, come se fossi ancora single. E’ forse è meglio che tu lo sia.

JUSTIN: No, tu non puoi lasciarmi ora, dopo che ci abbiamo messo tutto questo tempo..

JESSY: Sei tu che stai lasciando me, Justin. E non ti aspetterò qui tre mesi, sperando che tu non ti comporti come hai sempre fatto, sperando che tu mantenga fede ad una cosa nata da così poco tempo nel bel mezzo della tua vera popolarità.

JUSTIN: Questi discorsi mi hanno stufato, Jessy. Non puoi semplicemente fidarti?

JESSY: Fidarmi? Di uno che sapeva che qualcosa sarebbe cambiato ed è venuto a casa mia a provare il tutto e per tutto, per vedere se ci sarei stata prima di partire?

JUSTIN: Sai benissimo che non è andata così…

JESSY: E hai rincarato con la storia delle palle, e ti è andata bene, perchè ho voluto dimostrarti che le avevo. Come farò adesso.

JUSTIN: Cosa vuol dire?

JESSY: Che per me puoi anche andartene, Just. E non girarti indietro, per favore.

JUSTIN: E’ un addio?

JESSY: Sapevi fin dall’inizio che sarebbe andata così.

JUSTIN: Jessy, io..

JESSY: Va bene così. Non c’è niente che tu possa dire,ormai.

Justin la guarda ancora un attimo, poi si allontana chiudendosi la porta alle spalle. Jessy si accascia sul pavimento, il volto tra le mani.




Colonna Sonora – Maps

hank2

Hank è appoggiato alla parete della saletta- prove. Dove tutto è iniziato, tutto deve finire. Ha provato a chiamare Liz per farsi consigliare, ma non risponde, forse è al lavoro. Alla fine dovrà fidarsi di Justin.

TAYLOR: Eccomi.

taylorpresentazione

Hank la guarda, guarda in quegli occhi azzurri, ricorda tutti i pomeriggi passati a guardarla incantato mentre cantava, quando finalmente l’aveva baciata, la prima volta che l’avevano fatto.. Deve finire qui, si dice.

HANK: Grazie di essere venuta.

TAYLOR: Ti dirò, quello oggi mi manca.

Lei gli sorride e per un attimo lui avrebbe voglia di mandare a fanculo Liam, Justin, Leslie Randall, e baciarla di nuovo nella saletta delle prove.

HANK: Devo parlarti.

Taylor per tutta risposta si sfila la maglietta. Non ha il reggiseno.

TAYLOR: Ti dispiace se parliamo dopo?

HANK: Taylor… Noi non possiamo…

TAYLOR: Farlo qui? Non c’è nessuno.

HANK: No.. Non possiamo continuare a …

Lei lo bacia, impedendogli di parlare ancora.

HANK: Ti prego, fammi parlare…

TAYLOR: Dopo avrai tutta la mia attenzione.

Hank si sposta a fatica da lei, raccoglie la maglietta che Taylor ha fatto cadere ai suoi piedi.

HANK: Rimettiti la maglietta.

Gli occhi di Taylor si stringono.

TAYLOR: Cosa succede? Vuoi rovinare una bella giornata?

HANK: No, voglio parlare! E’ un anno che facciamo così…

TAYLOR: Veramente, da quel che ricordo, non mi hai mai respinto..

HANK: Non ne posso più, Taylor. Non capisco cosa siamo…

TAYLOR: Santo cielo, dobbiamo parlarne per forza ora?

HANK: Si, dobbiamo! Perchè tu sei fidanzata.

TAYLOR: Perfetto. Siamo.. “amanti”, così ti va bene?

HANK: No, non mi va bene.

TAYLOR: E te ne accorgi dopo un anno, Hank?

Hank vorrebbe dirle che aveva sperato che le cose si evolvessero naturalmente, che lei lasciasse Liam senza essere costretta da lui, ma si trattiene. Questo lo esporrebbe.

HANK: Liam è un mio amico, stiamo per partire per un tour importante. Dobbiamo finirla qui.

L’arrivo di Liam li coglie impreparati. Entra di colpo, livido di rabbia. Guarda prima Taylor, poi Hank.

LIAM: Anche noi dobbiamo finirla qui.

Poi un pugno rompe ad Hank il setto nasale.

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One thought on “1×08 – PROBLEMS

  1. Cari Sbregiz!
    Mancano appena 2 puntate alla fine della prima stagione di CrossRoads, ma i fans sono già su
    youtube a caccia dell’inedito promo della seconda! Su whatsapp (per chi ce l’ha………) hanno
    circolato i primi secondi che sono stati più che sufficienti a farci uscire di cabeza.
    E a darci il colpo di grazia (if you know what I mean) è stata questa 1×08 dal titolo “Problems”: un
    titolo una garanzia!
    L’episodio precedente ci ha fatto scalpitare come ragazzine in calore davanti ai poster dei Backstreet
    Boys e verso la fine ci ha fatto anche appannare un pochitos la vista.
    Beh, l’episodio number eight non è proprio sulla stessa linea d’onda del number seven, ma è stato
    ugualmente galattico (soprattutto il finale, ma non anticipo nada).
    I Pretty Gnockless si trovano nello studio di registrazione della cantante che vuole averli come
    gruppo di apertura. Non mi ricordo se nel commento precedente l’avevo menzionata, ma tanto per
    stare sicuri sappiate che si tratta nientepopodimeno che di….rullo di drums… Ariana Grande. Sì,
    quella cantante un po’ cessa insomma. D’altra parte se non sei stata eletta Miss Galassia per 5 anni
    di fila, non potrai mai sperare di entrare a far parte del cast di CrossRoads… meglio andare a fare
    panini al Mc Donald.
    E ad accogliere la PROBLEMatica ghenga c’è nientepopodimeno che la sorella di Marissa nelle
    vesti della troia di turno che non stacca gli occhi di dosso da Justin. Il quale Justin pero’ non se ne
    accorge: ormai ha intrapreso la via della monogamia redenzionale quindi da questo momento in poi
    il suo tronchetto della felicità apparterrà solo a Jess.
    Poco dopo, fa la sua entrata Mr Mento-a-culo (aka Harry Bishow manager di Ariana) che illustra
    l’idea di unire due generi musicali così diversi: un po’ come andare al concerto di Gigi D’Alessio e
    trovarsi gli Slayer come gruppo d’apertura, effettivamente per un attimo ci rimani.
    Infatti Tylor lo dice chiaro e tondo: “noi ciccio facciamo un genere diverso da quello di questa
    squinzia”. Mr Mento rimane un attimo interdetto, ma poi interviene Liam che, inaspettatamente,
    sfoggia un vocabolario degno di Shopenauer a risolvere la situa.
    Poi ecco arrivare Ariana e i suoi occhi da Bambi (nel frattempo la sorella di Marissa sta mangiando
    un calippo guardando Justin con occhi zozzi, ma Justin resiste) e, dopo aver illustrato brevemente il
    contratto, i Pretty Gnockless firmano, e firmano con una penna che Emily (marissa’s sister) passa a
    Justin dopo essersela infilata Dio solo sa dove.
    Qui i Pretty Gnockless hanno peccato un po’ di pressapochismo secondo me. Hanno firmato di getto
    senza fermarsi nemmeno un secondo a discuterne un attimo. Il tour durerà 3 mesi e si terrà a Miami,
    non proprio dietro l’angolo quindi.
    E qui appare il primo problem come ad Ariana piace cantare.
    Firmato il contrattino, Hank ringrazia Ariana, Ariana ringrazia Hank, e Tylor prova a intromettersi,
    ma Ariana Bambi non la caga nemmeno di striscio.
    ARIANA: Tu sei Hank, giusto?
    TYLOR: Si, lui è Hank. E io sono Tylor, piacere.
    SI, LUI E’ HANK! IO, IO GUARDAMI, SONO QUA! IO SONO TYLOR! SCUSA SE ESISTO! E
    SMETTI DI GUARDARE HANK COME SE FOSSE UN TORO DA MONTA! (che per altro è, ma
    non divaghiamo).
    E Ariana subito: ah state assieme quindi?
    E Hank: no lei è fidanzata, io sono single e devo dirti che i vestiti che hai addosso li vedrei meglio
    per terra domani mattina vicino al mio letto! ;DPerdonate il trip, ma dovevo condividerlo.
    Cambia la lochescion e ci troviamo insieme al trio dell’ave maria!
    Jess racconta del limone duro che ha avuto con Justin sotto gli occhi eccitati di Liz e di Ellie che tira
    fuori le meglio battute. Lo avevo detto che mette in ombra tutti gli altri personaggi con la sua
    cartolaggine.
    JESSY: Si, naturale. Così tanto che mi sono chiesta perchè non lo avessi fatto prima. Se aggiungi
    che qualcuno non mi baciava così bene da…
    ELLIE: La prima elementare?
    Epico!!!
    Poi i riflettori passano su Liz e sul suo rapporto con Ethan. Ellie e Jess l’hanno già capito: tra Liz e
    Ethan sta per partire la ship. C’è poco da fare. Gli indizi ci sono tutti: figosità, altruismo, cioè cosa
    vuoi di più dalla vita?? Anche un cazzo di Lucano??
    Ellie all’incirca la pensa come me. E’ il personaggio che più mi piace (chissà come mai): pochi giri
    di parole e dritti al sodo! I “non lo so” lasciamoli ai rap di nicchia!
    Momento Lithan: il bel manzo transumante di New Orleans parla del pomeriggio precedente alla
    Casa Sorriso che ha mostrato a Liz, la quale si mostra molto interessata: le piacerebbe scrivere un
    libro sull’argomento, sapere quali sono i disturbi dei bambini, come vivono la loro vita, ecc ecc
    chissà che non sia la volta buona per ritrovare l’ispirazione.
    Ethan comunque non si dilunga. Ha un appuntamento…un appuntamento con Mary (da da da
    daaaaaaaaaaan!!! LA LUNA NEEEEERA!!!). La gioia di Liz si trasforma in un porca troia.
    Ok, tutti voi sapete che il mio odio per Justin deriva dal fatto che non mi piace fisicamente
    “MA COME FA A NON PIACERTI?! TSK TSK COSA POSSIAMO ASPETTARCI DA UNA CHE
    SBAVA DIETRO A TIMO KOTIPELTO??”
    In questo periodo sto facendo lo sforzo di farmelo andare bene (non Timo, parlo di Justin), quindi
    fan girlz sfegatate e psicopazze: keeppatevi very calm!!!
    Justin ferma un attimo Hank e con la delicatezza di sempre gli chiede: TI SCOPI TYLOR??
    Hank, dopo essersi ripreso dallo stato catatonico post-domanda, ammette di aver tocciato il biscotto.
    Justin vorrebbe piegarlo, prenderlo a calci in culo da New Orleans fino a Calcutta, tritarlo, frullarlo,
    ecc ecc.
    Hank, accecato dai sentimenti che prova per Tylor, si aggrappa alla speranza che presto la
    mutandefobica lasci Liam.
    Justin, che nel frattempo sta cercando di non diventare Hannibal Lekter, cerca di fargli capire di
    aver fatto una cagata gastronomica: se la cosa saltasse fuori ora che il contratto è firmato, il gruppo
    andrebbe a puttane e il tour diventerebbe solo un lontano ricordo.
    Si puo’ dire che i Pretty Gnockless hanno un secondo problem…
    Ah…quasi dimenticavo… in tutto questo, Liam ha sentito la conversazione.
    Non c’è due senza tre e il quarto problem vien da sé… (ok sarebbe il terzo, ma passatemela lo
    stesso).Oh…puntata fitta fitta di Problems!!!
    Sì perchè non dimentichiamoci di Liz e Ethan:
    Liz che era rimasta col porca troia pronto a decollare, chiede a Ethan che rapporto abbia con Mary,
    e si scopre che Mary (quella che ha trovato sorrisi sinceri sopra i muri di questa città) è una sua
    potenziale soul mate (anima gemella).
    È timida, indifesa, una che se dice “culo” va a confessarsi… sì, la ragazza perfetta per lui!
    A questo punto Liz non si tiene più e inveisce sui gusti di Ethan. In pratica a Ethan piacciono i
    vegetali. I due continuano a litigare fino a che Ethan non dice:
    LIZ: Sei della scuola “gli opposti si attraggono”?
    ETHAN: No, sono della scuola “se ti sta sul culo qualcosa, dillo invece di fare l’acida”.
    Sbem! Dopo questa frase il litigio va sfumando.
    Povera Liz: e prima Hank che le dice che è innamorato di Tylor, ora Ethan che le dice che in pratica
    non puo’ stare con una come lei…cioè…PORCA TROIA! Fai le valigie e manda tutti a cagare.
    Ma poi si congedano con una frase che lascia indendere che forse non tutto è perduto:
    ETHAN: Non devi. Se tu non mi piacessi… Non ti avrei detto determinate cose.
    Liz rimane in silenzio, il cervello che elabora la frase appena sentita.
    Uffff….tutti sti problems….secondo me è Ariana che porta male!!!
    Ma continuiamo perchè sti problems non sono mica finiti!
    Francamente non avrei voluto essere nei panni del povero Justin che va da Jess per dirle che deve
    andare in tour 3 mesi e sarà circondato da navi cargo di fighe.
    E rifrancamente, la reazione di Jess mi è parsa un po’ eccessiva… ok, 3 mesi sono tanti, ma passano
    e poi poter fare da gruppo spalla a una cantante famosissima è un treno che passa una volta
    sola…perchè non prenderlo?
    Mi ha anche dato fastidio la poca fiducia in Justin… nell’episodio precedente mi è sembrato
    convinto di quello che ha detto sul fatto di voler mettere la testa a posto. Perchè non credergli?
    Voglio dire… ha resistito alla patata della sorella di Marissa che a momenti gli si metteva su un
    tavolo a gambe aperte!!!
    E così tempo nemmeno una puntata, jess e justin tornano a essere due rette parallele…
    Mi dispiace troppo per lui… non si meritava tutta questa cattiveria. Se Jess si fosse trovata nella sua
    stessa situazione avrebbe rinunciato al sogno di una vita? Riflettiamoci frateli e sorele…
    Dulcis in Findus: Hank e Tylor!!!
    Troviamo una Tylor carica come un pompiere per farsi un giro di giostra con Hank nella saletta
    prove (e impariamo che oltre mutandefobica è anche reggisenofobica). Ma Hank non è lì per
    scopare, tutt’altro… vuole mettere le cose in chiaro e dissipare tutti i suoi dubbi sul rapporto con
    Tylor. Cosa sono? Fidanzati? Trombamici? Compagni di lettura? Amanti? Sì, secondo Tylor sono
    amanti, ma questa non è la risposta che Hank vuole…a lui non basta essere questo…
    Ma il discorso non fa in tempo a finire che nella saletta irrompe un Liam incazzato come Dudley
    quando scopre che gli hanno regalato 36 regali invece che 37.
    Liam prende la mira e assesta una papagna dritta al nasino di Hank…sbem… K.O… Game Over…
    Inserit Coin.
    “FINALMENTE” ho esclamato io!!! Ah…comunque questa scena l’avevo…..nasata!!!
    AHAHAHAHAHAHAHAHAH *ridere sguaiatamente plis*
    Voto: 8

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