1×05 – ROLLING IN THE DEEP

PREVIOUSLY ON CROSSROADS

 Questo è un esperimento, è il mio primo telefilm su carta e lo stile non è, chiaramente, come quello di un romanzo… Ci sto ancora lavorando! Per aiutarmi, e per fare continuare la storia, non dimenticate di commentare qui sotto, con le vostre critiche, le vostre impressioni, insomma, dite la vostra!  :)


NEW ORLEANS,2014


bar

rose

ROSE: Direi che vi siete meritati una bella pausa!

Liz ed Ethan la guardano, stremati.

lizcapelliraccolti

LIZ: Per “bella pausa” intendi che in cucina c’è da mangiare?

Rose ride, i perfetti denti bianchi scoperti.

ROSE: Si, intendo proprio quello.

Liz ed Ethan non se lo fanno ripetere due volte.

ETHAN: Chi arriva prima si becca il panino con crudo, stracchino e rucola, ti avviso..

Liz si sfila frenetica il grembiule.

LIZ: Andata!

Ma Ethan è già scomparso dietro la porta della cucina.

ethan promo

ETHAN: Non fare quella faccia, su… Te ne ho anche dato metà.

Liz lo guarda dal basso verso l’alto, mentre sono seduti in cucina a mangiare un panino.

LIZ: Hai barato, eri già pronto e hai fatto la proposta sicuro di vincere..

ETHAN: Ti dirò un segreto… E’ difficile che io perda.

LIZ: Questo è un problema, perchè io odio perdere.

ETHAN: Ci ti dovrai abituare.

LIZ SMORFIA

LIZ: Vedremo.

Si guardano in maniera fintamente ostile.

ETHAN: Senti, non per infierire ma..

LIZ: Tanto, ormai.

ETHAN: Mi hai detto più e più volte che con Hank è una situazione complicata e tutto,ho ormai rinunciato a capirci qualcosa … Ma… Come vi siete lasciati? Se posso sapere, ovviamente..

Liz annuisce, sbocconcellando la sua metà di panino.

LIZ: In realtà,non è stata una rottura improvvisa.. Era ormai chiaro da qualche mese che non funzionava più, ma continuavamo strenuamente a provarci…

ETHAN: Un pò come ora.

Liz lo ignora.

ETHAN: Però deve essere successo qualcosa di decisivo, giusto?


NEW ORLEANS, 2012


Colonna Sonora – Don’t Deserve You

hank 1serie

Hank si era messo il chiodo, poi si era diretto fuori dal camerino. Ad aspettarlo, quattro o cinque ragazze, amiche del suo cantante.

RAGAZZA: Oddio, Hank, ti sta benissimo questo giubbotto!

ragazza

Justin era passato, mimando un coltello che gli tagliava la gola.

JUSTIN: Se ti vede Liz…

justin smorfia3

Hank aveva alzato la braccia.

HANK: Sono innocente!

Poi l’aveva vista sbucare,mettersi le mani sui fianchi.

liz3

LIZ: Allora, quante uova abbiamo fatto ,oggi?

Le ragazze l’avevano guardata, senza capire.

LIZ: Niente uova? Allora siete proprio galline inutili… Considerando che il gallo di questo pollaio è occupato, potete anche andarvene a starnazzare da un’altra parte, vi va?

Le aveva guardate allontanarsi, mentre Hank sbuffava dietro di lei. Si era girata repentinamente.

LIZ: NON. SBUFFARE.

HANK: Devi smetterla di fare così.

LIZ: No,tu devi smetterla. Di fare il cretino.

HANK: Sono solo uscito dal camerino!

LIZ: Sei fidanzato, Hank. Perchè te lo devo ricordare sempre?

HANK: Perchè non ti fidi?

LIZ: Non è che non mi fido. E’ che mi infastidiscono.

HANK: Beh, devi abituartici, perchè è mesi che ti infastidiscono..

LIZ: Smetteranno, prima o poi.

HANK: No,non lo faranno! Anzi, probabilmente le cose peggioreranno con la notorietà..

Liz aveva scrollato le spalle, per nulla preoccupata.

LIZ: Vorrà dire che peggiorerò anche io.

HANK: Fantastico, una fidanzata gelosa è proprio quello che mi ci voleva.

LIZ: Non te l’ho certo imposto io di metterti con me.

HANK: Però ricorda che a furia di tirare… la corda si spezza.

Liz lo aveva guardato, ferita.

LIZ: Già. Ricordalo anche tu.

L’aveva lasciato così, raggiungendo l’entrata del locale.


NEW ORLEANS, OGGI


ETHAN: Vi siete lasciati così?

LIZ: No. Ho visto tutto il concerto, quella sera con me c’era solo Jessy, Ellie aveva da fare. Durante il concerto mi aveva guardato, penso si fosse pentito di quello che aveva detto, non lo so. Io sicuramente sì. Avevano appena finito di suonare e stava salendo sul palco un altro gruppo, così mi sono diretta dietro le quindi. E allora..

ETHAN: E allora?



NEW ORLEANS, 2012


Liz era arrivata davanti alle quinte, e lo aveva visto uscire, la maglia sulle spalle, mentre beveva da una bottiglietta d’acqua. Vicino a lui Justin, attorniato da ragazze. Ne aveva visto una, quella che poco prima era davanti al camerino di Hank, staccarsi dal gruppo e avvicinarsi a lui. Non poteva sentire quello che si stavano dicendo, aveva visto Hank sorridere e mettersi la mano dietro la nuca, come faceva sempre quando si sentiva a disagio o lusingato. Poi era successo. Quella ragazza lo aveva letteralmente spinto all’indietro e lo aveva baciato. Liz era rimasta inerme, poi Jessy l’aveva raggiunta.

jessy1 serie

JESSY: Ehi, hai trovato Hank..?.. Che cazzo sta succedendo?

Hank aveva sentito la voce di Jessy troppo tardi. Successivamente qualcuno aveva staccato la ragazza da lui. Liz, che la tirava per i capelli.

La ragazza aveva cominciato ad urlare, mentre Justin e il resto del gruppo si voltavano verso la scena.

LIZ: E’ stata una bella pomiciata?

Hank l’aveva guardata, senza sapere cosa dire.

HANK: Ha iniziato lei.

LIZ: Già, chissà perchè lo immaginavo.

Aveva lasciato i capelli della ragazza, subito consolata dalle sue amiche, e si era diretta fuori dal locale come una furia.

HANK: Merda.

JESSY: Merda un cazzo, valle dietro!

Hank l’aveva seguita fuori, mentre i primi tuoni cominciavano a farsi sentire.

HANK: Liz! Liz, cazzo, fermati!

Lei si era girata, gli occhi lucidi.

LIZ: CHE COSA VUOI?

HANK: Lo vuoi capire che è stata lei?

LIZ: E quanto sono lunghi i tuoi tempi di reazione, Hank? Quanto tempo ci avresti messo, se non fossi arrivata io, a capire che la lingua che ti esplorava la bocca non era la mia?

Hank si era portato le mani alla testa, esasperato.

HANK: Senti, funziona così, ok? Sai benissimo che non ti ho mai tradito..

LIZ: Non ne sono così sicura.

Si era allontanata, ma Hank l’aveva presa per un braccio.

HANK: Mi prendi per il culo?

LIZ: No, tu mi prendi per il culo!

liz litiga cn hank

HANK: Liz, io… Io sono molto affezionato a te, lo sai.

LIZ: Affezionato? Cosa sono ,un cane, Hank?

HANK: Non ti ho mai mancato di rispetto. Se è successo stasera.. Non l’ho fatto di mia iniziativa, ma mi dispiace lo stesso.

LIZ: Belle scuse del cazzo.

HANK: Però queste cose succedono, ok? A Justin capita tutte le sere..

LIZ: Justin non è fidanzato!

HANK: Forse non dovrei esserlo neanche io.

Un tuono aveva seguito quell’affermazione. Dopo poco, le prime gocce di pioggia avevano bagnato il terreno. Liz lo aveva guardato ferita, poi il suo volto si era fatto deciso.

LIZ: Concordo. E’ meglio se la finiamo qua.

Hank l’aveva guardata, già pentito di quanto detto.

HANK: Sei… Sei sicura?

Liz lo aveva fissato, occhi negli occhi.

LIZ: Si, sono sicura. Io non ci voglio stare, con qualcuno che mi è affezionato. Io voglio stare con qualcuno che mi ama.

Si era allontanata, mentre il temporale cominciava a scatenarsi.

HANK: Liz, sta piovendo! Dove stai andando?

Liz gli aveva risposto, sempre dandogli la schiena.

LIZ: Non lo so, lontano da qui. Dove non debba vederti più.


NEW ORLEANS, OGGI


università

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JUSTIN: Ehi, Jessy!

Jessy si volta, vedendo Justin nei corridoi del college.

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JESSY: Ehi, ciao!

Justin la raggiunge, continuando a camminare.

JUSTIN: Dove hai lezione?

JESSY: 215.

JUSTIN: E’ il tuo giorno fortunato, vado nella stessa direzione.

Jessy gli sorride, scuotendo la testa.

JESSY: Com’è andata ieri sera? Suonavate al Vertigo, giusto?

Justin annuisce, sorridente.

JUSTIN: Si, al Vertigo. E’ andata molto bene! Siamo riusciti ad ottenere una data al Venues, ti rendi conto? E’ la nostra occasione di uscire dalla cerchia ristretta di pub e locali, suonare in un teatro!

JESSY: Si, potrete farvi conoscere veramente da tutti! Sei contento?

Justin annuisce, poi la guarda, serio.

JUSTIN:Ma come mai ieri non c’eri? Liz e Ellie sono venute..

Jessy si sente improvvisamente a disagio.

JESSY: Avevo da fare..

JUSTIN: In settimana non vai mai a letto più tardi di mezzanotte.

JESSY: Quindi?

JUSTIN: Quindi… Che impegno avevi?

Jessy si rassegna.

JESSY: Sono uscita con… con un ragazzo.

Justin rimane un attimo spiazzato, poi prova a sorridere ugualmente.

JUSTIN: Ah, pensa te, e quando l’hai conosciuto?

JESSY: è il fratello di un amico di Liz..

JUSTIN: Insomma, dobbiamo ringraziare la nostra Liz! Ti sei divertita?

JESSY: Justin…

JUSTIN: E’ simpatico? Ti trovi bene?

JESSY: Justin, per favore…

JUSTIN: Te lo scopi?

Jessy si blocca nel corridoio, lo guarda, ferita.

JESSY: Non sei nella posizione di arrabbiarti.

JUSTIN: Ah no? Non mi è più nemmeno concesso di provare emozioni, adesso?

JESSY: Puoi provare tutte le emozioni che vuoi, ma non hai il diritto di farmi sentire in colpa..

JUSTIN: Io non ti voglio far sentire in nessun modo, Jessy. Se ti ci senti, è perchè probabilmente hai fatto qualcosa…

JESSY: E cosa avrei fatto di così grave? Ho conosciuto un ragazzo e ho deciso di uscirci dopo che per anni ti ho visto andare a letto con qualsiasi cosa respirasse?

JUSTIN: Non mi hai mai dato un’altra scelta…

JESSY: Invece la scelta c’era, Justin! Potevi provare ad aspettare, provare ad uscire con me senza pensare ogni cinque minuti a tutte le occasioni che perdevi.. Ma non valeva la pena, avresti rinunciato a cambiare una ragazza ogni sera, no? Non sono mai stata abbastanza..

JUSTIN: Questo lo dici tu..

JESSY: Si,si, lo dico io! Perchè hai preferito farti gli affari tuoi per anni, con gente che nemmeno sa qual è il tuo colore preferito o come si chiama tua madre, e che viene a letto con te solo per quello che rappresenti, mentre io, io… Io ti apprezzavo per quello che eri a prescindere dai The Reckless. Per me non sei mai stato solo un bassista.

Justin rimane in silenzio, mentre la rabbia di Jessy si tramuta in lacrime.

JESSY: Però a te va bene così, e anche io me lo sono fatto andare bene. E ti sono stata sempre vicina da amica, buttando giù parecchi magoni. E ora mi dispiace se il fatto che io esca con qualcun altro ti disturba, ma è giunto il momento che tu ricambi il favore.

Poi si allontana, mentre Justin la vede andare via, senza trovare come ribattere.

ethan capelli corti2




ETHAN: Ricambiare il favore?

Liz lo guarda, la testa appoggiata alle mani, dall’altro lato del bancone.

LIZ: Già. Hai presente come funziona, tra amici? Io dico una cosa a te, tu dici una cosa a me.

Ethan allontana lo strofinaccio e la guarda, rassegnato.

ETHAN: Ok, chiedi. Ma mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

Liz rimane un attimo in silenzio, riflettendo. Poi la curiosità prende il sopravvento.

LIZ: Prima, Mary… Ha parlato di un posto, dove non vai più. Di che si tratta?

Ethan la guarda, chiedendosi se può dirglielo, se può essere sincero, se lei potrebbe davvero capire. E alla fine non ce la fa.

ETHAN: Giocavo. A basket.

LIZ: Ah si? E perchè hai smesso?

Ethan nega con il capo.

ETHAN: Non ho smesso. Ho semplicemente cambiato squadra. Quella vecchia non mi motivava più.

LIZ: O non ti pagava abbastanza?

Ethan si indica, sarcastico.

ETHAN: Ti sembra che sia una persona dalle grandi ambizioni? Non gioco certo per il guadagno.

LIZ: Ma per inseguire un sogno.

Ethan si era trovato a sorridere.

ETHAN: Mi dispiace deluderla, signorina, ma non sono un sognatore come tutti i suoi amici.

Liz lo guarda,a metà tra l’infastidito e il dubbioso.

LIZ: E allora…?

ETHAN: Per passione.

LIZ: E’ la stessa cosa.

ETHAN: No,non lo è.

LIZ: E allora il tuo sogno?

ETHAN: E se non lo avessi?

LIZ: Impossibile.

Ethan riprende lo strofinaccio, poi la guarda.

ETHAN: Era una domanda a testa, giusto?

LIZ: Cosa vuoi sapere?

ETHAN: Di New York.

Liz si incupisce, improvvisamente,

LIZ: Facciamo una domanda al giorno, va là.

Ethan le sorride.

ETHAN: Sapevo avremmo trovato un accordo.

Liz si siede sullo sgabello, guardandolo sistemare le ultime cose. Poi gli sorride.

LIZ: Mi piacerebbe vederti giocare, una volta.

Ethan la guarda, il sopracciglio alzato.

ETHAN: Come funziona? Groupie no, ma cheerleader si? Dov’è finito il tuo femminismo?

LIZ: Si fa da parte di fronte allo stile delle gonneline a balze.




Colonna Sonora – Rolling In The Deep (fino alla fine)

Justin la vede davanti alla porta di casa e rallenta il passo. Sa già perchè è lì, e non ha voglia di affrontarla adesso.

clara sorriso

CLARA: Ehi… Scusami se ti aspetto sotto casa come una stalker…

Justin accenna un sorriso, eppure ha l’amaro in bocca, gli riesce difficile essere gentile.

JUSTIN: Tranquilla, ci sono abituato.

Clara prova a sorridere, nonostante il clima strano che sente tra loro.

CLARA: E’ solo che non mi hai più richiamato… Da circa.. Una settimana. Ti ho lasciato dei messaggi in segreteria…

Justin si passa la mano sulla faccia.

JUSTIN: Hai ragione, scusami, è che sono stati giorni pienissimi… Avrai sentito del concerto al Venues…

Clara sorride, eccitata.

CLARA: Si, ho sentito! Una bella occasione per i Reckless, eh?

Justin sorride.

JUSTIN: Già.

Clara comincia a giocherellare con la collana che indossa, poi lo guarda.

CLARA: Beh, già che ci sono… Ti dispiace se salgo?

Justin si ritrova a parlare senza nemmeno accorgersene.

JUSTIN: In realtà, si.

Clara lo guarda, senza capire, senza sapere come comportarsi.

CLARA:Ah..

JUSTIN: Non fraintendermi, non hai fatto niente di sbagliato. Sei una bella ragazza, sei dolce, ed è palese che adori i Reckless. Probabilmente è per questo che sei venuta a letto con me.

CLARA: No, Justin… Non è così..

JUSTIN: In realtà non ha importanza, perché comunque penso sia ora di finirla qui. Qualsiasi cosa fossimo, è chiaro che si è spinta troppo in là, se tu ritieni di poter venire qui a chiedere spiegazioni sul perchè non mi sono fatto sentire.

Clara annaspa, non sa come rispondere.

CLARA: Mi.. Mi dispiace, hai ragione, non dovevo venire…

JUSTIN: Non sono pronto ad avere niente di duraturo. Non sono il tipo. Te l’avranno detto, che ho una ragazza diversa ogni sera,no? Ho questa nomea. Non ho intenzione di cambiarla adesso, e tu sei stata per troppo tempo la sola a riscaldare il mio letto.

Clara comincia a piangere, incapace di trattenere le lacrime. Justin la guarda per un attimo, quasi a volersi scusare, le accuse di Jessy ancora nella testa. “Ecco, Jessy, ora mi merito quello che hai detto. Sono stato perfetto, nel ruolo che mi hai attribuito”.

Poi entra in casa e lascia Clara accasciata sugli scalini.

clara piange




Taylor si alza dal letto, stendendo le mani sopra la testa, completamente nuda, i capelli che le ricadono davanti.

TAYLOR: Devo andare..

Una voce, proveniente da una testa affondata nel cuscino, le chiede di rimanere. Lei gli sorride, poi si risiede sul letto.

taylor seria T

TAYLOR: Lo sai che resterei… Ma non posso. Devo tornare a casa in tempo, altrimenti Liam si insospettirà.. E poi vedersi così, di nascosto e con i minuti contati, ritengo migliori le nostre prestazioni.

Si avvicina al ragazzo, che nel frattempo si è messo a fissarla con i suoi occhi azzurri.

TAYLOR: Ci vediamo domani.

Hank le sorride, di rimando, sarcastico.

HANK: Come amici, giusto? O,aspetta.. come “membri” della stessa band?

Taylor lo guarda, senza sapere cosa dirgli,poi gli si avvicina all’orecchio.

TAYLOR: Quando ti prendono questi attacchi di gelosia, pensa che solo tu riesci a farmi urlare come prima…

HANK: Ah,si?

Taylor annuisce, maliziosa.

HANK: Allora direi che mi sono meritato almeno altri dieci minuti..

Poi la bacia, facendola ridistendere accanto a lui.

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One thought on “1×05 – ROLLING IN THE DEEP

  1. Allora…
    Quando ho accettato l’incarico di commentare le puntate di CrossRoads, sapevo che sarebbe stata
    una strada in salita, ma ho accettato ugualmente. Sapevo che l’autrice aveva in mente una trama
    molto articolata e gravida di colpi di scena, e quello di oggi temo sia solo il primo di una lunga
    serie. Credo di dover cominciare a farci l’abitudine.
    Come ho avuto modo di dire a qualcuno, ho dovuto trascorrere gli ultimi 5 minuti a guardare video
    di cuccioli di panda per riscuotermi da un finale che mi ha lasciata a bocca aperta e sì, con un po’ di
    amaro in bocca.
    In questo momento ho mille mila frasi che mi ronzano in testa e tutte vorrebbero uscire insieme!
    Soprattutto perchè rileggendo i miei vecchi commenti mi sento un’emerita cretina a difendere a
    spada tratta certi personaggi, e voi sapete a chi mi riferisco. Ma, come si dice, sono gli
    inconvenienti del mestiere. Comunque sia, ciancio alle bande e procediamo per ordine…
    Siamo in compagnia di Liz e Ethan intenti a dividersi il pezzo di pane secco e ammuffito che Rose
    ha gentilmente lasciato ai due.
    Così, tra un mozzico e l’altro, Ethan prende coraggio e chiede – anche nome di tutti noi fans –
    delucidazioni sulla rottura tra Liz e Hank.
    In una bella alternanza tra flashback e tempo reale che ci ha tenuti per un po’ con il fiato sospeso,
    scopriamo che i due piccioncini tubanti si sono mollati per Miley Cirus!
    Spiego meglio altrimenti la gente mi manda a cagare.
    Ci troviamo nel 2016 e la coppia che più ci ha fatto palpitare sta per tirare le cuoia e la rottura
    definitiva è alle porte.
    Accade alla fine di un concerto. Hank è uscito dai camerini e nemmeno il tempo di mettere un piede
    fuori che è già circondato da uno stormo di ragazzine in calore pronte a dargliela senza neanche dire
    “Prendi! E’ tua! Fanne ciò che vuoi!” (tra queste appunto Miley).
    Ma ecco che su queste povere giovincelle piomba, come un falco sulla preda, Liz che le manda via
    con un certo stile infrangendo per sempre i loro sogni di Groupie.
    Hank, invece che dire “Grazie Liz che proteggi il mio tronchetto della felicità dall’usura!”, cosa fa?
    SBUFFA! Con una spocchiosità da prenderlo a sberle a due a due finché non diventano dispari (“io
    sto diventando famoso e la quantità di gnocche aumenterà, fattene una ragione”).
    Dopo questa prima discussione, i due si separano per far sbollire la rabbia. Raggiungendo
    successivamente il gruppo dietro le quinte, Liz la vede… Satana in persona… lei… Miley Cirus
    intenta a fare una visita odontoriatrica a Hank…e poi scoppia la guerra.
    Liz si scaglia senza pensarci due volte su Miley (da qui l’ispirazione di Miley per “Wreckin Ball”),
    la prende per i capelli e la allontana da Hank forse per squartarla viva più tardi e cospargere le sue
    interiora sul palco.
    Hank qui mi ha fatto morire “Ha cominciato lei!”. Poverino, saresti stato vittima di violenza quindi?
    Aspetta che ti chiamo il 911, povero passerottino indifeso…
    Hank non è difendibile. Sarò LIANK quanto volete, ma qui no…non ci siamo proprio. I casi sono
    due: se sei in crisi con la tua tipozza o la molli una volta per tutte, oppure eviti di fare il coglione
    con la prima Miley che passa. Così proprio no. Non è tollerabile. Un atteggiamento simile è
    sintomo di mancanza di attributi. Di chi non è in grado di prendere una decisione…
    Per capire la gravità della situa cmq basta fare copia incolla del dialogo:
    HANK: Però queste cose succedono, ok? A Justin capita tutte le sere..
    LIZ: Justin non è fidanzato!
    HANK: Forse non dovrei esserlo neanche io.
    LIZ: Concordo. Meglio se la finiamo qua.E così, in un giorno di pioggia (n.d.a. Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso), Liz e Hank
    prendono strade diverse.
    Liz avrà i suoi difetti, sarà troppo possessiva, facilmente irascibile e impulsiva, ma non mi sento di
    metterla in croce per questo.
    Presumo che seguire in concerto il proprio ragazzo e vederlo sempre circondato da tope dopo un po’
    ti faccia esaurire, ma non credo che a Hank questo concetto sia molto chiaro. Per lui è facile dire
    “sto diventando famoso e a queste cose devi abituarti” dato che non prova sulla propria pelle la
    rabbia e la frustrazione che prova Liz. Scommetto che se i ruoli fossero invertiti Hank caverebbe gli
    occhi a tutti gli esseri maschi del pubblico. E forse anche alle donne!
    La scorsa volta avevo detto che se una persona si impone troppo con Liz avrebbe finito col perderla,
    vi ricordate? Sbem! Detto fatto! Ma non dobbiamo essere tristi…questo è il passato, figurati se puo’
    succedere qualcosa di simile ora che i due si stanno riavvicinando…
    Non voglio anticipare altro, quindi andiamo avanti.
    Parlavamo di stolti e chi incontriamo? Justin! Parli del diablo… Justin nelle vesti di stalker di cui
    rivivremo la storia ad “Amore Criminale” per aver trucidato la sua ex dopo una lite furibonda.
    Tempo che Jess gli dice che non è potuta venire a sentirlo perchè doveva uscire con Peter che Justin
    perde la cabeza e la sommerge con uno tsunami di domande tipo “chi è? Dov’è? Perchè è? Dove
    abita? Te lo sei scopato?”. Cioè….perdonami una domanda…tu chi saresti, di grazia?
    La risposta di Jess non tarda ad arrivare. Rimette al suo posto Justin il quale cerca di rigirare la
    frittata a suo piacimento ma ha toppato di brutto e il non tanto caro bassista se ne torna a casa con la
    coda tra le gambine.
    Jess gli ricorda che: uno, non è nella posizione di dirle cosa deve o non deve fare; due, nemmeno di
    fare l’incazzatino dato che quando era il momento di scegliere ha preferito la temporanea
    compagnia di ragazze da una botta e via piuttosto che l’amore incondizionato di una persona che
    non ama Justin solo per quello che rappresenta.
    Alla fine quando Justin torna a casa, non è Justin dei Pretty Gnockless, è Justin e basta.
    Ha scelto di essere schiavo della sua immagine, e ora ne paga le conseguenze…sorry sir!
    Davanti a una verità simile, Justin se ne torna a casa dove ad aspettarlo c’è Clara che, a quanto
    sembra, non ha ancora capito che di lei non gliene puo’ fregar de meno.
    Nel frattempissimo, il Q&A di Liz e Ethan continua. Liz ha vuotato il sacco, ora è il turno di Ethan.
    La famosa Mary che di tutti noi ha un po’ nostalgia, la scorsa puntata ha accennato a qualcosa o a un
    luogo che Ethan frequentava. Pare che l’homo manzicus in questione fosse un assiduo giocatore di
    basket, ma poi ha smesso e per ora non ci vuole dire altro. Sempre circondato da un alone di mistero
    il mister!
    Lo scambio di domande termina quando Ethan chiede a Liz di New York. Evidentemente è una
    ferita ancora troppo recente per poterne parlare.
    Ed ora il momento che tutti noi stavamo aspettando… la scorsa volta avevo scritto una cosa tipo
    “sento odore di inculata” a proposito del rapporto tra Tylor e Hank. Indovinate un po’? Il mio fiuto
    ha fatto centro anche stavolta.
    Troviamo una Tylor ignuda e fin qui nulla di sconcertante, sarà sicuramente col suo Liam!
    E invece sbem! Colpo di scena… non è Liam ad aver fatto un giro di briscola insieme a lei, ma bensì
    amici ascoltatori…….. trattenete il respiro……………..fatevi legare alla sedia……………………..ancora un
    po’ più stretto……..ecco……..così…………HANK!!! da da da daaaaaaan…..this iiiiis the eeeeend!!!
    Ebbene sì. Quel porcoschifosotraditoreinfamevigliaccoodiosofigadipendente di Hank ha giaciuto
    con Mortisia. E da quello che hanno dichiarato alcuni cittadini sordi, Morty sembra anche aver goduto come una porca visti gli urli da lei emessi…ma d’altronde cavalcando un vitellone come
    Arrow era il minimo…
    Capite il mio disagio? Uno arriva tutto contento a fine puntata, sorseggiando una tazza di the ai
    frutti di bosco, avvolto nella propria copertina di lana e poi? Poi succede che ti parte la caccia
    all’uomo…
    Questo è un appello ufficiale: Hank…cosa ho fatto di male per meritarmi todo esto?
    Io che ti avrei difeso anche se ti avessero trovato a farti un bagno termale nel sangue di tutte le tue
    vittime…
    Io che se ti cogliessero sul fatto mentre bastoni un barbone testimonierei dicendo “Ma no, gli stava
    solo facendo un massaggio intercostale”.
    In una remotissima e forse inesistente parte di me penso che Tylor + Hank possano stare assieme.
    Ma punto numero A non li vedo a fare coppia fissa, voglio dire…conosciamo Tylor…
    Punto numero B, ora che è tornata Liz? L’amore della sua vita forever and ever? Ti amo non posso
    stare senza di te, non uscire con quel maschio allucinante di Ethan e poi? Poi aspetta un secondo
    che vado a sistemare la collezione di farfalle a casa di Tylor…
    E, ultimo punto, tu Hank hai dato un’occhiata alla faccia di Liam? Quello se lo scopre ti apre il culo
    come una cozza, ti ci ficca dentro la batteria e poi come ti ha aperto, ti richiude!
    Il tuo grande sogno è quello di diventare famoso coi Pretty Stronzless (notare l’evolversi del nome
    del gruppo) e poi fai l’unica cosa che potrebbe mandare in vacca tutto…aaaawww questi premi
    Nobel della genialata <3
    Controllate le previsioni del tempo perchè mi sa che è in arrivo una bella pioggia di mierda come
    dicono in spagna…
    Shock a parte, Voto: 8

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